17/05/2012

Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Cytomegalovirus: valori strani…

(11/05/2012 - 08:59)

Gentile Dottore, Le scrivo per avere chiarimenti su delle analisi; sono incinta da 9 settimane (data del concepimento: 23/24 marzo). A febbraio (3/2/2012) risultavo NEGATIVA al citomegalovirus: IGG: 0,2; IGM : 0,05 (valori limite per la positività: IGG: 1,1; IGM: 1,1). Ad aprile (14/4/2012), invece, ho ripetuto le stesse analisi ma con i seguenti risultati: IGG: 3,3; IGM : 0,218 (stessi valori limite di cui sopra). Cosa devo pensare? Ho contratto il virus nel periodo febbraio-aprile? in questo caso, le IGM non sarebbero dovute essere più alte? Tra l'altro, i valori limite dell'IGG non sono più alti (Ho trovato su internet valori soglia di 6 o 15)? La ringrazio della cortese attenzione.

Lettera non firmata

Gentile signora, può stare tranquilla: per l'infezione contano solo le IgM, che, nel suo caso, sono assolutamente normali. Tantissimi auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Herpes Simplex

(10/05/2012 - 14:41)

Gentile dottore buongiorno, sono alla 15° settimana di gravidanza. Il 24 Marzo ho fatto gli esami... il risultato per herpes simplex tipo 1 e 2 hanno dato esito IGG Negativo, IGM Valore borderline. A distanza di 15 gg, il 12 Aprile le ho ripetute e l'esito non è variato. La mia ginecologa dice che comunque non si può fare nulla ma vorrebbe comunque farmi fare una visita infettivologica. Mi devo preoccupare secondo lei??!! Grazie infinite fin d'ora,

Francesca

Gentile Francesca, secondo me non è il caso di preoccuparsi, ma esegua ugualmente la visita infettivologica per cautela. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes simplex 1^ attivazione a 9 settimane

(09/05/2012 - 16:39)

Salve, ho 29 anni sono alla 9 settimana e qualche giorno fa mi è spuntato un herpes sul labbro e in seguito mi si sono gonfiate le gengive e i linfonodi, il ginecologo mi ha detto di controllare igg e igm per h. simplex ed ho ottenuto questi valori: anticorpi anti herpes tipo 1 igg 2,20 anticorpi anti herpes tipo 1 igg 0,86 anticorpi anti herpes 1 - 2 IgM 12,80 val.riferimento < 8,5 Negativo 8,5 - 11,5 Dubbio > 11,5 Positivo pensa sia pericoloso? Posso trasmettere danni o malformazioni al feto? Ho letto che può aumentare il rischio di aborto spontaneo, é vero? Quando potrò pensare che il rischio di aborto sia passato? Sono molto preoccupata perché l'anno scorso ho dovuto interrompere la gravidanza a 12 settimane per colpa del citomegalovirus. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, i valori valutati sono al disotto dei parametri, quindi non v'è alcun rischio di danni per il feto. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Recidiva per candida albicans

(08/05/2012 - 01:04)

Egregi dott/dott.ssa, scusate per l'ennesima sicuramente retorica domanda sulla candida, ma spiego il mio caso e la mia frustrazione... Sono sposata da 18 mesi, ero vergine, da quando pratico sesso con mio marito ho perennemente cistite e candida ad ogni rapporto... è frustante il fastidio e il dolore… insieme abbiamo fatto dopo pochi mesi tamponi positivi alla candida albicans per me vaginale e per mio marito sia al prepuzio che orale. Premetto che è portatore di protesi orale e ha sofferto da anni di ragadi orali e mughetto, nonostante pulizia e varie orali.. Così cominciamo con terapia con sporanox prescritto dal medico per tutte e due per 15 giorni senza beneficio, poi terapia con diflucan per 1settimana, poi da 6 mesi continuiamo con diflucan per altro ciclo a scalare da 1 pastiglia al giorno dopo a giorni alterni a poi a settimana ed adesso al mese... Ma tutte queste cure senza successo. Ho di nuovo la candida per avere avuto un rapporto sessuale dopo 4 mesi... Sono ko e nello sconforto più totale. Ce ne libereremo mai???? Sono in attesa di ripetere altri tamponi... Che devo fare??? Sentire un medico degli infettivi??? Sono disperata... Grazie per la sua attenzione

Caterina

Gentile Caterina, Le consiglio di eseguire insieme al tampone vaginale l'antimicogramma per capire a quale antimicotico è più sensibile il tipo di candida da cui lei è affetta. Se il problema non si risolve, comunque vi suggerirei di fare uno screening per le patologie che più spesso sono associate ad infezione da candida (diabete, celiachia...). Cordiali saluti

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Cytomeglovirus igG e igM

(07/05/2012 - 20:40)

Buongiorno, mi chiamo Daniela e sono alla 8^ settimana della mia prima gravidanza. Nell'archivio non ho trovato risposta. Ho fatto le analisi e sul Cytomegalovirus, risulta il valore igG a 40 e igM presenti… mi devo preoccupare? Grazie in anticipo

Daniela

Gentile Daniela, penso che debba parlarne con il suo curante, che saprà indirizzarla nella giusta direzione. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Rosolia IGG positive elevate e IGM positive elevate

(03/05/2012 - 18:51)

Buonasera, io ho un problema con i valori della rosolia e sono quasi alla 19ma settimana di gravidanza (18 + 4). Ho fatto il per la rosolia 18 mesi fa ma senza controllo ex-post per verificare immunità..., ma al secondo mese di gravidanza sono emerse IGG molto elevate circa 70 e IGM stellari (inizialmente 17, poi 16, poi 14 e alla 18ma settimana 11 circa: da tenere conto che per il laboratorio il massimo per le IGM è pari a 1 quindi i miei valori sono abnormi rispetto ai loro standard). Tra l'altro ho fatto ripetere gli esami presso questo laboratorio di Pavia, dopo che li avevano esaminati altri centri per evitare che ci fossero degli errori. Il dubbio atroce è che il vaccino non abbia fatto effetto ed ora il tempo stringe per fare amniocentesi o cordocentesi in tempo utile entro 22ma settimana. Il fatto che i valori IGM stiano scendendo non è positivo, sebbene rimangano su valori eccezionali (l'infettivologo da cui sto andando a Pavia ha parlato di valori riscontrabili solo in fase di infezione acuta in corso, cosa che non è...). Sono molto preoccupata... Ultima cosa: il test avidity fatto a fine febbraio intorno alla settimana n. 9 evidenziava un valore di 85, molto alto, ma l'infettivologo di Pavia ha affermato che l'avidity non è molto significativa per la rosolia quando i valori sono elevati (coprono 4-6 settimane a suo dire, quindi rimarrei scoperta per 2/3 settimane),ma solo quando sono bassi. Ultima considerazione: non ho avuto alcun sintomo della malattia. Mi saprebbe aiutare? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile signora, lei si è rivolta al centro infettivologico migliore d'Italia, per tale ragione la invito a rimettersi completamente a quanto affermato dai sanitari interessati. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Rosolia: IGG positive! Che pericoli corro!?

(30/04/2012 - 15:06)

Gentilissimo dott., la ringrazio anticipatamente per il tempo che dedicherà nel rispondere alla mia domanda. Sono una futura mamma di 25 anni alla 24 settimana di gravidanza, le scrivo per avere delle delucidazioni in merito ad una vicenda che mi interessa personalmente. La mia migliore amica incinta anche lei alla 2 gravidanza da 3 mesi ha riscontrato nelle ultime analisi che riguardano la rosolia di avere IGG positive e IGM positive nonostante nella prima gravidanza IGG fossero già positive, da alcuni esami più specifici è risultato che il virus è stato contratto da almeno 6 mesi e quindi nessun problema per il feto, ma il mio dubbio è questo: è possibile che io 6 mesi fa sia stata contagiata dal virus in modo asintomatico?? E ciò abbia creato problemi alla mia bimba? Io ho fatto i dovuti esami ad inizio gravidanza e per quanto riguarda il virus della rosolia il mio IGG è DI 37,40 (livello min immunità >10). Secondo lei sarebbe opportuno ripetere adesso l'esame? Spero di essere stata abbastanza chiara e mi perdoni se mi sono dilungata parecchio. Attendo una sua cortese risposta e le porgo i miei più cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, credo proprio che non si debba preoccupare di nulla. Ad ogni modo ripeta il test, se serve a darle maggiore tranquillità, anche se eventuali ipotetiche reinfezioni, piuttosto inusuali, sono molto meno problematiche della infezione primaria. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus: è possibile la trasmissione con un bacio?

(28/04/2012 - 21:57)

Salve, mia moglie è nella 13 settimana di gravidanza. Abbiamo già una figlia di 18 mesi che oggi ha dato un bacio sule labbra ad un bambino della stessa età che ha il citomegalovirus . Volevo sapere: 1. se è possibile che sia stata contagiata con un singolo bacio e quanta probabilità c'è 2. quanto pericolosa fosse la malattia per la gravidanza se mia moglie venisse contagiata ora 3. quali problemi può causare al bambino. Grazie

Lettera non firmata

1: Sì, se c'è un'infezione in atto un singolo bacio è sufficiente per il contagio; 2 e 3 consulti la pagina del sito dedicata al citomegalovirus. Una domanda la faccio io. Come ha fatto a sapere che il bimbo baciato sulle labbra è affetto da un'infezione in atto da citomegalovirus? Non è per caso che ha confuso con la mononucleosi? In ogni caso non se ne faccia un gran problema. Una cosa utile è verificare lo stato immunitario di sua moglie nei confronti del CMV. Se è immune (presenza delle IgG) già può contare su una discreta protezione. Se non lo fosse, le possibilità di danni al feto sono abbastanza remote, anche se non del tutto assenti, poiché si ammettono delle rare reinfezioni. Esistono inoltre delle terapie con gammaglobuline specifiche, ma ancora hanno carattere sperimentale e non c'è ancora evidenza scientifica di sicura efficacia In sostanza l'infezione da CMV in gravidanza è una di quelle affezioni per le quali non abbiamo armi efficaci, al punto che in Europa non è previsto nelle linee guida il relativo screening. Lo stesso SSN italiano non consente questi esami gratuitamente. Consulti anche il suo ginecologo, per stabilire un piano di controlli. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

CMV e Varicella

(25/04/2012 - 13:41)

Dal 14 aprile io e mio marito abbiamo rapporti liberi. Non escludo quindi di essere incinta e ne sarei contenta... Il problema (duplice) nasce dal fatto che il 17 aprile ho avuto contatto con un'amica con cui ho passato l'intera mattinata, e che - dopo aver baciato sulla guancia - mi ha comunicato di aver preso il Citomegalovirus dalla nipotina e di essere in cura secondo le indicazioni del suo medico curante. Inoltre la mia bimba di 9 mesi e mezzo, il 19 aprile ha iniziato la varicella che io ho avuto a 26 anni in forma non certo lieve. Domande: 1) rischio di aver preso il CMV dalla mia amica e, se fossi incinta cosa dovrei fare e/o cosa potrebbe accadere al feto? e 2) in considerazione del rapporto ravvicinatissimo che ho con la mia bimba, rischio di prendere una seconda volta la varicella? Grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora, non credo che abbia potuto contrarre infezione. Ad ogni modo esegua sia la beta hCG per valutare se realmente esiste uno stato gravidico e poi le indagini microbiologiche per il citomegalovirus ed eventualmente per la varicella. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Perdite giallastre in gravidanza

(23/04/2012 - 14:49)

Buonasera dottore, vorrei farle una domanda. Sono alla 31 settimana di gravidanza e ho delle perdite giallastre da tempo. Cosa possono essere?

Lettera non firmata

Gentile signora, penso che il suo curante sappia risolvere la situazione con un esame microscopico del secreto. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Infezione alle vie urinarie?

(23/04/2012 - 13:03)

Salve, mi chiamo Natashia, ho 23 anni e sono alla 20 settimana della mia prima gravidanza. Circa un mese e mezzo fa era risultato dagli esami, un eccesso di proteine nelle urine. Il ginecologo mi aveva quindi dato da prendere 2 bustine di Monuril per disinfettare la vescica. Dopo una settimana circa ho cominciato a sentire fastidio e bruciore non durante ma qualche minuto dopo aver urinato. Dall'urinocoltura non risulta nessun tipo di infezione, quindi il medico mi ha di nuovo dato il Monuril ma senza effetti positivi. Di cosa potrebbe trattarsi? Come ogni donna alla prima gravidanza sono un po' paranoica :) e per la prossima visita manca ancora un po'. La ringrazio in anticipo.

Natashia

Gentile Natashia, probabilmente si tratta di un'intolleranza verso qualche cibo da lei assunto. Per tale ragione l'unico consiglio che posso darle è quello di aumentare l'idratazione provando a bere abbondantemente un'acqua oligominerale come ad esempio l'acqua di Fiuggi. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Perdite stranissime

(21/04/2012 - 17:58)

Ho le verruche sotto i piedi e su una mano, molto molto piccole sulla mano, e sto eseguendo crioterapia e una cura anche a base di acido salicilico. Lunedì ho effettuato una visita ginecologica per paura di avere contratto anche le verruche vaginali, ma fortunatamente no ho niente. Ho fatto anche il pap test e avrò i risultato tra 25 giorni circa. Da qualche giorno però ho lievissimo prurito intimo, che è scomparso oggi, ma soprattutto perdite abbastanza abbondanti biancastre, trasparenti e gialline, a volte solide, ma non ricottose (quindi escluderei la candida). Il 25 dovrebbero venirmi le mestruazioni ma non ho ancora il dolore al seno che solitamente ho. Non ho avuto rapporti, solo sesso orale, ma senza pericoli! Cosa può essere? Sono molto spaventata. Inoltre ho un forte mal di schiena!

Lettera non firmata

Gentile Signora, potrebbe trattarsi di una VAGINOSI BATTERICA, ma va comunque eseguito un esame batteriologico a fresco del secreto vaginale. Dopo l'esito del PAP-test si deciderà per un eventuale esame colposcopico associato ad un HPV test. Saluti

Dott. Nicola Blasi
Ginecologo - Bari

Cistite cronica

(19/04/2012 - 18:17)

Buonasera, volevo chiedere un’informazione: sono alla 6 settimana di gravidanza e ho un cistite molto forte senza perdite di sangue, però vado molto spesso a fare pipì e con bruciori fortissimi, questa cistite va e viene da molti anni e ritorna puntualmente ogni 2-3 mesi, ora mi trovo in un problema, ho fatto l’urinocoltura che è positiva e io sono allergica alla moxicillina e la dott.sa mi ha detto che dai miei esami il monuril non risponde più, in più mi ha dato il furadantin è ho dovuto subito interromperlo e sono andata in ospedale per una reazione allergica che ho avuto... cosa posso prendere adesso??? Nessuno mi sa dire... in più ho dei dolori molto forti in basso alla schiena, come posso fare??? Io lavoro in cassa in un supermercato, secondo voi posso chiedere una maternità anticipata??? Perché con queste cose mi è davvero impossibile andare a lavoro...

Lettera non firmata

A riguardo della maternità anticipata non conosco le procedure burocratiche e quindi purtroppo non sono in grado di risponderle. La cosa che mi sento di consigliarle è quella di consultare un allergologo che dovrebbe testare la sicurezza dei vari farmaci (antibiotici, antidolorifici, etc). È cosa fondamentale conoscere quali farmaci può assumere con buona sicurezza, anche in virtù del prossimo parto, ma anche per sua sicurezza personale. L'allergologo potrà anche consigliarle quali farmaci tenere in casa nella eventualità di una reazione allergica. Senza un orientamento preciso, considerando il rischio potenziale, nessun medico potrebbe prescriverle serenamente farmaci al di fuori di una struttura attrezzata se a conoscenza della sua tendenza allergica ad alcuni farmaci. Ritengo quindi che una valutazione allergologica sia fondamentale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Tamponi per streptococco gruppo b

(18/04/2012 - 11:37)

Buongiorno, ho 32 anni e sono quasi alla 38^ settimana della mia terza gravidanza. Ho ritirato oggi l'esito dei tamponi per streptococco gruppo b risultato neg. e fin qui tutto bene. Ma la mia domanda è la seguente: è possibile che avendo sempre avuto tamponi pos. per le gravidanze precedenti (per i quali mi è stato somministrato antibiotico durante il travaglio senza alcuna complicazione per le bimbe nate - 02.12.2004 e 23.10.2010) adesso non abbia più questo problema? Potrebbe essere un falso negativo? Attendo gentile riscontro, grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora, non sia pessimista, probabilmente tutto si è risolto spontaneamente. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

CMV: posso stare tranquilla?

(13/04/2012 - 18:02)

Gentile Dottore, attualmente sono alla 19+4 settimana di gravidanza. Alla 16 settimana ho eseguito gli esami per il citomegalovirus, con i seguenti risultati: CMV DNA quantitativo sangue: NEGATIVO (copie/ml numero copie/ml sangue intero (inf a 1300) CMV Avidity: 55 45 = Valore alto) Avidità bassa = probabile infezione primaria egli ultimi 3 mesi Avidità elevata = esclusa infezione primaria negli ultimi 3 mesi CMV DNA Urine quantitativo: NEGATIVO copie/ml numero copie/ml urine (inf a 100) Saliva CMV DNA quantitativo: NEGATIVO numero copie su 100.000 cellule (inf a 100) Tamp vag CMV DNA quantitativo * 320 numero copie su 100.000 cellule (inf a 100) CMV IGG: 37.69 UI/ml 2-25 = valore basso (Met.Elisa)- 25-50 = valore medio >50 = valore alto CMV IGM: 0.68 UA/ml negativo 1.10. Secondo Lei posso stare tranquilla di non aver contratto il virus nei primi tre mesi di gravidanza? Vorrei evitare di eseguire esami invasivi. Grazie,

Ilaria

Gentile Ilaria, i risultati mi sembrano rassicuranti e il rischio di infezione ad inizio gravidanza assai basso. È ovvio che l'amniocentesi permetterebbe di avere una diagnosi certa, togliendo ogni anche minimo dubbio. Auguri

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Infezione e infertilità

(10/04/2012 - 20:44)

Salve dottore, vorrei una informazione: circa 4-5 mesi fa ho fatto una visita ginecologia da cui è venuta fuori una infezione, la gine mi ha dato un antibiotico, claritromicina e un antimicotico, fluconazolo prima pre tre giorni e poi per quattro settimane; poi ho fatto a febbraio un pap-test sul referto c'era scritto" spore fungine" a quel punto un altro gine mi ha dato nuovamente il fluconazolo per tre giorni a me e mio marito. Io ho chiesto se devo rifare il controllo e mi hanno detto di no, che sicuramente con questo farmaco l'infezione sarebbe andata via, premetto che io ho delle perdite giallognole e un lieve prurito che tra l'altro prima della cura non avevo. Ora a mia domanda è questa: la mia infezione compromette la fertilità? Perchè noi vorremmo tanto avere un bambino… ormai proviamo da 5 mesi… e poi come faccio a sapere se l'infezione è andata via? Se non è andata via come posso mandarla via? Ho sentito che ci sono metodi naturali per rinforzare le difese immunitarie. E mio marito deve curasi anche lui? Grazie infinitamente!

Lettera non firmata

Gentile Signora, le infezioni che possono ridurre la fertilità sono quelle da Chlamydia, Micoplasma ed Ureaplasma (si identificano tramite tampone cervicale). La presenza di spore fungine al pap test suggerisce un problema di candida, che non crea problemi di fertilità. Se vuole verificare di aver risolto il problema dell’infezione da candida può fare un tampone vaginale per la ricerca di germi comuni e miceti con eventuale antibiogramma/antimicogramma. Se l’infezione da candida persiste deve trattarla con un antimicotico magari per via orale (che può assumere anche suo marito). Non userei terapie di dubbia efficacia per “rafforzare” le difese immunitarie. Auguri

Dott. Simone Ferrero
Ginecologo - Genova

Infezioni vaginali

(08/04/2012 - 15:39)

Gentile Dottore, sono Chiara, ho 34 anni e soffro da lungo tempo di infezioni vaginali. Da circa due mesi sto seguendo una cura a base di elazor compresse, ma continuo ad avere perdite vaginali simili alla gardnerella accompagnate da prurito. Con la mia ginecologo ho effettuato una lunga serie di tamponi vaginali, colture delle urine, controllo della glicemia, esame del collo dell'utero ma nulla è risultato, a parte i tamponi che diagnosticano prima una flora lactobacillare assente, poi candida, poi gardnerella e di nuovo candida. Cosa significa tutto questo? Ci sono rischi per una futura gravidanza o per malattie tumorali? Posso utilizzare frequentemente un disinfettante vaginale, dato che le infezioni si presentano nei giorni dell'ovulazione? Cosa mi consiglia? Grazie

Chiara

Gentile Chiara, penso che, se desidera un gravidanza, non debba usare disinfettanti nei giorni dell'ovulazione. Proceda invece con le terapie consigliate nei giorni precedenti. Auguri

Prof. Luigi Schubert
Ginecologo - Milano

Rosolia: IGG positive e IGM positivo

(03/04/2012 - 09:53)

Buongiorno, sono una ragazza di 35 anni e sono incinta da 7 settimane, nel 2006 ho effettuato le analisi per la rosolia dove risultavano i seguenti valori igg 108 > 15 (positivo) igm 10 < 15 (negativo). Ho ripetuto la stessa analisi una settimana fa il 23/03/2012 dove risultavano i seguenti valori igg > 500 igm positivo (credo che il metodo usato sia l'immunologia) allarmata ho ripetuto subito l'esame il 28/03/2012 dove risultano i seguenti valori rubeo igg > 400 (>10 positiva) rubeo igm 0,901 (< 0.9 negativo;0.9 -1.1 dubbio; > 1.1 positivo) e in più c'è scritto "Rosolia IgM metodo elfa : 0.65 index (valori normali: < 0.80 index : negativo). Vorrei sapere se posso essere tranquilla ho c'è qualche pericolo per il mio bambino. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, i valori indicano che lei ha l'immunità per la rosolia, e che è protetta, tanto che avrebbe potuto anche non ripetere l'esame dopo quello del 2006. Comunque chieda anche al suo medico: non sta a lei interpretare la normalità o meno di questi esami. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Malattie autoimmuni

(31/03/2012 - 11:15)

Sono affetta da pemfigo volgare da 18 anni ed ora sono alla 5 settimana di gravidanza. Anche se ho 33 anni, è il caso di effettuare test come la villocentesi e la amniocentesi per scongiurare patologie genetiche? Il pemfigo non è di forma genetica, ma è dimostrato che lascia una predisposizione genetica ad una qualsiasi malattia autoimmune… quindi... che fare? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, l’amniocentesi è in grado di valutare solo le alterazioni di numero e posizione dei cromosomi, nulla altro (a parte test PCR ed indagini geniche... vedere oltre...). Tramite amniocentesi si possono effettuare anche indagini geniche che dovranno però essere guidate dal genetista, se necessarie, in quanto sono veramente tante e non è pensabile eseguirle tutte. Dubito fortemente in ogni caso che quello che lei propone possa essere di reale utilità. Se serve a fornirle tranquillità consulti però un genetista. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Nuova gravidanza dopo infezione periconcezionale toxoplasma e aborto interno

(25/03/2012 - 18:12)

Gentile Dott.ssa, sono un medico veterinario e svolgo la professione di informatore farmaceutico nel campo del farmaco etico umano. Recentemente dopo gravidanza accertata (u.m 06/01/12) ho avuto gli esiti degli esami relativi al primo trimestre, nella norma tranne per toxo (toxo igg>400 toxo igm 25 entrambi valori positivi secondo rif. di lab; avidity test 12%). Ho cominciato subito terapia con spiramicina. Sfortunatamente alla 10 settimana, dopo aver richiesto un controllo ecografico, ho ricevuto diagnosi di blighted ovum. Entro 6 gg mi sono sottoposta a isterosuzione, essendo assenti perdite o altro. L'infezione è stata quindi datata in un periodo tra dicembre 2011 e gennaio 2012, e il referto di blighted ovum è suggestivamente legato a questa eventualità, nonostante le statistiche siano di solito confortanti... non potendo chiaramente far luce sull'evento in sé, la mia domanda è intesa a chiarire altro dubbio. Secondo lei quale può essere il momento più adatto per riprogrammare una gravidanza? È necessario attendere dei mesi e controllare i valori toxo igm attendendone una negativizzazione e in questo lasso di tempo utilizzare dei metodi anticoncezionali quali pillola o preservativo? Questo è il consiglio di due o tre ginecologi consultati durante il mio percorso. Ma vorrei comunque sapere del suo parere ed eventualmente se ha della bibliografia da consigliarmi per approfondire l'argomento. Grazie

Dott. Paola D'A.

Gentile collega, non ho bibliografia specifica da consigliarle. Se l'infezione è stata contratta all'inizio dell'anno, dopo l'estate dovrebbe poter vedere una negativizzazione delle IGM. In ogni caso non si tratta più di infezione attiva ma di persistenza anticorpale, per cui non sarebbe necessaria terapia in gravidanza. Auguri

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani