"Mio figlio non risponde al suo nome: è normale?"

Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, le scrivo perché ho un bimbo di un anno e mezzo che non risponde al suo nome. Lo chiamo e non si gira e sembra proprio non riconoscere il nome come suo… Non so se sia ancora troppo piccolo per avere reazioni quando pronuncio il suo nome o ci possa essere qualcosa di più grave sotto. Ho letto che potrebbe essere un indizio di autismo o di problemi nel neurosviluppo. Riuscirebbe ad aiutarmi? Grazie mille.

Gentile signora, la ringrazio per avermi scritto. Sappiamo bene che ogni bambino segue tappe di sviluppo generali ma soprattutto personali: c’è chi impara precocemente a parlare chi ci mette un tempo più prolungato e così via.

Consideriamo che un bambino o una bambina di un anno e mezzo dovrebbe essere in grado di: indicare che cosa vuole alle persone vicino a sé, bere da una tazza, tenere gli oggetti in mano mentre cammina, conoscere l’uso di telefono, posate, spazzola (oggetti di uso quotidiano), mostrare affetto, fingere di compiere azioni durante il gioco.

Se nota che suo figlio ha difficoltà nello svolgere queste azioni, se non instaura contatto oculare o compie azioni molto ripetitive nel gioco come mettere in fila gli oggetti, allora le suggerirei di parlarne con il pediatra di riferimento. Se invece il bambino compie quotidianamente e in maniera naturale le azioni sopra indicate, probabilmente ben presto si volterà quando lo chiama.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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