Il mio datore di lavoro si trova costretto a licenziarmi!

Salve, mi trovo un po’ nei pasticci, è una situazione complessa e proverò a
spiegarvi, il 6-6-09 sono stata assunta in una pasticceria... il 23-04-10
sono rimasta incinta l'ho comunicato all'azienda e apparentemente non ha
presentato dispiaceri.... (dopo ho capito perché) il 5-8-10 il mio datore
ha venduto l'azienda, il nuovo proprietario pur essendo al corrente della
mia situazione ha tenuto insieme con tutti gli altri dipendenti anche
me... il 1° contratto era di prova per tutti e all'inizio non mi son
preoccupata dopo un mese di prova, solo a me mi ha prolungato codesto
periodo... Mi ha detto chiaramente che siccome lui per altre questioni
private è esente per 3 anni dal pagare i contributi ai dipendenti e con me
dal momento che non vuole anticiparmi la maternità si trova costretto a
licenziarmi... volevo sapere che tutela prevede il contratto di prova mi
potrei mettere in gravidanza a rischio? e se mi licenzia davvero posso
almeno mettermi in disoccupazione visto che precedentemente ho un anno
lavorativo pieno, e magari la maternità chiederla durante il periodo di
disoccupazione.... vi prego illuminatemi... grazie

Gentile Signora,
premesso che non conosco i motivi dell'esenzione contributiva vantata dal Suo
datore di lavoro né comprendo la proroga di un termine di prova (forse Lei
intendeva contratto a termine o a tempo determinato?), quello che posso dirLe
con certezza è che la tutela delle lavoratrici gravide nonché madri di bambini
fino all'anno di vita è molto forte e, in primis, vige il divieto di
licenziamento (tranne che per cause particolari come scadenza del contratto a
termine o chiusura aziendale). Se il motivo addotto dal suo datore di lavoro
ovvero "non volerle anticipare la maternità" fosse l'unico motivo di
licenziamento, Le comunico che lo stesso, qualora effettivo, potrà essere
impugnato in quanto nullo ed inefficace.
Cordiali saluti,