Mio marito andrà in missione all’estero per sei mesi

Salve,
io e mio marito stiamo cercando da circa 2 mesi di concepire un bambino. Lui, essendo un militare, andrà il prossimo mese di agosto in una
missione all'estero per sei mesi. Per questo motivo deve fare (obbligatoriamente) una serie di vaccinazioni (es. antimorbillo, epatite A, epatite B, antimeningococcica, antitifoideo, antitetano, parotite, ecc.). Volevamo sapere se ci sono controindicazioni nel continuare a cercare il concepimento durante il periodo nel quale lui sta ricevendo queste vaccinazioni. Comunque esiste alcuna vaccinazione che metterebbe in
rischio il feto? Ringraziandola per la sua disponibilità,

Gentile Sig.ra Rossi,
generalmente in caso di vaccinazioni con virus vivi attenuati si suggerisce
alle donne un'attesa di almeno sei mesi, più che altro per avere un buon
margine di sicurezza. Per la rosolia per esempio nel passato si arrivava a
consigliare un anno di attesa, e ancora oggi si cerca di effettuare tale
vaccinazione in età scolare, proprio per allontanare questa evenienza. A mio
avviso si tratta di eccessiva prudenza. Nel caso di vaccinazione del marito
poi il rischio è ancora minore. Io però le suggerisco onestamente di
rimandare la gravidanza al ritorno di suo marito, in quanto, se lei
concepisse in questo momento, si troverebbe ad affrontare i primi sei mesi
di gravidanza da sola e, poiché si tratta di un'esperienza importante anche
per il papà, non vedo di buon occhio questa cosa. Cordiali saluti.