Parto in acqua e conservazione cordone ombelicale | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, mi chiamo Selene e sono quasi alla 9° settimana della mia prima gravidanza. Mi sto informando un poco sin da ora sulle modalità di parto che esistono e sono stata molto attirata dal parto in acqua. Siccome era mia intenzione però anche informarmi per conservare il cordone ombelicale al momento della nascita, volevo sapere se anche con il parto in acqua questo fosse possibile, in quanto leggevo in un sito internet che parlava del parto in acqua che si aspettava a tagliare il cordone al bambino fino a che non fosse più “pulsante”. È davvero così? O si può scegliere se prelevarlo subito e quindi conservarlo? Grazie della gentile attenzione, cordiali saluti,

Redazione

Redazione

risponde:

Buongiorno Selene,
intanto le faccio i miei migliori auguri per questo nuovo viaggio che sta percorrendo e per questo cambiamento che non modificherà solo il suo corpo ma tutta la sua vita. È assolutamente normale pensare sin da ora al momento del parto e a come viverlo al meglio secondo le proprie esigenze. Il parto in acqua è una delle differenti possibilità da poter intraprendere e ha certamente tanti aspetti positivi. Anche la conservazione del sangue cordonale ha diversi pregi, sia dal punto di vista autologo che soprattutto eterologo (ossia crioconservarlo per lo stesso donatore oppure donarlo alle specifiche banche italiane per un utilizzo pubblico).
Il prelievo del sangue cordonale avviene dopo che il cordone è stato reciso e quindi dopo la “separazione” tra mamma e neonato, prima della fuoriuscita della placenta. Considerando dunque questa situazione, il parto in acqua potrebbe a volte risultare più difficoltoso per tale manovra, poiché il prelievo del sangue cordonale deve essere fatto in ambiente sterile e seguendo precise indicazioni. Negli istanti successivi al parto stesso, quindi, la donna dovrebbe uscire dalla vasca in breve tempo per poter eseguire la pratica. Ciò comunque non toglie la possibilità di poter provare entrambe le cose: la gioia della nascita secondo la propria immaginazione e poter pensare di aiutare anche altre vite con la raccolta del sangue cordonale.
Spero di essere stata sufficientemente esaustiva e le auguro di vivere al meglio questo momento magico.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica