Anonimo

chiede:

Buongiorno. Ho 31 anni e un bimbo di un anno avuto con parto naturale dopo una gravidanza priva di problemi. Io e il mio compagno stavamo cercando un secondo figlio, concepimento avvenuto al primo mese di tentativi. Tuttavia il 6 Maggio mi sono dovuta sottoporre ad un intervento di raschiatura dopo un aborto spontaneo alla 9 settimana di gestazione. Ma ho dei dubbi su quanto concerne il post operazione… Dopo quanto ricomincerò ad avere il regolare ciclo mestruale (l’ultimo mi era arrivato il 4 Aprile, di norma mi arrivava ogni 28 giorni)? Dovrebbe ricominciare in Luglio? Dopo l’operazione, quanto tempo dovrei aspettare per riprovare ad avere un bimbo? Quali sono le conseguenze di una raschiatura? Ci sono maggiori probabilità di altri aborti spontanei visto l’intervento o visto che mi è già successo una volta? L’aborto può essere stato causato da qualche mio comportamento? Immagino che queste domande avrei dovuto farle il giorno dell’intervento, ma avevo poca lucidità mentale… Grazie per l’attenzione.

Salve Giulia,
dopo un raschiamento, si può riprovare ad avere una gravidanza già dopo il primo ciclo, che le dovrebbe tornare tra Giugno e Luglio (di solito torna il mese successivo all’intervento).
Un raschiamento può avere delle conseguenze, ma per fortuna sono rare: impianto anomalo della placenta nelle gravidanza successive (ad esempio placenta previa, cioè quando sta nella parte bassa dell’utero), mestruazioni un po’ più irregolari rispetto a prima… ripeto che però sono molto rari questi problemi post raschiamento, quindi stia tranquilla.
Ovviamente si incorre maggiormente in queste problematiche, quando la donna ha dovuto subire diversi raschiamenti, non uno solo come nel suo caso.
Un aborto nella storia ostetrica di una donna non è statisticamente rilevante, nel senso che viene considerato un evento singolo, a sé. Dunque non significa che una donna è più a rischio di aborti se ne ha già avuto uno.
Inoltre voglio sottolineare che, specialmente gli aborti a settimane iniziali, non sono attribuibili a comportamenti sbagliati da parte della mamma: la quasi totalità degli aborti del I trimestre, sono causati da anomalie cromosomiche non compatibili con la vita. Dunque non si senta in colpa per questa brutta esperienza, cerchi di superare ed elaborare il trauma e tenti un’altra gravidanza appena si sente pronta (facendo però passare almeno la prima mestruazione come già detto).
Le faccio un grande in bocca al lupo… buona serata,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica