Lacerazioni durante il parto - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottoressa, ho 39 anni ed un bimbo di 3, sono alla ricerca di una seconda gravidanza e le scrivo perché benché io non sia ancora incinta, l’idea di un altro parto mi desta non poche preoccupazioni. Il primo parto si è concluso dopo un travaglio di 18 ore, con tre spinte di cui la prima a vuoto, la seconda con la fuoriuscita della testa e la terza poco energica, poiché ero stremata, dopo la quale il dottore mi ha praticato la manovra di kristeller. Mio figlio pesava 3,400 kg. Mi è stata praticata un’episiotomia mediana e ho avuto una lacerazione sul lato sinistro quasi fino all’ano, il dottore ha cercato di suturare fin dove ha potuto, ma mi han detto sia lui che l’ostetrica che a causa dei miei tessuti poco elastici alcuni punti non reggevano, quindi mi han messo una garza interna che mi è stata rimossa il giorno dopo. Perché mi è stata messa una garza? Cosa può accadere ad un secondo parto? Posso lacerarmi ancora ed in modo più grave considerati i miei pessimi tessuti?Viene praticata sempre l’episiotomia? Nei mesi successivi al parto i rapporti son stati dolorosissimi, per quasi un anno ho avuto dolore ad entrambi i lati. Oggi a distanza di 3 anni l’episiotomia non mi dà più fastidio, ma la lacerazione a volte si. Un altro parto potrebbe peggiorare la situazione o potrebbero verificarsi lacerazioni più gravi? La ringrazio per la cortese attenzione e le auguro buon lavoro.

Gentile Signora,
capisco le sue preoccupazioni vista la sua esperienza precedente.
Nessuno può sapere come sarà il suo prossimo parto, non è detto che le debbano rifare l’episiotomia e né che si laceri come l’altra volta. Tenga presente che di solito nei parti successivi c’è minor incidenza di lacerazioni gravi.
Quello che le posso consigliare comunque, è di prepararsi al parto facendo degli esercizi per allenare e irrobustire il pavimento pelvico (consiglio questo libro di Veronika Wiethaler “Il pavimento pelvico” Come rivitalizzarlo e rinforzarlo) ed eseguendo il massaggio del perineo da circa sei settimane prima del parto.
In bocca al lupo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica