Entro quando si può abortire in Italia?

Anonima

chiede:

Buongiorno,
questo è il mio problema: 11 marzo ho avuto 2 rapporti completi con il mio ragazzo, la seconda volata lui è rimasto dentro finchè non si è smollato ed io ho visto che il preservativo non era pieno come il primo e, anzi, sembrava vuoto.
24 ore dopo ho preso la pillola ellaone, le mestruazioni sarebbero dovute venire il 18, ma niente, ed ora sono in ritardo di diversi giorni.
È possibile che la pillola mi abbia scombussolato a tal punto? Ho molta paura e credo che farò un test, e se dovesse essere positivo, ho già deciso di abortire, potreste chiarirmi come ed entro quanto?

Buongiorno,
intanto le consiglio di fare un test di gravidanza. Se risultasse positivo e lei ha già deciso che non vuole portare avanti la gravidanza.
L’ivg, ovvero l’interruzione volontaria, può essere praticata entro i primi 90 giorni. Occorre rivolgersi al Consultorio dove è possibile ricevere informazioni, consulenze, visite, certificazioni, sostegno alle scelte di maternità.
Dopo la scelta che lei farà, il ginecologo del Consultorio effettua la visita, rilascia il certificato/documento che attesta lo stato di gravidanza, necessario per sottoporsi a IVG.
Questo certificato/documento può essere richiesto anche al proprio ginecologo di fiducia, al medico di famiglia, ad altro specialista.
Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica