Anestesia spinale ed epidurale: differenze - GravidanzaOnLine

Anonima

chiede:

Buonasera dottore,
sono una donna di 35 anni e dovendo avere un parto cesareo, vorrei un’informazione su che differenza c’è tra l’anestesia epidurale e quella spinale.
Grazie

Gentile Signora,
le due tecniche sono analoghe ed entrambe vengono comunemente impiegate per l’anestesia del taglio cesareo.
Entrambe sono tecniche di anestesia loco-regionale maggiore, si eseguono con una puntura (non dolorosa perché eseguita in anestesia locale) in zona lombare, determinano la perdita temporanea della sensibilità (anestesia) e della motricità dal seno in giù e quindi permettono alla mamma di essere cosciente durante l’intervento e di partecipare serenamente alla nascita del proprio figlio (in alcune strutture assieme al papà). Entrambe non hanno effetti secondari sul feto o sul neonato e permettono l’allattamento precoce immediatamente dopo il parto. La differenza è tecnica. Con l’anestesia spinale (detta anche subaracnoidea) l’anestetico viene iniettato con una singola somministrazione profondamente a livello dello spazio subaracnoideo (come se fosse una “puntura lombare”) per cui si impiegano dosi minori di anestetico e l’anestesia stessa si instaura molto rapidamente. Con l’anestesia epidurale (detta anche peridurale) la quantità di anestetico è maggiore e viene iniettato nel grasso epidurale che è localizzato più superficialmente. Un’altra differenza è che con l’epidurale si inserisce un piccolissimo tubicino (cateterino) attraverso il quale l’anestesista inietta i farmaci anestetici prima l’intervento e le soluzioni analgesiche subito dopo l’intervento, per permettere l’analgesia postoperatoria, cioè per abolire e prevenire i dolori dopo l’intervento chirurgico. L’epidurale è perciò una tecnica di tipo continuo e più completa. Da circa 15 anni è disponibile anche una terza tecnica, che si chiama epidurale-spinale combinata (detta anche CSE), che è la combinazione delle due precedenti ed unisce i vantaggi di entrambe: rapidità di azione, basse dosi di anestetico e possibilità di controllare adeguatamente il dolore postoperatorio attraverso il cateterino epidurale. La scelta della tecnica dipende grandemente dall’anestesista e dall’ospedale in cui si va a partorire. In caso di spinale l’analgesia postoperatoria viene eseguita con altri metodi. Come sempre, è opportuno e consigliabile un incontro con l’anestesista prima dell’intervento. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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