Massaggi in allattamento: benefici e rischi - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Gent.mo dottore,
gradirei sapere se durante l’allattamento ci si può far fare dei massaggi,
e
se si, di quale tipo e con quale frequenza? È consigliabile un massaggio
assodante oppure meglio un linfodrenaggio? Vorrei la sua opinione in
merito,
in quanto in un Istituto di bellezza mi hanno suggerito che è meglio
evitare i massaggi durante l’allattamento perché entrano delle tossine in
circolo che, attraverso il latte materno, possono essere trasmesse al
bambino. Lei cosa ne pensa?
Ancora un domanda: durante l’allattamento quali creme ad uso estetico
(anticellulite, rassodanti, ecc.) è possibile usare?
La ringrazio sentitamente e La saluto cordialmente

Redazione

Redazione

risponde:

Gent.ma Barbara,
il linfodrenaggio potrà senz’altro esserle utile per cui glielo consiglio.
Le consiglio una frequenza di 2-3 la settimana. Il linfodrenaggio unitamente
all’attività sportiva o a passeggiate a passo svelto e ad un’alimentazione
corretta l’aiuteranno anche per ridurre la P.E.F.S. (panniculopatia edemato
fibro sclerotica) la cui origine, come ho avuto modo di sottolineare diverse
volte, è vascolare. Le creme che posso consigliarle sono idratanti e
dovranno essere scelte in base al suo biotipo cutaneo (pelle secca,
disidratata, seborroica). Tutte le maggiori case produttrici di cosmetici
hanno nella loro linea creme,emulsioni o balsami adatti ai vari tipi di
pelle. Il problema è fare una corretta diagnosi cosmetologica attraverso il
check up della pelle. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Medico estetico