L’ovulazione non è stata “colta in tempo”?

Egregi dottori, ho 36 anni, 4° inseminazione. Marito con
spermiogramma "accettabile". Fase preparatoria all'inseminazione: suprefact spray dal
23° giorno del ciclo precedente, iniezioni di Puregon, Profasi. Dopo soli 5
gg dall'inseminazione ho iniziato ad avere perditine striate di sangue, dopo altri 2 gg ho espulso un polipo cervicale, dopo altri 3 gg sono comparse
le mestruazioni. Ho il dubbio che malgrado l'induzione farmacologica di tutto il ciclo, l'ovulazione non è stata "colta in tempo". Mi avevano infatti avvertita che le mestruazioni (in caso di non fecondazione) avrebbero
potuto presentarsi dopo 15-20 gg. Posso ipotizzare di avere una "finestra
fertile" molto breve? Il polipo cervicale può avere scoraggiato sinora l'impianto
di una gravidanza? Grazie per quanto mi chiarirete,

Cara Anna,
la terapia alla quale è stata sottoposta serve proprio a far sì che
l'ovulazione, monitorata ecograficamente, venga "pilotata" dall'esterno, in
modo che l'inseminazione sia perfettamente mirata dopo 24-34 ore
dall'iniezione di Profasi. Segue poi una terapia di supporto della seconda
fase del ciclo con progesterone (per 12-15 giorni) al termine della quale si
ha l'esito della terapia: test di gravidanza positivo, mestruazione se
invece l'inseminazione non ha funzionato.
Sicuramente quanto le è successo non è "normale", ma non avendo i dati
precisi dell'andamento della crescita follicolare, non posso esprimermi. E'
certa che il polipo fosse cervicale e non endometriale (all'interno della
cavità uterina)?
Nel caso si trattasse in realtà di un polipo cervicale, questo non ha alcuna
implicazione negativa con l'impianto embrionale, al contrario la presenza di
un polipo endometriale rappresenta una controindicazione all'esecuzione di
qualsiasi terapia mirata alla ricerca di gravidanza.
Cordiali saluti,