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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Ho paura che il mio bambino possa infettarsi al momento del parto

(20/04/2015 - 15:39)

ASL 269 tampone faringeo negativo anticorpi anticitomegalovirus IgG (positivo) 129 Toxo Test IgG e Igm Negativi Rubeo Test IgG Positivo 36.2 e Igm Negativo. Sono preoccupata perché ho paura che il mio bambino possa avere qualche malattia al momento del parto. che altri esami specifici potrei fare per avere maggiori sicurezze. Aspetto Vs risposta grazieee

Lettera non firmata

Occorre che si faccia seguire da un ambulatorio ospedaliero o universitario di Ostetricia o da un consultorio, o da un ginecologo di sua scelta. In questo modo farà tutti gli esami previsti dalle linee guida e potrà esporre le sue perplessità. Pe ril momento posso dirle che, come esami infettivologici, ha già fatto quasi tutto. Mancano solo le IgM del Citomegalovirus per verificare l'assenza di infezione recente. Le linee guida prevedono poi anche la VDRL e la TPHA per la sifilide e i marker delle epatiti e, se vuole, il test per l'HIV. Altro non è previsto, salvo esigenze e rischi particolari. Si faccia seguire. Non faccia il fai da te. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

CMV: positività a distanza di due mesi

(19/04/2015 - 08:32)

Buonasera, volevo togliermi questo dubbio. Mia moglie è alla 17° settimana. Due mesi fa ha effettuato gli esami ab anti citomegalovirus IgM e IgG I risultati sono stati: assenti per IgM IgG 6.5 AU/ml con valore di riferimento < 15 Dopo due mesi sono stati rifatti e sono risultati alterati gli IgG 67,4 U/ml con valore di riferimento 1,00 presenti. La mia preoccupazione è dovuta al fatto che nelle prime analisi sono negative le seconde positive e ho paura che in questi due mesi di intervallo tra le due analisi mia moglie abbia contratto il virus. Se non è così per quale motivo c'e questa positività a distanza di due mesi? aggiungo che le due analisi sono state fatte in due laboratori diversi. spero che non sia motivo di preoccupazione grazie attendo vostra gentile risposta

Lettera non firmata

A volte purtroppo si trovano discrepanze come quella che lei riferisce. Le consiglio di eseguire il test di avidità ed eventualmente di parlarne a voce con un infettivologo. Esegua anche una ecografia di secondo livello fetale. Non si allarmi inutilmente però. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Quali rischi l’herpes vaginale può portare al bambino?

(16/04/2015 - 11:47)

Circa due anni fa mi hanno diagnosticato l'Herpes vaginale e dal primo attacco ad oggi mi si é ripresentato circa 5/6 volte. Ad oggi sono incinta di 6 settimane e mi si ê ripresentato qualche giorno fa un altro attacco di herpes anche abbastanza acuto. Come terapia prendevo giornalmente l’aciclovir che ho smesso appena ho saputo di aspettare un bambino. Vivendo in Egitto per lavoro mi trovo impossibilitata a parlare con un medico esperto che mi possa aiutare. Quindi chiedo a lei, posso continuare la terapia o con la gravidanza no? Quali rischi l’herpes vaginale può portare al bambino? La ringrazio infinitamente per la sua risposta.

Irene

Gentile Irene,
l'Aciclovir è in genere ben tollerato in gravidanza. Ad ogni modo, non esistendo studi sicuri sulla sua innocuità prima della 20ª settimana, il suo uso nella gravidanza iniziale andrebbe riservato alle forme maggiormente severe. In caso di lesioni evidenti a livello genitale in prossimità del parto, si potrà prendere in considerazione l'opportunità di un taglio cesareo. Purtroppo senza una valutazione diretta è impossibile dirle di più. In ogni caso la scelta terapeutica di questa condizione spetta al medico che seguirà la gravidanza e al suo medico di fiducia. Per maggiori informazioni sul farmaco può consultare se vuole il Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Vaccino esavalente compatibile con gravidanza in corso?

(15/04/2015 - 11:38)

Buongiorno, ieri mia figlia ha fatto il terzo richiamo del vaccino esavalente, io sono alla settima settimana di gravidanza. La cosa è incompatibile? Ci sono rischi per il feto? Tra un mese dovremo fare il vaccino per il meningococco, poi varicella e anti morbillo-parotite-rosolia. Questi sarà meglio posticiparli? Grazie mille

Lettera non firmata

Le reazioni peraltro incostanti alle vaccinazioni non sono paragonabili alla malattia. In caso contrario i bambini si ammalerebbero. Conseguentemente non dovrebbero esserci problemi per una gravida che stia a contatto con essi. In ogni caso, chieda anche al centro che pratica le vaccinazioni. Sicuramente hanno informazioni più accurate e precise. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi: devo prendere l’antibiotico prima di avere la certezza di averla contratta?

(04/04/2015 - 15:23)

Buonasera dottore, ho bisogno di sottoporla ad una domanda, sono a 28+5 gravidanza gemellare monocoriale biamniotica, il 7/03 ho fatto il toxo test e i valori di igg e igm erano negativi alla 24+5. Martedì 31/03 rifaccio il test per non farmi preoccupare con una scusa il giorno dopo rifaccio il test quindi il mercoledì stesso nel pomeriggio ho i risultati igg negativo e igm sia nel primo che secondo esito 6.8 AU/ml valori di rif (=8.0 AU/ml positivo; 6.0 - 8.0 AU/ml dubbio). Premetto che penso di esser sempre molto attenta data la mia ossessione nel cibo e nell'igiene, anche se nelle urine ho i batteri molto alti che a quanto pare in gravidanza è normale... detto ciò chiamo la ginecologa che mi dice di sottopormi al toxotest e avidity test... fatto ieri!!! Nel frattempo che aspetto i risultati la ginecologa mi ha prescritto una visita dall'infettivologo da fare dopo gli esiti e prendere 3 volte al dì Rovamicina 3.000.000 U.l, anche se l'infettivologo è contrario, perché voleva aspettare i risultati per poi ripeterli e prendendo l'antibiotico potrei incorrere ad un falso negativo delle igm!!! Lei in funzione che le ho detto cosa pensa? Ho molta paura che in queste tre settimane io abbia potuto contagiare i miei bimbi... non ho nessun sintomo, a parte spossatezza e dolori muscolari che per me sono normali, dato il mio fisico minuto... ho un neo che si è ingrandito nell'ultimo mese che devo far vedere e le vene delle mani e dei polsi che se stessi o messi in posizione bassa si gonfiano. Non so se questo possa essere utile saperlo... comunque attendo una sua gentile risposta. Grazie e Buona Pasqua!

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non sono sicuro che lei abbia contratto l’infezione, anzi credo il contrario. Ad ogni modo, nel dubbio, è ragionevole prendere l’antibiotico. Si rassereni quindi… in ogni caso non credo ci siano reali pericoli. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Contagio da scarlattina alla 36.ma settimana di gravidanza

(31/03/2015 - 11:14)

Buongiorno, sono alla settimana 36. Il mio primo bimbo (21 mesi) è probabilmente affetto da scarlattina. Lo streptococco di questa malattia è lo stesso che deve essere monitorato prima del parto oppure sono due ceppi diversi? Grazie

Lettera non firmata

La scarlattina è causata dallo streptococco beta emolitico gruppo A e da sue sottospecie. Nel tampone vaginale e rettale viene ricercato lo streptococco beta emolitico gruppo B, che è quello che può causare infezioni fetali durante il parto. La scarlattina si contagia per via aerea durante il periodo di incubazione e successivamente con il contatto delle lesioni cutanee. Dopo circa 48 ore di terapia antibiotica però il soggetto non è più contagioso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxo positiva: posso sperare in un bambino sano?

(29/03/2015 - 21:26)

Buonasera. Ho fatto le analisi del sangue e i risultati della toxoplasma sono così: Toxoplasma: S-IgG 69,3 Ul/mL (metodica: CMIA note: = 3 positivo), Toxoplasma: S-IgM POSITIVO (metodica: CMIA), Toxoplasma: S-IgM 0,36 indice (metodica: ELFA NOTE: 0,65 positivo) Toxoplasma: S-IgG Avidità 48,7 % (metodica: CMIA note: = 60 alta).
Sono incinta (11 settimane, però il bimbo è più piccolo di una settimana) e alcuni medici mi hanno detto di rinunciare a questo bimbo perchè potrebbe essere con dei problemi, alcuni invece mi danno la speranza che il rischio è minimo. Sono disperata perchè non so cosa fare. Ho chiesto consigli a tante persone. Lei cosa ne pensa di questi risultati? È cosi grave e non posso sperare a un bambino sano? Grazie mille!

Lettera non firmata

C'è qualcosa che non quadra in questi risultati. 0,36 per le IgM mi sembra un valore molto basso e mi meraviglia che sia indicato come positivo. L'avidity del resto non è particolarmente bassa, quindi farebbe collocare l'infezione indietro nel tempo. Capirà però che senza visionare di persona i risultati delle analisi è impossibile trarre conclusioni attendibili. Il mio consiglio è di ascoltare il suo ginecologo o comunque uno specialista di ambulatorio ospedaliero o universitario o di un consultorio. Questi sono gli interlocutori giusti e non le tante persone che dice. E comunque occorre giudicare con gli esami davanti e non solo per quanto riferito. Nel dubbio ripeta gli esami. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Citomegalovirus positivo con alta avidità

(24/03/2015 - 16:50)

Salve, 28 anni, ottava settimana della mia prima gravidanza. Oggi mi trovo a fare i conti con risultati positivi rispettivamente per IgG e IgM Citomegalovirus, associati ad un'alta avidità. I valori: IgG 71 (positivo >15) IgM 1,33 (positivo >1) Avidità IgG 75 (positivo >60). Nelle note: "Dati compatibili con infezione primaria contratta da almeno 3 mesi"... Come interpretarli?? In passato ho avuto vari episodi di Herpes e sono sicura di aver contratto già il CMV (non mi è chiaro perchè la dicitura "infezione primaria")... potrebbe essere una ripresentazione del virus questa? Inoltre fino a gennaio 2015 ho lavorato a stretto contatto con bimbi piccoli…

Lettera non firmata

Non credo debba preoccuparsi. Ha un’infezione pregressa con immunità ed una debole persistenza delle IgM come spesso succede anche in assenza di reinfezioni. Non credo proprio che la pregressa infezione possa avere avuto interferenze con la gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Papilloma virus: potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza?

(23/03/2015 - 12:26)

Salve Dottore, ho 35 anni e soffro da anni di papilloma virus ceppo 16. Potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza? Mi causa infertilità? E, eventualmente, il bambino potrebbe avere problemi? Perché sono 4 mesi che provo ad avere una gravidanza, ma nulla. Non mi hanno mai parlato di operazione. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Infertilità non credo proprio, a meno di grosse lesioni in grado di interferire con l’orifizio uterino (ipotesi quasi solo teorica). Il feto però potrebbe contagiarsi durante l’espletamento di un parto fisiologico. Ne dovrà parlare a voce con il suo ginecologo per valutare l’opportunità di una cura anche in base all’aspetto e al tipo di lesione e non solo in vista di una eventuale gravidanza, ma anche per prevenire neoplasie del collo uterino ed evitare contagi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Streptococco beta emolitico gruppo A e fecondazione

(18/03/2015 - 21:42)

Buonasera, sono una ragazza di 33 anni e tra un paio di settimane dovrò effettuare una IUI senza stimolazione ormonale all'estero. Gli esami ormonali e infettivologici sono andati tutti benissimo, tuttavia a causa di recidive faringiti ho effettuato una tampone faringeo risultato positivo allo streptococco beta emolitico di gruppo A. Non ho comunque sintomi: né mal gola né febbre. La mia dottoressa eviterebbe di sottopormi ad una cura antibiotica perchè dice che questo tipo di streptococco non ha incidenze sul feto. È vero? Inoltre mi chiedevo se non curare questo batterio possa avere influenze negative sulla possibilità di rimanere incinta e dall'altra parte se una cura antibiotica possa anch'essa influire sulla possibilità di restare gravida. Grazie mille.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche se alcune persone risultano portatrici dello strep. B. emolitico in forma non patogena, tale microorganismo andrebbe eradicato per via delle potenziali complicanze che potrebbe causare. Parlo di complicanze che potrebbe causare a lei. Onestamente non vedo problemi nell’eseguire una terapia antibiotica adeguata. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV dopo la 27.ma settimana. Che danni ci potrebbero essere?

(13/03/2015 - 15:36)

Salve, sono alla mia seconda gravidanza, 26 settimane, ho eseguito in settimana l’esame per CMV con tale risultato IgG 2.4 IU/mL negativo <6 e IgG negativo... questo vuol dire che non ho mai contratto il virus? Avendo un bambino di 2 anni che frequenta il nido, che danni potrebbe avere il feto se contraessi il virus dopo la 27 settimana? È così frequente negli asili? Grazie anticipatamente.

Lettera non firmata

No, non è mai venuta a contatto con il virus. Si tratta di una situazione frequente, anche per mamme che hanno altri bambini. Direi che l'unico accorgimento da adottare è quello di evitare di frequentare luoghi chiusi ed affollati e di evitare quando possibile, estrema vicinanza con altri bambini, escluso il suo ovviamente. L'infezione fetale, in ogni caso, anche se ovviamente possibile in caso di contatto materno con il virus, non rappresenta la regola. Considerando che non esiste solo il Cytomegalovirus ma un'infinità di noxe potenzialmente patogene, penso che possa tranquillizzarsi e vivere con serenità la sua gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Controlli regolari e clamidia

(13/03/2015 - 07:51)

Salve, volevo chiedere quali sono i sintomi più comuni della clamidia e nel caso si diffondesse nell'area genitale superiore che sintomi si hanno? Poi volevo anche chiedere eventualmente dopo quanto tempo si propaga nelle vie superiori e in quanti casi... chiedo questo perché io faccio regolari controlli ginecologici (circa una volta all'anno) sempre andati bene fino ad ora, i massimi fastidi che ho avuto negli anni sono stati dei pruriti e irritazioni come da candida risolti con creme ecc... nulla di più, sono sempre molto apprensiva e visto ciò che si legge su internet su questa infezione volevo sapere se appunto regolari controlli annuali scongiurassero complicazioni più serie per la fertilità. In vita mia ho avuto 4 partner... appena sono venuta a conoscenza dell’esistenza di questa malattia ho fatto subito un tampone risultato negativo (lo scorso anno), ma proprio per paura di averla contratta in passato, volevo sapere quali erano i sintomi che mi potevano far pensare di avere un’infezione così estesa da compromettere la mia fertilità e se appunto i controlli ginecologici che ho fatto mi avessero aiutato :) Scusate la lunghezza, ma volevo spiegarmi per bene! Spero che possiate chiarirmi voi ogni mio dubbio al più presto :)

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per escludere un'infezione da chlamidia deve fare un tampone endocervicale. In caso di positività dovrà fare una terapia antibiotica. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Tampone vaginale: flora mista su sfondo esfoliativo

(12/03/2015 - 21:21)

Salve, sono alla 16 settimana di gravidanza, ho appena eseguito il tampone vaginale con l'esito flora mista su sfondo esfoliativo. Di cosa si tratta? È da preoccuparsi? La ringrazio saluti

Lettera non firmata

Si tranquillizzi, il risultato non è per niente preoccupante. A volte la flora mista costituisce la normalità in molte persone in assenza di franca patologia soprattutto in assenza di sintomi. Ad ogni modo può integrare con un esame microscopico a fresco, ed eventualmente con una colposcopia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Cistite e piscina

(11/03/2015 - 00:53)

Buonasera, le scrivo perchè ho dei dubbi sul cosa fare o non fare in un caso specifico come il mio. Sono nel sesto mese di gravidanza e vorrei poter iniziare un corso di nuoto per gestanti, ma sin da quando sono piccola soffro di cistiti ricorrenti (non mi è più venuta da ca 2 anni onestamente), tanto che, ca 4 anni fa sono stata ricoverata al reparto di urologia di Perugia per esami e visite anche invasive dovute a cicli di cistite che comparivano ogni 15 giorni. In questi mesi ho fatto analisi e tamponi anche per scongiurare una banale candida albicans e infatti finora non ho nessun dato negativo per fortuna. Ph 5,5, tamponi e analisi urine perfetti. Lei come valuterebbe questa situazione? Ci sono farmaci, anche naturali, che potrei usare come prevenzione? O sarebbe meglio optare proprio per un altra strada (yoga, pilates...)? O magari tentare almeno una volta e vedere il risultato? Amo nuotare, ma arrivare a rischiare cistite e infezioni che finora sono riuscita a non contrarre sarebbe meglio! La ringrazio del tempo a me dedicato,

Silvia

Gentile Silvia,
a mio parere la piscina non costituisce un rischio specifico per cistite. Per altre infezioni dovrebbe esser sufficiente osservare le normali precauzioni igieniche. Mi rendo conto che il mio parere non è scientifico, ma non lo è neanche attribuire alla piscina un ruolo preponderante nella genesi di tutte le infezioni. Sono più a rischio gli spogliatoi e il bordo piscina. L'acqua della piscina è in genere talmente addizionata di cloro che credo sia innocente. Ovviamente deve poter contare sul fatto che siano rispettate tutte le norme. Comunque si consulti anche con il suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Scabbia e benzile benzoato: farò del male al mio bimbo?

(08/03/2015 - 17:50)

Salve. Sono nella 13 esima settimana di gravidanza. Il dermatologo mi ha detto che ho la scabbia. Ho iniziato a fare la cura con la soluzione benzile benzoato di 20%, mettendo su tutto il corpo la mattina e sera per 5 giorni. Ho saputo che è una soluzione molto tossica. Vorrei sapere se mi devo preoccupare e che rischi posso avere sul feto. Grazie.

Lettera non firmata

Purtroppo non può non fare la terapia. Quindi occorre accettare il bilancio rischi/benefici. Comunque a 13 settimane l'embriogenesi è terminata e quindi il feto non dovrebbe avere problemi malformativi. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Crema ai funghi porcini e patate, ho paura di aver contratto la toxoplasmosi

(05/03/2015 - 15:20)

Buongiorno Dottore, sono alla 17.a settimana di gravidanza e non sono immune alla toxoplasmosi. Per pranzo ho mangiato una porzione di crema ai funghi porcini e patate di una famosa marca. La mia preoccupazione è dovuta al fatto che, seguendo le indicazioni, l'ho portata ad ebollizione e poi cotta per soli 3 minuti. Sulla confezione viene descritta come "Minestra preparata disidratata". Vorrei sapere se quel "preparata" sta per "già cotta in precedenza" e se posso stare tranquilla nonostante il poco tempo di cottura. Grazie.

Sara

Gentile Sara,
non credo che lei possa avere contratto la malattia in base alle modalità che riporta. Si tranquillizzi. Ad ogni modo se serve a farla stare più tranquilla, ripeta il test. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Quando fare i tamponi vaginali?

(04/03/2015 - 19:26)

Sono alla 19 settimana, ho fatto l'esame delle urine, tutto ok. Quando è opportuno fare i tamponi vaginali? Grazie,

Patrizia

Gentile Patrizia,
non esiste nessuna regola assoluta a riguardo dei tamponi vaginali in gravidanza. Sicuramente è protocollo eseguire un tampone vaginale e anche rettale alla trentasettesima settimana. In ogni caso nulla vieta, soprattutto in presenza di sintomi, di eseguire tamponi vaginali in qualunque momento ce ne sia bisogno, oppure solo per un fatto precauzionale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Avidity Test per rosolia

(27/02/2015 - 11:55)

Buongiorno, ho 37 anni e sono alla 16° settimana di gravidanza e dagli esami del sangue che ho fatto questo mese per quanto riguarda la rosolia le IgG e le IgM sono risultate positive. Però anche a maggio 2013 erano positive, e ciò indica una immunità pregressa. In data 18 febbraio ho fatto l'Avidity Test per rosolia. Risultato avidity bassa (29%) che è in contrasto con gli esami del 2013 che indicano una immunità pregressa. La mia ginecologa e il responsabile del reparto ostetricia del San Raffaele di Milano mi hanno suggerito di andare al Dipartimento di Malattie infettive del San Matteo di Pavia, così ho fissato l'appuntamento per mercoledì 4 marzo. Nel frattempo ieri mi sono rivolta al reparto malattie infettive dell'ospedale San Raffaele di Milano. Gli ho spiegato tutta la mia storia via email allegando anche gli esami di maggio 2013, gli esami di febbraio 2015 e l'Avidity Test per rosolia del 18 febbraio 2015. La loro risposta è stata questa: "la positività per IgM nel caso della rosolia in alcuni casi può perdurare, a titolo variabile, per un periodo di tempo molto lungo (descritti fino ad oltre 2 anni), dopo l'infezione naturale o la vaccinazione. La diagnosi rosolia si basa sui seguenti criteri : comparsa ex novo di anticorpi IgM o IgG specifiche (sieroconversione), presenza di IgM specifiche associata ad IgG virus-specifiche a bassa avidità (e/o sintomi clinici compatibili), incremento significativo (> 4 volte i livelli iniziali) delle IgG specifiche su due campioni. Nel suo caso, si hanno IgG positive ad alto titolo nel maggio 2013 (IgM positive), mentre nel 2015 le IgG sono positive a basso titolo e apparentemente le IgM sono a titolo più elevato rispetto al controllo precedente, ma la metodica utilizzata è diversa. L'ultimo esame conferma l'alto titolo IgM e basso titolo IgG, con un avidity test definito a bassa avidità. Se vogliamo stare ai criteri diagnostici, nel suo caso dovrebbe trattarsi di una infezione pregressa (anteriore al 2013, come le è stato già detto al Sacco), con un titolo di IgG in calo, con un perdurare di positività delle IgM, l'avidity test serve a discriminare nel caso ci sia stata una clinica suggestiva di infezione nelle 2-3 settimane precedenti (in questo caso è possibile eseguire la ricerca diretta del virus con metodiche molecolari), la clinica fa fede e si deve confrontare con la sua ginecologa. Questo è tutto quello che mi sento di dirle via mail. Cordialmente." Mi può aiutare a tradurre questa risposta? Grazie. Ma inoltre mi chiedo come sia possibile che io sia a maggio 2013 che questo mese sono risultata positiva sia alle IgG che alle IgM, e soprattutto mi chiedo se mi devo preoccupare del risultato dell'Avidity Test. Grazie. Saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
in sintesi si sono orientati per una vecchia infezione, esempio 2013 con fisiologico calo delle IgG e persistenza delle IgM. Hanno demandato alla sua ginecologa la valutazione di eventuali ipotetici sintomi recenti correlabili a reinfezione di rosolia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes symplex e aborto interno

(19/02/2015 - 11:01)

Gent.mo Dottore, ho effettuato ecografia a 7+5 e il cuoricino non batteva... aborto interno. Ho dovuto fare un isterosuzione. Ora, avendo scoperto dalle analisi fatte alla 6 settimana che i valori dell'herpes symplex 1 erano igg positivi e igm negativi, mi chiedevo se è la causa della morte del mio piccolo. Posso riprovare ad avere un’altra gravidanza o questi valori mi porteranno nuovamente ad avere un aborto? La ringrazio

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le igG positive indicano immunità ed infezione pregressa. Non credo quindi che l’Herpes abbia responsabilità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Allattamento dopo Citomegalovirus

(18/02/2015 - 21:45)

Gentilissimo dottore, sono alla 27 settimana di gravidanza, ma alla 5 settimana dopo analisi accurate con test avidità annesso ho scoperto che avevo contratto virus cmv circa 3/4 mesi prima del concepimento, ma anche se igg alte le igm erano ancora lievemente positive. Allora feci anche analisi sul plasma, ma risultò che nel sangue non c'era infezione. Ora mi chiedo nonostante questa lieve positività delle igm potrò allattare mio figlio o meglio evitare per scongiurare qualsiasi infezione? Grazie, attendo con ansia

Nunzia

Gentile Nunzia,
il virus non c'è più. Ha fatto più di un esame per verificarlo, mi pare. Quindi il bimbo non corre nessun rischio nè in utero, nè dopo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli