Cassa Integrazione, mobilità e gravidanza

Buongiorno,
sono un'impiegata attualmente in cassa integrazione straordinaria causa
la soppressione della mia funzione. La mia cassa integrazione, iniziata
il 01/06/2010 e terminerebbe il 31/05/2011 convogliando direttamente in
mobilità essendo io stata definita come esubero.
Sennonché sono finalmente incinta!
L'ho scoperto da poco e quindi non l'ho ancora comunicato all'azienda ma
ho alcuni quesiti:
- Lavorando a quasi 70 km dalla residenza, la ginecologa mi ha
prospettato la possibilità di una maternità anticipata, questa mi
consentirebbe di non tornare in ufficio allo scadere della cassa
integrazione?
- La maternità anticipata vale anche durante la cassa integrazione?
- L'indennità di maternità anticipata è pari allo stipendio?
- Cosa potrebbe accadere al termine della maternità obbligatoria visto
che l'azienda ha soppresso la mia funzione?
- Quali sono i vantaggi per chi si licenzia durante la maternità?
Non credo, infatti, di voler tornare attivamente in azienda ma vorrei
comunque godere al massimo questa maternità.
Grazie mille per la risposta e cordiali saluti.

Gentile Utente, la lavoratrice madre è esclusa dall'integrazione salariale
ordinaria, per tutto il periodo in cui vige il divieto di licenziamento
ossia dall'inizio della gestazione fino a tre mesi dopo il parto, nonché
fino al compimento di un anno di età del bambino. L'indennità giornaliera
per maternità obbligatoria sostituisce la CIG. La lavoratrice in astensione
obbligatoria ha diritto alla indennità INPS sia nel caso in cui l'astensione
sia iniziata prima della CIG, sia nel caso in cui sia iniziata durante la
CIG. Al termine dell'astensione obbligatoria la lavoratrice può optare per
il rientro in azienda e non chiedere l'astensione facoltativa: in questo
caso se nel suo reparto o nell'azienda è ancora in corso la sospensione
dell'attività, alla lavoratrice spetterà il trattamento CIG corrispondente.
Cordiali saluti