Anonimo

chiede:

Gentilissima dottoressa, ho 18 anni e sono incinta alla

38 settimana. Il bambino è molto grosso, l’ostetrica e il ginecologo durante l’ultima visita, informandomi di tutto ciò che potrà verificarsi durante il parto, hanno parlato anche di “dilatazione manuale”. Gentilmente, non avendo capito di che cosa si tratta, potrebbe spiegarmi cosa è, come e quando viene praticata? La ringrazio per la Sua attenzione.

Ciao cara (purtroppo non conosco il tuo nome),
a dire la verità mi spiace molto che il ginecologo e l’ostetrica che ti seguono ti abbiamo “informata” su tutto ciò che potrebbe accadere durante il parto, poiché ritengo che sia davvero difficile e inutile fare previsioni, visto che nessuno può sapere PRIMA cosa accadrà, anche se si stima che il tuo bimbo sia molto grosso. Inoltre credo che “conoscere tutto” non aiuti a superare più tranquillamente il travaglio, ma anzi, che possa solo creare ansie inutili.
Premesso questo, rispondo alla tua domanda: la “dilatazione manuale” è una tecnica che si cerca di utilizzare il meno possibile perché troppo invasiva e consiste nell’aiutare la dilatazione del collo dell’utero con le dita durante le varie visite che vengono eseguite in travaglio. Ovviamente questo viene fatto in quei casi nei quali la dilatazione si arresta e il travaglio non progredisce.
Cerca di stare tranquilla, di pensare al tuo bambino e di vivere questa esperienza così come viene, momento per momento. Spesso i bambini “grossi” danno meno problemi di quelli piccoli. Ti lascio con un enorme “in bocca al lupo” e spero che mi farai sapere com’è andata!
A presto,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica