Sono molto preoccupata per l'esposizione ai gas anestetici! - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Sono una operatrice di sala operatoria e lavoro a stretto contatto con
l’anestesista e facevo dei turni molto intensi nel periodo in cui mi sono
accorta di essere incinta… cosa che ho scoperto all’8a settimana di
gravidanza. Sono molto preoccupata per l’esposizione ai gas anestetici
perché più di una volta in SO il sistema di scarico dei gas non
funzionava. Sto leggendo notizie contrastanti e vorrei sapere qual è il
rischio per il feto nella mia situazione, ho letto che se non c’è rischio
di malformazioni possono esserci rischi di ritardo cognitivo? La
ringrazio per la sua risposta. Cordialmente

Gent.ma Signora,
il feto non è sensibile agli agenti teratogeni (agenti che possono indurre
malformazioni fetali) nelle prime due settimane di vita.
I così detti “rischi da gas anestetici” sono riferiti a studi eseguiti su
modello animale (roditori) molti anni fa, che indicavano un debole rischio
teratogeno dopo esposizione cronica di protossido d’azoto. Questi tipi di
sperimentazione riproducevano situazioni che non sono riscontrabili nella
pratica clinica quotidiana, in quanto gli animali, in questo tipo di
esperimenti, inalavano quantità ingenti di gas per periodi di tempo molto
prolungati.
Gli anestetici generali non sono comunque considerati farmaci teratogeni
(fonte: FDA, Food & Drug Adminitration, USA).
Anche nelle situazioni in cui l’impianto di depurazione dai gas anestetici
non sia a norma o sia malfunzionante è estremamente improbabile che
l’inalazione di quantità infinitesimali di protossido possano determinare
danni o lesioni al feto.
La aumentata frequenza di aborti osservata da alcuni studi nel personale
femminile di sala operatoria è più spesso attribuibile a situazioni di
lavoro stressanti, accompagnate a variazioni dei bioritmi dovute alla
turnistica, specie notturna. La sensazione di malessere che si può avere al
termine di una lunga seduta operatoria è anch’essa attribuibile alle
condizioni non a norma del microclima (ricambi d’aria, ventilazione,
temperatura, umidità delle sale).
Cordialità

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Anestesista