Visualizzazione dell’attività cardiaca dell’embrione

Sono al 43° giorno di gestazione (considerando l'ultima
mestruazione) ho un ciclo regolarissimo di 30 giorni, quindi come se fossi al 41 giorno
di una donna "media" con un ciclo di 28 giorni. 10 giorni fa ho avuto delle piccolissime perdite ematiche e il ginecologo mi ha dato del prontogest. Al 40° giorno di gestazione (il 38° per una
donna dal ciclo di 28 giorni!) mi hanno fatto fare un'ecografia endovaginale. Si vedeva la camera gestazionale senza "scollamenti", ma non quella cardiaca. L'ecografista (dovrebbero far fare anche esami di psicologia) ha detto che c'è una discrepanza tra la mia ultima mestruazione e il fatto che non si vede la camera cardiaca (in compenso mi ha anche annunciato che c'è un mioma di pochi millimetri, ma c'e'!). Insomma per farla breve mi hanno rifatto fare le beta: in 3 gironi da 5429 sono passate a 16900... posso consolarmi con questo valore o fin quando non rifarò l'ecografia devo vivere con questo tormento? Grazie in anticipo
per la risposta, quanto più sincera possibile!

Gentile Teresa,
le dico subito che nei controlli così precoci, è normale che non si riesca a
visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione, ma solo perché è troppo
presto. Inoltre è assolutamente normale che vi possano essere delle
discrepanze fra i conti e l'effettiva epoca gestazionale, perché non tutte
le donne ovulano il 14° giorno del ciclo, e anche le più precise non sempre
lo fanno. Lasci stare quei conti così precisi al millesimo: lasciano il
tempo che trovano di fronte all'evidenza che si ha quando si effettua
l'ecografia almeno alla 8a settimana e si misura la lunghezza vertice-sacro
dell'embrione. I suoi valori della beta-HCG sono molto incoraggianti. Abbia
la pazienza di aspettare almeno 7-10 giorni prima del prossimo controllo.
Cordiali saluti.