Doppio lavoro

Gentili esperti,
sono Lara e lavoro sia come insegnante di scuola dell'infanzia comunale
(con contratto a tempo indeterminato presso un'associazione tra comuni che
però ha carattere giuridico privato) sia come istruttrice di nuoto presso
una società sportiva dilettantistica a.s.d. (in qs caso non ho un vero
contratto ma una lettera d'incarico per una collaborazione coordinata
continuativa che si rinnova annualmente).
A questo proposito ho due domande:
1- Dovendo obbligatoriamente andare in maternità come insegnante non
appena comunico la gravidanza, devo per forza smettere ogni altro tipo di
lavoro anche se questo non è considerato a rischio?
2- Come istruttrice di nuoto lavoro sia con neonati, bambini, ragazzi e
adulti per un massimo di 2 ore e 30 al giorno... può essere considerato
lavoro a rischio? So per certo che le mie colleghe dipendenti della
cooperativa che gestisce l'impianto non possono fare più di un certo
numero di ore consecutive sul piano vasca quindi completano i loro orario
con lavori d'ufficio e segreteria.
Se la mia gravidanza (sono alla 5^sett) procede regolarmente, vorrei
continuare almeno il mio lavoro in piscina per qualche ora per arrotondare lo stipendio e perché mi piace e gratifica molto.
Grazie per l'attenzione,
cordiali saluti

Gentile Signora Lara, secondo l’art. 7 del D. Lgs 151/2001 la lavoratrice non può essere esposta a lavori faticosi, insalubri o pericolosi per sè e per il nascituro, ma può essere adibita ad altre mansioni, anche inferiori, conservando però lo stesso stipendio. Qualora non possa essere spostata il servizio Ispettivo del Ministero del Lavoro, provvederà all’interdizione dal lavoro, pertanto la invito a contattare la Direzione provinciale del Lavoro che è l’organo preposto a valutare nello specifico la Sua situazione. Cordiali saluti.