Maternità anticipata e obbligatoria e richiesta mutuo

Salve, sono una dipendente a tempo indeterminato e fino ad agosto
compreso
sono stata in maternità anticipata, poi a due mesi dal parto sono entrata
in maternità obbligatoria. Venerdì mi scade il tempo... in questo periodo
io
e il mio compagno ci siamo mossi per chiedere un mutuo che ci è stato
rifiutato, dicendoci che le mie buste paga sono considerate sussidi e non
stipendi e quindi non è possibile prenderle in considerazione. È possibile? E poi perché negli incontri con la banca precedenti il
compromesso ci era stato detto che eravamo in regola per chiedere il
mutuo
e dopo i miei stipendi non andavano? Ci dicono che c'è bisogno di un
garante... che noi non abbiamo.
Non dormo la notte per questa storia e il parto si avvicina e stiamo per
perdere tutti i risparmi messi da parte in 10 anni, usati per il
compromesso. Grazie

Gentile signora, l'indennità di maternità non può essere considerata un
sussidio, in quanto l'INPS si sostituisce al datore di lavoro nella retribuzione
spettante alla lavoratrice in maternità, ma solo per un lasso di tempo e fermo
restando il diritto della lavoratrice di rientrare al lavoro con il 100% della
retribuzione ad essa spettante. L'indennità di maternità è temporanea, pertanto, a termine dei tre mesi successivi al parto lei tornerà al suo lavoro con
lo stipendio antecedente al periodo di maternità. Dica alla banca che
l'indennità di maternità è il rimborso che l'INPS fa al suo datore di lavoro
per lo stipendio che comunque le passa mensilmente, visto che è la stessa
costituzione italiana che tutela la donna in gravidanza, il suo posto di lavoro
ed il suo stipendio mensile, mentre il "sussidio" è un aiuto speciale in denaro
dato in casi particolari a chi un lavoro non lo ha.
In bocca al lupo per il parto.