Registrati alle settimane di gravidanza

Il Medico Risponde

L'ostetrica risponde

a cura dei dottori
Daria Darchi
Maria Chiara Giusteri
Paola Lamanna
Eleonora Marino
Alessia Pontillo


Post partum: è normale sentire dolori da contrazione mentre allatto?

(18/12/2014 - 19:56)

Buonasera, ho partorito da 2 mesi, è normale sentire dolori da contrazione mentre allatto? Ho già il ciclo dal 1 mese. Grazie

Sara

Cara Sara,
è del tutto normale, perché durante la suzione del capezzolo vengono rilasciati degli ormoni che vanno ad agire sulla contrazione uterina. Rimango a disposizione.


Il mio bimbo è nato morto! Quando potrò riprovarci?

(12/12/2014 - 13:27)

Salve dottoressa, ho partorito il 25 novembre il mio bimbo è nato morto. Ho 20 anni e volevo sapere dopo quanto tempo posso riprovarci ad avere un bambino? Io e il mio compagno ne desiderio tanto uno. Quando ritornerò fertile?

Federica

Cara Federica,
consiglio sempre dopo un'esperienza come la tua di prendersi un po' di tempo per metabolizzare ed accettare l'accaduto, in modo che l'immaginario che avevi del tuo bambino che hai perso non vada a sostituirsi con quello del prossimo che avrai. Detto questo, aspetterei due-tre mesi per avere un'altra gravidanza. Rimango a disposizione.


Perdite da impianto?

(09/12/2014 - 21:47)

Buonasera dottoressa. Ho 44 anni e l'8 ottobre ho subito un raschiamento per aborto interno all'ottava settimana. Prima gravidanza. Il 13 novembre ho avuto un ciclo scarso e anomalo con perdite di colore marroncine. La visita dopo il raschiamento ha confermato che andava tutto bene. Il 16 di novembre ho avuto il mio primo rapporto post intervento. Poi uno il 22 e uno il 30 di novembre, tutti non protetti. È da una settimana circa che ho delle scarsissime perdite, leggere macchie sul salva slip sempre scure. Possono essere da impianto. Premetto che questo mese non so se e quando ho ovulato mentre ad ottobre un test mi ha confermato l'ovulazione il 28- 10. Prima del raschiamento sempre cicli perfetti di 28 gg.

Lettera non firmata

Carissima,
le mestruazioni dopo un aborto non tornano subito regolari, per cui è difficile individuare con certezza il periodo fertile e distinguere delle semplici perdite irregolari da quelle da impianto. L'unico modo per avere una certezza è eseguire un test di gravidanza. Rimango a disposizione,


Quando avviene il capoparto?

(07/12/2014 - 23:36)

Salve dottoressa, volevo chiederle un'informazione: ho partorito da quasi 20 giorni fa e ho ancora qualche perdita. Volevo sapere quando mi vengono le mestruazioni "capoparto"? Le volevo chiederle un'altra cosa: io e il mio compagno abbiamo avuto rapporti dopo una settimana dal parto senza protezioni, si può rimanere incinta subito?

Federica

Cara Federica,
le perdite del dopo parto hanno una durata di circa un mese e la comparsa del capoparto è molto soggettiva e dipende da tantissimi fattori sia interni che esterni. Può avvenire già dopo 2 mesi dal parto, come può avvenire dopo 6-12 mesi, quindi non è possibile prevederne la comparsa. Dieci giorni dopo il parto teoricamente è un periodo troppo breve per aver iniziato l'ovulazione, quindi è abbastanza probabile che tu non sia rimasta incinta. Ti consiglio comunque di adottare un metodo contraccettivo adatto alle tue esigenze (preservativo, spirale, minipillola,...). Rimango a disposizione.


È normale avere dolori al basso ventre e piccole fitte?

(29/11/2014 - 09:36)

Buongiorno dottoressa, sono una ragazza di 28 anni, volevo chiedere se nelle prime settimana di gravidanza é normale avere dolori al basso ventre e piccole fitte? Inoltre volevo chiedere se é normale avere delle perdite di muco bianco/giallo? Dimenticavo, sono alla 7+2 settimana. Mi devo preoccupare? Aspetto una sua risposta. Grazie, buona giornata

Lettera non firmata

Cara Signora,
i disturbi che hai descritto sono le fisiologiche manifestazioni della gravidanza nelle settimane di età gestazionale in cui sei. I crampi/fitte possono essere dovuti al rapido accrescimento uterino, che esteriormente non noti ancora, ma sta andando incontro ad aumento di volume. L'importante è che non compaiano perdite di sangue. Le perdite vaginali si chiamano leucorrea gravidica. È un'aumentata produzione di muco tipico della gravidanza, dovuta ai livelli ormonali, quindi del tutto normale. Resto a disposizione.


Datazione della gravidanza

(28/11/2014 - 12:16)

Buongiorno, non mi è chiara una cosa… purtroppo la ginecologa la vedo tra un mese, mi ha detto che invece di 8 settimane, facendo riferimento al mio ultimo ciclo del giorno 3 ottobre mi ha ridatata a 7+1 vedendo il feto... ma non ho capito significa che è 7+1 dal concepimento? Grazie

Lettera non firmata

Carissima futura mamma,
convenzionalmente la datazione della gravidanza si fa cominciare dall'ultima mestruazione, unica data certa, e non dal concepimento. Rimango a disposizione,


Potrei essere incinta?

(15/11/2014 - 19:37)

Salve dottoressa, mi chiamo Nikol... l’11 ottobre ho avuto un rapporto con mio marito non protetto, lui non è "sicuro" che non sia "successo nulla". Il 14, però, ho avuto il capoparto, avendo partorito il 25 agosto 2014. Ora la mia domanda è: potrei essere incinta?

Lettera non firmata

Cara Nikol,
avendo avuto il capoparto il 14 ottobre teoricamente hai ovulato verso il 1° ottobre, quindi avendo avuto un rapporto non protetto l'11 non dovresti essere gravida. Sono comunque tutte situazioni teoriche, perchè non sappiamo cosa succede veramente all'interno del nostro corpo. Controlla il presentarsi regolare delle prossime mestruazioni, che dovrebbero presentarsi a fine novembre se il tuo ciclo è regolare, e prendi in considerazione un metodo contraccettivo se non desideri una gravidanza. In base alle tue esigenze e preferenze potreste usare il preservativo, oppure la cosiddetta "minipillola" che è a solo base progestinica e quindi può essere assunta anche durante l'allattamento. Inoltre, in consultorio puoi informarti per il posizionamento della spirale. Rimango a tua disposizione per ulteriori dubbi.


Test di gravidanza falso negativo

(14/11/2014 - 12:10)

Buongiorno Dottoressa, sono una ragazza di 26 anni e in questo mese ho avuto rapporti con il mio compagno senza precauzioni. Il mio ciclo mestruale è di cerca 30-31 giorni, il primo giorno di ciclo è stato il 19 ottobre 2014 finito il 25 ottobre, oggi 14 novembre ho fatto il test di gravidanza perchè non riuscivo più ad aspettare, ma è risultato negativo. Volevo sapere se ho fatto il test troppo presto e potrebbe trattarsi di un falso negativo. La ringrazio anticipatamente della cortese attenzione. Buona giornata

Laura

Cara Laura,
inizio col dirti che non dovresti mai avere rapporti senza usare un metodo contraccettivo valido se non desideri una gravidanza. Riguardo ai tuoi dubbi, avendo avuto le ultime mestruazioni il 19 ottobre e un ciclo di 30-31 giorni, da calcolo le prossime mestruazioni dovrebbero presentarsi circa il 18-19 novembre. Ti ricordo che la durata del ciclo mestruale è soggetto a molti fattori sia esterni che interni (stress, alimentazione, sport, ecc). Facendo il test di gravidanza prima della data delle prossime mestruazioni non ha molta validità. Se nella data presunta della comparsa delle prossime mestruazioni queste non dovessero presentarsi, potrai ripetere un altro test di gravidanza.


Dopo il parto, quando mi ritornerà il ciclo?

(04/11/2014 - 11:07)

Buongiorno dottoressa, il 30 agosto ho avuto un taglio cesareo a causa di perdita di liquido amniotico. È la mia prima gravidanza ed ho 37 anni. Ho partorito quindici giorni prima del termine della gravidanza. Sono passati quasi 2 mesi e mezzo e mia figlia non si è voluta attaccare al seno. Quindi 3 settimane fa ho tolto il latte. Il ciclo di pulizia mi è durato 45 giorni. Quando mi ritornerà il ciclo? Cordiali saluti

Florinda

Cara Florinda,
la ripresa dell'attività mestruale dopo il parto può giungere anche dopo parecchi mesi. Vero è che molto dipende anche dall'allattamento: spesso le mamme che non allattano al seno rivedono le mestruazioni prima, ma non sempre. Non mi è possibile prevedere quando lei avrà il capoparto, ma non si preoccupi se non lo vede per alcuni mesi. Intanto però se non vuole una gravidanza immediatamente successiva a questa, le raccomando di utilizzare un metodo contraccettivo, poiché anche se non è avvenuto il capoparto, l'attività ovarica potrebbe essere ricominciata e lei potrebbe trovarsi in periodo ovulatorio. Rimango a disposizione,


Quando iniziare i corsi preparto? Olio di mandorle?

(21/10/2014 - 18:50)

Buonasera, mi chiamo Annalisa e sono al quinto mese di gravidanza e mi chiedevo quando bisogna iniziare i corsi pre-parto? E poi è vero che applicare l'olio di mandorla nelle parti intime aiuta poi quando è ora del parto? Posso applicarlo anche se sono intollerante alle mandorle? Grazie, buona sera

Annalisa

Cara Annalisa,
in generale viene consigliato di iniziare i corsi preparto non prima delle 25 settimane circa, anche se dipende dal tipo di corso che si sceglie e dal numero di incontri previsti: è buona regola terminarlo entro le 36 settimane. Per quanto riguarda invece l'olio di mandorla, è vero che può aiutare a rendere più elastico il tessuto vaginale. Se però lei ha un'allergia alle mandorle, cambierei tipo di olio, utilizzandone un altro. Se invece ha solamente una lieve intolleranza alimentare, allora può usarlo comunque. Rimango a disposizione,


Più fertili dopo il raschiamento?

(08/10/2014 - 14:46)

Buongiorno Dottoressa, ho subito un'interruzione di gravidanza e raschiamento a 20+4, tre settimane fa... ora ci piacerebbe provare a cercare un altro bimbo non appena mi arriverà il ciclo. Dopo un raschiamento è vero che si è più fertili? Grazie mille

Uicciola

Carissima,
mi dispiace deluderla, ma aver subìto un raschiamento non è un fattore che può aumentare la fertilità. Anzi, in taluni casi, soprattutto quando i raschiamenti sono stati numerosi nel corso della vita, ciò può essere una causa di mancato concepimento. Vi auguro comunque di acchiappare al più presto la cicogna. Rimango a disposizione,


Dimenticanza della pillola contraccettiva

(05/09/2014 - 00:56)

Buonasera, le scrivo perché da anni prendo Yaz e da poco senza pausa tra blister. Nel precedente blister ho dimenticato un paio di volte la pillola, in particolare una volta senza nemmeno assumerò successivamente. Mi chiedo se col nuovo blister tali dimenticanze si annullano nonostante non abbia fatto la sospensione di quattro giorni... o se devo adottare ulteriori misure contraccettive, e se si per quanto. La Ringrazio in anticipo!

Lettera non firmata

In genere quando ci si dimentica una pillola è bene utilizzare un altro sistema contraccettivo per almeno 7 giorni dalla dimenticanza. Nel suo caso, se ha avuto rapporti nei giorni successivi alla mancata assunzione della pillola, consiglio di effettuare un test di gravidanza, per sicurezza. Rimango a disposizione,


Parto cesareo: dopo quanto tempo posso iniziare con le normali attività?

(20/08/2014 - 09:30)

Salve dottoressa, ho partorito 11/8/2014 con taglio cesareo perche avevo liquido amniotico a 20. La sera stessa ero in piedi. Però ho sempre mal di stomaco e un po’ di dolore sotto la ferita e spesso male alle gambe. In ospedale mi hanno medicata e detto che la ferita è perfetta e il dolore è normale nelle prime settimane. Ho già avuto un cesareo nel 2006, ma non ricordo di avere avuto questi disturbi. Nel 2012 ho fatto parto vaginale e tutto alla grande. Questa volta invece ho questi fastidi. Però non so se sono una conseguenza del TC oppure no. Premetto, sono alta 1.60, peso 48 kg, sono affetta da morbo celiaco da sette anni e un anno fa mi hanno diagnosticato la fibromialgia. Potrebbe essere quest'ultima a provocare dolore? Un’altra domanda: quanto tempo deve passare perchè possa iniziare con le normali attività: guidare, sollevare pesi, ecc... grazie.

Serena

Carissima Serena,
i dolori che riferisce possono essere ricondotti a più fattori. Innanzitutto i dolori che sente sotto la pancia sono i cosiddetti "morsi uterini": dopo il parto l'utero si contrae per tornare piccolo come prima e quando non si è al primo parto, come nel suo caso, il dolore è più forte. Il mal di stomaco può essere causato invece da molti disturbi, o anche dai farmaci antidolorifici che ha assunto dopo il taglio. Il dolore alle gambe è invece plausibile che sia dovuto alla fibromialgia. Infine, per quanto riguarda la ripresa delle attività quotidiane, non ci sono particolari accortezze: senza strafare, può cominciare fin da subito a guidare e a dedicarsi ad altro. Rimango a disposizione,


Parto naturale dopo dissezione coronarica

(17/08/2014 - 22:31)

Salve, sono alla 27 settimana di gravidanza. Mi permetto di scrivere questo quesito in quanto il 28 aprile 2013 ho avuto una dissezione di Iva al tratto medio, trattata con PTCA e Stent medicati, ho avuto un conseguente infarto miocardico esteso. I miei valori attuali di FE sono al 68,67%, i medici che mi seguono mi dicono che il mio cuore non ha problemi in quanto l'infarto è stato una conseguenza della dissezione ed il mio recupero è stato molto buono. Questa dissezione mi è venuta senza apparente presenza di fattori di rischio, nessuna familiarità, niente uso di fumo, alcool, o droghe, nessuna terapia ormonale, e peso nella norma, colesterolo a 180. Vorrei un parere sul momento del parto, cioè visto quanto mi è accaduto posso pensare di affrontare il parto naturale magari con epidurale o è preferibile optare per un cesareo? Vorrei capire se con il parto naturale le coronarie vengono troppo messe sotto sforzo? Ringrazio per l'attenzione che mi vorrete dedicare e attendo una Vostra cortese risposta. Cordiali saluti.

Erika

Carissima Erika,
tutto l'apparato cardiocircolatorio è protagonista di numerosi cambiamenti durante la gravidanza, il parto e il puerperio. Alcune patologie cardiache possono essere un'indicazione al taglio cesareo, ma sono da valutare caso per caso. Le consiglio quindi di valutare con gli specialisti che la stanno seguendo l'opzione migliore per lei riguardo al suo parto, in modo da valutare rischi e benefici di tutte le possibili modalità (parto spontaneo, taglio cesareo, analgesia...). Mi dispiace di non averle potuto dare una risposta, rimango a disposizione,


Non ce la faccio ad andare a lavorare!

(13/08/2014 - 18:47)

Salve, sono in gravidanza di 8 settimane più 2 giorni, la mia ginecologa mi ha detto che il mio feto sta crescendo bene e che posso andare a lavorare, ma io l'avevo spiegato di come mi sento io che mi sento troppo debole, ho tanta nausea, giramento di testa, mi agito troppo anche a casa quando camino e che mi fa male l'addome, per quello ho richiesto la malattia, perchè il mio lavoro è di operaia, lavoro 8/12 ore al giorno, e sono sempre in movimento, sollevo tanti chili e ci vuole velocità in tutto, ma la mia malattia scade in questi giorni e la mia dottoressa mi ha detto che se la ginecologa mi diceva di andar a lavoro dovevo andare, ma io proprio non riesco neanche a stare in giro per i sintomi... vorrei tanti i suoi consigli per favore, GRAZIE

Lettera non firmata

Carissima,
le consiglio di riferire le sue difficoltà al suo medico curante, alla sua ostetrica o ginecologa di fiducia e al medico del lavoro che si occupa del personale della ditta in cui opera. Queste figure sono predisposte per tutelare le mamme lavoratrici e valuteranno se c'è la necessità di una maternità anticipata o di un cambio di mansione. Se vuole avere una consulenza in più, potrà rivolgersi gratuitamente presso il consultorio familiare della sua zona e chiedere una visita. Rimango a disposizione,


Possibile che sia stato un aborto?

(05/08/2014 - 09:34)

Buongiorno, ho 33 anni ed io e mio marito stiamo cercando una gravidanza da due mesi, quindi rapporti non protetti nei giorni più fertili. A giugno, ho avuto la mestruazione dopo due giorni di ritardo, ma è stata strana poichè ho avuto una specie di emorragia durata una notte ed un giorno… poi ciclo scarso (è possibile che sia stato un aborto?). A luglio una settimana prima del ciclo ho avuto delle perdite marroncine (che speravo fossero d'impianto) ma poi ho avuto il ciclo puntualissimo (il 26 luglio) e durato 5 giorni precisi. Adesso, da ieri ho di nuovo perdite marroncine e dolori mestruali. Per favore, potete dirmi cosa potrebbe essere? Non so cosa pensare se non che vorrei essere incinta... Grazie per la vostra disponibilità.

Lettera non firmata

Carissima,
le irregolarità mestruali sono normali ed è importante anche ricordare che una variazione nella dieta, nell'attività fisica o nel ritmo del sonno può influenzare molto il ciclo: non si preoccupi troppo. Inoltre non è possibile riconoscere a priori le perdite da impianto dallo spotting premestruale ed è impossibile sapere se le perdite che ha avuto il mese scorso fossero un aborto oppure un più semplice ritardo mestruale. Individuare il giorno preciso dell'ovulazione può essere d'aiuto per conoscere meglio quali saranno le tempistiche dei cicli successivi: le mestruazioni infatti avvengono sempre 14 giorni dopo l'ovulazione. Continui con serenità a cercare la cicogna: in bocca al lupo!


Sospensione allattamento

(18/07/2014 - 23:56)

Gentili dottoresse, sono mamma di una bimba di quasi un anno, che ha sempre avuto un allattamento esclusivo al seno. Volevo dei consigli per terminare l'allattamento al seno nel modo meno traumatico. Vi ringrazio se vorrete dedicarmi la vostra attenzione. Cordialmente,

Maria

Carissima Maria,
terminare di allattare al seno può sembrare uno scoglio difficile da superare, ma non sempre è così: alcuni bimbi infatti si riescono a svezzare molto velocemente, altri invece hanno bisogno di più tempo. Comunque è meglio, sia per la mamma che per il bambino, che il tutto avvenga gradualmente, anche per permettere al suo seno di ridurre piano piano la produzione di latte. Più il bambino si attacca, più latte si produce, per cui è consigliato diminuire progressivamente la stimolazione del seno: è meglio non cessare da un giorno all'altro (magari alternare le poppate con una di latte vaccino), non usare tiralatte o altro che può stimolare il seno e indossare sempre il reggiseno. Per abituare il bambino, può dare il biberon nella stessa posizione in cui allatta, magari sulla stessa poltrona e a seno semi-nudo, in modo da mantenere il contatto pelle-pelle. Inoltre è meglio prendere la tettarella del biberon di caucciù, più morbida e simile al capezzolo. Se la sua bimba usa il seno per addormentarsi può provare ad utilizzare per l'addormentamento un pupazzetto o una copertina morbida, che lei ha "profumato" tenendolo con una notte nel suo letto. Spero di esserle stata d'aiuto, rimango a disposizione,


Fitte regolari ventisei settimane

(12/07/2014 - 11:23)

Buongiorno, sono all'inizio della ventiseiesima settimana e premetto che finora non ho avuto particolari problemi con la gravidanza. Questa mattina presto però nel letto in posizione supina ho avvertito delle fitte fastidiose tipo mestruali al basso ventre mentre il bambino si muoveva parecchio per circa un'ora e ad intervalli di dieci minuti poi sono passate ed ora e' tutto normale. Forse ieri tra camminata e faccende domestiche mi sono stancata un po'.... secondo lei devo preoccuparmi? Sono contrazioni? È sabato e la mia gine non c'è...ed è la mia prima gravidanza quindi ancora non so riconoscere le contrazioni vere da quelle false. Grazie per la cortese risposta.

Rossella

Cara Rossella,
effettivamente dalla sua descrizione quelle fitte che ha sentito sembrano proprio contrazioni. Generalmente è normale che ogni tanto l'utero si indurisca durante la giornata, soprattutto in risposta ai movimenti fetali o a degli sforzi materni; queste contrazioni fisiologiche però sono saltuarie e non dolorose. Nel suo caso invece sono durate per parecchi minuti e le hanno dato anche una sensazione dolorosa: se non ci sono perdite di sangue o di liquido amniotico e le contrazioni non si sono più ripresentate, allora può riferire l'accaduto al medico, che valuterà la necessità o meno di effettuare degli ulteriori accertamenti. Se l'accaduto si ripresentasse, meglio recarsi al pronto soccorso ostetrico dell'ospedale che ha scelto per il parto, in modo da controllare il benessere del feto e l'eventualità di una terapia tocolitica (per ridurre le contrazioni). Intanto posso suggerirle di bere molta acqua, evitare di fare sforzi come sollevare oggetti pesanti (anche le borse della spesa), stirare, lavare i vetri e passare lo straccio: queste attività possono indurre contrazioni. Rimango a disposizione,


Non mi viene il ciclo a due mesi dal parto!

(02/07/2014 - 17:16)

Buon pomeriggio, ho partorito da due mesi ed ancora non mi viene il ciclo. Certe volte ho delle perdite mucose e qualche mal di pancia come per annunciare il ciclo. Mi chiedevo se è normale o devo preoccuparmi?? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Carissima neomamma,
è assolutamente normale che non le sia ancora arrivato il capoparto (la prima mestruazione dopo il parto): soprattutto quando si allatta, il ciclo ovarico è soppresso da alcuni importanti ormoni, come la prolattina, e quindi non arriva subito e, anche quando ricomincia, solitamente non è subito regolare. Ciò però non significa che lei non è fertile: quando le ovaie ricominceranno la loro attività avverrà l'ovulazione e in quel momento la donna può rimanere incinta. Purtroppo non si può sapere quando questo momento arriverà, per cui è sempre raccomandato l'utilizzo di un contraccettivo per evitare gravidanze indesiderate. Rimango a disposizione,


La prima volta che mi salta un ciclo

(21/06/2014 - 16:04)

Buonasera, avrei bisogno di un vostro parere... premetto ho smesso la pillola a febbraio 2014 ed il ciclo è tornato subito regolare, solo che una settimana prima si presentano sempre delle macchioline che iniziano rosa, poi rosse e poi marroncine, dopodiché arriva il ciclo ogni 26/28 giorni e dura circa 6 giorni. A maggio ho fatto un viaggio all'estero e 3 giorni prima di tornare in Italia ovvero il 21 si è presentato il ciclo durando a malapena 3 giorni e senza il solito flusso abbondante. Premetto non è la prima volta che andavo all'estero, ma stavolta ho accusato il fuso orario da morire al rientro. Concludo… doveva venirmi il ciclo il 18 giugno, ho avuto una settimana prima le solite macchiette ma niente ciclo, test di gravidanza fatti 2 ma negativi, devo preoccuparmi? Siccome vorremmo avere un figlio e volevamo iniziare a provare subito dopo questo ciclo che però non si é presentato, posso provare lo stesso? Grazie

Luana

Carissima Luana,
spesso i cambiamenti climatici o di fuso orario influiscono sul nostro ritmo circadiano e sfasano alcuni cicli biologici del nostro organismo, tra cui anche quello mestruale. Non c'è nulla di strano quindi se ha accusato delle irregolarità in quel ciclo e nei successivi. Può tranquillamente cominciare a cercare il concepimento, facendo attenzione a individuare i giorni fertili basandosi più sul muco cervicale che sul conteggio dei giorni. Se il ciclo non ritornerà regolare nel giro di pochi mesi, allora le consiglio di prenotare una visita ginecologica per comprendere meglio il motivo di queste irregolarità. Rimango a disposizione,