La spirale anticoncezionale, anche nota come IUD (dall’inglese Intra Uterine Device), è un dispositivo intrauterino che serve a prevenire gravidanze indesiderate. Analogamente al preservativo, funziona come metodo barriera che impedisce il passaggio degli spermatozoi e la fecondazione dell’ovulo.

L’uso della spirale è sicuro ed economico, e non presenta particolari controindicazioni. Ne abbiamo parlato con il dottor Luca Zurzolo, specialista in ginecologia e ostetricia.

Cos’è la spirale anticoncezionale?

Come prima cosa, abbiamo chiesto al dottore Zurzolo di spiegarci in cosa consiste questo metodo contraccettivo:

La spirale anticoncezionale è un dispositivo che viene inserito direttamente all’interno dell’utero. L’inserimento viene fatto dal ginecologo, utilizzando appropriati strumenti che servono a verificare le dimensioni dell’utero e quanto in profondità andare per il posizionamento.

Ci sono due tipi principali di spirale: una semplice al rame, che si presenta come una stecchetta di plastica con le due estremità a ombrellino e avvolte in un filo di rame; oppure spirali medicate al progesterone, che contengono cioè anche un farmaco a rilascio modificato e che servono in alcuni casi specifici, non soltanto a scopo contraccettivo ma anche per regolare il ciclo mestruale.

Come funziona la spirale anticoncezionale?

Passiamo al meccanismo di funzionamento del metodo IUD. Per prevenire una gravidanza indesiderata esistono diversi tipi di contraccettivi tra cui scegliere. In generale, i metodi anticoncezionali si dividono tra quelli orali (come la pillola), quelli naturali, che sono poco affidabili, e i metodi di barriera:

La spirale anticoncezionale è un metodo barriera. Crea cioè una situazione di infiammazione locale che impedisce il passaggio degli spermatozoi e quindi evita la fecondazione e l’annidamento dell’ovulo fecondato.

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Spirale anticoncezionale: percentuali di successo

Quanto è affidabile l’uso della spirale nel prevenire gravidanze indesiderate?

Diciamo subito che nessun metodo ha un indice di sicurezza del 100%. La percentuale di successo della spirale anticoncezionale è però comunque altissima, supera il 98%. Possono esserci dei casi in cui si verificano delle gravidanze indesiderate, di solito extra-uterine, quando la spirale viene inavvertitamente espulsa o quando è posizionata male, ma non sono frequenti.

Spirale anticoncezionale: pro e contro

Perché scegliere come metodo contraccettivo la spirale anticoncezionale, quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Si tratta di un ottimo metodo contraccettivo, un metodo barriera che non necessita dell’assunzione di medicinali e non ha impatto sull’organismo. Ѐ quindi un dispositivo sicuro e anche economico, suggerito come metodo contraccettivo di primo utilizzo nelle donne che hanno già avuto dei figli.

Non ha particolari svantaggi. Si cerca di non inserire la spirale in donne che non hanno mai avuto una gravidanza perché il collo dell’utero potrebbe essere più stretto e l’inserimento più fastidioso.

Ma non è un’indicazione assoluta. Esistono in commercio tanti tipi di spirali. Da poco esiste una forma chiamata IUB (Intra Uterine Ball) fatta di tante palline che si arricciano su una guida metallica. Queste palline dovrebbero garantire un minor fastidio e un più facile inserimento.

Il metodo anticoncezionale IUD, oltre ad essere particolarmente efficace, non impedisce le normali attività, come la pratica di attività sportive, o anche l’utilizzo di tamponi. La spirale ormonale può inoltre diminuire la quantità di flusso mestruale.

Effetti collaterali della spirale anticoncezionale

L’utilizzo di questo dispositivo IUD ha effetti collaterali?

No, non ne ha. Qualche volta la spirale potrebbe essere non tollerata dall’organismo, analogamente a quando si fa un piercing, il corpo potrebbe avere una forma di rigetto a un corpo estraneo. Ma sono eventi estremamente rari. Non ci sono grosse controindicazioni all’inserimento della spirale.

Spirale anticoncezionale: prezzo

Quanto costa inserire una spirale?

Mediamente introdurre una spirale costa sui 150 euro, ma la durata è di 5 anni. Se si fa il rapporto con quello di una pillola contraccettiva che costa sui 15 euro al mese, scopriamo che è un metodo contraccettivo piuttosto economico.

Articolo originale pubblicato il 24 agosto 2020

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