Suora di clausura ha mal di pancia, ma all’ospedale partorisce un bebè

Suora di clausura ha mal di pancia, ma all’ospedale partorisce un bebè

Una suora di clausura è giunta in ospedale in preda ad un fortissimo mal di pancia e ne è uscita qualche ora dopo, stringendo fra le braccia un grazioso bebè, il proprio figlio.
È successo a San Severino Marche, nel Maceratese. Quando la religiosa, accompagnata dalle consorelle per un forte dolore alla pancia, è giunta al Pronto Soccorso del nosocomio marchigiano, il medico ha subito sospettato una gravidanza, tra lo stupore e l’imbarazzo generale, poiché si trattava non di una suora qualunque, ma di una monaca di clausura, destinata a una vita di preghiera e contemplazione, con contatti quasi nulli con il mondo esterno al convento.
Ed in effetti, una breve visita ed un’ecografia hanno svelato il “mistero”: la gravidanza era allo stadio finale e il parto era imminente.
Il medico di turno ha così invitato suora e consorelle a prendere subito la strada del reparto di ostetricia. Sacco amniotico rotto ed équipe sanitaria subito all’opera per farla partorire. La donna ha dato così alla luce il suo piccolo con parto naturale.
Eppure, non è la prima volta che una religiosa che aveva giurato castità e fedeltà eterna al Signore, si trova coinvolta in una vicenda del genere. Nel gennaio dello scorso anno, una suora salvadoregna di 32 anni partorì a Rieti un bambino di circa 3 chili e mezzo, confessando che era ignara della gravidanza. Quella volta il piccolo fu chiamato Francesco in onore del Papa…