Quando si parla di contraccezione si fa riferimento all’insieme di metodi, temporanei o permanenti, volti a prevenire una gravidanza. I metodi contraccettivi, come precisato dal Ministero della Salute, possono essere utilizzati sia prima, che durante e dopo il rapporto sessuale. Quelli che si utilizzano dopo un rapporto sessuale a rischio vengono definiti “di emergenza”.

La Società Italiana di Farmacologia chiarisce come si ricorre alla contraccezione di emergenza, che può essere farmacologica (tramite preparati ormonali) o non farmacologica (dispositivo intrauterino), quando si ha avuto un rapporto sessuale nel quale vi è stato il fallimento dei metodi contraccettivi (come la rottura del preservativo o il distacco del cerotto transdermico), quando l’assunzione della pillola anticoncezionale non è avvenuta in maniera corretta o in presenza di fenomeni di violenza o abuso.

La contraccezione di emergenza, quindi, serve a evitare che una gravidanza inizi e viene definita in questo modo perché non può essere utilizzata in modo abituale dopo ogni rapporto come un normale metodo contraccettivo. La forma farmacologica di contraccezione di emergenza più popolare in Italia è conosciuta come pillola del giorno dopo. Conosciamo meglio di cosa si tratta, come funziona e come e quando va assunta.

Cos’è la “pillola del giorno dopo”?

Le due forme farmacologiche di contraccezione di emergenza attualmente disponibili nel nostro Paese sono: la pillola ellaOne®, a base di ulipristal acetato, e le pillole Norlevo® o Escapelle®, entrambe con levonorgestrel.

Quella che comunemente viene chiamata pillola del giorno dopo è quella a base di levonorgestrel, quindi le pillole Norlevo® o Escapelle®, mentre per la EllaOne® si parla di pillola dei cinque giorni dopo. La grande differenza con le pillole abortive (come la RU-486 a base di mifepristone) è che la pillola del giorno dopo previene l’inizio della gravidanza, mentre quella abortiva – come suggerisce il nome stesso – ne interrompe una già in atto.

Inoltre, come riportato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), riprendendo quanto espresso nel 2020 nella Relazione al Parlamento del Ministero della Salute:

l’aumento dell’uso della contraccezione d’emergenza – levonorgestrel (Norlevo), la “pillola del giorno dopo”, e ulipistral acetato (EllaOne), la “pillola dei 5 giorni dopo” – ha inciso positivamente sulla riduzione delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG)

Come funziona e quando si prende

Il levonorgestrel, il componente principale della pillola del giorno dopo, è un farmaco progestinico utilizzato sia nella contraccezione di emergenza (ad alti dosaggi) che nella contraccezione ormonale (a bassi dosaggi). Il meccanismo d’azione di questo farmaco permette, da una parte, di ritardare o bloccare l’ovulazione e, dall’altra, di ostacolare il passaggio degli spermatozoi alterandone oltretutto la funzionalità.

Se invece l’ovulazione è già avvenuta e si è già verificato il concepimento, il levonorgestrel non ostacola lo sviluppo dell’embrione.

Perché la pillola del giorno dopo sia efficace è indispensabile che venga assunta entro le successive 12 ore dal rapporto a rischio e non oltre le 72 ore. L’efficacia di questa pillola è del 99,5% se assunta entro 12 ore, altrimenti scende drasticamente al 58% quando viene assunta dopo le 72 ore.

Effetti collaterali e controindicazioni

Le controindicazioni e gli effetti collaterali legati all’assunzione della pillola del giorno dopo sono legati alla nausea, al dolore al ventre, alla diarrea e alla stanchezza. È importante, dopo il suo utilizzo, monitorare i successivi cicli mestruali in quanto si può andare incontro a fenomeni di piccole perdite emorragiche (spotting), perdite di colore biancastro tra un ciclo mestruale e l’altro (leucorrea) e flussi mestruali abbondanti (ipermenorrea).

Inoltre la pillola del giorno dopo, come riferito dal Mayo Clinic, non è efficace contro le infezioni a trasmissione sessuale. Dal punto di vista contraccettivo non è efficace quanto gli altri metodi e per questo non è raccomandata per l’utilizzo di routine ma solamente, appunto, per quello di emergenza.

Come e dove si può prendere la pillola del giorno dopo

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Fonte: iStock

L’acquisto della pillola del giorno dopo può avvenire solamente in farmacia e l’accesso a questo farmaco varia a seconda dell’età della donna. Per le donne maggiorenni la pillola del giorno dopo può essere acquistata senza la ricetta medica. Per le donne con meno di 18 anni, invece, è necessaria la ricetta medica non ripetibile.

Per le modalità di assunzione e, soprattutto, quando l’uso di questi metodi contraccettivi non è raccomandato si rimanda al foglietto illustrativo del Norlevo e al foglietto illustrativo dell’Escapelle per avere tutte le informazioni utili anche per la gestione degli eventuali effetti collaterali.

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  • Contraccezione