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Trombosi emorroidale (14.01.2012 - 20:43) Gentile Dottore, vorrei esporle il mio problema; ho 33 anni e da circa 2 anni ho diversi problemi proctologici iniziati con un polipo anale che mi è stato asportato ma da allora i disturbi non sono completamente scomparsi. Si sono verificati diversi episodi di trombosi emorroidali curate con asportazione, legature e terapie farmacologiche come venoruton,vessel e cardirene. Vorrei sapere se esiste una soluzione definitiva affinché possa evitare queste trombosi e quale potrebbe essere la causa? Grazie. Cordiali Saluti
Lettera non firmata Gentile Signora,
la trombosi emorroidaria è una complicanza frequente di questa patologia alla cui base vi è l'insufficienza venosa delle vene emorroidarie sino al prolasso muco-emorroidario. Ritengo abbia necessità di una valutazione chirurgica di uno Specialista esperto per una soluzione definitiva, soprattutto, poco dolorosa e radicale. Può consultare il sito: www.silvestrolucchese.com per trovare risposte ai suoi quesiti. Sono a Sua disposizione. Cordiali saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Colon irritabile dopo parto (12.01.2012 - 22:54) Buonasera dottore. Ho partorito 20 giorni fa la mia bimba spontaneamente. Ho sempre sofferto di colon irritabile che in gravidanza si era risolto un pochino, ora sto di nuovo male con crampi addominali, meteorismo, a volte stitichezza, a volte diarrea, oltretutto mi sono anche venute emorroidi che mi fanno molto male e sanguinano. Ora le chiedo secondo lei influisce la mia allergia al nikel con il colon irritabile? Dovrei eliminare per un po'
tipo pomodori, cioccolata ecc, che ne contengono tanto?? Oppure dipende dagli ormoni?? Mi aiuti.. grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
il colon irritabile è una patologia di cui si abusa nel definire ogni disturbo intestinale spesso senza aver eseguito alcuna indagine; la dieta è importante, segua i consigli sul mio sito:
www.silvestrolucchese.com
ed esegua eventualmente una visita proctologica.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Visita proctologica per ematochezia (06.12.2011 - 10:31) Posso fare una visita proctologica per ematochezia con il ciclo
mestruale? Grazie
Lettera non firmata Anche durante il ciclo mestruale può essere eseguita una visita
proctologica; Le consiglio comunque l'uso di un assorbente interno.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Ho gravissimi problemi di stitichezza! (20.10.2011 - 09:39) Buongiorno, io sono alla19.ma settimana di gravidanza ed ho gravissimi
problemi di stitichezza. Vorrei sapere se potevo prendere Agiolax, il
mio ginecologo è un po’ contrario perche dice che mi potrebbero venire dolori di pancia, una mia amica che lo prende va regolarmente al bagno senza problemi chiaramente su prescrizione del suo ginecologo, vorrei sapere se lo prendo, che cosa mi potrà mai succedere??? Anche perche io
in qualche modo devo risolvere. P.S. già provati tutti i rimedi tipo kiwi,
alimentazione equilibrata, bevo molto, supposte di glicerina, clisterini
ecc. Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
nella cura della stipsi, Agiolax è un presidio che non presenta
alcuna controindicazione. In gravidanza è sempre preferibile ricorrere ad un’alimentazione
ricca di fibre e liquidi ed una sana attività ginnica. Escluda con il suo Medico altre cause di stipsi.
Verifichi sul mio sito www.silvestrolucchese.com i consigli per la sua situazione .
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Proctite in gravidanza: meglio il parto cesareo? (13.08.2011 - 16:23) Sono una mamma di 35 anni, ho già due gemelli di 6 anni, adesso io e
mio marito vorremmo il terzo figlio. Il problema è che da un paio di mesi
a questa parte io soffro di proctite (unita a presenza di emorroidi di
stadio medio). La sto curando con proctasol, ma la mia paura è che se
dovessi rimanere incinta (vorremmo provarci gi da quest'inverno), visto
che ho subito un cesareo e vista la mia situazione a livello rettale, ho
paura di subire gravi conseguenze, e penso che sia più indicato un
cesareo (mi sono trovata bene e ho avuto una ripresa rapida e senza
fastidi). Lei che mi può dire a proposito?
Lettera non firmata Gentile Signora, la proctite è una infiammazione dell'ultima parte del colon spesso
associata a flogosi dell'intero colon diagnosticata endoscopicamente;
non specificando le indagini eseguite, ritengo utile un esame delle
feci, una valutazione del suo Medico della sua alimentazione e, se
necessaria e non ancora eseguita, una colonscopia.
La valutazione specialistica, poi, potrà definire anche il grado di sofferenza della patologia emeorroidaria che, se superiore al III
grado, può necessitare di terapia chirurgica. Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Colon irritabile con ansia (08.08.2011 - 17:24) Buonasera, sono incinta di 8 settimane e soffro di colon irritabile
con componente ansiosa e prima di rimanere incinta assumevo solo al
bisogno valpinax da 20. Volevo sapere se è possibile assumerlo anche ora,
anche in minima quantità, perché non so come poter gestire per nove mesi
questo fastidio. Distinti saluti e la ringrazio infinitamente
Lettera non firmata Gentile Signora, il colon irritabile è spesso una patologia presunta ma non
diagnosticata oggettivamente. È una infiammazione del colon diagnosticata endoscopicamente; non
specificando le indagini eseguite, ritengo utile un esame delle feci ed una valutazione del suo
Medico della sua alimentazione e della terapia idonea. Sul mio sito www.silvestrolucchese.com
troverà utili consigli per la sua condizione.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Soffro di stitichezza: è possibile un’altra gravidanza? (07.08.2011 - 12:55) Gent. Dottore, sono una signora di 44 anni ed ho due figli di 16 e 13
anni. Uno avuto con parto naturale con episiotomia e parecchi punti e
l'altro con cesareo. Soffro di stitichezza, ma con gli anni sono
migliorata grazie all'alimentazione corretta ed all'uso talvolta di
fibre tal altre di lassativi. Ciò che però mi crea problemi è la
defecazione che è molto difficoltosa, devo spingere ed aiutarmi talvolta
manualmente con la sensazione di non svuotarmi mai completamente e se
mi sforzo troppo ho dolori anali tutto il giorno. Ho effettuato una
defecografia dinamica ed il radiologo ha scritto nel referto che non si
evidenziano enteroceli, regolari escursioni nelle fasi funzionali e
regolare valore nella fase di svuotamento. Il descensus del piano
perineale superiore alla norma (5 cm dalla posizione di riposo).
Regolare il calibro del canale anale. In pz con sdr del perineo disceso
in fase di vuotamento tende a costituirsi piccolo rettocele digitiforme
e procidenza muco-emorroidaria senza significativo ristagno di barite.
Vorrei sapere se potrei affrontare un’altra gravidanza o questi
problemi peggiorerebbero e soprattutto se posso risolverli con la
ginnastica del pavimento pelvico o con elettrostimolazione. Mi sono
recata da due medici ed uno mi ha detto che risolverei con queste
terapie e l'altro no poiché alla visita mi ha riscontrato prolasso della
mucosa rettale. Mi aiuti perché sono confusa... Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
per la cura della sua stitichezza è ora necessario, prima di una
eventuale gravidanza, completare le indagini con una manometria rettale in ambiente
qualificato; dopo potrà eseguire una visita specialistica proctologica che le programmerà
l'iter terapeutico. Mi dia notizie…
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Colon irritabile in gravidanza (19.07.2011 - 14:49) Buongiorno dottore, sono alla 17+6 di gravidanza e ho sempre
sofferto di
colon irritabile dalla morte di mia madre all'età di 14 anni. Il gastroenterologo mi aveva prescritto DEBRUM+FERMENTI LATTICI e
LOPERAMIDE
al bisogno visto che soffro di diarrea. Ora che sono in gravidanza,
il mio
ginecologo mi ha sospeso la cura e soffrendo d'ansia la colite mi
è
peggiorata. Ho quasi tutti i giorni ansia, mal di pancia (soprattutto dopo
i pasti) meteorismo e a volte diarrea. Ho preso per una settimana PURAFLOR, sono stata bene 15 giorni e ora di nuovo. Le chiedo
secondo
lei, essendo nel secondo trimestre non posso almeno prendere
DEBRIDAT (che prendevo da piccina) o un altro farmaco per calmare un po'
questa colite?? A volte mi vengono crampi che penso che devo partorire in
anticipo la mia bambina e mi agito ancora di più. La prego, mi
consigli lei una cura. Grazie e buona giornata.
Lettera non firmata Gentile Signora,
per il meteorismo ed il colon irritabile, le consiglio leggere sul
mio sito www.silvestrolucchese.com
i consigli per il meteorismo e flatulenza.
Potrebbe avere giovamento con l'uso di abbondante acqua, verdure con
poche scorie e GENEFILUS F 19, 2 bustine al giorno per 15 gg al mese per tre mesi, se il suo
Ginecologo lo ritenga opportuno.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Posso avere una gravidanza con un rettocele? (19.07.2011 - 01:23) Egregio dottor Lucchese, posso avere una gravidanza con un rettocele?
Ho 39 anni e spero tanto in una sua risposta. Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
per il rettocele riferito, ritengo abbia eseguito una defecografia
(RM o diretta) che ne quantifichi l'entità ed il tipo.
Mi invii il referto relativo: silvestrolucchese@tiscali.it.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Cinedefecografia (27.05.2011 - 22:50) Gentile professore, da circa quindici anni soffro di stitichezza, e pur
avendo
una corretta alimentazione non riesco a risolvere il problema. La stitichezza mi causa vari problemi quali gonfiore addominale,
colon
infiammato e cistite. Mi è stato diagnostico il mal funzionamento
del
pavimento pelvico, ho effettuato varie terapie quali biofeed back
ed
elettrostimolazione, ma non ho ottenuto nessun risultato. Ho sentito
parlare
della cinedefecografia per vedere il transito intestinale, potrebbe
essere
utile effettuare questo esame? Mi consigli lei, grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
la cinedefecografia è indicata nei casi di ostruita od incompleta
defecazione;
ritengo abbia già eseguito una colonscopia, tempi di transito ed una
manometria rettale (quanti anni ha, che familiarità ha per malattie del colon, specie
poliposi?). Per il meteorismo potrà trovare utili consigli sul mio sito.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Bambino stitico (27.05.2011 - 22:21) Buonasera. Ho un bambino di 5 anni ed e stitico da sempre. Da più
di due
anni prende le bustine di paxabel, ma provando di dare solo 2 al
giorno non
va di corpo solo ogni 3-4 giorni. Non so più cosa fare, siamo andati
da un
gastroenterologo e niente, dice che dobbiamo abbassare le buste che
le prende ogni giorno, ma non posso perché come lo faccio per un
periodo fa le
ragadi. Qual è la causa della stitichezza, cosa posso fare tranne
mangiare
fibre e bere tanto perche non va? Grazie mille.
Lettera non firmata Gentile Signora,
la stagione è propizia, perché introdurre uva, ciliegie nell'alimentazione o kiwi, insieme a tisane, succhi di frutta, ecc. potrà aiutarla a risolvere il problema, poiché è evidente la carenza di fibre ed acqua.
Dia al bimbo un’alimentazione semiliquida, spesso, con verdure macinate insieme alle polpette e coperte con prosciutto o formaggio.
Auguri
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Cisti in quale sede?? (16.05.2011 - 15:38) Salve, sono la madre di una bambina di 11 anni affetta da
Weidding
Hoffman.
Da circa un mese mi sono accorto che mia figlia ha una cisti tra
la
regione lombare destra e fossa iliaca destra.
Abbiamo fatto una tac e l’esito è stato: cisti di formazione
liquida tra il colon ascendente e l'uretere, di circa di 8 cm.
La diagnosi è comunque risultata incompleta.
Cosa mi consiglia di fare?
Lettera non firmata Gentile Signora,
come si è accorta e quali sintomi presentava la bimba per cui ha
eseguito una Tc? Mi invii il referto completo della Tc stessa.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Proctite in gravidanza (13.05.2011 - 10:39) Buongiorno, ho 33 anni e da circa dieci anni soffro di fastidiosi
pruriti
anali e irritazioni alla pelle circostante. Sono stata in visita
da uno
specialista e mi ha diagnosticato una proctite o anche chiamata
"ano
umido", ovvero il medico mi ha spiegato che il mio intestino
produce una
mucosa irritante che causa prurito (non ho mai visto sangue). Mi
ha
prescritto una cura con cortisone e dieta alimentare (premetto che
la mia
dieta è già bilanciata e ricca di fibre). Il fastidio è passato per
il
solo periodo dell'assunzione del cortisone, ma poi ha ripreso come
prima.
Alla visita di controllo lo specialista mi ha allora riprescritto
un altro
ciclo della terapia, ma ho ottenuto gli stessi risultati.
Il medico mi ha allora detto che evidentemente il mio organismo
produce
questa mucosa e che avrei dovuto conviverci. A me sembra strano che
non ci
sia una cura e che si debba convivere con una cosa così fastidiosa,
ma
quel che mi preoccupa di più è che adesso sono in gravidanza a 11w
e ho
paura che questa proctite possa causare danni al feto o
complicanze.
Potete darmi delle informazioni a proposito?
Lettera non firmata Gentile Signora,
il prurito e l'ano umido sono spesso causati da mucosa
esteriorirzzata e quindi non tutelata.
L'eventuale proctite difficilmente può produrre danni al feto.
Le consiglio eseguire una banale anoscopia ed un esame delle feci.
Mi dia, poi, notizie…
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Digestione lenta e ostruita (10.04.2011 - 15:31) Buongiorno, ho 25 anni e ieri sera mi è venuto un dolore lancinante
al
ventre basso, necessitavo di andare al bagno ma non ci riuscivo, a
fatica ho
defecato ma il dolore mi è rimasto. Oggi va un po’ meglio, ma ho la
sensazione di avere l'intestino occluso. Questo perché ormai non
vado più
al bagno regolarmente da un mesetto, e le flatulenze sono molto
sforzate, sono all’estero e la prossima settimana torno in Italia.
Che mi consiglia di fare?
Lettera non firmata Gentile Signora,
i dati che mi fornisce sono insufficienti per esprimere un parere.
Le consiglio, ovviamente, una accurata visita specialistica colon-
proctologica. Le porgo distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
C’è qualche farmaco per andare in bagno regolarmente? (07.04.2011 - 21:34) Carissimo dottore, ho 30 anni ed ho sempre sofferto di stitichezza. Mangio 2
yogurt al giorno activia x l’esattezza kiwi ecct.. ci sono giorni
che vado
in bagno tranquillamente e 2 3 giorni che non riesco e non ho nessuno
stimolo
e allora mi aiuto con delle pasticche a base di erbe e prugne, ma ci
sono dei
giorni che non vado in bagno lo stesso crampi e quindi prendo
dei lassativi, ma non li posso prendere sempre. Cerco di stare attenta
all’alimentazione ma non sempre mi riesce, cmq volevo sapere se ha
qualche
farmaco che mi aiuti ad andare in bagno regolarmente…
Lettera non firmata Gentile Signora,
i dati che mi fornisce sono insufficienti per esprimere un parere.
Le consiglio di visionare il mio sito:
www.silvestrolucchese.com
ove troverà alcune risposte ai suoi quesiti;
Le consiglio di bere molto e di non usare lassativi - anche
naturali - ed, ovviamente, anche una accurata visita specialistica colon-proctologica per identificare le cause dei suoi disturbi. Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Dopo il parto le emorroidi sono ancora fuori… (07.04.2011 - 15:38) Dopo il parto, avvenuto 20 giorni fa, ho avuto delle emorroidi
dolorosissime dovute allo sforzo, ho fatto delle punture di arvenum
per 15
giorni, ora il dolore è passato, però le emorroidi sono ancora
fuori, è
normale? Resterò così? Devo fare una visita da uno specialista?
Grazie anticipatamente per la risposta
Lettera non firmata Gentile Signora,
deve fare necessariamente una visita specialistica proctologica.
Se le emorroidi permangono fuori, dubito che la terapia possa
risolvere. Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Emorroidi e allattamento (03.04.2011 - 22:16) Buongiorno dottore, prima del parto avvenuto 3 mesi fa avevo già
emorroidi
esterne non infiammate. A seguito del parto ne sono uscite di
nuove. Oggi
a distanza di tre mesi la situazione non è ancora rientrata.
Sanguino
molto nel momento in cui vado in bagno anche solo per l'urina e il
dolore
è parecchio fastidioso. Bevo molto e mangio molte verdure che mi
aiutano
notevolmente.
Settimana scorsa ho fatto una visita dal proctologo e mi ha
consigliato di
sottopormi a operazione quando finirò con l'allattamento. Per
alleviare il
dolore non mi ha prescritto NULLA, ritenendo sia tutto inutile.
Considerato
che allatterò per altri mesi, cosa mi consiglia per attenuare
l'infiammazione?
Per l'operazione nutro delle riserve, non sottoponendomi come può
evolvere
la situazione? E in vista di un altro futuro parto, ha senso
operarsi?
Lettera non firmata Gentile Signora,
le emorroidi e l'allattamento sono un problema sempre più frequente;
i dati che mi fornisce sono insufficienti per esprimere un parere.
Le consiglio di bere molto, specie appena sveglia e di mangiare
verdure morbide (zucchine, spinaci, lattuga, songino, valeriana, foglie della bietola) senza usare lassativi - anche naturali.
Le consiglio di usare olio di vaselina o paraffina 1 cucchiaio la
sera per bocca che proteggerà la mucosa infiammata.
Le ricordo che la sua dieta dovrà essere meno calorosa, grassa e
speziata possibile.
Una accurata visita specialistica colon-proctologica potrà
identificare ed eliminare le cause dei
suoi disturbi, tenendo presente che, quasi sempre, vengono aggravati
da una nuova gravidanza.
Se accusa defecazione incompleta, prurito, bruciore, feci a pezzi o
sottili, muco o sangue, e se permangono esternamente tumefazioni emorroidarie è giusto operarsi prima di una nuova
gravidanza.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Sanguinamenti anali (13.03.2011 - 08:27) Buongiorno, ho 49 anni, circa un anno e mezzo fa ho sofferto di emorroidi che
ho
curato con la pomata antrolin e le compresse arvenum e la spuma
rectalgan.
Adesso sto continuando ad usare la spuma rectalgan, ma ultimamente
mi
capita di avere sanguinamenti subito dopo la defecazione. Cosa mi
consiglia di fare? La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Lettera non firmata Gentile Signora, il sanguinamento dall'ano è spesso dovuto a cause
proctologiche (ano-rettali): frequenti le ragadi, emorroidi, ecc.
Una visita specialistica proctologica è doverosa; ancor più doverosa
una colonscopia che deve essere sempre eseguita in età adulta ed ancor
più in presenza di sangue nelle feci.
Sul mio sito
www.silvestrolucchese.com
potrà trovare utili consigli per i suoi disturbi e per una corretta
azione preventiva.
Mi dia notizie.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Piccola ragade superficiale posteriore con emorroidi (02.03.2011 - 15:37) Buongiorno dottore, ho 32 anni, alla prima gravidanza (17 settimane
+4).
Ho fatto una visita proctologica a seguito sanguinamenti anali:
ho
iniziato con sanguinamenti durante la defecazione, poi anche al
momento di
fare la pipì. Secondo la visita c'è una piccola ragade
superficiale
posteriore con emorroidi di I e lieve anite rossa. La terapia
prescrittami
è un'abbondante idratazione, bidè caldi e autodilatazioni con
Dilatan.
Esiste un modo alternativo a quest'ultima soluzione abbastanza
antipatica?
Una crema da erboristeria per le ragadi può aiutare? Posso andare
in
piscina in questo momento dell'infiammazione?
Ringrazio sin d'ora per la disponibilità. Cordiali Saluti
Lettera non firmata Gentile Signora, le ragadi e le emorroidi in gravidanza sono molto
frequenti. Se il suo Ginecologo è d'accordo, potrebbe avere giovamento con uso
di olio di vaselina per os (1/2 - 1 cucchiaio la sera), dieta con scorie morbide
ed abbondante
acqua, fermenti lattici e detersione intima solo con acqua tiepida.
Consulti uno specialista che la segua in gravidanza per prevenire
aggravamenti o complicanze.
Auguri
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Emorroidi e gravidanza (16.02.2011 - 17:38) Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni che ha seguito di un parto
difficoltoso avvenuto circa 2 anni e mezzo fa, mi ritrovo ora con
emorroidi medio lievi, ma ahimè sanguinanti che sto cercando di
curare
sotto consiglio del proctologo e del medico curante con daflon
semicupi di
acqua tiepida con euclorina e assumo inoltre succo di achillea. Per
ora
non vedo miglioramenti nel senso che se seguo la cura alla
perfezione e
continuamente riesco a controllare il sanguinamento anche se ogni
volta
che vado in bagno le emorroidi escono, ma rientrano sempre in
sede
spontaneamente nel giro di una giornata, ma appena smetto la cura
ritornano a sanguinare.
La mia domanda è questa: volendo iniziare una nuova gravidanza in
questo
momento e pensando ad un parto cesareo e non naturale potrei avere
molte
difficoltà o riuscirei comunque a tenere la situazione sotto
controllo?
Oltretutto prima di cercare una nuova gravidanza devo sottopormi ad
un
intervento alla vescica TVT-O perché il parto mi ha causato anche
un'importante incontinenza da stress, per questo vorrei evitare
l'intervento alle emorroidi, ho anche paura (vista la zona
perineale già
stressata) di rimanere incontinente alle feci.
Lei cosa mi consiglia?
Lettera non firmata Le emorroidi, gentile Signora, quando superano il III grado hanno una
chiara indicazione all'intervento chirurgico, soprattutto quando sia
presente il cedimento dei legamenti, come sembra nel suo caso, e una
defezione incompleta. Approfondisca l'argomento nel mio sito: www.silvestrolucchese.com. Valutando l'ipotesi di una gravidanza che inevitabilmente
aggraverebbe e complicherebbe la patologia, le consiglio di eseguire
l'intervento che, in sede e con specialisti idonei, può essere svolto
contemporaneamente alla correzione del suo disturbo vescicale, con il
rispetto delle strutture. Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Durante la defecazione mi sforzo tanto… (13.02.2011 - 12:27) Buongiorno dott.re, spero che mi risponderà. Allora sono incinta di 10
settimane e
sono stitica. Sto usando plurilac sciroppo, kiwi, ma non vedo
miglioramenti. A volte uso clistere di glicerolo ma mi sporco tanto e ho paura che
faccia male al bambino. Secondo lei cosa posso fare? Resto in attesa di
una sua risposta. Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora, la stitichezza in gravidanza è quasi sempre presente; le consiglio di
leggere i consigli specifici sul sito
per attenuare o risolvere i disturbi.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Devo sospendere il pentacol in previsione del parto? (06.02.2011 - 22:05) Buonasera, sono una donna di 35 anni alla trentasettesima settimana
di
gravidanza. Assumo pentacol 800, quattro pastiglie al giorno.
Premettendo che la malattia è attualmente in fase remissiva, vorrei gentilmente
sapere se devo sospendere la terapia in previsione del parto. La ringrazio,
buona sera.
Lettera non firmata Gentile Signora,
nelle donne in stato di gravidanza il Pentacol deve essere impiegato
solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del
medico.
L’uso del prodotto va comunque evitato nelle ultime settimane di
gravidanza.
Tenga inoltre presente che il farmaco (mesalazina) non viene
escreto nel latte materno.
Auguri!
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Escrescenza biancastra vicino all’ano (28.12.2010 - 14:51) Gentile Dottore, vorrei porle una domanda, ho 35 anni, premetto che
soffro
di emorroidi ma non in modo grave, mi sono accorta di avere vicino
all'ano
una piccola escrescenza biancastra, non mi dà nessun fastidio, ma
mi
preoccupa molto. Cos'è? Una cisti, un condiloma? devo fare
velocemente una
visita? Grazie
Melly Gentile Signora, mi invii una foto in dettaglio.
Solo una visita specialistica potrà definire il grado di sofferenza
emorroidaria.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Emorroidi sì, emorroidi no? (14.12.2010 - 23:33) Buonasera Dottore, mi chiamo Elisa ed ho 33 anni. Sin da piccola
ho
sofferto di stipsi, negli ultimi anni la mia stitichezza è
migliorata
molto, a parte alcuni periodi di difficoltà legati ai cambi di
stagione.
Due anni fa ho partorito un bimbo di 4.500 kg ed ho accusato
problemi
gravi di emorroidi. In circa un mese le cose si sono sistemate, ma
ora
sento spesso bruciore e se mi capita di dover digerire spingendo un
po’ di più mi si gonfia una emorroide... insomma non sono più in
condizioni
normali. Cosa mi consiglia e se volessi un altro bimbo? A cosa
andrei
incontro?
Elisa Gentile Signora Elisa,
il parto naturale è molto spesso causa di sofferenza delle vene
emorroidarie con conseguente sofferenza dei legamenti che mantengono
in sede la mucosa ano-rettale, provocando il prolasso muco-emorroidario.
Esso è diagnosticabile quasi sempre con una visita specialistica con
l’anoscopia che evidenzia l’entità dell’insufficienza venosa e,
soprattutto, l’affastellamento della mucosa rettale con sub-ostruzione defecatoria che si manifesta clinicamente con defecazione
incompleta e quindi ripetuta durante il giorno, con prurito, bruciore,
muco, tracce di sangue, ano umido, macchie sullo slip, ecc
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Faccio fatica a scaricarmi (09.12.2010 - 18:16) Gentile dottore, sono una ragazza di 25 anni. Non ho mai avuto
grossi
problemi di stipsi, ma ultimamente faccio un po' fatica a
scaricarmi. In
questi ultimi due giorni, noto delle perdite di sangue e un leggero
dolore
quando evacuo. Mi devo preoccupare? Sono n po' in ansia per
questo. La
ringrazio anticipatamente e aspetto una risposta.
Lettera non firmata Gentile Signora,
solo una visita proctologica potrà essere esaustiva. Auguri
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Perdita di feci non controllata (06.09.2010 - 23:45) Ho 35 anni e negli ultimi due mesi sono già due volte che ho una
piccola
perdita di feci non controllata (io non me ne accorgo se non per il
cattivo
odore); premetto che soffro di colite e che ho un dolicocolon...
può
dipendere da questo?? Che cosa posso fare, mi devo preoccupare per la
mia
salute? E poi, siccome è una cosa molto imbarazzante, ho paura che
vada ad
influenzare il mio rapporto con il mio ragazzo. Ne vorrei parlare
con il
mio medico di famiglia, ma sono un pochino imbarazzata. Spero in un
suo
aiuto e consiglio. la ringrazio.
Lettera non firmata Gentile Signora,
ritengo probabile un fatto infiammatorio ano-rettale;
le consiglio un esame delle feci ed una visita colon-proctologica.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Da anni ho il problema delle emorroidi… (05.08.2010 - 08:55) Buongiorno, mi chiamo Monica, ho 38 anni e vorrei chiederle delle
informazioni. Da anni ho il problema delle emorroidi, ma da alcuni
mesi
questa situazione è peggiorata moltissimo e non riesco a capire
se
dipende dalle emorroidi o da qualcos'altro. Mi capita spesso di
avere
delle perdite notevoli di sangue (quasi come un ciclo mestruale)
durante
l'evacuazione per settimane e in altri casi noto una specie di muco
quando
mi pulisco. Fin da piccola ho sofferto di stitichezza che con gli
anni è
peggiorata notevolmente forse anche per l'ipotiroidismo. Da un anno
ho
fatto un intervento di sleeve che ha ulteriormente peggiorato la
situazione. Sono costretta a prendere uno sciroppo tutte le sere
perché
altrimenti non riesco ad andare in bagno. Anche all'ospedale hanno
provato a cambiare la terapia con altre fibre non gelatinose e dei
fermenti lattici ma la situazione è peggiorata nuovamente. Cosa devo fare?
Le
chiedo di rispondermi perché la situazione è per me una fonte di
stress
notevole
Monica Gentile Monica,
il suo quadro clinico è complesso e necessita obbligatoriamente di
una documentata diagnostica ed una diretta valutazione di uno
Specialista esperto.
Sono a Sua disposizione, se lo riterrà opportuno.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Colon irritabile e flatulenza (19.07.2010 - 15:49) Buongiorno. Mi chiamo Vania, ho 50 anni e peso 53 Kg. Soffro da
diversi
anni di colon irritabile (con diarrea). Attualmente sto assumendo
fermenti
lattici probiotici, Spasmomen (1 compressa al giorno) e 1 bustina
al
giorno di Diosmectal. Riesco così a tenere sotto controllo la
diarrea, ma ho
spesso movimenti di pancia e flatulenza. Evito naturalmente gli
alimenti
che possono peggiorare la situazione. Come posso risolvere questo
problema
particolarmente imbarazzante? Grazie.
Vania Gentile Signora,
il meteorismo e la flatulenza sono espressioni di disfunzione e non
di malattia; il colon irritabile, in una donna di 50 anni, spero sia
stato diagnosticato da una indagine colonscopica.
Nel caso in esame Le consiglio di eseguire uno studio dell'apparato
digerente completo (EGDS +Colonscopia - se non già eseguiti) ed un
esame delle feci, oltre ad una verifica medica della sua alimentazione.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Stipsi persistente (14.06.2010 - 14:38) Salve, mia figlia soffre di stipsi dalla nascita, è stata
allattata
artificialmente e inizialmente pensavo che il problema fosse questo.
Poi
con le pappe alternava periodi che evacuava e altri no. Ha preso
numerosi
sciroppini ma senza alcun effetto. Ora a due anni e sette mesi e
ancora
non evacua tutti i giorni spesso al 4 giorno le faccio il
clisterino. Ha
assunto il portolaac sciroppo in dosi alte secondo la pediatra e
a volte
senza effetto se lo interrompo per una settimana e poi lo inizio
nuovamente ha i suoi effetti, ma preso per lunghi periodi è come se
ne
diventasse assuefatta e non evacua. Non so più cosa e come fare
ad
aiutarla.
Lettera non firmata Gentile Signora,
nel caso in esame Le consiglio di eseguire un esame delle feci e
proporre alla bimba uva (senza semi) o kiwi quotidianamente
nell'alimentazione oltre ad abbondante acqua.
Eventualmente prediliga le suppostine di glicerina ai clisteri.
Sul mio sito www.silvestrolucchese.com potrà trovare i consigli
necessari.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
Sensazioni strane (14.06.2010 - 09:43) Egregio Dott., le scrivo per illustrarle il mio caso. Sono una
ragazza di
25 anni che non ha mai sofferto di emorroidi (in realtà non so
neanche se
ne sono affetta ora) ma da qualche mese sento come una sensazione
strana,
quasi come se avessi un corpo estraneo nel retto e ogni tanto
vengono fuori
delle piccole bollicine (tipo emorroidi) che ovviamente mi
danno
fastidio e mi impediscono di vivere a pieno qualsiasi gesto
quotidiano. Voglio precisare che io non ho prurito ne sanguinamento
nelle
feci.
Solo (ma non so se ci possa esser connessione tra le due cose) ho
delle
intolleranze alimentari e la candida all'intestino. Grazie per la
disponibilità.
Lettera non firmata Gentile Signora,
nel caso in esame Le consiglio di eseguire un esame delle feci oltre
ad una visita colonproctologica.
Distinti saluti
Prof. Silvestro Lucchese Colon-Proctologo - Roma
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