Anonimo

chiede:

Salve, ho 38 anni ed ho un canino sx superiore incluso perché anchilosato.
L’altro è sceso dopo l’intervento e la trazione ortodontica, ma questo
niente, neanche al secondo tentativo. Adesso porto un maryland bridge per
sostituire il canino. Ho scelto il ponte pur di togliere l’apparecchio e
di evitare l’intervento di estrazione che mi spaventava molto.
Se dovessi fare l’intervento di estrazione e di impianto endosseo, ci
sarebbero complicazioni? Ho purtroppo scoperto di avere osteopenia da
quest’anno.
L’estrazione del dente e l’impianto endosseo, si possono effettuare anche
avendo l’osteoporosi oppure è sconsigliato per via dell’osso debole?
Grazie molte per la cortese attenzione. Cordiali saluti

Gentile Utente,
senz’altro si, può sottoporsi senza alcun timore all’estrazione del dente ed
al successivo impianto per sostituire il canino superiore sinistro mancante in
arcata.
L’osteoporosi non è assolutamente una controindicazione assoluta,
Tra l’altro è stato anche rivisto il problema nei pazienti che, a causa
dell’osteoporosi, facevano terapia orale con bifosfonati.
Fino a poco tempo le terapie chirurgiche, parodontali ed implantari a pazienti
in cura con tali farmaci erano vivamente sconsigliate per il pericolo di
necrosi ossea da bifosfonati.
Oggi fortunatamente le cose sono state riviste con maggior senso critico e si
è stabilito che l’assunzione di tali farmaci per via orale non comporta rischi
sostanzialmente maggiori di quelli relativi allo stesso intervento in persone
che non fanno la terapia con bifosfonati.
Pertanto, se vuole, si sottoponga pure all’intervento su descritto senza
particolare ansia o preoccupazione.
Cari saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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