Scoperta la ghiandola che previene l'aborto spontaneo e il diabete in gravidanza

Un team internazionale di ricercatori della British Columbia University ha scoperto l'importanza che la ghiandola del timo ha nel prevenire aborti spontanei e diabete gestazionale durante la gravidanza. Una scoperta scientifica che potrebbe salvaguardare le future gravidanze.

E se esistesse una ghiandola che preverrebbe l’aborto spontaneo in gravidanza? La scoperta è stata effettuata da un un gruppo di ricercatori sull’importanza di una piccola ghiandola posizionata nel torace, davanti alla trachea, la cui funzione principale è quella di garantire la maturazione dei linfociti T, che, per l’appunto, limiterebbe l’aborto spontaneo nonché il diabete nelle donne in gravidanza.

A darne prova scientifica un team internazionale di studiosi della British Columbia University (UBC).

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, spiega come questa piccola ghiandola, nota anatomicamente come “ghiandola del timo” svolge un ruolo significativo sia nel controllo metabolico sia nell’immunità durante tutta la gravidanza.

La ghiandola che previene l’aborto spontaneo, lo studio

Da decenni i ricercatori scientifici si sono posti tanti quesiti su come il sistema immunitario della donna in stato interessante cambi durante il corso della gravidanza per adattarsi a sostenere la nuova vita in grembo. Domande che hanno lasciato perplessi studiosi e accademici di tutto il mondo.

Queste domande parrebbero aver trovato una risposta adeguata attraverso lo studio condotto dal Dott. Josef Penninger della British Columbia University e dal team di ricerca internazionale.

Dallo studio in questione i ricercatori hanno scoperto che gli ormoni sessuali femminili influiscono in modo importante sulle modificazioni della ghiandola del timo – organo centrale del sistema immunitario – per produrre cellule specializzate (Treg) per affrontare i cambiamenti fisiologici che si verificano durante la gravidanza.

Alla base della modificazione della ghiandola vi è il RANK, un recettore espresso in una parte del timo, nota agli studiosi con il termine epitelio. Il recettore RANK, è stato identificato come la molecola chiave dell’intero meccanismo.

Il Dott. Josef Penninger, autore e professore senior dello studio, in merito alla scoperta di questa molecola chiave ha specificato:

Sapevamo che RANK era espresso nel timo, ma il suo ruolo nella gravidanza era sconosciuto.

Per ottenere una migliore comprensione, è stata effettuata una ricerca su alcuni topi in cui  il recettore RANK era stato eliminato dal timo. I risultati ottenuti da questa assenza hanno avuto una grande incidenza sul numero di aborti spontanei.

Infatti, come afferma l’autore principale di questo studio, la Dott.ssa Magdalena Paolino:

L’assenza di RANK ha impedito la produzione delle Treg nel timo durante la gestazione, ovvero di cellule specializzate che hanno l’importante funzione di attenuare o spegnere la risposta immunitaria. Ciò ha portato a meno Treg nella placenta, portando a tassi elevati di aborto spontaneo.

La ghiandola del timo può incidere anche sul diabete gestazionale

I risultati dello studio effettuato sui topi offrono anche nuove risposte sullo sviluppo del diabete durante la gravidanza, noto come diabete gestazionale, una malattia che colpisce circa il 15% delle donne in gravidanza in tutto il mondo e di cui gli scienziati conoscono ancora poco.

Nelle gravidanze sane, gli studiosi hanno scoperto che le cellule specializzate (Treg) si localizzavano nel tessuto adiposo della madre per prevenire l’infiammazione e aiutare a controllare i livelli di glucosio nel corpo.

I topi gravidi privi di RANK avevano livelli elevati di glucosio nel sangue e molti altri indicatori di diabete gestazionale. Il Dott. Paolino ha affermato che alla nascita, i cuccioli di topo nati da madri con diabete gestazionale, presentavano similmente ai bambini nelle stesse condizioni, un peso maggiore della media.

La carenza di cellule specializzate (Treg) durante la gravidanza ha portato i cuccioli di topo ad avere problemi anche durante il corso della loro esistenza. Difatti, questi topi sono rimasti inclini al diabete e al sovrappeso per tutta la vita.

Dare ai topi carenti di RANK cellule specializzate (Treg) derivati ​​dal timo ha invertito tutti i loro problemi di salute, inclusi aborto spontaneo e livelli di glucosio materno, normalizzando anche il peso corporeo dei cuccioli.

La scoperta di questo nuovo meccanismo alla base del diabete gestazionale offre potenzialmente nuovi bersagli terapeutici per la madre e il feto in futuro.

Ha affermato la coautrice della Dott.ssa Alexandra Kautzky-Willer, ricercatrice clinica presso l’Università di Medicina di Vienna. Il Dott. Penninger riguardo lo studio effettuato conclude affermando:

Il timo cambia in modo massiccio durante la gravidanza e il modo in cui tale ricablaggio di un intero tessuto contribuisce a una gravidanza sana è stato uno dei restanti misteri dell’immunologia.

Il nostro lavoro nel corso di molti anni non solo ha risolto questo enigma ma ha scoperto un nuovo paradigma per la sua funzione: il timo non solo cambia il sistema immunitario della madre, quindi non rigetta il feto, ma controlla anche la salute metabolica della madre.

Questa ricerca cambia la nostra visione del timo come un organo attivo e dinamico necessario per salvaguardare le gravidanze.

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