Lo spermicida è un anticoncezionale sicuro? Come funziona, pro e contro

I contraccettivi non sono solo quelli che impediscono l'ovulazione. Gli anticoncezionali spermicida sono quelli che bloccano gli spermatozoi inibendo le loro capacità. Conosciamoli meglio, scoprendo tipologie ed efficacia.

Quando si parla di contraccezione e si è soliti ridurre il tutto all’utilizzo del preservativo, della pillola (o minipillola) o dei contraccettivi di emergenza come la pillola dei 5 giorni dopo. In realtà esistono diversi metodi contraccettivi da utilizzare che è possibile classificare in base al momento del rapporto sessuale (prima, durante o dopo) nel quale vengono utilizzati. Tra i contraccettivi utili durante il rapporto sessuale troviamo anche lo spermicida, ovvero un contraccettivo di barriera che crea una barriera chimica contro gli spermatozoi contrastando la loro fertilità danneggiandone la membrana cellulare.

Porre l’attenzione sui metodi contraccettivi non significa semplicemente trovare metodi e sistemi per non avere una gravidanza ma, come ricordato dal Ministero della Salute, soprattutto per controllare “in modo temporaneo e reversibile”, il processo della riproduzione per evitare gravidanze indesiderate e le infezioni a trasmissione sessuale.

Cos’è e come funziona la crema spermicida

La crema spermicida è una delle più diffuse tipologie di contraccettivi chimici caratterizzata da un’azione spermicida, ovvero capace di uccidere lo sperma eiaculato durante il rapporto impedendone il movimento.

L’applicazione della crema spermicida all’interno della vagina deve avvenire non prima di un’ora dal rapporto sessuale e preferibilmente tra i 10 e i 30 minuti prima dell’inizio del rapporto. Inoltre l’applicazione deve essere ripetuta prima di ogni atto coitale.

Spermicida: formati e tipologie

Come anticipato gli anticoncezionali spermicidi esistono in diversi formati. È infatti possibile trovarli in forma di crema, gel, pellicole, schiume, compresse e supposte. Scopriamo differenze e modalità di applicazione di ciascuno anche per comprenderne la praticità e la sicurezza.

Crema spermicida

Una delle forme più comuni di spermicida è quella sotto forma di crema. La confezione della crema prevede uno specifico applicatore che va riempito per introdurre la crema nella vagina. L’efficacia di queste creme è tale soprattutto se utilizzate a ridosso del rapporto sessuale e non prima di trenta minuti.

Gel spermicida

In questo caso lo spermicida viene fornito con un apposito erogatore che va introdotto nella vagina per rilasciare il gel. Anche il gel svolge funzione lubrificante e ha un’efficacia di circa un’ora, se usato singolarmente, o di circa sei ore se utilizzato in abbinamento al diaframma.

Pellicole spermicida

In questo caso si ha una pellicola di circa 5 cm molto sottile che va piegata più volte su sé stessa prima di introdurla vicino alla cervice. Una volta inserita, la pellicola si scioglierà creando la barriera per bloccare l’azione degli spermatozoi.
Questa pellicola spermicida va introdotta almeno un quarto d’ora prima del rapporto per consentirne lo scioglimento e il corretto assorbimento. Una volta sciolta la pellicola ha una durata di circa un’ora, per cui per rapporti successivi è consigliato utilizzarne una nuova.

Schiuma spermicida

La confezione di una schiuma spermicida è simile a una normale bomboletta spray da agitare prima di poterla utilizzare (come avviene per la schiuma da barba o la mousse per capelli). L’uso di questo spermicida avviene tramite apposito applicatore nel quale inserire la schiuma per poi introdurre l’applicatore per qualche centimetro all’interno della vagina stando in posizione supina.

Compresse e supposte di spermicida

In commercio è possibile trovare anche compresse e supposte spermicide che, una volta introdotte, si sciolgono nel gel contraccettivo che blocca l’azione degli spermatozoi. Generalmente questi metodi richiedono dai dieci ai quindici minuti prima di sciogliersi completamente ed essere efficaci. L’indicazione è quella di utilizzare una compressa o una supposta per ogni rapporto sessuale.

Pro e contro della crema spermicida

A questo punto possiamo fare un bilancio dei vantaggi e degli svantaggi di questi prodotti. Tra gli aspetti positivi troviamo la possibilità di acquistarli liberamente (senza ricetta medica come avviene per alcune pillole) e di non avere effetti collaterali (come quelli degli anticoncezionali ormonali).
Uno dei vantaggi più significativi è indubbiamente quello di poter utilizzare questi anticoncezionali senza coinvolgere il partner.
Un altro vantaggio è che sono completamente reversibili e qualora si volesse cercare una gravidanza non bisognerebbe attendere, ma sarebbe sufficiente smettere di utilizzarli.

Di contro ci sono importanti controindicazioni di cui tenere conto. Innanzitutto che non proteggono dalle infezioni sessualmente trasmissibili così come è maggiore il rischio di contrarre infezioni del tratto urinario.
C’è poi da considerare come le sostanze contenute in questi prodotti, ma anche l’utilizzo degli stessi applicatori (che vanno lavati dopo ogni utilizzo e conservati igienicamente) può provocare arrossamenti, pruriti e bruciori. Questi fastidi sono riscontrabili nel pene e nella minzione dell’uomo, esponendo anche il partner a questo tipo di rischi.

Non bisogna poi sottovalutare l’aspetto pratico e legato all’efficacia. Tra i timori sull’applicazione e i dubbi se lo scioglimento e l’assorbimento della sostanza chimica siano avvenuti correttamente l’uso di questi anticoncezionali non è dei più pratici e sicuri.

Spermicida: quanto è efficace?

L’efficacia degli spermicidi non è molto elevata, specialmente se confrontata con altri metodi contraccettivi. Uno spermicida, se utilizzano regolarmente e in maniera ottimale, ha un tasso di gravidanze del 19% che raggiunge il 28% qualora l’uso fosse discontinuo o non corretto.

Anche in base al tipo di spermicida l’applicazione può essere scorretta e aumentare i tassi di insuccesso. Per questo il consiglio è quello di utilizzare gli spermicidi solamente in abbinamento ad altri metodi contraccettivi e non in maniera esclusiva.

Articolo originale pubblicato il 20 agosto 2021

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  • Contraccezione