Anonimo
chiede:
Salve, sono all’inizio della gravidanza, sto bene e non avverto particolari disturbi e sintomi. Ho 29 anni e sono sempre stata molto sportiva: ho continuato ad allenarmi all’aperto anche durante la pandemia e vorrei continuare anche ora. So che devo ridurre l’intensità degli allenamenti, e ho già visto quali sono le attività che posso o non posso fare. Ma non so in realtà quanto tempo posso dedicare allo sport al giorno e a settimana. Può aiutarmi? Non vorrei strafare e causare danni al feto. La ringrazio.
Buongiorno, i primi mesi della gravidanza sono i più delicati ed è per questo motivo che si consiglia di non praticare allenamenti specifici fino al terzo mese. Durante i primi mesi, al contrario, possono essere effettuate camminate, esercizi di allungamento e respirazione; dal terzo mese, se la gravidanza procede senza problematiche, invece è possibile integrare un allenamento specifico che vada a lavorare su quelli che sono i bisogni del corpo, per prepararsi fisicamente al momento del parto.
Un allenamento corretto in gravidanza deve prevedere attività di mobilizzazione del pavimento pelvico, attività di respirazione, mobilizzazione articolare, stretching e allungamento e potenziamento muscolare specifico volto a sostenere l’utero in crescita.
Nel periodo della gravidanza e del post parto è sempre meglio evitare il “fai da te”, ma seguire consigli di un esperto di movimento che sappia guidare gli allenamenti con esercizi adeguati.
* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento
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