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Il Medico Risponde

Il Nutrizionista risponde

a cura del Dott. Giovanni Buonsanti 
Biologo, specialista in Genetica Applicata
Nutrizionista


Perdita di peso nell’ultimo trimestre di gravidanza

(29/01/2016 - 10.48)

Buongiorno, sono alla 30 settimana e nelle ultime due settimane ho perso 4kg. Partivo da 79 kg (1.67cm di altezza) e alla 28 settimana avevo preso solo 3 kg in tutto arrivando a pesare 82 kg, ma ora peso addirittura meno di quanto pesavo prima della gravidanza, mi devo preoccupare? Non so a chi chiedere, non ho un ginecologo privato e il prossimo controllo è a marzo. Grazie. Cordiali Saluti Lisa

Lisa

Gentile Lisa,
preoccuparsi non è il caso, la invito però a non tralasciare: consulti intanto il suo medico di famiglia. Se non riesce a mettersi in contatto con lui si rechi direttamente presso il reparto di ostetricia del suo ospedale, dove troverà un medico Ginecologo che saprà valutare con la dovuta attenzione il suo stato nutrizionale. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Obesità e gravidanza

(27/01/2016 - 13.55)

Buongiorno dottore, ho 28 anni e sono mamma di un bimbi di 4. Le scrivo perché da pochi giorni ho scoperto di essere in attesa ed essendo in grave sovrappeso, sono parecchio in ansia. Premetto che anche per la precedente gravidanza ero in sovrappeso,ma non ho mai avuto molto adipe addominale mentre ora ho davvero una pancia cadente e grassa. La mia precedente gravidanza è andata benissimo, non ho sviluppato patologie come diabete gestazionale, ipertensione e seguendo una corretta alimentazione sono riuscita anche a perdere peso. Il bambino è nato a 41 settimane tramite taglio cesareo perché, dopo l'induzione tramite garza imbevuta di prostaglandine, non c'è stata dilatazione. Secondo lei, facendomi seguire da un nutrizionista e praticando una leggera attività fisica (in casa pratico molta cyclette) posso sperare che la mia gravidanza procederà bene? Grazie mille in anticipo per l'attenzione

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
la lista dei buoni motivi per controllare il peso attraverso un'oculata scelta degli alimenti ed una moderata attività fisica quotidiana si allunga ogni giorno, per gli esiti delle ricerche mediche in questo settore. I suoi buoni propositi di consultare un nutrizionista ed incrementare l'attività fisica li realizzi sin d'ora: i benefici sono indiscutibili, nella prevenzione di complicanze gravidiche ma anche e, a parer mio, soprattutto, nella prevenzione dell'obesità infantile, la quale, è ormai chiaro, comincia quando il bimbo è ancora in utero. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Assunzione di integratore multivitaminico pre-gravidanza

(14/01/2016 - 10.02)

Buongiorno, sarei intenzionata ad avere un figlio nei prossimi mesi. In quest'ottica ho acquistato una confezione di 60 capsule di un composto multivitaminico denominato "Vitamine e Minerali complex" i cui contenuti nutrizionali sono i seguenti: Contenuti medi per dose (1 cpr) %VNR Acido Folico 200 mcg 100 Acido Pantotenico 6 mg 100 Vitamina A 800 mcg 100 Biotina 50 mcg 100 Vitamina B1 1,1 mg 100 Vitamina B2 1,4 mg 100 Vitamina B6 1,4 mg 100 Vitamina B12 2,5 mcg 100 Vitamina C 80 mg 100 Vitamina D 5 mcg 100 Vitamina E 12 mg 100 Vitamina K 37,5 mcg 50 Niacina 16 mg 100 Luteina 250 mcg Calcio 162 mg 20 Cromo 40 mcg 100 Ferro 7 mg 50 Fosforo 125 mg 18 Iodio 150 mcg 100 Magnesio 112,4 mg 30 Manganese 2 mg 100 Molibdeno 50 mcg 100 Rame 0,5 mg 50 Selenio 55 mcg 100 Zinco 5 mg 50 *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento. Mi può dire se è indicata l'assunzione di una capsula al giorno di tale prodotto o potrebbero esserci delle controindicazioni in vista di un concepimento? La ringrazio e cortesemente la saluto.

Lettera non firmata

Salve,
in assenza di documentate carenze le sconsiglio l'uso di questo multivitaminico in epoca preconcezionale, mentre le suggerisco di consultare il suo medico di famiglia per concordare l'assunzione di un integratore che contenga unicamente acido folico 400 mcg/cps. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Gravidanza, perché dimagrisco anziché ingrassare?

(04/12/2015 - 08.26)

Buongiorno dottore, sono Marzia, sono a 9 settimane e invece di aumentare di peso dimagrisco. Cosa mi sta capitando? Sono alta 163 e peso 60 kg.

Marzia

Salve Marzia,
nelle prime fasi della gravidanza può succedere, non si preoccupi, nulla di grave, a breve vedrà muoversi l'ago della bilancia. Se dovesse avere nausea e vomito (potrebbe essere quella la causa del temporaneo calo di peso) ne parli con il suo medico per qualche rimedio anche fitoterapico. In caso contrario, si assicuri solo, in questa fase, di alimentarsi come ha sempre fatto, sotto il profilo quantitativo. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Infusi in gravidanza

(03/10/2015 - 12.16)

Salve, sono alla 29 settimana e vorrei sapere se posso bere degli infusi alla frutta. Ingredienti: ibisco, frutto della rosa canina, mela, scorze d’arancia e scorse di limone. Grazie

Lettera non firmata

Salve,
in gravidanza infusi e tisane vanno usati sempre con molta cautela dal momento che, nella maggior parte dei casi, mancano studi sui loro effetti su ampie casistiche di donne gravide. Quelli che indica in questa sua richiesta sembrano "innocui", deve solo riportare all'attenzione del suo medico l'ibisco, che ha una blanda azione antiipertensiva, quindi potrebbe causare qualche problema se ha la pressione bassa. Cordialmente

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Qual è la corretta alimentazione di una bimba di 2 anni?

(19/08/2015 - 18.24)

Gent.le Dott., sono la mamma di una bimba di 2 anni e 5 mesi, pesa 10,850 kg. ed è alta 87,5. Fino ad un mese fa la mattina prendeva latte Sole p.s. e tre biscottini, tutto bene. Adesso non si accontenta e mi chiede pure un barattolo di frutta, io le do la pera perchè soffre di stitichezza. Dopo pranzo mi chiede ancora frutta e così a merenda. La sera prende il latte, ancora lo vuole, e non lo rifiuta, sempre 260 e tre biscotti e mi chiede il solito barattolino e poi si sente sazia e tranquilla e si addormenta. Devo premettere che la sto abituando a masticare, ma lei si rifiuta, con il risultato che pur di farla mangiare, le do ancora i barattolini di carne e di pesce (il pesce non lo gradisce tanto, quello nel barattolino si). I barattolini sono da 80 gr., che metto nel minestrone con la pasta. I legumi li mangia, ma passati. È sempre stata una bimba diffidente, per questo quando io o mio marito cerchiamo di farle mangiare qualcosa di nostro, lei si rifiuta. Io sono un po’ preoccupata per il fatto che avendo già tutti i denti, non vuol masticare e mangia le solite cose, quando potrebbe mangiare tutto quello che mangiamo noi, e sono anche preoccupata per il fatto che mangia tanta frutta, ora quella di stagione, che essendo zuccherata potrebbe farle male. Lei cosa mi consiglia di fare? In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.

Lettera non firmata

Salve, intanto le consiglio, se possibile, di far mangiare la piccola insieme a voi e non da sola, possibilmente in un ambiente senza tv. Lei e suo marito mangerete con gusto le vostre cose senza necessariamente proporle alla bimba, alla fine lei sarà incuriosita anche dalle vostre espressioni e finirà con assaggiare i vostri alimenti. Ama gli omogeneizzati non per questioni di dentizione ma perché sono più sapidi (per farli si utilizza sale, glutammato ecc), quindi per toglierli dovrebbe provare a farli lei (con cottura a vapore e poi frullando) rendendoli saporiti al punto giusto aggiungendo sempre patate come addensante e sale (assaggi pure lei stessa il risultato prima di darglielo): quando li avrà accettati, sarà poi sua cura "scalare" il sale un po' per volta. Per la frutta non si preoccupi, non ci sono assolutamente problemi, ma in questo caso è importantissimo darle quella fresca grattugiata al momento, anche lì cercando di alternare piccoli pezzi fino a quando la mangerà a pezzetti, ma su questo versante non abbia fretta, così come anche per i legumi, che per ora vanno bene anche passati. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Assumo 75mg di ferro! Potrebbe essere dannoso?

(07/08/2015 - 10.40)

Buongiorno, il mio ginecologo mi ha detto di prendere il multifolico dha invece del solo acido folico che stavo prendendo. Visto che da anni non mangio i latticini, ho sempre controllato quanto calcio e ferro prendo dal cibo usando un sito dove metti tutto quello che mangi e ti conta calorie e vitamine e minerali. Facendo così ho cambiato la mia dieta da includere il cereale e il latte di soia col ferro e calcio aggiunta. Adesso ho paura che con l'aggiunta di 30 mg di ferro del multifolico sto assumendo troppo! Oggi arrivo a 75mg di ferro! So che troppo ferro può anche essere dannoso, ma quanti mg al giorno sarebbero troppo? Non avevo problemi di anemia o valori di ferro basso...

Lettera non firmata

Salve, fortunatamente il nostro organismo è "attrezzato" anche per far fronte a questo genere di situazioni (entro certi limiti, naturalmente) dal momento che esistono meccanismi di regolazione dell'introito di alcuni minerali per cui all'aumentare dell'assunzione diminuisce l'assorbimento: 75 mg mi sembrano tuttavia davvero eccessivi, per cui o parla con il ginecologo riferendo di utilizzare già alimenti fortificati e concordando una modifica dell'integratore, oppure si tiene questo integratore e rinuncia per ora all'uso degli alimenti fortificati. Cordialmente

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Il diabete gravidico può insorgere a causa dell'alimentazione?

(06/07/2015 - 23.18)

Salve Dottore, sono alla 14° settimana e la prossima settimana dovrò fare oltre ai normali esami anche la curva glicemica. La mia ginecologa me l'ha prescritta in quanto mia madre ha avuto il diabete gravidico in entrambe le gravidanze e nonostante io sia normopeso e sto prendendo peso regolarmente. La mia domanda è semplice. Può il diabete gravidico presentarsi a causa dell'alimentazione? Sono molto golosa e rinuncio mal volentieri ai dolci, nonostante che da quando ho scoperto di essere incinta abbia sensibilmente ridotto il consumo di merendine preconfezionate e bevande zuccherate. La ringrazio anticipatamente.

Barbara

Gentile Barbara,
il diabete gestazionale, come d'altra parte accade anche per il diabete di tipo 2, insorge in persone geneticamente suscettibili esposte ad un fattore di rischio ambientale (alimentazione). Maggiore è l'impatto della suscettibilità genetica minore sarà il peso dell'alimentazione. Ciò significa che, in presenza di una familiarità positiva come nel suo caso, il ruolo dell'alimentazione diventa cruciale. Lei dovrebbe bandire del tutto, non semplicemente ridurre, tutti gli alimenti che contengono zuccheri semplici, come appunto i dolci e le bevande zuccherate. Le merendine, poi, fanno male a prescindere, in ogni gravidanza, anche senza diabete gestazionale, per il loro elevato contenuto in zuccheri, ma anche di grassi industriali e conservanti. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Che tipo di latte dare ad un bimbo di 26 mesi?

(13/03/2015 - 17.29)

Salve dottore, ho un bambino di 26 mesi… che tipo di latte dare, intero, parzialmente scremato, fresco, oppure no? Il bambino beve latte prima di dormire e a colazione! Grazie anticipatamente.

Lettera non firmata

Salve, fresco intero. Magari (se si riesce) solo a colazione. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Per i bimbi è più dannosa la panna da cucina o quella vegetale?

(18/02/2015 - 15.21)

Buongiorno, sono una neo mamma di 44 anni, ho una bimba di due anni e mezzo e una di 7 mesi. Recentemente ho cominciato (ebbene sì solo ora!) a leggere le etichette degli ingredienti e ho scoperto che tutti questi grassi vegetali usati nell'industria alimentare (olio di palma, cocco, ecc) sono grandi portatori di colesterolo. Visto che demonizzare la cose porta solo isterici estremismi, non mi resta che usare il buon senso e barcamenarmi tra i meno dannosi. Per avere un'idea mia, le chiedo questa informazione: è più dannosa la panna da cucina che contiene grasso animale o quella vegetale in cui l'olio di palma non è idrogenato? La ringrazio per lo strumento di valutazione che mi fornirà. Grazie e cordiali saluti.

Monia

Gentile Monia,
non saprei cosa scegliere, tra le due soluzioni che propone... il mio consiglio è quello di non utilizzare, nella cucina di tutti i giorni, né l'una né l'altra. Occasionalmente, quando la ricetta dovesse renderlo indispensabile (stiamo parlando ad esempio della preparazione di un piatto per il cenone di capodanno, tanto per intenderci sul significato di "occasionalmente"), può utilizzare la panna da cucina, meglio se acquistata presso un caseificio (quindi fresca con scadenza immediata), nel caso avesse la fortuna di vivere in una città in cui i caseifici sono a portata di mano, altrimenti panna da cucina industriale, ma, ripeto, con un consumo di una/due confezioni all'anno. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Non rimango incinta: colpa del caffè e dei carboidrati?

(28/01/2015 - 18.30)

Egregio dottore, non riesco a rimanere gravida e tutti i miei esami vanno bene... ho letto che il caffè riduce l'attività dei muscoli delle tube di Falloppio, ed io ne bevo 2 al giorno! Potrebbe essere questa la causa? E poi anche i carboidrati aumentano gli zuccheri nel sangue e causano l'aumento di insulina che danneggia la fertilità... è vero? Grazie

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
le cause di infertilità, se di questo si tratta, vanno ricercate altrove; un consumo normale di carboidrati e di caffè (due tazzine al giorno rientrano nel consumo normale) non interferisce con la funzione riproduttiva. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Ho assunto Bacche di Goji in gravidanza!

(07/10/2014 - 08.33)

Buongiorno, questa mattina mi è preso un dubbio atroce, sono alla 18+3 di gravidanza e tutte le mattine assumo le bacche di goji perche le usavo come terapia per aiutarmi con il diabete e funzionavano... ora pero io ho provato a chiedere sia al ginecologo che hai dottori della diabetologia, ma non mi hanno detto niente in merito... stamani mi è ripreso il dubbio e cercando su internet ho letto che è pericoloso l'assunzione di tali bacche in gravidanza, perche contengono betaina e selenio... mi chiedevo se è vero e che danni ho causato al mio bambino avendole prese fino ad oggi (premetto che ho fatto il prenatalsafe ed è risultato sanissimo e dalla morfologica il ginecologo mi ha detto che è tutto a posto, a parte un pochino più grande). La prego di rispondermi, perchè adesso mi è presa una paura pazzesca e finche non trovo una risposta, non so se riesco a calmarmi... Ringrazio in anticipo e porgo i miei Saluti.

Federica

Gentile Federica,
non posso che confermarle che, ad oggi, non sono disponibili studi scientifici in letteratura medica internazionale che indagano sugli effetti, positivi o negativi, delle bacche di Goji assunte in gravidanza. Sarebbe pertanto prudente sospenderle. Purtroppo non ho altre informazioni da poterle dare. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Perdita di peso in gravidanza

(19/09/2014 - 10.44)

Salve dottori, sono alla 13 settimana della mia prima gravidanza e 4 giorni fa ho fatto l'esame delle urine da cui è risultato un livello di glucosio di 70 mg/dl e così la mia ginecologa per una settimana, prima di ripetere il test, mi ha chiesto di eliminare tutti i carboidrati e ovviamente i dolci. Fino ad ora avevo preso 1,5 kg mentre oggi dopo 4 giorni scarsi di questa alimentazione priva di carboidrati ho già perso 600 gr e mi chiedevo in primo luogo se questo valore di glucosio fosse preoccupante ai fini di un possibile diabete gestazionale e se questa perdita di peso sia dannosa per il bambino. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta sperando posso attenuare la mia ansia. Grazie ancora e buon lavoro!

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
al momento niente di preoccupante in relazione alla sua perdita di peso, tuttavia se il calo dovesse essere costante e diventare più sostanzioso sicuramente questo non fa bene ad una gravidanza fisiologica, durante la quale è comunque atteso un incremento di peso. Per quanto riguarda il diabete gestazionale le attuali linee guida indicano chiaramente che l'unico metodo per diagnosticarlo è eseguire la glicemia a digiuno con prelievo di sangue al mattino o la curva da carico di glucosio (in specifiche settimane di gravidanza); la glicosuria (cioè il riscontro di glicemia nelle urine durante un esame delle urine) - che in gravidanza può essere anche un reperto laboratoristico occasionale - non è un parametro diagnostico, al limite suggestivo di ulteriori indagini (glicemia e curva da carico). Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Sono ingrassata troppo?

(27/08/2014 - 21.31)

Salve Dottore, mi chiamo Roberta e ho 32 anni. Sono al sesto mese di gravidanza (23 settimane) e peso 59 kg, tutti mi dicono che si vede solo la pancia e il seno, ma ho il dubbio di essere ingrassata già troppo. All'inizio della gravidanza pesavo 50 kg e sono alta 163 cm. Ci tengo a precisare che non mangio dolci frequentemente, anzi proprio poco, al contrario mangio frutta, ortaggi, verdura, pesce, niente carne rossa, pasta una o 2 volte a settimana. Amo camminare e lo faccio spesso e 2 volte a settimana faccio anche dei massaggi. Nonostante tutto credo di pesare troppo. La ringrazio anticipatamente. P.S. il bimbo pesa già circa 500 g ed è un maschietto.

Roberta

Gentile Roberta,
dato il suo indice di massa corporea pregravidico il peso a termine dovrebbe attestarsi intorno ai 65 Kg, con incremento di circa 4 Kg nelle prime 20 settimane e poi circa mezzo chilogrammo a settimana fino a termine. Quindi ha preso finora un po' più dell'atteso, ma nulla di particolarmente allarmante, deve semplicemente fare un po' d'attenzione d'ora innanzi. Magari portando a 6 a settimana le passeggiate. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Integratori si o no

(22/07/2014 - 16.50)

Salve, sono alla quinta settimana seguo una dieta per lo più vegetariana: non mangio carne né latte e latticini (per intolleranza), mangio tre volte a settimana pesce(platessa, salmone fresco, spigola, alici) e una volta a settimana due uova, per il resto frutta verdura ogni giorno pomodorini pachino o salsa di pomodoro preparata in casa e almeno una volta a settimana tofu e seitan, pasta e pane integrali. Cerco anche di assumere due cucchiaini al giorno di melassa. Il mio ginecologo, quando ha appreso il mio rifiuto per la carne e i latticini, mi ha prescritto degli integratori di tutte (o quasi) le vitamine e i minerali. Sono restia ad assumere questi integratori la cui confezione indica un apporto del 200% dei vari elementi (ferro, vitamina D, ecc). Intanto ho richiesto al medico curante la prescrizione degli esami di laboratorio per verificare se ci sono effettivamente delle carenze. Lei cosa mi consiglia a riguardo? Grazie e buon lavoro

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
il suo stile alimentare, benché qui delineato solo per sommi capi, sembra del tipo che non solo non espone a carenze vitaminiche o di sali minerali, ma rappresenta al contrario lo stile alimentare "modello" per assicurarsi il corretto fabbisogno di questi oligoelementi. In quest'epoca di sovrappeso dilagante, infatti, è proprio la dieta fatta di carne, insaccati, e, scendendo via via di qualità, di merendine, bevande zuccherate e junk food in genere, ad esporre al rischio di malnutrizione per difetto in relazione a vitamine ed oligoelementi. Che ovviamente non sono presenti nel cibo spazzatura, nè in carni fresche e conservate, ma sono invece abbondanti proprio nei cibi che mangia lei (ad eccezione del ferro, di cui parliamo tra un attimo). Una dieta prevalentemente vegetariana assicura infatti il completo soddisfacimento dei fabbisogni di praticamente tutti gli oligoelementi di cui siamo solitamente un po' "a corto". Per quanto riguarda l'uso degli integratori vi sono oramai diversi studi in letteratura che dimostrano come le vitamine e gli oligoelementi vengano assorbiti più efficacemente quando inseriti nel contesto di un alimento, piuttosto che in monoconcentrati farmacologici. Per quanto riguarda il calcio il suo fabbisogno giornaliero, ora che è gravida, sale a 1000 milligrammi al giorno, che possono essere già sfiorati consumando due litri d'acqua calcica (con per esempio 350 milligrammi / litro in etichetta); di calcio sono poi ricchissimi gli aromi della cucina mediterranea (ad esempio la salvia è in assoluto l'alimento più ricco in calcio, ma anche prezzemolo, rosmarino, timo, basilico ecc), oltre che molte verdure ed ortaggi, pesci, cereali e diversi altri alimenti. Il ferro è l'unico minerale che, in casi di documentata necessità (emoglobina inferiore a 10,5 mg/dl), dovrebbe essere integrato in gravidanza. Le sconsiglio inoltre di fare esami di laboratorio per documentare carenze: a parte l'emoglobina (dosaggio già previsto negli esami di routine che fa mensilmente) e l'acido folico gli altri parametri che può dosare (calcio, magnesio ecc) risultano alterati solo in condizioni patologiche e non in ragione di uno scarso apporto alimentare, per cui si ritroverebbe in mano un referto di fatto inutilizzabile.
Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Alimentazione non corretta

(16/06/2014 - 21.19)

Salve dottore, sono alle 15 settimana di gravidanza e non riesco purtroppo ad avere un'alimentazione corretta! Son alta 167 cm per 50 kg, nel primo trimestre ho preso un kg di peso ed ora credo di averne preso un altro. Nella mia dieta non mangio purtroppo verdure (solo passato di verdure con pasta ogni tanto) e latticini (anche qui solo uno yogurt ogni tanto); parto da una situazione di cattiva alimentazione già prima della gravidanza ed ora, unendo anche la nausea ancora presente, la situazione non migliora anche se mangio comunque regolarmente carne, uova, frutta e legumi. Mio marito e i familiari non fanno altro che rimproverarmi per questo e io mi sento perennemente in colpa, piango sempre perché ho paura di provocare dei danni al mio bambino. Lei ritiene che sia il caso che io consulti un nutrizionista per farmi stabilire un regime alimentare da seguire in quanto il mio non è sufficiente? La ringrazio anticipatamente per la risposta

Lettera non firmata

Gentile Signora,
consiglierei magari uno specialista (non nutrizionista) a chi le provoca questo stato di ansia da cibo; chiaro che consultando un collega potrà avere informazioni più precise su quanto la sua alimentazione sia congrua rispetto al fatto che è in attesa e potrà ricevere consigli su come integrare le verdure nella sua dieta, ma da quel poco che scrive non mi sembra di scorgere particolari problemi (a proposito, consumare pochi latticini non è affatto una cattiva abitudine, anzi è probabilmente vero il contrario: il calcio è presente in molti aromi tipici della nostra cucina, in molte verdure ed ortaggi, nei legumi ed in molte acque minerali, per cui vi sono fonti alternative di calcio rispetto ai latticini che, pur contenendolo, sono tuttavia molto ricchi di sale e grassi saturi, che in gravidanza andrebbero ridotti al minimo indispensabile). Infine la tranquillizzo sui possibili danni al feto provocati dall'alimentazione: gli unici danni che si possono arrecare, dalle nostre parti, sono quelli legati all'eccessivo incremento di peso in gravidanza, all'eccessivo uso di zuccheri semplici e di grassi saturi ed allo scarso apporto di alcune vitamine ed oligoelementi che però possono essere compensati, in particolari situazioni di documentata necessità, utilizzando opportuni integratori. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Come si cura il diabete gestazionale?

(01/06/2014 - 09.48)

Ho 45 anni e un trascorso di poliabortività (3 aborti spontanei entro la 7 settimana negli ultimi 2 anni), ora ho superato la 9 settimana e per ora tutto procede anche se sono classificata come gravidanza a rischio per via degli aborti e della glicemia altina. Ho fatto settimana scorsa (all'inizio della 9 di gravidanza) la curva da carico glicemico 75 mg e i risultati sono stati: basale: 103 (riferimento inferiore a 92), 60 minuti: 171 (riferimento inferiore a 180), 120 minuti: 115 (riferimento inferiore a 153). Praticamente è alto solo il basale. Sono andata dal diabetologo gestazionale dell'ospedale e mi ha indicato di iniziare subito l'humalog basal partendo da 10 unità. Poi però sono stata dal mio medico di famiglia e, leggendo nei risultati solo una ridotta tolleranza al glucosio, mi ha detto di non cominciare ancora l'humalog basal. Mi ha suggerito di tenermi monitorata con le strisce giornaliere della glicemia (in effetti risulta alta solo al mattino a digiuno, da 94 a 107, mentre dopo i 3 pasti é normale.....avendo due pareri medici contrari non so sinceramente cosa devo fare, mi può consigliare lei? Fino al termine del 3 mese sono anche in cura con la metformina da prima della gravidanza, (3 volte al giorno, 500mg+850mg+850mg).

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
le confermo che con i valori che ha riportato il medico potrebbe già porre diagnosi di diabete gestazionale (GDM), e che, stando alle linee guida correnti sul trattamento di questa condizione la terapia d'approccio è un intervento sullo stile di vita, quindi un attento controllo alimentare ed un incremento dell'attività fisica (nei limiti di quello che è appropriato fare in gravidanza). Si è osservato che in molti casi questi semplici provvedimenti consentono, da soli, di tenere sotto controllo il GDM; solo in caso di fallimento dell'intervento nutrizionale si ricorre all'insulina, una terapia peraltro sicura e da seguire per un intervallo di tempo limitato. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Spaghetti orientali di glucomannano in gravidanza

(26/05/2014 - 13.21)

Gent.mo dottore, ho finito appena il primo mese di gravidanza e sono aumentata di 3,5 kg (troppi!) e soffro di una forte stipsi da sempre che ora sta peggiorando sempre più. Essendo celiaca prima mangiavo gli spaghetti di konjac (sono spaghetti orientali di glucomannano) che oltre a non contenere glutine mi aiutavano moltissimo nella stipsi. Le chiedo se posso continuare a mangiarli durante la gravidanza. Grazie!

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
le consiglio di mangiare spaghetti normali e, nell'ipotesi di stipsi ostinata, aiutarsi col glucomannano monoconcentrato che può acquistare in farmacia o parafarmacia, e che può utilizzare in gravidanza. Esistono anche dei biscotti al glucomannano, per la colazione, che potrebbero sostituire il monoconcentrato. Tenga conto che il glucomannano riduce l'assorbimento intestinale un po' di tutto (carboidrati, lipidi) e quindi un suo utilizzo eccessivo e non controllato può tradursi in carenze di alcuni elementi essenziali per la corretta crescita del feto, quindi le consiglio un uso controllato da parte di un nutrizionista o del suo medico. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Integratori e difese immunitarie

(19/04/2014 - 16.46)

Gentile Dott. Buonsanti, sono Daniela e sono al secondo mese di gravidanza, purtroppo il mio dermatologo mi ha diagnosticato delle verruche piane del viso che, a quanto pare, vengono fuori in stati di abbassamento delle difese immunitarie; ho sentito che assumendo integratori che aumentano queste difese si aiuta la scomparsa delle verruche, ad esempio Immugen R, ma si possono usare in gravidanza? Grazie, cordiali saluti

Daniela

Gentile Daniela,
la mia personale opinione, in questo caso, è di non utilizzare prodotti che possano alterare l'equilibrio delle sue difese immunitarie naturali, sulle quali sono già documentate oscillazioni dovute alla fisiologia stessa della gravidanza. Questo ammesso e dimostrato (e su questo mi riservo di effettuare prossimamente ulteriori ricerche nella letteratura scientifica) che l'uso di questi prodotti sia effettivamente in grado di migliorare, con efficacia scientificamente dimostrata, le difese immunitarie. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera

Dieta in gravidanza tisanoreica

(04/04/2014 - 20.14)

Buonasera, sono alla 6 settimana e ho scoperto oggi di essere incinta. Stavo seguendo la tisanoreica, sono 1.70 mt e pesavo 89 prima di iniziarla, ora, dopo un mese, peso 84. Mi domando se posso continuarla in gravidanza o se posso seguire una dieta diversa per continuare a perdere peso che per me è dannoso. Attendo la risposta e la ringrazio

Lettera non firmata

Gentile lettrice,
le diete dimagranti non sono indicate in gravidanza. Piuttosto, una volta calcolato l'indice di massa corporea al concepimento, il suo medico le suggerirà senz'altro un regime alimentare controllato che le consenta di guadagnare armonicamente, durante i 9 mesi, il peso corretto per la sua situazione, e di sicuro non lo farà suggerendole diete con pasti sostitutivi o di altro genere: abbiamo a disposizione strumenti, come ad esempio la dieta mediterranea, assolutamente sperimentati negli anni, sicuri ed altrettanto efficaci per controllare il peso, anche in gravidanza. Cordialmente,

Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera