Emorroidi con prolasso: i rischi del parto naturale - GravidanzaOnLine

“Soffro di emorroidi con prolasso: posso partorire in modo naturale?”

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, sono alla seconda gravidanza. La mia prima gravidanza si è conclusa con un meraviglioso parto naturale durato due ore. Ora purtroppo soffro di emorroidi con prolasso mucoemorroideo di IV grado. Sono stitica e ho sempre abusato di supposte di glicerina. Mi è stato detto che nel mio caso è molto consigliato programmare un cesareo. Tuttavia non voglio arrendermi a questa idea e volevo sentire anche qualche altro parere. Quali potrebbero essere le conseguenze qualora dovessi ugualmente optare per un naturale? La ringrazio infinitamente. Un caro saluto

Gentile Signora,
il prolasso di IV grado impone l’intervento chirurgico come unica possibilità terapeutica. Nel frattempo beva molta acqua soprattutto a digiuno la mattina – almeno mezzo litro – con frutta (2 kiwi, pere mature, prugne, ecc.) e verdure (zucchine, bieta, spinaci, ecc). È doverosa un’accurata visita proctologica per definire la patologia e permetterLe di proseguire la gravidanza con la tutela di uno Specialista sino al parto e poi provvedere all’intervento. Il parto cesareo è più tollerato nel tipo di malattia presente mentre il parto vaginale potrebbe aggravarla.
Un cordiale saluto ed i migliori auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 1 voto.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Colonproctologo

Categorie