Anonimo

chiede:

Buonasera, sono Maria, ringrazio tanto le ostetriche che rispondono così rapidamente ai miei quesiti. Volevo rispondere alla domanda della Sig.ra Pontillo: la mia ginecologa vuole attuare l’induzione alla 38° settimana con la fettuccia, per evitare di arrivare alla 40° sett. con una bambina che pesi oltre i quattro chili, come le altre due bambine che ho. Sabato scorso mentre facevo il tampone sono scoppiata a piangere davanti l’ostetrica e alla dottoressa: ho spiegato che sono terrorizzata, che non voglio l’induzione e non riesco più a dormire la notte. Allora la dott.ssa mi ha detto che proveremo con la fettuccia, ma se non riesco a sopportare si troverà una soluzione. I due parti precedenti sono stati strazianti perché non si incanalavano i bambini e quindi ci sono voluti tre giorni per ognuno; poi al secondo parto il primario del reparto mi ha rotto le acque con le mani ed è stato un dolore allucinante che non si può descrivere. Ecco i motivi per cui sono così terrorizzata. Ora che mi trovo in questo stato d’animo mi chiedo se possa influire sul parto e come? La notte mi sveglio e non riesco più a dormire fino all’alba. Quando mi addormento le mie due bimbe si svegliano e quindi mi riposo pochissimo. Mi farebbe bene andare al mare oppure è meglio non stare al sole? Grazie tantissimo perché leggete le mie domande e mi fate sentire che mi capite.

Salve Maria,

il fatto che la vogliono indurre a 38 settimane mi lascia davvero perplessa: non si dovrebbe fare nemmeno a 41 come spesso avviene, figuriamoci prima! Tra l’altro è per un problema di peso del bambino… il peso dei nostri piccoli è stimato, cioè non possiamo sapere il peso esatto ma grazie all’ecografia, viene fatta una stima approssimativa, la quale può anche essere inesatta (e non accade di rado). Quindi stimolare una donna terrorizzata per un’ipotesi, mi pare davvero una soluzione inadeguata.
Io fossi in lei proverei a sentire il parere di un altro ginecologo. Detto questo, ripeto che può opporsi all’induzione: nessun trattamento medico può essere imposto.
Comunque al mare può andare tranquillamente. Ovviamente eviti le ore più calde ed usi la protezione. Può fare il bagno senza problemi e sicuramente staccare un pochino la spina da tutti questi pensieri, le farà bene.
Cerchi di rilassarsi un pochino, il suo non è un problema: lei sta bene, il bambino anche e non c’è niente di più importante!
Quindi senta prima un altro ginecologo e poi si faccia un po’ di mare in tranquillità e serenità.
Mi faccia sapere come evolve la situazione.
Un caro saluto,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ostetrica