Vincitrice di concorso in maternità

Buongiorno,
sono in astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio fino ad agosto. La settimana scorsa ho partecipato ad un concorso e l'ho vinto. Dopo una settimana mi hanno chiamata dicendomi se potevo incominciare a lavorare dal primo maggio. Ho comunicato loro dell'astensione anticipata
e la risposta è stata che dovevo avvisarli prima e che devo rinunciare tanto vincerò un altro concorso e poi mi hanno detto che tanto sono già in maternità e che così loro per un altro anno rimangono scoperti.
Il mio lavoro è infermiera e ho vinto il concorso in un istituto comunale
sempre come infermiera.
Adesso mi sento un po' discriminata e non ho intenzione di rinunciare;
inoltre è possibile che dovevo avvisarli prima della mia maternità.
Grazie per la cortese attenzione rimango in attesa di una risposta.

Gentile Daniela, le norme sulla tutela delle lavoratrici, (L. n. 1204/71 e
Dec. Lgs n. 151/01) sono applicabili anche al pubblico impiego e
riconoscono, come è noto, il diritto a periodi d'astensione obbligatoria e,
qualora ne ricorrano i presupposti, il diritto a periodi di congedo anticipato, regolarmente retribuiti. È pacifico che il Suo stato di gravidanza non può precluderLe il diritto d'essere parte del rapporto di pubblico impiego con decorrenza giuridica dall'accettazione della relativa
nomina, a nulla rilevando che Lei si trovi nel periodo in cui Le è, per
legge, inibita la prestazione lavorativa. In breve: il fatto che sia in
stato di gravidanza non può assolutamente mettere a rischio la vincita del
concorso. Lei è tenuta solo a comunicare la data in cui effettivamente
potrebbe iniziare a lavorare e, qualora non Le fosse possibile prendere
immediatamente servizio in ragione dello stato di gravidanza, il Suo datore
di lavoro, a propria discrezione, potrà decidere se nel frattempo coprire il
Suo posto con altra "unità" fino al Suo rientro. Cordiali saluti.