Anonimo

chiede:

Salve, sono incinta da 36 settimane e 5 giorni; la data presunta del parto è il 19 ottobre. Non so ancora il parto se sarà naturale o cesareo; in ogni caso io ho un problema, soffro di ansia e attacchi di panico; ho sempre avuto come punto di riferimento in caso di panico ansiolitici. Ora sono in crisi perché il momento del parto si avvicina e già inizio ad avere forti stati di ansia; ma la mia paura più grande è che per il giorno del parto, l’anestesista mi ha sconsigliato di prendere qualsiasi ansiolitico, poiché potrebbe danneggiare la bambina al momento della nascita con problemi alle vie respiratorie. Volevo conoscere un altro parere. Ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilità

Gentile Signora, non sono sicuro di aver capito se già qualcuno le abbia sconsigliato di prendere ansiolitici o se è un suo timore. L’assunzione di ansiolitici per via orale nei casi come il suo non rappresenta un problema, né per il travaglio, né per il parto, né per il neonato, né per una eventuale anestesia o analgesia. Le consiglierei di parlare con gli anestesisti dell’ospedale presso il quale intende partorire. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Anestesista