Metodo Jonas per il calcolo dei giorni feritli - GravidanzaOnline

Incinta con la luna, quel falso mito da sfatare (una volta per tutte)

Il cosiddetto "metodo Jonas" promette non solo di rimanere incinta entro un anno dall'inizio della prova, ma anche di decidere il sesso del bambino e persino il suo stato di salute.

Vuoi restare incinta al primo colpo (o quasi)? Usa il metodo Jonas! Vuoi scegliere se sarà un maschio o una femmina? Vai con il metodo Jonas! Vuoi assicurarti che tuo figlio sia sano? Inutile dirlo: ci pensa il metodo Jonas.

Tanto promette l’insieme di teorie astrologiche e cosmobiologiche per far filare via la gravidanza nel migliore dei modi.

Inutile dire che tale meccanismo non ha alcun fondamento scientifico, e che è stato anzi più volte smontato. Ma non basta: la diffusione del metodo rimbalza da un sito all’altro, e i forum riportano numerosi appelli al metodo dell’oggi quasi novantenne dottor Jonas, tra chi assicura che funziona e chi, invece, lo cataloga come ennesima bufala.

Ma andiamo con ordine: il dottor Jonas è uno psichiatra che, a un certo punto della sua carriera, ha virato verso l’astrologia. Di origine slovacca, ha coniato il metodo che gli deve il nome quasi 70 anni fa, alla fine degli anni Cinquanta.

Cosa dice il metodo Jonas

Leggenda vuole che il dottore si sia imbattuto in una non meglio precisata antica teoria assiro/babilonese secondo cui la fertilità della donna sarebbe influenzata dalla luna, e da qui ha avviato una serie di studi per confermare le proprie convinzioni. Jonas sostiene che oltre al ciclo dell’ovulazione la donna sia sottoposta a un secondo ciclo, “completamente indipendente dal primo e noto come ovulazione spontanea, poco approfondito dagli studi medici“, spiega il sito ufficiale del metodo.

A offrire alle donne il calendario della propria “ovulazione spontanea” ci pensa il dottore, quindi. Il tutto per amore della scienza e dell’umanità? Quasi: per ricevere il proprio “piano fertilità personalizzato” si deve sottoscrivere un abbonamento annuale da 250 dollari. Cifra che garantisce, assicura il sito del dottore, un proprio calendario su misura per pianificare al meglio la propria gravidanza, spiega il sito:

Non servono ricoveri, non ci sono costi medici né test fisici di alcun tipo. Questo è un metodo sicuro al 100% per ottenere i risultati di fertilità che desideri. Non devi preoccuparti di effetti collaterali, o di terapie mediche. La nostra terapia è al 100% priva di famaci e al 100% sicura per la salute.

E se le cose non dovessero funzionare? C’è – ovviamente – l’opzione rinnovo a costo zero: “Se non concepisci nei successivi 12 mesi riceverai un programma aggiuntivo per l’anno seguente, senza costi”.

Sembra il metodo perfetto: nessuna iniezione di ormoni, nessun trattamento chimico, gravidanza assicurata, con aggiunta garanzia di salute. Solo la natura nel suo volto migliore. Troppo bello per essere anche vero, giusto? E infatti.

Il “metodo secondo Jonas” si basa sull’assunto (non dimostrato) che i corpi celesti influenzano i ritmi biologici, ciclo mestruale e concepimento in testa. Oltre al ciclo mestruale esisterebbe un secondo “ciclo” in grado di influenzare il corpo della donna, quello lunare, che inizia a esercitare il proprio influsso a partire dalla data di nascita della donna.

Ricavati i dati fondamentali (data, ora e luogo di nascita) il metodo si dice in grado di stilare quattro diverse tipologie di calcolo, per chi è alla ricerca di una gravidanza e per chi invece vuole evitarla, per chi vuole decidere il sesso del proprio figlio e per chi vuole assicurarsi che il nascituro sia sano.

I calcoli del metodo Jonas

Il primo gruppo è quello dell’anticoncezione: una volta riconosciuti i giorni fertili (sempre secondo il metodo lunare, non quello dell’ovulazione, per intenderci) si evidenziano quelli non fertili, e il gioco è fatto: basta astenersi dai rapporti non protetti durante i giorni fecondi e non si rischia una gravidanza, sostiene il metodo.

Il secondo gruppo di calcolo è quello della scelta del sesso del bambino. Per chi vuole un maschio sarà quindi opportuno avere rapporti in un determinato giorno, stessa cosa per chi preferisse una femmina: a seconda della posizione della luna nel cielo (e dal segno zodiacale occupato in quel momento) sarebbe possibile capire se il frutto del concepimento sarà un lui o una lei.

Il nostro metodo – assicura il sito – insegna che ci sono alcuni giorni nel ciclo fertile della donna in cui può concepire solo un maschio e altri in cui può concepire solo una femmina“.

Il terzo calcolo è confezionato su misura per le coppie che incontrano difficoltà a concepire, pur non avendo problemi clinici di fertilità, e consentirebbe di individuare i giorni “davvero” fertili, a prescindere dal calcolo dell’ovulazione bensì calcolando il giorno in cui sole e luna formano lo stesso angolo che avevano nel momento della nascita della donna. L’ultimo gruppo di calcolo è quello che promette di concepire un bambino vitale e sano per le donne che soffrono di poliabortività.

Perché il metodo Jonas non è attendibile

Le scoperte di Eugen Jonas non hanno mai trovato spazio su riviste scientifiche, né sono state condivise dalla comunità medica, tanto è vero che l’area di studio a cui fa riferimento il metodo non è la medicina bensì l’astrologia. Il presunto tasso di successo del metodo (il 97,7%, secondo il sito ufficiale, ma non è dato sapere su quali basi) pare dovuto in gran parte al fatto che il ciclo lunare dura 29 giorni, solo uno in più rispetto ad un ciclo mestruale molto regolare, e i due finiscono quindi, di fatto, per coincidere.

Soprattutto, non è stato mai provato – con metodi scientifici – che la luna sia in grado di influenzare il concepimento, anzi, le ricerche hanno evidenziato il contrario. Il numero delle nascite, come ha stabilito un recente studio dell’Università della California, né, tantomeno, il sesso del bambino, dipendono dall’influenza degli astri, luna in testa.

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… E perché continua a far parlare di sé

Sui forum le donne alla ricerca di una gravidanza si confrontano su metodi e segreti per riuscire a rimanere incinta, e, puntualmente, si discute del metodo Jonas, con le testimonianze di chi giura di averne sperimentato l’efficacia e la richiesta di aiuto di chi fatica a concepire un figlio, pur volendo, e allora, tra un consiglio e una visita medica, “provare non fa male”.

Il mix di astrologia, cosmologia e pseudoscienza unito alla promessa di realizzare un desiderio ancora in sospeso aiuta la diffusione di un metodo che, tuttavia, ad oggi non ha alcun riscontro scientifico.

Il sito stesso del metodo Jonas, poi, non aiuta a fare chiarezza: il funzionamento del metodo non è descritto nel dettaglio, e, per citare un esempio, in una sezione del portale si trova il riferimento ad una “Nomina al Premio Nobel…”, ma nella pagina si legge solo come “Nel 1970 il professor Robert Fondiller, della Columbia University (un ex consigliere scientifico del Presidente degli Stati Uniti) ha informato il dottor Jonas che lui, il professor Fondiller, e altri quattro scienziati – vincitori del Nobel (Urey, Rabi, Schockley, e Wacksman) volevano nominarlo per il premio Nobel”.

Che fine abbia fatto tale ipotesi di nomina, a quasi 50 anni di distanza, non è meglio specificato. Non mancano invece aggiornamenti sul dottore-astrologo: “Oggi il dottor Jonas è in pensione. È felicemente sposato e padre di undici figli, tutti programmati. È stato anche in grado di predire la data e l’ora di nascita dei suoi ultimi due figli!

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  • Contraccezione