Raschiamento dopo aborto - GravidanzaOnline.it

Anonimo

chiede:

Salve. Il giorno 9 luglio ho subito un raschiamento per un aborto ritenuto (la mia prima gravidanza). Oggi 14 luglio ho ancora delle perdite che però sono giorni che non ci sono quasi, e altri che arrivano di più, sopratutto quando mi muovo, cammino. Ho dei piccoli dolori niente di grave alle ovaia, è una cosa normale? Un’altra mia domanda, ho sentito opinioni e persone per quanto riguardano i rapporti, alcune dicono si altri di aspettare due mesi, altri di usare il preservativo, insomma… io vorrei capire cosa devo fare dato che il foglio che danno in ospedale dice solo per 7 giorni non fare il bagno ne piscina, mare, ecc, niente rapporti per 7 giorni, attività ginnico sportiva dopo una settimana. Ho ancora il seno molto gonfio e fa male, passa da solo? Dopo quanto tempo più o meno devo aspettarmi il ciclo? Grazie

Carissima, è normale che le perdite ematiche successive all’intervento che ha subìto durino più di una settimana, l’importante è che diminuiscano gradualmente. Inoltre dopo un aborto è normale che le mestruazioni non tornino subito regolari e che si debba attendere un po’ di tempo prima che ritrovino il loro ritmo. Gli ormoni della gravidanza hanno messo a riposo per un po’ di settimane le ovaie, che devono gradualmente ricominciare la loro attività, per cui è piuttosto improbabile che arrivino dopo un mese dall’aborto. In più l’utero deve ritornare nella sua dimensione normale ed è anche per questo che avrà delle perdite fino a quando non avrà recuperato la sua condizione pre-gravidica. Anche per quanto riguarda la tensione al seno dovrà attendere che gli ormoni della gravidanza diminuiscano e così anche questo sintomo scomparirà gradualmente.
Per quanto riguarda i rapporti segua le indicazioni contenute nella lettera di dimissione e passati i giorni raccomandati potrà ricominciare tranquillamente ad avere attività sessuale. Il consiglio di usare il preservativo è valido soprattutto nel primo mese, non tanto per evitare una gravidanza, ma per non incorrere in infezioni vaginali che potrebbero causare danni all’utero, ancora vulnerabile. Passate queste prime settimane potrà avere rapporti vaginali liberi e, se lo desidera, anche cercare un’altra gravidanza. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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