24.05.2013
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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Anticorpi anti virus rosolia

(22.05.2013 - 16:36)

Gentile dottore, prima di cercare una gravidanza sto tenendo sotto controllo i valori delle IGM e delle IGG, non avendo avuto il virus della rosolia e avendo fatto il vaccino trivalente. I valori odierni sono: IGM anti virus Rosolia Debole Positivo e IGG 31.8 U.I/mL (Negativo 0.0 - 10 UI/mL). Mi chiedevo se sono soddisfacenti per cercare una gravidanza, e se devo preoccuparmi se una gravidanza fosse attualmente in corso (da poco). Cordialmente

Lettera non firmata

Dai valori che riporta risulta essere immune. Una debole positività delle immunoglobuline IgM può essere considerata normale. Direi, ancor di più se sono passati tre mesi dal vaccino, che può tentare una gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Clostridium difficile

(17.05.2013 - 17:28)

Buona sera dottore. Sono incinta da 12 settimane e non so come comportarmi perchè a mia madre è stato diagnosticato il clostridium difficile. Ho letto che questo virus rimane sugli oggetti e sui vestiti per mesi. Per questo motivo non vado più a trovarla. Cosa succede ad una donna incinta se contrae questo virus? La ringrazio e spero tanto in una sua risposta

Lettera non firmata

Il clostridium difficile è un batterio anaerobico (non ha bisogno dell'ossigeno per vivere) e non è un virus. Una certa percentuale di persone lo contengono nel proprio intestino senza sviluppare malattia che può verificarsi in seguito a terapie antibiotiche o in ambiente ospedaliero. È vero che le spore del batterio sono particolarmente resistenti… ritengo però sia sufficiente utilizzare le principali regole igieniche per evitare il contagio (disinfettarsi le mani se si entra in contatto con materiale potenzialmente infetto, non condividere biancheria, pregare la persona affetta di disinfettare adeguatamente oggetti e mani). Anche i fermenti lattici possono contribuire a tenere lontana la malattia. I disinfettanti maggiormente usati in questa condizione sono quelli a base di cloro. In altre parole, qualsiasi oggetto pubblico (maniglie autobus, passamani delle scale, maniglie di uffici, potrebbero essere teoricamente contaminanti… anche se il rischio maggiore si ha in caso di persistenza in ambienti comunitari ed ospedalieri). Quindi mi sembra realmente eccessivo, almeno dal punto di vista medico, evitare le visite al suo familiare. La eventuale infezione può essere ovviamente curata anche in gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxo... troppe versioni e tanti dubbi!

(06.05.2013 - 14:31)

Buongiorno, avrei bisogno di delucidazioni sull'argomento toxoplasmosi: - qual è il periodo di incubazione? - facendo gli esami ogni 4/5 settimane si è certi di prenderla in tempo anche nell'ipotesi di averla contratta subito dopo i precedenti controlli di routine (se passano quindi le 4/5 settimane)? Quindi, quanto ci mette ad arrivare al feto? - quali sono le conseguenze della toxo contratta all'ultimo trimestre di gravidanza? - un'amica, in gravidanza, è stata accidentalmente graffiata dal suo micio (gatto da appartamento che va al massimo sul balcone e si ciba di prodotti industriali). Al test fatto dal veterinario era risultato negativo ma siccome sono passati dei mesi, ora lei ha paura. Il graffio può trasmettere la toxo??? Alcuni dicono di sì perché l'unghia potrebbe essere sporca di feci... È in ansia perché ha fatto le analisi settimana scorsa, quindi per altre 3/4 settimane non ha modo di verificare. Adesso si trova alla 32 settimana. Grazie infinite.

Lettera non firmata

In genere facciamo il controllo ogni 30-40 giorni ed è più che sufficiente. Tenga presente che dal contagio alla comparsa delle prime immunoglobuline ad un valore tale da essere rivelate dai test, devono passare minimo una decina di giorni se non di più. Quindi il protocollo di controllo è ampiamente sufficiente. A questo aggiunga che non tutti i casi comportano danni al feto, ma solo una percentuale e in questi casi esiste una terapia e c'è la possibilità di fare controlli, anche dopo la nascita. Il contagio con le feci del gatto o con le spore esistenti nel terreno è per via orale e non tramite il graffio. Direi che non è il caso di farsi un cruccio eccessivo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Igg negative dopo vaccini varicella

(06.05.2013 - 14:13)

Buongiorno, sono la mamma di 2 bambini piccoli che come me non hanno ancora avuto la varicella. In previsione di una eventuale futura gravidanza io ho effettuato vaccino per varicella. Ho ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 6 settimane una dall'altra. Dopo 2 mesi dall'ultima dose ho effettuato dosaggio anticorpi con i seguenti risultati Igg 117, Igm 0.2 entrambi negativi. Immagino che con questi valori non sia coperta da un eventuale contagio. È possibile un falso negativo? Dovrei ripetere gli esami tra qualche mese? Dovrei rifare un'altra dose di vaccino? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Il titolo anticorpale è presente anche se al di sotto del valore considerato ottimale per l'immunità. Potrebbe essere un semplice ritardo di risposta immunitaria. Aspetterei un altro mese ricontrollando il titolo, prima di trarre conclusioni definitive. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Urinocoltura >100.000 ufc/ml Ceppo1 Enterococcus faecalis (Gruppo D)

(06.05.2013 - 13:56)

Salve Dottore, sono a 26+2 settimane di una gravidanza Gemellare, ho ritirato proprio oggi l'esito del urino coltura che ha segnalato la presenza di >100.000 ufc/ml di una ceppo di Enterococcus faecalis (gruppo D). Ora la mia ignoranza mi porta a chiedere informazioni su questo batterio (che a oggi non conoscevo la sua esistenza) e se possa essere dannoso per i miei cucciolotti. In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non si preoccupi e si rivolga al suo curante per una cura opportuna. Cordiali saluti

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Enterococcus faecalis

(04.05.2013 - 13:43)

Salve, da un anno lotto contro l'infezione vaginale enterococcus faecalis. Ho preso anti tipi di antibiotici, ovuli, fermenti lattici e lavande ma non va via. Può essere pericoloso per un eventuale bambino o comunque tale infezione potrebbe non farmi rimanere incinta? Vorrei sapere se posso concepire lo stesso (non ho mai provato). Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
può tentare egualmente la gravidanza senza particolari patemi. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Neoxene ovuli tampone vaginale negativo rettale positivo streptoccocco

(01.05.2013 - 00:52)

Salve, avrei bisogno di un chiarimento riguardo la somministrazione vaginale di neoxene ovuli in seguito al tampone rettale risultato positivo allo streptococcus agalactiae. La mia domanda è: perchè la ginecologa mi ha dato la cura di ovuli da inserire in vagina se il tampone è risultato negativo? Se è positivo quello rettale dovrei inserirli nel retto o no? Inoltre temo possano fare male al mio bimbo, sono alla 37esima settimana di gravidanza… e poi sarà proprio necessaria la flebo di penicillina nelle 4 ore che precedono il parto??? Grazie per la risposta, sono molto preoccupata...

Lettera non firmata

Gli ovuli vaginali hanno un'azione preventiva e curativa nel caso in cui il tampone fosse stato falsamente negativo. La copertura sistemica con penicillina invece le garantisce una copertura generale preservando il feto da eventuali contagi. Le consiglio quindi di seguire consigli dei suoi curanti. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Rubeo test igm debolmente positivo

(30.04.2013 - 15:07)

Buongiorno, dopo quasi tre mesi dal vaccino per la rosolia ho effettuato il rubeo test con i seguenti risultati: igg 67,9, igm debolmente positivo. Vorrei cercare una Gravidanza, è possibile con queste igm? Vi prego, rispondetemi. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, può tranquillamente ricercare una gravidanza. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Rosolia: posso riprovare a rimanere incinta?

(30.04.2013 - 14:10)

Buongiorno Dottore, vorrei avere un bambino, ma visto che da bambina non ho fatto la rosolia. Ho un po’ paura, ho fatto gli esami del sangue e il risultato è IgG 66, IgM negativo. Devo fare il vaccino? Quasi 2 mesi fa ho avuto un aborto interno con il raschiamento in 11.ma settimana di gravidanza. Il 17 aprile ho avuto il ciclo e vorrei sapere se posso già riprovare di nuovo a rimanere incinta? Grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per prudenza consiglierei la vaccinazione prima di intraprendere una gravidanza. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Candida da antibiotici, la terapia vale per entrambi?

(29.04.2013 - 20:52)

Salve, sono Giuseppe, 39 anni e oggi il mio dermatologo mi ha diagnosticato un'infezione da Candida al glande, conseguente all'assunzione prolungata di Amoxicillina e acido clavulanico. Il medico di base mi aveva prescritto amoxicillina a seguito di un tampone faringeo. Terapia: fluconazolo compresse + pomata tioconazolo. L'ultimo rapporto non protetto risale a 3 mesi prima del presentarsi dell'infezione, la mia fidanzata deve sottoporsi pure alla stessa terapia? Grazie.

Giuseppe

In casi particolari la candidosi può anche non manifestarsi clinicamente. Quindi anche se poco probabile, non si può escludere del tutto che lei potesse avere la candida in maniera silente anche tre mesi fa. Ad ogni modo la sua fidanzata può eseguire un tampone vaginale e nel caso di positività, effettuare la terapia. Le consiglio rapporti protetti fino a guarigione sicuramente avvenuta. Un saluto

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Parvovirus: quali sono i rischi per il feto?

(21.04.2013 - 17:43)

Sono all'11 settimana di gravidanza. Ho fatto il test del parvovirus alla 8+5 e avevo igg 30,7 e igm 15,7 (ricerca virus con amplificazione genica: positivo). Alla 9+4 avevo igg 33,6 e igm 9,5(ricerca virus con amplificazione genica: ancora positivo). È possibile stabilire quando ho contratto l'infezione? Avendo avuto la febbre circa un mese prima del primo test (3+4) è possibile che sia stato in quel periodo valutando le igg e igm o è troppo presto? In tal caso, con infezione così precoce, quali sono i rischi per il feto?

Lettera non firmata

Poiché in genere non screeniamo il parvovirus, bisognerebbe sapere perchè lei ha fatto il test; qual è il rischio che ha indotto ad eseguirlo, la sua storia ostetrica, ecc. Una positività sierologica per una qualsiasi infezione significa solo che lei ha contratto un'immunità per quell'agente. La presenza di IgM può indicare che l'infezione è recente, ma per recente può intendersi anche 5-6 mesi. Insomma i soli dati di laboratorio non ci aiutano. Occorre una valutazione clinica globale in cui si considerano ANCHE ma non solo i dati di laboratorio. La febbre che ha avuto un mese prima può anche esser dovuta a tutt'altro. Nel dubbio consulti un ambulatorio di infettivologia della sua città. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxo igg alte igm basse

(20.04.2013 - 09:34)

Buongiorno, scusate ma sono nel panico più totale. Ho effettuato in data 18/04/2013 i prelievi previsti per il controllo in gravidanza. Sono alla 7° settimana oggi. I prelievi sono perfetti in termini di emocromo, sideremia, azotemia, cmv, got e tutto il resto, ma la toxo questa volta ha dato questi dati: TOXO IGG POSITIVO 394 IU/ML TOXO IGM POSITIVO 21.19 S/CO. Ho chiamato subito la ginecologa che mi ha voluto rassicurare, secondo lei l'infezione è pregressa in quanto la differenza tra igg e igm è tanta. Per sicurezza comunque mi farà fare tutte le analisi specifiche per la determinazione dell'età dell'infezione. Io comunque sono dubbiosa e impaurita. So che lei in questo momento mi dirà di proseguire con gli accertamenti dell'avidità della toxo igg, ma vorrei chiederle se secondo la sua esperienza è possibile che l'infezione sia veramente pregressa. Aggiungo che verso la fine di febbraio una sera mi sono sentita debolissima e disorientata tanto che pensavo di essere incinta. È probabile che avessi la toxo in corso? Inoltre, ammesso che così fosse, quelle igm basse ma non bassissime, possono significare che l'infezione è in atto e quindi pericolosa per mio figlio? Grazie mille.

Lettera non firmata

È comune che le IgM permangano a basso titolo anche a guarigione avvenuta. Le probabilità che la sua sia solo una vecchia infezione è infatti alta. La toxoplasmosi nell'uomo può decorrere in maniera del tutto asintomatica oppure con sintomi anche aspecifici. È impossibile stabilire quindi se quelli da lei riferiti siano correlabili alla toxoplasmosi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes in gravidanza

(17.04.2013 - 17:28)

Gentile dottore, sono all'undicesima settimana di gravidanza e dagli esami risultano igg positive per hsv1, igg negative per hsv 2 e igm dubbie per hsv1-2. In passato ho sofferto di herpes genitale e la mia ultima bambina è stata colpita da encefalite erpetica (per herpes 2) dieci giorni dopo la nascita, per fortuna senza gravi conseguenze grazie alle cure tempestive. Le chiedo: come comportarmi se in questa gravidanza si ripropone l'herpes? Devo effettuare una terapia? Visto che quando è nata mia figlia non avevo nessuna eruzione nè manifestazione erpetica, è opportuno che faccia in tutti i casi un parto cesareo? Perché le mie igg per l'hsv2 sono negative? Sono molto preoccupata e attendo con ansia la sua risposta. Grazie!

Lettera non firmata

Gentile signora, penso che gli esami andranno rifatti prima del parto e se dovessero essere ancora positivi, sarebbe necessario un taglio cesareo. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Rubeo virus e fecondazione assistita

(17.04.2013 - 13:41)

Gentile Dott., dovendomi sottoporre a un ciclo di fecondazione assistita, per la precisione al terzo, mi sono sottoposta ad esami di routine. A questi (che sono solitamente solo quelli virali) ho aggiunto, come nei cicli precedenti, anche quelli del complesso TORCH, e proprio su questi ho avuto sorprese. Citomegalovisrus risultato IGG Positivo e IGM negativo tutte le volte Toxo IGG negativo e IGM negativo tutte le volte Rubeo la sorpresa, le due volte precedenti risultato IGG Positivo e IGM negativo con valori nella norma, mentre quest'ultima volta i risultati sono stati di IGG positivo con IGG quantitativa 45.7 (valori di riferimento 0.0-9.0)e IGM dubbia (valori di riferimento 0-20 nella norma) risultato della IGM 22.9 ripetuto l'esame IGG positivo con IGG quantitativa 65.00(valori di riferimento 0.0-9.0)e IGM dubbia (valori di riferimento 0-20 normale) risultato della IGM 21.9. Questi valori significano che ho contratto il virus? A questo punto, devo pensare che la fecondazione assistita (prevista per i primi giorni di maggio 2013) sia da escludere? La ringrazio anticipatamente

Lettera non firmata

Gentile Signora, penso che sia solo un problema legato all'esame e che non abbia contratto l'infezione (e pertanto possa fare la fecondazione in vitro). Le consiglio comunque di eseguire una consulenza con un infettivologo esperto di infezioni materno-infantili. Auguri

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Enterococco in gravidanza: è pericoloso per il mio bambino?

(16.04.2013 - 12:40)

Buongiorno, sono alla 36 settimana di gravidanza. Circa 1 mese fa, in seguito ad un tampone vaginale, sono risultata positiva al batterio dell'enterococco. Il mio ginecologo mi ha fatto fare una cura con degli ovuli (meclon), ma non mi ha più fatto rifare il tampone. Questo tipo di batterio è pericoloso per il mio bambino? Nel caso fossi ancora affetta da tale batterio, è possibile avere un parto naturale? Provocherebbe danni al bambino? Grazie,

Angela

Gentile Angela, se ha fatto la terapia non dovrebbe avere alcun problema né per sé, né per il bimbo. Comunque, mancando ancora un mese al parto, ripeta il tampone, ma si accerti che sia fatta la ricerca dello streptococco B, perchè è questo ad essere più pericoloso per il bimbo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Infezione da citomegalovirus

(15.04.2013 - 19:27)

Salve, a novembre 2012 ho scoperto di essere positiva al cmv avevo sia le igg che le IGm positive, a gennaio sono rimasta incinta del mio primo figlio. Continuo a fare gli esami del cmv e sono ancora positive oggi le iGG erano 129 le IGM 35 e l'avidità moderata 209 nonostante la volta scorsa era alta 256. Come se non bastasse le alt e le ast sono leggermente mosse mentre da gennaio erano rientrate nella norma. Secondo lei ci sono rischi per il feto? Tra qualche settimana farò l'amniocentesi. Attendo una sua Risposta. Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Gentile signora, penso che l'esito dell'amniocentesi saprà risolvere questo problema. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Vdrl e il tpha positivi!

(12.04.2013 - 13:24)

Gentile Dottore, vorrei farle presente la mia situazione: sono alla 33° settimana di gravidanza, sono stata ricoverata per dei dolori, e i medici guardando le mie analisi nella cartelletta dove ho tutte le varie analisi fatte si sono accorti che vdrl e tpha erano positivi, nonostante il mio primario ginecologo non si fosse accorto del risultato delle analisi. Oggi ho rifatto le analisi e questo e il risultato tpha pos 1\80 vdrl pos 1:2. Mi sapreste dire cosa vuol dire, e se ci saranno problemi per mia figlia? Mi anno prescritto il ceftriaxnone per 15 giorni. Grazie per il vostro aiuto

Lettera non firmata

Gli esami che ha riportato sono esami che servono per la diagnosi della sifilide. Sono esami sensibili, ma soprattutto la vdrl con medio bassa specificità e questo significa che possono esserci falsi positivi anche in gravidanza oltre che in svariate condizioni autoimmuni e infettive. Dovrebbe farsi prescrivere altri test tipo "western blot" per la ricerca degli specifici anticorpi diretti verso gli antigeni del Treponema (agente responsabile della sifilide) e per conferma. Fondamentale a mio parere eseguire anche un valutazione della tiroide comprensiva di anticorpi antitiroide, ed esami per "lupus anticoagulante". In caso di dubbio è sicuramente consigliabile il trattamento. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Anticorpi listeria positivi

(12.04.2013 - 12:35)

Buongiorno, scrivo nella speranza che sappiate indicarmi una soluzione al problema che ho scoperto di recente e che né il mio medico di base né il ginecologo sembrano saper risolvere. Specifico che sono alle 28 settimana di gravidanza. In seguito ad una diarrea persistente, tra le altre analisi, attraverso un'analisi del sangue ho scoperto di avere attivo l'anticorpo per la listeria, ossia l'IGG è risultato positivo. I miei medici, di primo acchito, hanno semplicemente detto che l'ho contratta in passato, ma di fatto non trovano un esame certo da farmi fare per escludere che l'infezione sia in corso adesso (i laboratori di analisi toscani infatti sembrano non essere attrezzati per effettuare le IGM); quindi non sanno se curarmi con antibiotici o meno. È possibile che non ci sia un modo per stabilire se l'infezione è ancora in una fase da poter aver procurato o procurare danni al mio bimbo? Sapreste indicarmi un esame da fare o un laboratorio adatto? Non so cosa fare. Grazie mille per la cortesia e l'attenzione.

Lettera non firmata

Gentile signora, unica soluzione è quella di rivolgersi ad un centro per le malattie infettive presso un ospedale regionale. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Formaggi grattugiati in gravidanza

(11.04.2013 - 15:31)

Buongiorno, sono alla mia prima gravidanza e ho un dubbio sui formaggi. So che vanno consumati quelli fatti con latte pastorizzato, ma nel caso dei formaggi grattugiati "da pasta" (tipo Parmigiano e Grana, ma comunque tutti i grattugiati in busta che vendono al supermercato) si può stare tranquilli? So che sono fatti con latte NON pastorizzato ma sono stagionati... La stagionatura li mette al sicuro dalla Listeriosi? Inoltre, il latte NON pastorizzato mette a rischio Toxoplasmosi? Insomma, non essendo immune ad entrambe le cose, posso stare tranquilla? Sono già alla 29ma settimana ma il dubbio mi è venuto solo ora... Grazie per l'attenzione.

Lu

Gentile Lu, si sta creando delle fonti di preoccupazione inutili. Stia tranquilla. Per infettarsi con il toxoplasma dovrebbe ingerire alimenti inquinati dal terreno, il che è abbastanza difficile per il comune latte in vendita nei nostri supermercati. Meglio evitare latte fresco appena munto, certamente buono, ma privo di controlli. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Corso OSA in gravidanza

(11.04.2013 - 09:57)

Salve dottore, ho 32 anni e sono all'11esima settimana della mia seconda gravidanza. Sto frequentando un corso di operatore OSA, tra qualche giorno dovrei iniziare il tirocinio della durata complessiva di 350 ore di 8 ore giornaliere dove dovrei occuparmi di anziani (dare da mangiare, cambiarli, pulire la struttura). Vorrei da lei un consiglio se farlo o meno, considerando che durante la mia prima gravidanza al quinto mese ho contratto il CMV, ci sono altri virus che potrebbero creare problemi al mio bambino? Mi scuso se la mia domanda le sembra Stupida, ma sono molto preoccupata, mi dispiacerebbe perdere il corso, ma lo sarei ancora di più se dovessi avere problemi con la mia gravidanza. Sperando in una Vostra risposta vi invio cordiali saluti

Anna

Gentile Anna, gravi problemi non esistono, tuttavia dato il precedente, penso sarebbe meglio astenersi da questo compito. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano