Anonimo

chiede:

Salve,
la mia nipotina di 3 anni ha una dentatura quasi perfetta se non fosse per
il colore dei denti (soprattutto quelli inferiori) un po’ più scuro.
La bimba all’età di un anno è stata operata al Bambin Gesù per la rimozione
di una cisti a seguito di una diagnosi di neuroblastoma, sia pure nella
forma meno pericolosa (stroma poor). Dopo l’operazione si è sottoposta ai
normali controlli previsti dal protocollo che hanno confermato finora la
buona salute della bimba, scongiurando quindi il pericolo iniziale.
Potrebbe il fenomeno del tartaro (?) dipendere dai tanti esami e dalle
medicine assorbite? Come si può risolvere il problema?
Ringrazio e saluto cordialmente

Gentile signora,
non ho ben capito se la discolorazione dentale è dovuta al tartaro, che peraltro a quell’età è alquanto improbabile, piuttosto che alla presenza di pigmentazioni scure sulla superficie dello smalto.
Potrebbe essere che i farmaci assunti abbiano modificato la composizione della saliva rendendo i denti inferiori, che per gravità sono maggiormente a contatto con i fluidi orali, più suscettibili alla pigmentazione stessa.
Ad ogni modo il fenomeno è transitorio e non interesserà la dentatura permanente.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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