Interruzione graduale dell’allattamento | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dr, a seguito di una mastite e di un periodo di forte nervosismo, ho deciso di voler interrompere l’allattamento… ho partorito spontaneamente da due settimane, ma non vorrei prendere le pastiglie… in quanto mi sento molto debilitata fisicamente… in gravidanza ho preso solo 3 kili e nel post parto ne ho persi già un po’ perchè mi sento un po’ depressa… esistono metodi naturali??? Mi hanno detto di farlo gradualmente… potrebbe spiegarmi gentilmente come va fatto? Grazie mille

Carissima neomamma, il metodo più veloce per terminare l’allattamento è l’assunzione delle pastiglie, di solito a base di cabergolina, che va a interrompere la produzione di latte. Chiaramente però essendo un farmaco presenta alcuni effetti collaterali, per cui si possono valutare anche altri metodi “naturali”. La produzione di latte, infatti, dipende dalla stimolazione del seno, per cui più si attacca il bambino più latte si produce. Perciò attaccare meno il bambino causa una produzione minore di latte. La riduzione della produzione però deve essere graduale per evitare ingorghi: provi a ridurre le poppate pian piano, integrando al suo latte il latte artificiale. Per esempio, il primo giorno può iniziare a sostituire una poppata con il latte artificiale, poi dopo due o tre giorni sostituirne due e così via, fino a quando il bambino si alimenterà esclusivamente col latte artificiale. Se però si accorge che saltando delle poppate il seno è gonfio e dolente, allora è meglio svuotarlo comunque (attaccando il piccolo o utilizzando un tiralette) e optare per le pastiglie. Sono sicura che lei ha valutato questa scelta in modo più che consapevole, ma comunque le raccomando di contattare un’ostetrica esperta che la aiuti ad affrontare al meglio questo periodo delicato, rivolgendosi al consultorio familiare della sua zona oppure al suo medico di fiducia. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ostetrica