Anonimo

chiede:

Gentilissima dottoressa, quando ero alla quarta settimana e ancora non sapevo di essere incinta mi sono capitate delle situazioni che temo possano avere danneggiato l’embrione in formazione. Un giorno sono uscita di casa proprio nel momento in cui degli operatori, forniti di mascherine, stavano effettuando una disinfestazione e, sia all’andata sia al ritorno, ho respirato quelle sostanze. Mi è poi capitato di sottopormi a sforzi e sbalzi (gommone, discoteca…) e di bere un bicchiere di prosecco il giorno prima di accertare il ritardo. La prego di rispondermi, sono molto in ansia! Grazie!

Carissima, non si preoccupi troppo. È vero che quando si sospetta una gravidanza è sempre meglio fare attenzione ad assumere alcune sostanze e ad evitare alcune esposizioni ad agenti inquinanti, perché le prime 12 settimane sono molto delicate per lo sviluppo del bambino; è altrettanto vero però che nelle primissime settimane il concepito è molto protetto proprio perché la madre è ancora inconsapevole di essere incinta. Inoltre l’entità delle sostanze con cui lei in quei giorni è venuta in contatto (1 bicchiere di vino e pochi minuti di inalazione della sostanza disinfestante) è minima e a mio avviso non giustifica controlli particolari sull’embrione, che sono invece raccomandati in seguito all’utilizzo di alcuni pericolosi farmaci. Per quanto riguarda invece il gommone e la discoteca non ha nulla da rimproverarsi, non possono in alcun modo aver danneggiato l’embrione.
Rimango a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti, congratulazioni per la sua gravidanza

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica