Fertilità

La fertilità, scientificamente, è definita come la capacità di riprodursi e procreare. La trasmissione della vita è un dono insito in ogni essere vivente: portare in grembo e tenere fra le braccia il proprio bambino è una delle esperienze più emozionanti che si possano sperimentare nel corso della propria esistenza.

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Tuttavia, non per tutte le coppie si tratta di un percorso così semplice da attraversare e, talvolta, il concepimento di un figlio può risultare difficoltoso. La cellula uovo, a differenza dello spermatozoo che ha un ciclo vitale di circa 3 giorni, si estingue nell'arco 12-24 ore ed è perciò importante che il rapporto sessuale finalizzato alla fecondazione avvenga nel momento in cui questo è ancora in vita. Il momento più propizio per concepire è durante la fase di ovulazione, definita per questo motivo periodo fertile. Questa finestra temporale può essere calcolata sulla base del ciclo mestruale e, se opportunamente sfruttata, le possibilità di incontro fecondo fra sperma e ovulo si moltiplicano. Un ciclo regolare di 28 giorni, in genere, consente una più semplice individuazione del periodo fertile, tuttavia esistono in commercio anche dei test, reperibili nelle farmacie, i quali possono aiutare nell'impresa. La donna, spesso, riesce ad avvertire dei sintomi che suggeriscono l'arrivo dell'ovulazione, fra i più comuni troviamo gonfiore addominale, cambiamenti nel seno, incremento delle perdite vaginali e alterazione della consistenza del muco cervicale, nonché un leggero aumento delle temperatura corporea. Ad oggi sono numerose le tecniche che vengono incontro alle coppie che, pur desiderando un figlio, si trovano in difficoltà nel concepirlo. La procreazione assistita, la quale si avvale di tecniche ormonali, chirurgiche o farmacologiche, è una realtà a cui sempre più aspiranti genitori fanno ricorso. La FIVET - acronimo di Fertilizzazione In Vitro con Embryo Transfer - o ICSI è la metodologia al momento più diffusa; questa tecnica prevede la fecondazione in vitro dell'ovulo e il seguente impianto dell'embrione nell'utero della futura mamma.

Ginecologo

Perdite di liquido, come distinguere se urina o liquido amniotico?!

Buongiorno, Oggi a mezzogiorno mi è capitato un fatto alquanto insolito e volevo rassicurarmi. Premetto che sono incinta alla 10+5 settimane, sono a riposo da 4 settimane per un lieve distacco e sto assumendo del progesterone in ovuli. Solitamente da quando prendo il progesterone vedo perdite bianche che ho imputato allo sfaldamento dell’ovulo. Oggi ero […]

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Dott. Salvatore Annona

Ginecologo

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Gentile dottore, ho le ovaie micropolicistiche e vorrei rimanere incinta. Siccome però ho il ciclo in ritardo dai 3 ai 4 giorni, anche dai 5 ai 7, si può rimanere incinta? Grazie

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Dott. Nico Comparato