Avere un bambino non è così scontato come potrebbe sembrare, tanto che il mondo della fertilità è molto vasto, proprio perché sono tanti i fenomeni che possono compromettere il concepimento. L’azoospermia è una di queste. Per conoscere nel dettaglio le criticità che possono verificarsi nel liquido seminale, abbiamo intervistato il dottor Andrea Militello, urologo e andrologo specialista della materia, che ci ha spiegato cos’è l’azoospermia, quali sono le cause e le diverse forme, così come ci si comporta quando viene diagnosticata una patologia di questo tipo.

Il desiderio di avere un figlio è un aspetto fondamentale di molte coppie, tanto che il non riuscire a iniziare una gravidanza genera diversi problemi, anche di natura psicologica. Ma è importante chiarire fin da subito che «L’azoospermia non vuol dire assenza di figli». Infatti: «Quando c’è un’azoospermia molte coppie pensano che sia tutto finito, ma non è assolutamente così». Tutto dipende dalle cause e dal tipo di azoospermia, essendo alcune di esse risolvibili tranquillamente anche in maniera rapida.

Ma andiamo con ordine partendo dalla spiegazione del fenomeno: «La definizione è l’assenza di spermatozoi nello spermiogramma, nell’esame del liquido seminale». Questo vuol dire che:

Gli spermatozoi possono essere totalmente assenti oppure possono essere trovati con alcune tecniche che vanno più nel dettaglio. Talvolta si trovano degli spermatozoi e in quel caso si parla di criptozoospermia, cioè spermatozoi assenti, ma in effetti presenti ma nascosti.

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Azoospermia: tipologie

Per approfondire la comprensione di cosa sono le azoospermie, quali le cause e, soprattutto, quali i rimedi o le alternative per giungere al concepimento, è bene distinguere le diverse tipologie.

Le azoospermie le definiamo essenzialmente di due tipi, per due cause ben distinte. L’azoospermia di tipo ostruttivo si verifica quando il testicolo produce gli spermatozoi ma questi, per motivi ostruttivi, non riescono a raggiungere l’eiaculato, l’esterno. L’altra forma importante di azoospermia è quella secretiva, ovvero quando è il testicolo a non produrre spermatozoi.

Parliamo dunque di azoospermia ostruttiva e azoospermia secretiva.

Azoospermia ostruttiva

Dottor Militello, in cosa consiste l’azoospermia di tipo ostruttivo?

Se il dotto deferente o i dotti eiaculatori, che sono quelli attraverso i quali gli spermatozoi maturano e passano, sono ostruiti, chiaramente noi avremo un liquido seminale con assenza di spermatozoi.

Azoospermia secretiva

E nel caso dell’azoospermia secretiva?

La forma secretiva è quella più complessa, perché mentre nella ostruttiva in ogni caso noi troveremo degli spermatozoi che possono essere presi e usati per una fecondazione assistita, nella forma secretiva, invece, possiamo non trovare assolutamente spermatozoi dentro il testicolo.

Azoospermia: cause

Anche per la comprensione delle cause manteniamo la distinzione tra le due tipologie di azoospermia, essendo diversi i fattori che possono provocare l’assenza di spermatozoi nell’eiaculato. Per quel che riguarda le azoospermie ostruttive:

La causa più frequente è la presenza di fibrosi cistica, una malattia congenita, che può creare un’ostruzione bilaterale, ossia da tutte e due le parti dei dotti deferenti. Altre volte possono essere delle ostruzioni per la presenza di cisti prostatiche, alcune volte è la presenza di malattie infettive delle vie seminali non trattate, che poi nella loro guarigione vanno incontro a un’ostruzione della via seminale.

Discorso diverso, invece, per le azoospermie secretive:

Qui ci possono essere delle cause genetiche, patologie pregresse del testicolo o di natura ormonale. Quindi il testicolo non produce o non è stimolato a produrre spermatozoi.

Per quel che riguarda le cause, infine:

Nella forma ostruttiva andiamo a cercare le cause magari ecografiche, mentre nel forme secretive si inizia sin da subito a consigliare al paziente che dovrà sottoporsi a una ricerca degli spermatozoi a livello testicolare per essere poi recuperati e crioconservati.

Azoospermia: la diagnosi e gli esami

azoospermia

Un capitolo importante è quello che riguarda le diagnosi e gli esami da fare. Il punto, infatti, non è tanto verificare la presenza o meno di azoospermia, anche se è importantissimo, ma capire il tipo e cosa ha prodotto questo problema. Come abbiamo visto, infatti, in molti casi il problema è risolvibile e non costituisce un impedimento alla gravidanza. Dottor Militello, cosa fare quando si sospetta un’azoospermia?

La prima cosa da fare in presenza di azoospermia è innanzitutto ripetere lo spermiogramma per una conferma. Questo perché lo spermiogramma per essere valido deve essere studiato subito, trenta minuti dopo il prelievo del liquido seminale. Altrimenti non ha alcuna ragione di essere interpretato

È quindi fondamentale:

Non basarci sull’esito di un solo spermiogramma, in quanto lo spermiogramma viene fatto tre volte: il secondo a distanza di un mese dal primo e il terzo a distanza di tre mesi. La loro media restituirà esattamente la situazione della nostra fertilità.

Quando l’azoospermia è confermata, cosa bisogna fare?

Il primo passo che dobbiamo fare è una spermiocoltura che consente di escludere la presenza di infezioni nelle vie seminali. Ma il vero ago della bilancia sono i dosaggi ormonali: l’FSH, l’inibina B ed eventualmente il testosterone. Questi dosaggi ci permettono di capire che forma abbiamo davanti. Nella azoospermia secretiva avremo un FSH alto rispetto ai valori normali e, di contro, l’inibina B bassa. Nella forma ostruttiva, invece, i valori dell’FSH e dell’inibina B saranno normali, in quanto il problema non è legato alla produzione di spermatozoi, ma al loro percorso.

Azoospermia: cure e rimedi

Come abbiamo visto le cure e i trattamenti dipendono ovviamente dalla tipologia di azoospermia: «Le azoospermie ostruttive sono quelle più facilmente affrontabili» anche se il tipo di trattamento e la loro durata, ovviamente, dipende dalla causa che ha provocato l’assenza di spermatozoi. Per quel che riguarda i rimedi, infatti:

Nella forma ostruttiva andiamo a cercare le cause magari ecografiche, mentre nel forme secretive si inizia sin da subito a consigliare al paziente che dovrà sottoporsi a una ricerca degli spermatozoi a livello testicolare per essere poi recuperati e crioconservati.

Le alternative per il concepimento

In caso di azoospermia, le alternative sono orientate alla fecondazione assistita dove:

si vanno a cercare gli spermatozoi. Nelle forme ostruttive si ricercano nell’epididimo, perché lì sono raccolti, oppure nelle forme secretive si va a cercare direttamente nei dotti del testicolo. Una volta trovati o si crioconservano oppure, in base alle indicazioni del centro presso il quale ci si rivolge, in contemporanea si procede con l’inseminazione nell’ovulo.

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