Anonimo

chiede:

Buongiorno, io e mio marito stiamo attraversando un momento molto duro di crisi. Non so se ne verremo fuori, ma per ora non è questo a preoccuparmi. Abbiamo infatti un bambino e ho paura che possa risentire della situazione: non litighiamo o discutiamo mai di fronte a lui, che ha solo quattro anni, ma ho paura che possa percepire che in casa ci sia “meno” affetto.

Qualche tempo fa io e mio marito ci abbracciavamo, ci parlavamo affettuosamente, insomma, eravamo una normale coppia che si vuole bene. Oggi le cose sono un po’ diverse, la casa è molto più silenziosa di prima e a volte percepisco molta tensione, che non so se il mio bimbo avverte. Questa cosa potrebbe in qualche modo condizionarlo? Lui a me sembra sempre uguale a se stesso, con la sola differenza che negli ultimi tempi è diventato più mammone e cerca maggiormente il mio supporto anche per le cose che prima faceva da solo. Grazie se vorrà rispondermi.

Buongiorno, grazie per avermi scritto. Dalle informazioni che riesco a cogliere dalla sua richiesta mi sembra di capire che questo momento di crisi, come lo definisce lei, effettivamente ha portato dei cambiamenti seppur non direttamente osservabili come “la casa silenziosa”, la sua “percezione di tensione” e la sensazione del suo bambino come “mammone”.

È un po’ difficile definire dalle poche righe da lei descritte se il bambino è stato condizionato o potrà essere condizionato dal vostro cambiamento. Servirebbero chiaramente maggiori informazioni. È indubbio però che i bambini percepiscono lo stato d’animo genitoriale, anche se questo non è manifestato in modo esplicito. Ed è importante ricordare che i genitori sono i primi modelli di riferimento e di imitazione per i loro bambini.

Da adulti, osservate e valutate il vostro comportamento e la vostra relazione, sia tra voi che tra voi e il bambino.
Il “non so se ne verremo fuori” dovrebbe essere per voi genitori la prima cosa da considerare per proseguire poi su tutto il resto. Altrimenti, metaforicamente parlando, sarebbe come togliere la polvere ma nasconderla sotto il tappeto: è sempre lì. E quando verrà fuori sarà molta di più da gestire. Se desidera approfondire sarò lieta di ascoltarla in una consulenza. Troverà i miei contatti sul mio profilo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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