Dolore al pavimento pelvico dopo il parto: che fare? - GravidanzaOnLine

“Dopo il parto quanto dura il dolore al pavimento pelvico? Come ridurlo?”

Alice

chiede:

Buongiorno, la mia bambina ha 15 giorni e io provo ancora un forte dolore al pavimento pelvico nello stare in piedi e camminare. Durante il parto c’è stata la lacerazione e i conseguenti punti. Quanto può durare questo dolore? Cosa si può fare per ridurlo? Grazie mille

Buongiorno, congratulazioni per l’arrivo della sua bambina! Innanzitutto, le ricordo che il suo corpo ha fatto davvero un grande lavoro e ha giustamente bisogno di riposo, attenzione e coccole. Ogni donna dovrebbe avere il supporto necessario affinché le prime settimane dopo il parto possano essere trascorse a letto o sul divano, con l’unico pensiero di conoscere il proprio bimbo e conoscere la nuova sé, dedicare tempo all’avvio dell’allattamento e riprendersi emotivamente e fisicamente.

Sebbene sia vero che muoversi e camminare aiuta la ripresa fisica, questo va fatto con molta calma e nell’attento ascolto dei propri limiti e dei bisogni. Dopo due settimane dal parto una sensazione di indolenzimento perineale è normale, ma se c’è dolore è meglio cercare una soluzione. Il dolore della ferita perineale le sta comunicando qualcosa, se è così acuto le consiglio di contattare un professionista che possa fare una valutazione, soprattutto se avverte un peggioramento. Quando seguo una donna in puerperio dedico sempre del tempo al benessere del suo perineo, proponendo per esempio bagni o vapori perineali con erbe, sali e oli essenziali, oppure massaggi o trattamenti specifici. C’è un’ostetrica nella sua zona che si occupa di questo?

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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