Anonimo

chiede:

Egregio Dottore,
ho 34 anni ed ho una bimba di 4 anni partorita con taglio cesareo in
anestesia spinale. Ora sto cercando una nuova gravidanza ma sono impaurita dall’anestesia a
cui dovrei sottopormi nell’eventuale prossimo taglio cesareo, questo
perché quando sono stata sottoposta all’anestesia spinale per il primo
parto ho iniziato ad avvertire una bruttissima sensazione sin da subito
(mi sentivo come se avessi un macigno che mi opprimeva tutta la parte del
corpo che non era anestetizzata), l’anestesista presente al parto, a cui
ho esposto il mio forte disagio, ha minimizzato dicendomi di stare calma
ma io continuavo a sentire questa sensazione di oppressione fortissima,
tant’è che non sono quasi riuscita a vedere la mia bimba appena nata.
Inoltre appena uscita dalla sala operatoria ho cominciato ad avere
tremori fortissimi incontrollabili che sono cessati solo dopo più di
mezz’ora.
Mi scuso di essermi dilungata, ma come può intuire sono abbastanza
spaventata e mi chiedo se qualcosa è andato storto o se sono io che non
tollero questo tipo di anestesia.
Per chiarezza le faccio presente che in passato mi sono sottoposta a due
interventi in anestesia totale che non mi hanno dato alcun problema.
La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.

Cara Signora,
la sensazione di “oppressione al petto” che ha avuto nel corso della sua
anestesia spinale è perfettamente normale. Nel caso di taglio cesareo, al
fine di avere una anestesia perfetta è necessario rendere insensibile la
paziente dal seno in giù, e questo talvolta può dare una sensazione
spiacevole soprattutto se non si è avvertiti prima! L’intensità di questa
sensazione dipende molto dal tipo di anestesia e dalla sua dose, per cui
farebbe bene a riferire l’episodio all’anestesista nel caso di prossimo
taglio cesareo. Il brivido anche è fisiologico e non dipende
dall’anestesia. Si chiama “brivido post-partum” e può verificarsi
frequentemente dopo il parto. Ha origini fisiologiche ma talvolta può essere
così fastidioso da essere interpretato come una cosa preoccupante. Anche
questo lo segnali, ma si ricordi che non necessariamente si può ripresentare
alla prossima gravidanza.
Non ha alcun motivo di spaventarsi né di ritenersi “intollerante”
all’anestesia.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Anestesista