La protesizzazione di un impianto comporta dei rischi? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, mi chiamo Laura e sono alla nona settimana di gravidanza.
Un anno fa, dopo che avevo dovuto togliere un dente, ho deciso di fare un impianto. Così, mi è stata impiantata nell’osso una vite di titanio, dopodiché il dentista mi ha spiegato che per finire il lavoro dovevo aspettare un anno in modo da dare all’osso il tempo di guarire bene. Adesso è venuto il momento di proseguire il lavoro; ho avvertito il dentista di essere incinta, ma lui mi ha detto che non ci sono problemi, poiché non occorre anestesia e per la radiografia ci sono degli appositi camicioni in piombo. Tuttavia, mia madre mi ha detto che dovrei aspettare di aver partorito prima di andare dal dentista, e mi ha accusato di mettere in pericolo il bimbo.
Vi prego di dirmi se davvero può esserci qualche rischio, se davvero mi conviene aspettare.
Grazie
Cordiali saluti

Cara Signora,
la protesizzazione di un impianto non comporta assolutamente alcun rischio.
La procedura chirurgica è assolutamente banale e spesso non richiede neppure l’anestesia locale.
Per una sua maggior tranquillità tenga presente che, se i tessuti molli si presentano sani, e quindi non edematosi o infiammati, e l’impianto perfettamente stabile si può procedere comunque all’inserimento del moncone sull’impianto e all’alloggiamento di un provvisorio senza necessità di eseguire radiografie.
In seguito, quando avrà portato a termine la su gravidanza potrà proseguire con la protesizzazione definitiva.
Ciò non inficerà assolutamente il risultato finale.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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