Anonimo

chiede:

Caro dottore, sono Maria Concetta, alla 36+5 settimana di gestazione. Io ho
una disfunzione all’articolazione temporo-mandibolare che
nell’adolescenza avevo curato e risolto. Alla 26+2 settimane di
gestazione mi sono bloccata, nel senso che ero impossibilitata ad aprire
tutta la bocca per evitare che riaccadesse, ho messo un bite in bocca che
mi aiuta a non bloccarmi più anche se non riesco a guarire a causa della
gravidanza quindi è solo un modo per tamponare e la vera terapia la dovrò
fare dopo il parto. Le mie domande sono le seguenti: posso partorire con
parto naturale ed epidurale con il bite in bocca? Anche se mi dovessero
per emergenza fare il cesareo? Il mio ginecologo e il mio anestesista, ma
hanno detto che dovrei toglierlo solo se mi dovessero malauguratamente
addormentare. Spero che le sue risposte non arrivino dopo il parto. Grazie

Cara Signora, confermo quello che le hanno detto il suo ginecologo ed il
suo anestesista. Dovrà togliere il bite solo in caso (ritengo improbabile)
di anestesia generale.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Anestesista