Aborto Spontaneo

L’aborto spontaneo consiste nella morte naturale dell’embrione o del feto prima della 20esima settimana di gestazione senza che vi sia la volontà della madre di interrompere la gravidanza.

Aborto Spontaneo

Dopo un aborto: cosa aiuta e cosa no, raccontato dalle donne

Dopo un aborto: cosa aiuta e cosa no, raccontato dalle donne

Condividere il proprio dolore per la perdita di un figlio è importante per molte donne, ma spesso non si sa a chi rivolgersi, e le persone vicine non sanno come essere di supporto: le testimonianze e i consigli di alcune donne che hanno sperimentato un aborto spontaneo.

Vasto ematoma intracavitario e liquido amniotico ai limiti inferiori di norma

Gentili Dottori, chiedo un vostro parere... dopo tanta confusione e agitazione. Ho 35 anni con un precedente aborto spontaneo a luglio 2016. Ad oggi sono alla 14 esima settimana, combattuta e frastornata da continue "messe alla prova". Alla prima ecografia ostetrica il dottore evidenzia una piccola lacerazione del trofoblasto, segue poi una conferma di scollamento dello stesso ed oggi una risoluzione con una placenta dichiarata perfetta all'ultima eco. Nell'eco del 28/11 c'è un voluminoso ematoma non vascolarizzato (53.3x30.3x48.1 mm) che occupa completamente la porzione di collo, il liquido amniotico risulta ai limiti inferiori di norma, e nell'eco del 7/12 la dott.ssa trova l'ematoma di dimensioni maggiori (58.8x70 mm) e mi spiega che il bambino è tutto rannicchiato, schiacciato da questa massa di sangue che lo limita nei movimenti (mentre nella prima eco si muoveva moltissimo) e il liquido è assente, BCF presente ma non ci sono movimenti fetali, con probabili ripercussioni future a livello motorio e respiratorio. Suggerisce a me e il compagno di valutare un'eventuale interruzione della stessa per rischio! infezione (fatto poi esame PRCR risultato negativo). All'eco di ieri risulta l'ematoma delle stesse dimensioni e poco liquido (ai limiti inferiori di norma). Siamo provati e confusi. Quali potrebbero essere le prospettive future? Si riassorbirà questo ematoma?

Giorni fecondi

Salve,ho 34 anni e il mio compagno ne ha 27. Dallo scorso mese abbiamo incominciato la ricerca di una gravidanza. Ho un ciclo regolare ogni 27/28 giorni. Lo scorso mese ho usato i test di ovulazione della clearblue e ho avuto rapporti a gg alterni da quando mi segnava il periodo fertile 9 gg p.m. fino al 18 esimo. Lo stick mi segnava come giorno molto fertile il 13esimo.Malgrado io abbia avuto ben 5 rapporti nell'arco di questi giorni questo mese, le mestruazioni si sono presentate. Premetto che di solito mi arrivano pian piano, ma nell'arco di una giornata le perdite diventano abbondanti. Questo mese dovevano venirmi per il 2 dicembre. Il 30 novembre ho avuto, pulendomi dopo aver fatto la pipì, un po’ di perdite rosate sulla carta igienica, ma poi nulla in tutto il giorno. Il giorno dopo piccole perdite marrone scuro con dei pezzi strani... credendo di aver avuto un aborto spontaneo ho fatto il test di gravidanza ma era negativo. In tutto il giorno solo queste perdite marroni ma zero sangue rosso.Il giorno seguente, e cioè il 2 dicembre, al mattino alzandomi dal letto ho avuto una perdita abbondantissima di sangue, credevo di avere una emorragia! Il pomeriggio nuovamente nulla!!! Dal 2 dicembre fino ad oggi ho avuto perdite, ma nulla di abbondante come di solito mi succede.Questo mese ricomincerò la ricerca, ma non so come calcolare il mio inizio del ciclo... se calcolarlo dal 30 novembre che ho avuto le piccolissime perdite rosa dal gg dopo con le perdite marroni o dal 2 dicembre che ho avuto le prime perdite di sangue rosso... cosa mi consigliate!?Inoltre volevo chiedervi secondo voi se devo concentrare i rapporti nei gg dal 12 al 16esimo facendolo tutti i giorni o se devo avere rapporti a gg alterni dal 10 gg fino al 18 esimo... vi chiedo aiuto perché non ci capisco più nulla… e la delusione di questi mese, anche se é solo il primo tentativo, é stata tanta, visto il gran desiderio di maternità ...Vi ringrazio anticipatamente. Saluti.

Ritardo del ciclo, quando mi consiglia di ripetere il test?

Salve,il 02 luglio 2016 scopro di avere la prolattina alta, ma non sapevo di essere incinta, purtroppo l'ho scoperto il 31 luglio 2016 quando ho avuto un aborto spontaneo ed ero di 6 settimane ma per fortuna non ho fatto il raschiamento.Dal mese successivo ho sempre avuto il ciclo ogni 28 giorni, ma questo mese ho un ritardo di 5 giorni. Al terzo giorno ho fatto il test ma è risultato negativo.Il mio ultimo ciclo è stato il 22 ottobre ed ho avuto dei rapporti non protetti questo mese proprio perchè stiamo provando ad avere un figlio. Secondo lei potrei essere incinta?Quando mi consiglia di ripetere il test, se le mestruazioni non arrivano?Ah, dimenticav,o ogni mese ho ripetuto i valori della prolattina ed erano sempre alti.Grazie mille

Post aborto, cosa possiamo fare per avere un altro bambino?

Salve,ho 29 anni, ho già una bambina, ma un anno fa ho avuto un aborto spontaneo alla decima settimana con raschiamento. Poi io e mio marito abbiamo fatto esami come lo spermiogramma, spermiocoltura ed io tampone vaginale, dai quali è risultato positivo sia l'enterococco che l'escherichia coli curati con antibiotico.Successivamente ho fatto l'isterosalpingografia, dove le tube sono risultate libere...La domanda è: cosa possiamo fare per avere un altro bambino? Devo fare altri esami? Grazie a presto

Aborto terapeutico per anencefalia e future indagini

Buongiorno dottore, scrivo per avere Vostri suggerimenti. Purtroppo due settimane fa ho subito un aborto terapeutico alle 15ma settimana a causa di una grave malformazione fetale (anencefalia/acrania). Circa 5 anni fa, invece, ho avuto un altro aborto spontaneo alla 6a settimana di gravidanza. I medici che hanno avuto cura di me, durante quest'ultima degenza ospedaliera, mi hanno detto che i due eventi vanno considerati come casuali e distinti tra di loro. Poichè ho ormai il terrore di affrontare una futura gravidanza, sebbene la desideri fortemente, vorrei preventivamente sapere se dovrò sottopormi con il mio compagno ad indagini più approfondite di tipo genetico. Premetto che per evitare amniocentesi ho scelto di effettuare il DNA test fetale, che in questa gravidanza non ha evidenziato alcuna anomalia. Vorrei gentilmente sapere quando è possibile ricominciare ad avere rapporti sessuali completi e quando eventualmente il fisico è pronto per una nuova gravidanza. Ringrazio in anticipo per il Suo gentile riscontro. Buon lavoro!

In cerca della seconda gravidanza

Salve dottoressa, ho 35 anni. Una prima gravidanza con aborto spontaneo al 1 mese. Una bimba di 4, taglio cesareo. Siamo in cerca di una seconda gravidanza. Dopo la gravidanza il mio ciclo si è andato accorciando per durata (24 gg e un giorno, massimo un giorno e mezzo di flusso). Gli esami di mio marito sono nella norma. I miei esami al 3 giorno: Tsh 2,65, Fsh 9,1, Lh 2,9, Prolattina 13,9, Progesterone 0,46, Beta estradiolo 32,5, Amh 1,5. I miei esami al 21 giorno: Progesterone 5,61, Tampone cervicale negativo, Tampone vaginale candida albicans Clamidia assente.Può darmi qualche consiglio? Grazie per la disponibilità

Endometrio ispessito

Buongiorno, avrei bisogno di una vostra opinione sul mio caso. Sono veramente in crisi e non so più cosa pensare e a chi credere. Ho 41 anni. Ho un figlio di 12 anni. Con mio marito stiamo cercando il secondo figlio. Nel dicembre 2014 ho tolto un polipo endometriale. Fatta la biopsia l'esito è: endometrio talora con aspetti maturativi del tipo iperplastico/proliferativo. Mi fa la cura del progesterone. Faccio visite ed ecografie ed è tutto apposto. Iniziamo la ricerca con mio compagno. Il primo mese di ricerca è dicembre 2015. Aborto spontaneo da subito. Mi sono accorta dai segni di gravidanza che avevo, seno duro molto doloroso, crampi addominali, e il flusso poi era pieno di grumi e sangue rosso vivo. Visto che non avevo fatto nessun test di gravidanza non ho pensato subito ad un aborto, ho solo pensato ad un ciclo strano. A gennaio riproviamo e rimango nuovamente incinta. Il 31 gennaio faccio il test e vengo a sapere che sono incinta. Faccio le beta, 58. All'epoca non capivo niente delle beta. Dopo mi hanno spiegato che erano basse. Lunedì 1 febbraio aborto, grumi e sangue rosso vivo come a dicembre. Vado dal ginecologo (da un altra perché l'altro era andato in pensione) e non mi! fa fare nessuna verifica, dicendomi che sono cose che succedono e che devo fare un mese di pausa e riprovare. Vado via non contenta perché almeno qualche esame doveva farmelo. L'unica cosa che mi consiglia è di prendere subito il progesterone appena ho un altro test positivo. Faccio un mese di pausa ma prima di iniziare nuovamente le ricerche volevo farmi rivedere dalla ginecologa. Ma lei era incinta e non lavorava più. Cambio nuovamente ginecologo e vado da un primario della ginecologia in ospedale, sempre privatamente. Lui mi dice di star tranquilla, che a quest'età non è facile, che devo riprovare ma nel frattempo dovevo fare degli esami il 3 e 21 giorno pm. Che ho fatto (3 giorno LH 7,88. Fsh 11,86. 17 beta estradiolo 31. 21 giorno tsh 2,79. Progesterone 10,95. Prolattina 32). Preciso che il 21 giorno era il 14 luglio, quindi ero incinta anche se non sapevo. Mi aveva detto di ripetere solo il progesterone il 21 giorno pm del successivo mese. Ma a me questo mese non mi arrivano, perché sono incinta. Test positivo, beta 616. Chiamo il ginecologo ma è in ferie. Mi tocca andare da un altro. Non posso aspettare il 10 agosto che torni... Mi controlla e mi dice che ho l'endometrio ispessito e non c'è traccia di gravidanza. Non si vede niente. Preciso che presumo di aver avuto l'impianto il 17 luglio in quanto ho visto una macchiolina marrone chiara. Forse è troppo presto per vedere qualcosa sul monitor? Il ginecologo nuovo mi ha detto che è questo il motivo per cui le gravidanze non vanno avanti e anche stavolta è probabile che non proceda per questo motivo. Mi ha detto che è meglio se finisce adesso piuttosto che più avanti. Che l'endometrio ispessito può portare al tumore e non può essere curato in gravidanza. Quindi era meglio sistemare questa cosa prima della ricerca. Che adesso lui non mi fa fare nessuna terapia che lascia fare alla natura. E che non serve che io prenda il progesterone. Adesso io dico, ma perché nessun medico ha mai voluto indagare su questo mio "problema"? Perché il penultimo medico mi ha detto di non dare proprio importanza a quell'esito di un anno e mezzo fa perché non c'entra niente? A chi mi devo affidare? Adesso sono incinta e non so se sperare in un aborto o in che la gravidanza vada avanti... sono disperata. Un'ultima precisazione. A differenza delle altre volte che avevo qualche segno di gravidanza, stavolta non ho niente, neanche il seno. Niente. Vi prego, datemi una dritta. Non so cosa pensare. Ha ragione questo medico? O avevano ragione gli altri? Help please

Difficoltà a restare incinta dopo due episodi di extrauterina

Salve, cerco di riassumere la mia situazione per avere un consiglio e un parere. Dopo circa due anni e mezzo di tentativi per rimanere incinta mi sono rivolta ad una ginecologa che ha iniziato a farmi fare tutti le analisi e le visite di controllo di routine, compreso spermiogramma per mio marito (con esito buono) e L'isterosalpingografia per me. Dopo quest'ultimo esame scopro di essere incinta (dicembre 2014), ma purtroppo è stata una extra uterina risolta con metotrexane. Verso marzo 2015 mi rivolgo ad altra ginecologa che mi consiglia di fare dosaggio ormonale, (ho subito intervento per un nodulo alla tiroide, mi hanno asportato la parte sinistra nel 2010 e prendo eutirox da 50 mg e 2 volte a settimana 70 mg) risultato tutto nella norma, di far ripetere lo spermiogramma a mio marito (anch'esso buono) e suggerisce di ripetere l'isterosalpingografia per capire lo stato delle tube, soprattutto di quella sinistra visto i precedenti. Intanto resto nuovamente incinta (non ho più rifatto l'isterosalp.) in aprile e scopro, con molto rammarico che si tratta ancora di extra uterina sempre dalla tuba sinistra, stavolta risolta con aborto spontaneo. Naturalmente non le sto a spiegare lo stress di tutta la situazione, ma con la mia ginecologa decidiamo da gennaio 2016 di monitorare l'ovulazione e di provare a beccare la cicogna nei mesi con ovulazione a destra. Lo scorso giugno mi ha suggerito terapia con clomid: ha risposto solo ovaia di destra con tre follicoli, due minuscoli e uno di cui abbiamo monitorato lo scoppio. Ma purtroppo è tornato il ciclo e anche questo metodo ha fallito. Io sono molto scoraggiata e demoralizzata, naturalmente anche stressata mentalmente perchè non so quale sia la strada più giusta da seguire. Ho quasi 36 anni, finora abbiamo cercato di seguire la via meno invasiva possibile con la mia ginecologa perchè speravo di rimanere incinta nella maniera più naturale possibile senza ricorrere a cose estreme come intervento per togliere tuba sin. o inseminazione. Vorrei un suo parere a riguardo e un consiglio. Cordiali saluti

Aborto terapeutico e poi aborto spontaneo, quando potrò riprovarci?

Buongiorno Dottore,ho 37 anni. A gennaio ho subito aborto terapeutico alla 19w per triploidia. A maggio sono rimasta incinta di nuovo, ma subito perdite e beta scese da 1000 a 400 in una settimana, pertanto aborto spontaneo.La mia ginecologa mi ha detto che non occorre raschiamento, in quanto non avevo neanche la camera in utero. Non si è formato nulla.Ora dal 4 giugno continuo ad avere perdite scarse di sangue tanto che devo mettere sempre il salvaslip. Non ne posso più di queste perdite, quanto possono durare? E quando dovrebbe arrivarmi il primo ciclo? Inoltre quando posso riprovare ad avere un bimbo?Grazie mille per la sua risposta, sono davvero giù di morale.

Medico Risponde - Ginecologo

Gravidanza dopo aborto, posso avere rapporti anali?

Buonasera,un mese e mezzo fa ho avuto un aborto spontaneo senza raschiamento ed ora sono di nuovo incinta senza l'arrivo del ciclo dopo l'aborto. La ginecologa aveva detto che non c'era ragione di aspettare dato che era successo nelle prime settimane e l'utero era pulito del tutto.Ora sono alla 5 settimana e mi ha sconsigliato i rapporti sessuali, finchè non vediamo come procede.Il mio quesito è: posso avere rapporti anali o sono da escludere anche quelli?Grazie mille

Medico Risponde - Genetista

Terza gravidanza e possibilità di altra labiopalatoschisi

Buongiorno e grazie per l'attenzione che darete alla mia domanda.Sono una mamma di 39 anni, ho avuto un aborto spontaneo alla 6° settimana, poi una seconda gravidanza andata bene, ma il mio bimbo è nato con labiopalatoschisi monolaterale completa destra, identificata dalla morfologica (nessuna familiarità).Vorrei avere un altro bimbo, si potrebbe ripresentare la malformazione al viso? Ringrazio ancora per l'eventuale risposta. Cordiali saluti