Anonimo

chiede:

Salve, conoscete già la mia storia, ve l’ho raccontata circa due mesi fa e l’ho intitolata “non riuscire a partorire”. La mia domanda oggi è un’altra: è vero che quando, durante la fase espulsiva, la partoriente non sente il bisogno di spingere, significa che la testa del bambino è troppo grossa o non è nella posizione giusta per nascere? Documentandomi ho scoperto questo e, inoltre, alcune amiche che hanno già partorito, non fanno altro che dirmi di quanto partorire sia una cosa naturale e che, quand’è il momento giusto, si sente una forte voglia di spingere tant’è che non si può fare a meno di farlo. È vero tutto ciò? Se si, allora perchè questa voglia a me non è mai venuta? Perchè, a causa del forte dolore, gridavo all’impazzata e non riuscivo a collaborare? Perchè far nascere mio figlio non è stato così naturale come altri dicono che sia? Scusate le mille domande ma, a causa del mio parto, sono entrata in depressione, quindi, grazie a dei bravi esperti come voi, vorrei capire il meglio possibile cosa mi sia successo quel giorno. Grazie infinite a chi risponderà.

Carissima mamma, ciò che raccontano le tue amiche è vero, ma non sempre accade. Quando infatti ostetriche e medici cercano di seguire la naturalità del parto ad un certo punto la mamma sente quello che tecnicamente si chiama “premito”: una voglia di spingere irrefrenabile che la mamma non riesce quindi a trattenere. A volte però le donne non sentono questa forza, ma non perché loro non siano adeguate o capaci di partorire, ma spesso purtroppo è perché medici e ostetriche della sala parto hanno fretta e non aspettano i tempi di mamma e bambino. Per cui alcune donne vengono incitate a spingere anche prima di sentire il premito, quando quindi nè il loro corpo e nemmeno il bambino è pronto per nascere (la testa è ancora alta o messa male): per questo può succedere che la futura mamma non riesca a spingere in modo adeguato, proprio perché non è invitata a seguire il suo istinto, e così si scoraggia e vive male il suo parto. Non essendo stata presente in sala parto durante il tuo travaglio, non posso capire pienamente i motivi della scelta di effettuare un taglio cesareo, ma sono comunque convinta che questa decisione fosse necessaria, ma che è stata causata anche da una cattiva gestione ostetrica del tuo travaglio. Spero che tu abbia seguito il mio consiglio di rivolgerti al consultorio della tua zona per parlare della tua situazione con persone competenti. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica