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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Toxo positiva: posso sperare in un bambino sano?

(29/03/2015 - 21:26)

Buonasera. Ho fatto le analisi del sangue e i risultati della toxoplasma sono così: Toxoplasma: S-IgG 69,3 Ul/mL (metodica: CMIA note: = 3 positivo), Toxoplasma: S-IgM POSITIVO (metodica: CMIA), Toxoplasma: S-IgM 0,36 indice (metodica: ELFA NOTE: 0,65 positivo) Toxoplasma: S-IgG Avidità 48,7 % (metodica: CMIA note: = 60 alta).
Sono incinta (11 settimane, però il bimbo è più piccolo di una settimana) e alcuni medici mi hanno detto di rinunciare a questo bimbo perchè potrebbe essere con dei problemi, alcuni invece mi danno la speranza che il rischio è minimo. Sono disperata perchè non so cosa fare. Ho chiesto consigli a tante persone. Lei cosa ne pensa di questi risultati? È cosi grave e non posso sperare a un bambino sano? Grazie mille!

Lettera non firmata

C'è qualcosa che non quadra in questi risultati. 0,36 per le IgM mi sembra un valore molto basso e mi meraviglia che sia indicato come positivo. L'avidity del resto non è particolarmente bassa, quindi farebbe collocare l'infezione indietro nel tempo. Capirà però che senza visionare di persona i risultati delle analisi è impossibile trarre conclusioni attendibili. Il mio consiglio è di ascoltare il suo ginecologo o comunque uno specialista di ambulatorio ospedaliero o universitario o di un consultorio. Questi sono gli interlocutori giusti e non le tante persone che dice. E comunque occorre giudicare con gli esami davanti e non solo per quanto riferito. Nel dubbio ripeta gli esami. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Citomegalovirus positivo con alta avidità

(24/03/2015 - 16:50)

Salve, 28 anni, ottava settimana della mia prima gravidanza. Oggi mi trovo a fare i conti con risultati positivi rispettivamente per IgG e IgM Citomegalovirus, associati ad un'alta avidità. I valori: IgG 71 (positivo >15) IgM 1,33 (positivo >1) Avidità IgG 75 (positivo >60). Nelle note: "Dati compatibili con infezione primaria contratta da almeno 3 mesi"... Come interpretarli?? In passato ho avuto vari episodi di Herpes e sono sicura di aver contratto già il CMV (non mi è chiaro perchè la dicitura "infezione primaria")... potrebbe essere una ripresentazione del virus questa? Inoltre fino a gennaio 2015 ho lavorato a stretto contatto con bimbi piccoli…

Lettera non firmata

Non credo debba preoccuparsi. Ha un’infezione pregressa con immunità ed una debole persistenza delle IgM come spesso succede anche in assenza di reinfezioni. Non credo proprio che la pregressa infezione possa avere avuto interferenze con la gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Papilloma virus: potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza?

(23/03/2015 - 12:26)

Salve Dottore, ho 35 anni e soffro da anni di papilloma virus ceppo 16. Potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza? Mi causa infertilità? E, eventualmente, il bambino potrebbe avere problemi? Perché sono 4 mesi che provo ad avere una gravidanza, ma nulla. Non mi hanno mai parlato di operazione. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Infertilità non credo proprio, a meno di grosse lesioni in grado di interferire con l’orifizio uterino (ipotesi quasi solo teorica). Il feto però potrebbe contagiarsi durante l’espletamento di un parto fisiologico. Ne dovrà parlare a voce con il suo ginecologo per valutare l’opportunità di una cura anche in base all’aspetto e al tipo di lesione e non solo in vista di una eventuale gravidanza, ma anche per prevenire neoplasie del collo uterino ed evitare contagi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Streptococco beta emolitico gruppo A e fecondazione

(18/03/2015 - 21:42)

Buonasera, sono una ragazza di 33 anni e tra un paio di settimane dovrò effettuare una IUI senza stimolazione ormonale all'estero. Gli esami ormonali e infettivologici sono andati tutti benissimo, tuttavia a causa di recidive faringiti ho effettuato una tampone faringeo risultato positivo allo streptococco beta emolitico di gruppo A. Non ho comunque sintomi: né mal gola né febbre. La mia dottoressa eviterebbe di sottopormi ad una cura antibiotica perchè dice che questo tipo di streptococco non ha incidenze sul feto. È vero? Inoltre mi chiedevo se non curare questo batterio possa avere influenze negative sulla possibilità di rimanere incinta e dall'altra parte se una cura antibiotica possa anch'essa influire sulla possibilità di restare gravida. Grazie mille.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche se alcune persone risultano portatrici dello strep. B. emolitico in forma non patogena, tale microorganismo andrebbe eradicato per via delle potenziali complicanze che potrebbe causare. Parlo di complicanze che potrebbe causare a lei. Onestamente non vedo problemi nell’eseguire una terapia antibiotica adeguata. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV dopo la 27.ma settimana. Che danni ci potrebbero essere?

(13/03/2015 - 15:36)

Salve, sono alla mia seconda gravidanza, 26 settimane, ho eseguito in settimana l’esame per CMV con tale risultato IgG 2.4 IU/mL negativo <6 e IgG negativo... questo vuol dire che non ho mai contratto il virus? Avendo un bambino di 2 anni che frequenta il nido, che danni potrebbe avere il feto se contraessi il virus dopo la 27 settimana? È così frequente negli asili? Grazie anticipatamente.

Lettera non firmata

No, non è mai venuta a contatto con il virus. Si tratta di una situazione frequente, anche per mamme che hanno altri bambini. Direi che l'unico accorgimento da adottare è quello di evitare di frequentare luoghi chiusi ed affollati e di evitare quando possibile, estrema vicinanza con altri bambini, escluso il suo ovviamente. L'infezione fetale, in ogni caso, anche se ovviamente possibile in caso di contatto materno con il virus, non rappresenta la regola. Considerando che non esiste solo il Cytomegalovirus ma un'infinità di noxe potenzialmente patogene, penso che possa tranquillizzarsi e vivere con serenità la sua gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Controlli regolari e clamidia

(13/03/2015 - 07:51)

Salve, volevo chiedere quali sono i sintomi più comuni della clamidia e nel caso si diffondesse nell'area genitale superiore che sintomi si hanno? Poi volevo anche chiedere eventualmente dopo quanto tempo si propaga nelle vie superiori e in quanti casi... chiedo questo perché io faccio regolari controlli ginecologici (circa una volta all'anno) sempre andati bene fino ad ora, i massimi fastidi che ho avuto negli anni sono stati dei pruriti e irritazioni come da candida risolti con creme ecc... nulla di più, sono sempre molto apprensiva e visto ciò che si legge su internet su questa infezione volevo sapere se appunto regolari controlli annuali scongiurassero complicazioni più serie per la fertilità. In vita mia ho avuto 4 partner... appena sono venuta a conoscenza dell’esistenza di questa malattia ho fatto subito un tampone risultato negativo (lo scorso anno), ma proprio per paura di averla contratta in passato, volevo sapere quali erano i sintomi che mi potevano far pensare di avere un’infezione così estesa da compromettere la mia fertilità e se appunto i controlli ginecologici che ho fatto mi avessero aiutato :) Scusate la lunghezza, ma volevo spiegarmi per bene! Spero che possiate chiarirmi voi ogni mio dubbio al più presto :)

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per escludere un'infezione da chlamidia deve fare un tampone endocervicale. In caso di positività dovrà fare una terapia antibiotica. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Tampone vaginale: flora mista su sfondo esfoliativo

(12/03/2015 - 21:21)

Salve, sono alla 16 settimana di gravidanza, ho appena eseguito il tampone vaginale con l'esito flora mista su sfondo esfoliativo. Di cosa si tratta? È da preoccuparsi? La ringrazio saluti

Lettera non firmata

Si tranquillizzi, il risultato non è per niente preoccupante. A volte la flora mista costituisce la normalità in molte persone in assenza di franca patologia soprattutto in assenza di sintomi. Ad ogni modo può integrare con un esame microscopico a fresco, ed eventualmente con una colposcopia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Cistite e piscina

(11/03/2015 - 00:53)

Buonasera, le scrivo perchè ho dei dubbi sul cosa fare o non fare in un caso specifico come il mio. Sono nel sesto mese di gravidanza e vorrei poter iniziare un corso di nuoto per gestanti, ma sin da quando sono piccola soffro di cistiti ricorrenti (non mi è più venuta da ca 2 anni onestamente), tanto che, ca 4 anni fa sono stata ricoverata al reparto di urologia di Perugia per esami e visite anche invasive dovute a cicli di cistite che comparivano ogni 15 giorni. In questi mesi ho fatto analisi e tamponi anche per scongiurare una banale candida albicans e infatti finora non ho nessun dato negativo per fortuna. Ph 5,5, tamponi e analisi urine perfetti. Lei come valuterebbe questa situazione? Ci sono farmaci, anche naturali, che potrei usare come prevenzione? O sarebbe meglio optare proprio per un altra strada (yoga, pilates...)? O magari tentare almeno una volta e vedere il risultato? Amo nuotare, ma arrivare a rischiare cistite e infezioni che finora sono riuscita a non contrarre sarebbe meglio! La ringrazio del tempo a me dedicato,

Silvia

Gentile Silvia,
a mio parere la piscina non costituisce un rischio specifico per cistite. Per altre infezioni dovrebbe esser sufficiente osservare le normali precauzioni igieniche. Mi rendo conto che il mio parere non è scientifico, ma non lo è neanche attribuire alla piscina un ruolo preponderante nella genesi di tutte le infezioni. Sono più a rischio gli spogliatoi e il bordo piscina. L'acqua della piscina è in genere talmente addizionata di cloro che credo sia innocente. Ovviamente deve poter contare sul fatto che siano rispettate tutte le norme. Comunque si consulti anche con il suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Scabbia e benzile benzoato: farò del male al mio bimbo?

(08/03/2015 - 17:50)

Salve. Sono nella 13 esima settimana di gravidanza. Il dermatologo mi ha detto che ho la scabbia. Ho iniziato a fare la cura con la soluzione benzile benzoato di 20%, mettendo su tutto il corpo la mattina e sera per 5 giorni. Ho saputo che è una soluzione molto tossica. Vorrei sapere se mi devo preoccupare e che rischi posso avere sul feto. Grazie.

Lettera non firmata

Purtroppo non può non fare la terapia. Quindi occorre accettare il bilancio rischi/benefici. Comunque a 13 settimane l'embriogenesi è terminata e quindi il feto non dovrebbe avere problemi malformativi. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Crema ai funghi porcini e patate, ho paura di aver contratto la toxoplasmosi

(05/03/2015 - 15:20)

Buongiorno Dottore, sono alla 17.a settimana di gravidanza e non sono immune alla toxoplasmosi. Per pranzo ho mangiato una porzione di crema ai funghi porcini e patate di una famosa marca. La mia preoccupazione è dovuta al fatto che, seguendo le indicazioni, l'ho portata ad ebollizione e poi cotta per soli 3 minuti. Sulla confezione viene descritta come "Minestra preparata disidratata". Vorrei sapere se quel "preparata" sta per "già cotta in precedenza" e se posso stare tranquilla nonostante il poco tempo di cottura. Grazie.

Sara

Gentile Sara,
non credo che lei possa avere contratto la malattia in base alle modalità che riporta. Si tranquillizzi. Ad ogni modo se serve a farla stare più tranquilla, ripeta il test. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Quando fare i tamponi vaginali?

(04/03/2015 - 19:26)

Sono alla 19 settimana, ho fatto l'esame delle urine, tutto ok. Quando è opportuno fare i tamponi vaginali? Grazie,

Patrizia

Gentile Patrizia,
non esiste nessuna regola assoluta a riguardo dei tamponi vaginali in gravidanza. Sicuramente è protocollo eseguire un tampone vaginale e anche rettale alla trentasettesima settimana. In ogni caso nulla vieta, soprattutto in presenza di sintomi, di eseguire tamponi vaginali in qualunque momento ce ne sia bisogno, oppure solo per un fatto precauzionale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Avidity Test per rosolia

(27/02/2015 - 11:55)

Buongiorno, ho 37 anni e sono alla 16° settimana di gravidanza e dagli esami del sangue che ho fatto questo mese per quanto riguarda la rosolia le IgG e le IgM sono risultate positive. Però anche a maggio 2013 erano positive, e ciò indica una immunità pregressa. In data 18 febbraio ho fatto l'Avidity Test per rosolia. Risultato avidity bassa (29%) che è in contrasto con gli esami del 2013 che indicano una immunità pregressa. La mia ginecologa e il responsabile del reparto ostetricia del San Raffaele di Milano mi hanno suggerito di andare al Dipartimento di Malattie infettive del San Matteo di Pavia, così ho fissato l'appuntamento per mercoledì 4 marzo. Nel frattempo ieri mi sono rivolta al reparto malattie infettive dell'ospedale San Raffaele di Milano. Gli ho spiegato tutta la mia storia via email allegando anche gli esami di maggio 2013, gli esami di febbraio 2015 e l'Avidity Test per rosolia del 18 febbraio 2015. La loro risposta è stata questa: "la positività per IgM nel caso della rosolia in alcuni casi può perdurare, a titolo variabile, per un periodo di tempo molto lungo (descritti fino ad oltre 2 anni), dopo l'infezione naturale o la vaccinazione. La diagnosi rosolia si basa sui seguenti criteri : comparsa ex novo di anticorpi IgM o IgG specifiche (sieroconversione), presenza di IgM specifiche associata ad IgG virus-specifiche a bassa avidità (e/o sintomi clinici compatibili), incremento significativo (> 4 volte i livelli iniziali) delle IgG specifiche su due campioni. Nel suo caso, si hanno IgG positive ad alto titolo nel maggio 2013 (IgM positive), mentre nel 2015 le IgG sono positive a basso titolo e apparentemente le IgM sono a titolo più elevato rispetto al controllo precedente, ma la metodica utilizzata è diversa. L'ultimo esame conferma l'alto titolo IgM e basso titolo IgG, con un avidity test definito a bassa avidità. Se vogliamo stare ai criteri diagnostici, nel suo caso dovrebbe trattarsi di una infezione pregressa (anteriore al 2013, come le è stato già detto al Sacco), con un titolo di IgG in calo, con un perdurare di positività delle IgM, l'avidity test serve a discriminare nel caso ci sia stata una clinica suggestiva di infezione nelle 2-3 settimane precedenti (in questo caso è possibile eseguire la ricerca diretta del virus con metodiche molecolari), la clinica fa fede e si deve confrontare con la sua ginecologa. Questo è tutto quello che mi sento di dirle via mail. Cordialmente." Mi può aiutare a tradurre questa risposta? Grazie. Ma inoltre mi chiedo come sia possibile che io sia a maggio 2013 che questo mese sono risultata positiva sia alle IgG che alle IgM, e soprattutto mi chiedo se mi devo preoccupare del risultato dell'Avidity Test. Grazie. Saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
in sintesi si sono orientati per una vecchia infezione, esempio 2013 con fisiologico calo delle IgG e persistenza delle IgM. Hanno demandato alla sua ginecologa la valutazione di eventuali ipotetici sintomi recenti correlabili a reinfezione di rosolia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes symplex e aborto interno

(19/02/2015 - 11:01)

Gent.mo Dottore, ho effettuato ecografia a 7+5 e il cuoricino non batteva... aborto interno. Ho dovuto fare un isterosuzione. Ora, avendo scoperto dalle analisi fatte alla 6 settimana che i valori dell'herpes symplex 1 erano igg positivi e igm negativi, mi chiedevo se è la causa della morte del mio piccolo. Posso riprovare ad avere un’altra gravidanza o questi valori mi porteranno nuovamente ad avere un aborto? La ringrazio

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le igG positive indicano immunità ed infezione pregressa. Non credo quindi che l’Herpes abbia responsabilità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Allattamento dopo Citomegalovirus

(18/02/2015 - 21:45)

Gentilissimo dottore, sono alla 27 settimana di gravidanza, ma alla 5 settimana dopo analisi accurate con test avidità annesso ho scoperto che avevo contratto virus cmv circa 3/4 mesi prima del concepimento, ma anche se igg alte le igm erano ancora lievemente positive. Allora feci anche analisi sul plasma, ma risultò che nel sangue non c'era infezione. Ora mi chiedo nonostante questa lieve positività delle igm potrò allattare mio figlio o meglio evitare per scongiurare qualsiasi infezione? Grazie, attendo con ansia

Nunzia

Gentile Nunzia,
il virus non c'è più. Ha fatto più di un esame per verificarlo, mi pare. Quindi il bimbo non corre nessun rischio nè in utero, nè dopo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Citomegalovirus: l’immunità è per tutta la vita?

(16/02/2015 - 10:25)

Buongiorno, sono alla tredicesima settimana di gravidanza, sette anni fa, in occasione della mia prima gravidanza, sono risultata immune dal virus CMV in quanto gli anticorpi IgG erano positivi e gli IgM negativi. La mia domanda è: devo ripeterlo o si resta immuni per tutta la vita? Grazie

Alessandra

Gentile Alessandra,
le reinfezioni possono essere possibili, ma sono relativamente rare e molto meno pericolose dell'infezione primaria. Per eccesso di zelo può anche ripetere il test, anche se le probabilità che possa risultare alterato sono veramente minime. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes symplex: cosa può comportare al mio bambino?

(05/02/2015 - 16:07)

Gentilissimo dottore, sono all'inizio della mia terza gravidanza e dalle analisi fatte a 6 settimane tutto è nella norma, tranne gli Anticorpi Anti Herpes Symplex 1 in cui i valori riportano Ig-G presenti 1:100 Ig-M assenti. Questo cosa può comportare al mio bambino? Spero mi risponda e nell'attesa cordialmente la saluto.

Lettera non firmata

Nessun problema. I valori che lei riporta indicano che in passato lei è venuta a contatto con il virus ed ora ha acquisito un’immunità per quel ceppo virale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Igm rosolia alte e igg positive alla 10.ma settimana

(02/02/2015 - 10:33)

Buongiorno dottore sono alla decima settimana di gravidanza e dalle analisi è risultato che possa aver avuto la rosolia di recente: ho le igm a 283 con un valore min per la positività pari a 10 mentre le igg a 28.4 con un valore min di positività pari a 25. Adesso ho rifatto le igg e il test di avidità, ma il mio medico curante mi ha detto di stare tranquilla perchè le igm sono molto alte. Secondo lei devo andare da un infettivologo? O aspetto cmq il risultato delle nuove analisi? Grazie

Roberta

Gentile Roberta,
se sono alte le IgM come ha riportato, significa infezione recente, e quindi situazione non proprio tranquilla. Presumo invece, anche in base a quello che le ha detto il suo medico, che siano le IgG alte. In questo caso può stare tranquilla, in quanto un lieve positività delle IgM è cosa comune in assenza di reinfezioni o malattia in atto. In questi casi il Titolo delle IgG dovrà essere adeguatamente alto (immunità). Utile in ogni caso il test di avidità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Herpes 2 igm indeterminate

(29/01/2015 - 10:53)

Gentile dottore, sono alla 8 settimana di gravidanza e agli esami effettuati oltre ad avere gli anticorpi per la toxoplasmosi e non aver mai contratto il citomegalovirus, c'è un valore che invece mi preoccupa molto, herpes virus di tipo 2, nel primo laboratorio dove ho effettuato gli esami è venuto fuori un valore di igg 2 dove il valore di riferimento è positivo >1 e igm 1 valore di riferimento positivo maggiore di 1. Allarmata da questo valore, anche in virtù della preoccupazione della modalità di trasmissione, non ho avuto più rapporti, anche presumendo lo abbia contratto mio marito dalla fine di dicembre, ho ripetuto gli esami a distanza di 48 ore in un altro laboratorio e qui il valore è igg negative, igm indeterminato. Spero possa aiutarmi e chiarirmi su cosa eventualmente fare. Secondo lei posso averlo contratto con questi valori? Quanto impiegano le igm a salire nel caso lo avessi contratto a fine dicembre? La ringrazio moltissimo per l'attenzione che vorrà dedicarmi.

Antonietta

Gentile Antonietta,
non è infrequente purtroppo trovare valori contrastanti da laboratorio a laboratorio, per svariate cause. Ad ogni modo, dal primo esame risultava infezione pregressa, dal secondo nessun contatto con il virus. Ripeta una terza volta l’esame e nel caso associ test di conferma tipo immunoblot. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Alta avidità toxoplasmosi

(27/01/2015 - 18:31)

Buonasera dottore, vorrei chiederle un'informazione. Sono incinta di 13 settimane. A 9 settimane ho scoperto, facendo le analisi, di avere le igg e le igm (toxoplasmosi) alte. Il medico mi ha prescritto rovamicina tre volte al giorno. Ho ripetuto le analisi e l'avidità conferma un'infezione pregressa. Ieri ho fatto l'eco e la visita e il ginecologo e l'ecografista, vedendo le analisi, mi hanno detto di smettere con la terapia antibiotica dato che l'infezione è pregressa. Sono un po’ in ansia perché leggendo varie storie su internet ho visto che seppur in presenza di alta avidità all'inizio della gravidanza molte donne continuano a prendere fino alla fine l'antibiotico. Secondo lei posso stare tranquilla? È da ieri che ho smesso di prendere l'antibiotico. Grazie per l'attenzione.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il test di avidità serve proprio a stabilire, entro certi limiti, l’epoca di un’infezione. Non mi riporta i valori. Il termine “alte” è troppo generico.
Tenga conto che una debole positività alle IgM spesso persiste anche in caso di immunità (igG con titolo sufficientemente alto), in assenza di reinfezione. Con i dati che mi fornisce non posso purtroppo dirle di più.
Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Contagio da sex toys!?

(26/01/2015 - 18:07)

Buonasera! Sono una ragazza di 21 anni e vorrei un’informazione. Ieri, prima di un rapporto con il mio ragazzo, ho usato un sex toy all'interno che però appartiene ad una mia amica. In più le dico che prima di usarlo l’ho lavato nell’acqua fredda e con il sapone. La mia domanda dunque é la seguente: è possibile che abbia contratto qualche malattia sessualmente trasmissibile o infezione lavandolo prima e poi usandolo e considerando tutte le cose che le ho scritto qui sopra?? Non so se sia stato sufficiente lavarlo nell’acqua; premetto che prima di lavarlo é stato chiuso in un cassetto. La ringrazio per una sua futura risposta e per la sua attenzione. Cordiali saluti,

Cristina

Cara Cristina,
se lo ha lavato bene dovrebbe star tranquilla. Comunque si tratta di oggetti personali, al pari di indumenti intimi, e non dovrebbero essere scambiati. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli