Anestesia epidurale: i casi in cui non si può fare - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, ho una domanda molto semplice: tutte le donne possono fare l’epidurale quando partoriscono con parto naturale? Grazie mille in anticipo

Buongiorno signora, non tutte le donne possono sottoporsi all’epidurale. L’epidurale, infatti, è controindicata in caso di:

  • allergia ai farmaci utilizzati o ai cerotti;
  • piastrinopenia (conta piastrinica < 70000 ui/µl), una patologia che può essere congenita (emofilia) o acquisita (più frequentemente di origine autoimmune come nei casi di Lupus);
  • alterazioni della coagulazione congenite (Malattia Von Willebrand, deficit fattori della coagulazione) o acquisite (malattie epatiche).

I protocolli variano a seconda della struttura sanitaria. Alcuni ospedali utilizzano vecchi protocolli: tendono quindi ad evitare il posizionamento del catetere peridurale nella fase troppo iniziale del travaglio, questo per prevenire un prolungamento della fase dilatativa ed evitare il protrarsi del travaglio per ore ed ore. Non è inoltre possibile anche se ci si trova già a travaglio inoltrato (a dilatazione completa), perché si rischia di andare a compromettere l’efficacia delle spinte che naturalmente la partoriente effettua in modo sincrono con le contrazioni uterine. Saluti

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* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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