17/05/2012

Il Medico Risponde

Il Colon-Proctologo risponde

a cura del Prof. Silvestro Lucchese 
Chirurgo generale - Colon-proctologo


Fistola pilonidale

(24/04/2012 - 12:10)

Salve dottore, sono Lucia, all'età di 18 anni, dopo una semplice visita chirurgica, ho scoperto di avere una fistola sacro-coccigea, dato che la zona interessata mi si è infiammata creando un arrossamento ed un gonfiore molto evidente. Ho fatto degli impacchi di acqua calda e camomilla e dopo circa 15 giorni è fuoriuscito pus e sangue, poi piano piano il fastidio è andato via. Dopo tre anni lo stesso fino ad oggi che ho 34 anni ed ogni 3/4 anni mi s'infiamma e sono costretta a prendere gli antibiotici per far si che vada via l'infiammazione. Mi chiedevo: posso continuare così oppure è necessario che s'intervenga? Anche perché al momento e lì tranquilla, non dà nessun fastidio, potrebbe ricomparire tra anni, magari creare un ascesso più grande? È necessaria l'ecografia per valutare bene in che modo intervenire (tecnica aperta, chiusa o mini invasiva)?

Lucia

Gentile Lucia, le fistole sacro-coccigee, o sinus pilonidalis o fistola sacrale, proprio per loro natura e sede sono sottoposte a stimoli che ne provocano frequentemente l'infiammazione e possono complicarsi. Le consiglio l'asportazione radicale con metodo aperto. Le altre metodiche espongono facilmente al rischio di recidiva. Contrariamente a quanto si possa ritenere, i disagi della convalescenza sono limitati. Consulti il mio sito e se lo ritiene, mi interpelli direttamente in orario pomeridiano al 336786113. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Emorroidi, cesareo e parto naturale

(27/03/2012 - 14:45)

Buongiorno dottore, io sono alla 35 settimana di una gravidanza gemellare che segue a distanza di tre anni una precedente gravidanza singola che come postumo mi ha lasciato delle emorroidi esterne non sanguinanti che periodicamente si ingrossano; in particolare mi succede ora nel terzo trimestre son afflitta da questo problema e non ci son creme, flavonoidi e argilla verde che mi aiutino... la pancia è grande e preme proprio per questo problema oltre al fatto che per la gravidanza gemellare la scelta è possibile, mi sto orientando per il taglio cesareo. Sbaglio o il cesareo dovrebbe evitare che la situazione peggiori e io debba vivere 40 giorni d'inferno come in occasione dello scorso parto? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile Signora, le emorroidi in gravidanza sono una problematica serio e frequente. In accordo con il suo ginecologo potrà usare olio di vaselina 1 cucc. la sera per bocca, dieta senza scorie e molta acqua specie la mattina. Il cesareo allevia molto le problematiche; stia attenta al peso e faccia molta attività fisica (nuoto). Se lo ritiene, si faccia seguire da uno specialista esperto. Auguri

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Dolore persistente in un punto retto colon

(16/02/2012 - 18:26)

Salve gentile Dottore, sono una ragazza di 24 anni che soffre da ben tre mesi di dolore PERSISTENTE e costante localizzato. Il dolore è localizzato precisamente all'altezza del retto sotto l'ombelico. Precisamente nel punto destro nel punto più alto prima che prosegua verso sinistra e diventi colon… il dolore è dunque fisso nella zona inguinale destra e ora avverto dolore anche all'inguine. Sono andata più volte in pronto soccorso e fatto diverse visite ed analisi. Le analisi del sangue sono buone, la visita ginecologica anche. Il chirurgo mi ha detto che poteva essere colite che ha scatenato una pubalgia. Ma possibile che il dolore sia localizzato così precisamente se si tratta di colon irritabile? Non passandomi il dolore in ospedale mi hanno fatto una tac con mezzo di contrasto da cui l'unica cosa di rilievo che emerge è minima falda liquida presente nel Douglas e stasi fecale. Adesso io avverto borgorittimi e peggioramento della situazione dopo i pasti, gonfiore, ma in ogni caso il punto massimo del dolore è sempre ben localizzato in quel punto in basso a un pò a destra sotto l'ombelico... La colite può essere localizzata? Di cosa può trattarsi? Come mai non passa da mesi, giorno e notte? Sono molto preoccupata… Grazie in anticipo!

Lettera non firmata

Gentile Signora, il suo caso è complesso per trattarlo a distanza. Le consiglio di eseguire, in mani esperte, una ecografia della parete addominale in variazione di posizione ed in Valsalva, anche se la tc eseguita può fornire utili informazioni. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Stipsi in gravidanza

(16/02/2012 - 10:56)

Salve, sono una ragazza incinta da 32 settimane e adesso mi ritrovo il problema della stitichezza adesso le spiego, sono 5 giorni che non vado in bagno, ho provato con l'alimentazione cioè verdure kiwi prugna acqua calda la mattina 2 cucchiai di olio a digiuno... insomma di tutto e di più.. adesso ho provato anche i clisteri che vendono in farmacia e le supposte di glicerol e lo sciroppo laevolac ma niente non sento ne tappo ne altro non o neanche lo stimolo di andare in bagno e come se non avessi proprio niente e normale??? Forse mi sto fissando un po’ e talmente ci penso che non o più lo stimolo... da premettere che non o dolori e come se fosse normale!! Ho un po’ paura se dovessi andare a finire in ospedale per questo motivo o paura per la bambina... il fatto è che non mi sento nemmeno stitica perche quando lo sono sento disturbi dietro come se avessi il tappo ma ora niente... attendo con ansia una sua risposta.. grazie cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora, la stitichezza in gravidanza è un problema frequente; sono soprattutto le variazioni che creano problemi non sempre facilmente valutabili, specie con dati marginali ed a distanza. Le consiglio una visita dal suo Ginecologo che con una esplorazione rettale potrà valutare direttamente. Consulti anche i consigli per la stitichezza in gravidanza. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Ano umido

(03/02/2012 - 10:03)

Gentile dottore, sono un uomo di 50 anni, da sei mesi soffro di ano umido, ho eseguito esami parassitologici, tutto ok! Ho una sudorazione nella zona anale abbastanza rilevante a questo devo aggiungere un fastidioso prurito accompagnato da una leggera mucosa appiccicaticcia, il talco peggiora la situazione, mentre trovo beneficio mettendo tra le natiche del cotone idrofilo che mantiene asciutta la zona. È vero che potrebbe essere utile usare pomate come il Proctolin oppure la Preparazione H? Mi dia qualche consiglio. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signore, l'ano umido è espressione di mucosa ano-rettale non separata da una efficiente funzione sfinteriale - come un rubinetto che non chiude bene - e, pertanto, produce i sintomi fastidiosi - prurito, dermatosi, ecc. La causa è spesso dovuta ad un prolasso muco-emorroidario misconosciuto o insufficienza venosa delle v. emorroidarie, che una visita di uno Specialista esperto, quindi con foto a riposo e durante il ponsamento e con anoscopia, potrà evidenziare. Mi dia notizie; cordiali saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Trombosi emorroidale

(14/01/2012 - 20:43)

Gentile Dottore, vorrei esporle il mio problema; ho 33 anni e da circa 2 anni ho diversi problemi proctologici iniziati con un polipo anale che mi è stato asportato ma da allora i disturbi non sono completamente scomparsi. Si sono verificati diversi episodi di trombosi emorroidali curate con asportazione, legature e terapie farmacologiche come venoruton,vessel e cardirene. Vorrei sapere se esiste una soluzione definitiva affinché possa evitare queste trombosi e quale potrebbe essere la causa? Grazie. Cordiali Saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, la trombosi emorroidaria è una complicanza frequente di questa patologia alla cui base vi è l'insufficienza venosa delle vene emorroidarie sino al prolasso muco-emorroidario. Ritengo abbia necessità di una valutazione chirurgica di uno Specialista esperto per una soluzione definitiva, soprattutto, poco dolorosa e radicale. Può consultare il sito: www.silvestrolucchese.com per trovare risposte ai suoi quesiti. Sono a Sua disposizione. Cordiali saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Colon irritabile dopo parto

(12/01/2012 - 22:54)

Buonasera dottore. Ho partorito 20 giorni fa la mia bimba spontaneamente. Ho sempre sofferto di colon irritabile che in gravidanza si era risolto un pochino, ora sto di nuovo male con crampi addominali, meteorismo, a volte stitichezza, a volte diarrea, oltretutto mi sono anche venute emorroidi che mi fanno molto male e sanguinano. Ora le chiedo secondo lei influisce la mia allergia al nikel con il colon irritabile? Dovrei eliminare per un po' tipo pomodori, cioccolata ecc, che ne contengono tanto?? Oppure dipende dagli ormoni?? Mi aiuti.. grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, il colon irritabile è una patologia di cui si abusa nel definire ogni disturbo intestinale spesso senza aver eseguito alcuna indagine; la dieta è importante, segua i consigli sul mio sito: www.silvestrolucchese.com ed esegua eventualmente una visita proctologica. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Visita proctologica per ematochezia

(06/12/2011 - 10:31)

Posso fare una visita proctologica per ematochezia con il ciclo mestruale? Grazie

Lettera non firmata

Anche durante il ciclo mestruale può essere eseguita una visita proctologica; Le consiglio comunque l'uso di un assorbente interno. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Ho gravissimi problemi di stitichezza!

(20/10/2011 - 09:39)

Buongiorno, io sono alla19.ma settimana di gravidanza ed ho gravissimi problemi di stitichezza. Vorrei sapere se potevo prendere Agiolax, il mio ginecologo è un po’ contrario perche dice che mi potrebbero venire dolori di pancia, una mia amica che lo prende va regolarmente al bagno senza problemi chiaramente su prescrizione del suo ginecologo, vorrei sapere se lo prendo, che cosa mi potrà mai succedere??? Anche perche io in qualche modo devo risolvere. P.S. già provati tutti i rimedi tipo kiwi, alimentazione equilibrata, bevo molto, supposte di glicerina, clisterini ecc. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, nella cura della stipsi, Agiolax è un presidio che non presenta alcuna controindicazione. In gravidanza è sempre preferibile ricorrere ad un’alimentazione ricca di fibre e liquidi ed una sana attività ginnica. Escluda con il suo Medico altre cause di stipsi. Verifichi sul mio sito www.silvestrolucchese.com i consigli per la sua situazione . Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Proctite in gravidanza: meglio il parto cesareo?

(13/08/2011 - 16:23)

Sono una mamma di 35 anni, ho già due gemelli di 6 anni, adesso io e mio marito vorremmo il terzo figlio. Il problema è che da un paio di mesi a questa parte io soffro di proctite (unita a presenza di emorroidi di stadio medio). La sto curando con proctasol, ma la mia paura è che se dovessi rimanere incinta (vorremmo provarci gi da quest'inverno), visto che ho subito un cesareo e vista la mia situazione a livello rettale, ho paura di subire gravi conseguenze, e penso che sia più indicato un cesareo (mi sono trovata bene e ho avuto una ripresa rapida e senza fastidi). Lei che mi può dire a proposito?

Lettera non firmata

Gentile Signora, la proctite è una infiammazione dell'ultima parte del colon spesso associata a flogosi dell'intero colon diagnosticata endoscopicamente; non specificando le indagini eseguite, ritengo utile un esame delle feci, una valutazione del suo Medico della sua alimentazione e, se necessaria e non ancora eseguita, una colonscopia. La valutazione specialistica, poi, potrà definire anche il grado di sofferenza della patologia emeorroidaria che, se superiore al III grado, può necessitare di terapia chirurgica. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Colon irritabile con ansia

(08/08/2011 - 17:24)

Buonasera, sono incinta di 8 settimane e soffro di colon irritabile con componente ansiosa e prima di rimanere incinta assumevo solo al bisogno valpinax da 20. Volevo sapere se è possibile assumerlo anche ora, anche in minima quantità, perché non so come poter gestire per nove mesi questo fastidio. Distinti saluti e la ringrazio infinitamente

Lettera non firmata

Gentile Signora, il colon irritabile è spesso una patologia presunta ma non diagnosticata oggettivamente. È una infiammazione del colon diagnosticata endoscopicamente; non specificando le indagini eseguite, ritengo utile un esame delle feci ed una valutazione del suo Medico della sua alimentazione e della terapia idonea. Sul mio sito www.silvestrolucchese.com troverà utili consigli per la sua condizione. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Soffro di stitichezza: è possibile un’altra gravidanza?

(07/08/2011 - 12:55)

Gent. Dottore, sono una signora di 44 anni ed ho due figli di 16 e 13 anni. Uno avuto con parto naturale con episiotomia e parecchi punti e l'altro con cesareo. Soffro di stitichezza, ma con gli anni sono migliorata grazie all'alimentazione corretta ed all'uso talvolta di fibre tal altre di lassativi. Ciò che però mi crea problemi è la defecazione che è molto difficoltosa, devo spingere ed aiutarmi talvolta manualmente con la sensazione di non svuotarmi mai completamente e se mi sforzo troppo ho dolori anali tutto il giorno. Ho effettuato una defecografia dinamica ed il radiologo ha scritto nel referto che non si evidenziano enteroceli, regolari escursioni nelle fasi funzionali e regolare valore nella fase di svuotamento. Il descensus del piano perineale superiore alla norma (5 cm dalla posizione di riposo). Regolare il calibro del canale anale. In pz con sdr del perineo disceso in fase di vuotamento tende a costituirsi piccolo rettocele digitiforme e procidenza muco-emorroidaria senza significativo ristagno di barite. Vorrei sapere se potrei affrontare un’altra gravidanza o questi problemi peggiorerebbero e soprattutto se posso risolverli con la ginnastica del pavimento pelvico o con elettrostimolazione. Mi sono recata da due medici ed uno mi ha detto che risolverei con queste terapie e l'altro no poiché alla visita mi ha riscontrato prolasso della mucosa rettale. Mi aiuti perché sono confusa... Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, per la cura della sua stitichezza è ora necessario, prima di una eventuale gravidanza, completare le indagini con una manometria rettale in ambiente qualificato; dopo potrà eseguire una visita specialistica proctologica che le programmerà l'iter terapeutico. Mi dia notizie… Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Colon irritabile in gravidanza

(19/07/2011 - 14:49)

Buongiorno dottore, sono alla 17+6 di gravidanza e ho sempre sofferto di colon irritabile dalla morte di mia madre all'età di 14 anni. Il gastroenterologo mi aveva prescritto DEBRUM+FERMENTI LATTICI e LOPERAMIDE al bisogno visto che soffro di diarrea. Ora che sono in gravidanza, il mio ginecologo mi ha sospeso la cura e soffrendo d'ansia la colite mi è peggiorata. Ho quasi tutti i giorni ansia, mal di pancia (soprattutto dopo i pasti) meteorismo e a volte diarrea. Ho preso per una settimana PURAFLOR, sono stata bene 15 giorni e ora di nuovo. Le chiedo secondo lei, essendo nel secondo trimestre non posso almeno prendere DEBRIDAT (che prendevo da piccina) o un altro farmaco per calmare un po' questa colite?? A volte mi vengono crampi che penso che devo partorire in anticipo la mia bambina e mi agito ancora di più. La prego, mi consigli lei una cura. Grazie e buona giornata.

Lettera non firmata

Gentile Signora, per il meteorismo ed il colon irritabile, le consiglio leggere sul mio sito www.silvestrolucchese.com i consigli per il meteorismo e flatulenza. Potrebbe avere giovamento con l'uso di abbondante acqua, verdure con poche scorie e GENEFILUS F 19, 2 bustine al giorno per 15 gg al mese per tre mesi, se il suo Ginecologo lo ritenga opportuno. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Posso avere una gravidanza con un rettocele?

(19/07/2011 - 01:23)

Egregio dottor Lucchese, posso avere una gravidanza con un rettocele? Ho 39 anni e spero tanto in una sua risposta. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, per il rettocele riferito, ritengo abbia eseguito una defecografia (RM o diretta) che ne quantifichi l'entità ed il tipo. Mi invii il referto relativo: silvestrolucchese@tiscali.it. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Cinedefecografia

(27/05/2011 - 22:50)

Gentile professore, da circa quindici anni soffro di stitichezza, e pur avendo una corretta alimentazione non riesco a risolvere il problema. La stitichezza mi causa vari problemi quali gonfiore addominale, colon infiammato e cistite. Mi è stato diagnostico il mal funzionamento del pavimento pelvico, ho effettuato varie terapie quali biofeed back ed elettrostimolazione, ma non ho ottenuto nessun risultato. Ho sentito parlare della cinedefecografia per vedere il transito intestinale, potrebbe essere utile effettuare questo esame? Mi consigli lei, grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, la cinedefecografia è indicata nei casi di ostruita od incompleta defecazione; ritengo abbia già eseguito una colonscopia, tempi di transito ed una manometria rettale (quanti anni ha, che familiarità ha per malattie del colon, specie poliposi?). Per il meteorismo potrà trovare utili consigli sul mio sito. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Bambino stitico

(27/05/2011 - 22:21)

Buonasera. Ho un bambino di 5 anni ed e stitico da sempre. Da più di due anni prende le bustine di paxabel, ma provando di dare solo 2 al giorno non va di corpo solo ogni 3-4 giorni. Non so più cosa fare, siamo andati da un gastroenterologo e niente, dice che dobbiamo abbassare le buste che le prende ogni giorno, ma non posso perché come lo faccio per un periodo fa le ragadi. Qual è la causa della stitichezza, cosa posso fare tranne mangiare fibre e bere tanto perche non va? Grazie mille.

Lettera non firmata

Gentile Signora, la stagione è propizia, perché introdurre uva, ciliegie nell'alimentazione o kiwi, insieme a tisane, succhi di frutta, ecc. potrà aiutarla a risolvere il problema, poiché è evidente la carenza di fibre ed acqua. Dia al bimbo un’alimentazione semiliquida, spesso, con verdure macinate insieme alle polpette e coperte con prosciutto o formaggio. Auguri

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Cisti in quale sede??

(16/05/2011 - 15:38)

Salve, sono la madre di una bambina di 11 anni affetta da Weidding Hoffman. Da circa un mese mi sono accorto che mia figlia ha una cisti tra la regione lombare destra e fossa iliaca destra. Abbiamo fatto una tac e l’esito è stato: cisti di formazione liquida tra il colon ascendente e l'uretere, di circa di 8 cm. La diagnosi è comunque risultata incompleta. Cosa mi consiglia di fare?

Lettera non firmata

Gentile Signora, come si è accorta e quali sintomi presentava la bimba per cui ha eseguito una Tc? Mi invii il referto completo della Tc stessa. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Proctite in gravidanza

(13/05/2011 - 10:39)

Buongiorno, ho 33 anni e da circa dieci anni soffro di fastidiosi pruriti anali e irritazioni alla pelle circostante. Sono stata in visita da uno specialista e mi ha diagnosticato una proctite o anche chiamata "ano umido", ovvero il medico mi ha spiegato che il mio intestino produce una mucosa irritante che causa prurito (non ho mai visto sangue). Mi ha prescritto una cura con cortisone e dieta alimentare (premetto che la mia dieta è già bilanciata e ricca di fibre). Il fastidio è passato per il solo periodo dell'assunzione del cortisone, ma poi ha ripreso come prima. Alla visita di controllo lo specialista mi ha allora riprescritto un altro ciclo della terapia, ma ho ottenuto gli stessi risultati. Il medico mi ha allora detto che evidentemente il mio organismo produce questa mucosa e che avrei dovuto conviverci. A me sembra strano che non ci sia una cura e che si debba convivere con una cosa così fastidiosa, ma quel che mi preoccupa di più è che adesso sono in gravidanza a 11w e ho paura che questa proctite possa causare danni al feto o complicanze. Potete darmi delle informazioni a proposito?

Lettera non firmata

Gentile Signora, il prurito e l'ano umido sono spesso causati da mucosa esteriorirzzata e quindi non tutelata. L'eventuale proctite difficilmente può produrre danni al feto. Le consiglio eseguire una banale anoscopia ed un esame delle feci. Mi dia, poi, notizie…

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

Digestione lenta e ostruita

(10/04/2011 - 15:31)

Buongiorno, ho 25 anni e ieri sera mi è venuto un dolore lancinante al ventre basso, necessitavo di andare al bagno ma non ci riuscivo, a fatica ho defecato ma il dolore mi è rimasto. Oggi va un po’ meglio, ma ho la sensazione di avere l'intestino occluso. Questo perché ormai non vado più al bagno regolarmente da un mesetto, e le flatulenze sono molto sforzate, sono all’estero e la prossima settimana torno in Italia. Che mi consiglia di fare?

Lettera non firmata

Gentile Signora, i dati che mi fornisce sono insufficienti per esprimere un parere. Le consiglio, ovviamente, una accurata visita specialistica colon- proctologica. Le porgo distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma

C’è qualche farmaco per andare in bagno regolarmente?

(07/04/2011 - 21:34)

Carissimo dottore, ho 30 anni ed ho sempre sofferto di stitichezza. Mangio 2 yogurt al giorno activia x l’esattezza kiwi ecct.. ci sono giorni che vado in bagno tranquillamente e 2 3 giorni che non riesco e non ho nessuno stimolo e allora mi aiuto con delle pasticche a base di erbe e prugne, ma ci sono dei giorni che non vado in bagno lo stesso crampi e quindi prendo dei lassativi, ma non li posso prendere sempre. Cerco di stare attenta all’alimentazione ma non sempre mi riesce, cmq volevo sapere se ha qualche farmaco che mi aiuti ad andare in bagno regolarmente…

Lettera non firmata

Gentile Signora, i dati che mi fornisce sono insufficienti per esprimere un parere. Le consiglio di visionare il mio sito: www.silvestrolucchese.com ove troverà alcune risposte ai suoi quesiti; Le consiglio di bere molto e di non usare lassativi - anche naturali - ed, ovviamente, anche una accurata visita specialistica colon-proctologica per identificare le cause dei suoi disturbi. Distinti saluti

Prof. Silvestro Lucchese
Colon-Proctologo - Roma