Problemi post spinale - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve Dottore, avrei da porle una domanda molto seria, non che le altre non lo siano, ma credo di essere arrivata al punto tale di voler conoscere la verità! Ho partorito due anni e mezzo fa con cesareo ed anestesia spinale. Dopo il parto ho sempre avvertito mal di schiena (problema che non ho mai avuto in vita mia, ho 33 anni), ma pensavo che questo dolore fosse dovuto al peso della bambina e che con il passare del tempo sarebbe andato via, invece mi ritrovo a dover combattere con mal di schiena (a volte così forte da sentirmi la schiena quasi spezzare), mal di testa almeno una volta al mese e vari dolori agli arti, formicolii vari, dolori addominali e dolori simili a scosse elettriche che, non ce l’ho fissi, ma ci sono e questo mi preoccupa non poco! È possibile che l’anestesia spinale abbia danneggiato il mio midollo spinale e che ci sia stato un danno a livello neurologico??? Potrebbe indicarmi gli esami da fare per capire che tipo di problema ho e se si può risolvere? Ho sentito parlare di neuroplasia, io non vorrei arrivare a peggiorare ulteriormente perchè un po’ ho paura! Tutti i dottori (medico di famiglia e ginecologo personale) mi dicono che non è possibile che questi dolori provengano dall’anestesia, ma allora perchè io mi sento così male, a pezzi come una vecchia macchina da rottamare??? Mi aiuti, per favore. Grazie.

Cara Signora, come può facilmente immaginare è molto difficile (e anche poco corretto) rispondere ad un quesito clinico per via web. La sua situazione meriterebbe prima di tutto una diagnosi che si compone di un colloquio e di una visita eventualmente seguita da esami strumentali.
Innanzitutto, dai sintomi che descrive, le escludo qualsiasi danno al midollo spinale. È inoltre molto improbabile che l’anestesia sia la causa dei suoi sintomi. La informo che circa il 40% delle donne che hanno partorito (indipendentemente dal tipo di parto e dal tipo di anestesia) riferiscono dolori lombari dopo il parto e che questi dolori possono protrarsi anche per mesi.
Molto verosimilmente la causa va cercata altrove. Non mi dice dove è stata operata né dove abita, quindi non posso darle delle indicazioni sugli specialisti da consultare.
Una diagnosi senza averla visitata è praticamente impossibile. Le suggerirei, dopo aver sentito l’anestesista che le ha fatto l’anestesia, di consultarsi innanzitutto con un neurologo che la indirizzerà senz’altro ad indagini diagnostiche appropriate. Cari saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Anestesista