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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Listeria e immunità

(27/08/2015 - 11:39)

Buongiorno , sono alla 32 settimana di gravidanza. È una settimana circa che ho disturbi intestinali e nausea ogni qualvolta mangio. La mia paura deriva dal fatto che è cominciato tutto con uno yogurt fatto in casa (fatto da me, usando dei residui dello yogurt precedente), posso aver preso la Listeria? Ed eventualmente dopo quanti giorni si positivizzano le IGg nel sangue? Devo ripeterle nel tempo? Entro quando una terapia antibiotica potrebbe salvaguardare la mia bambina? Grazie

Lettera non firmata

È difficile che la listeria abbia inquinato il suo yogurt. In qualche modo dovrebbe esserci arrivata nel suo frigorifero. Comunque eviti altri yogurt fatti in questo modo se non ha sufficiente esperienza. Poi parli con il suo medico per ripetere il test e toglierle l'ansia. Se dovesse essere fra quei rarissimi casi di listeriosi in gravidanza, ci porremo il problema della terapia antibiotica. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi

(24/08/2015 - 18:45)

Buonasera, sono una signora alla 9 sett. di gravidanza, le chiedo un'informazione: ho fatto gli esami della toxoplasmosi e il risultato delle igg è dubbio e quello delle igm è negativo. Rifatti gli esami è ancora uguale il risultato! Lei mi sa spiegare cosa è successo? Grazie tante

Lettera non firmata

Evidentemente il titolo degli anticorpi è così basso che il test non si positivizza in maniera chiara. L'assenza delle IgM esclude una infezione recente. Personalmente sono portato a credere che non abbia alcuna immunità per il toxoplasma. Provi a ripetere il test in un diverso laboratorio. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Stafilococco aureo nel primo trimestre di gravidanza

(18/08/2015 - 10:44)

Gentilissimo Dott., mi chiamo Valentina e le rispondo riguardo al suo quesito: sia la ginecologa che il medico di base mi hanno detto di non prender nessuna antibiotico nel primo trimestre per una cosa simile, se persiste lo prenderò dopo la dodicesima settimana! Io ora sto meglio, può essere che l'abbia eliminato senza antibiotico? Cosa mi consiglia di fare!?

Valentina

Gentile Valentina,
non ho ben compreso se lei ha avuto una vera e propria infezione da stafilococco aureus, oppure se si è trattato soltanto di un rilievo conseguente ad un tampone vaginale. Presumo che la seconda ipotesi sia quella più probabile. In questo caso, considerando anche che lo stafilococco aureus può esistere anche in forma non patogena, non ci dovrebbero essere problemi nel superare la 12ª settimana prima di iniziare la terapia. Le ricordo che in caso di reale necessità, si può in ogni caso scegliere l'antibiotico adatto anche nei primi tre mesi di gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Streptococco a 37 settimane

(17/08/2015 - 12:43)

Gentile dott.ri, sono alla 37 settimana e ho ritirato il tampone vaginale che il mio curante mi aveva prescritto. Purtroppo è positivo allo streptococco beta emolitico del gruppo B, che per altro ero lo stesso batterio che mi ha causato endometrite e difficoltà di concepimento e che mi auguravo, visto l'arrivo della gravidanza a seguito della cura, di aver debellato. Sul referto vi è scritto tampone positivo, carica non rilevabile. Ho tanta paura che possa succedere qualche cosa alla bambina, ho appuntamento con il mio curante la prossima settimana e non so se è il caso di usare da subito un antibiotico. Le sarei grata come sempre se volesse darmi un suo preziosissimo parere. Che rischi corre la bambina? È da preferire un cesareo? Grazie ancora di tutto

Lettera non firmata

Non deve allarmarsi più di tanto. Ormai è un esame abituale e viene eseguito proprio per attuare la profilassi della sepsi neonatale da streptococco B. Esibisca il tampone al momento del ricovero, quando andrà a partorire e stia tranquilla. Per il momento può comunque essere il caso di fare una terapia. Informi il suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ureaplasma urealyticum in gravidanza

(15/08/2015 - 12:14)

Salve dottore, sono attualmente a 21+5 settimane di gravidanza ho fatto il tampone cervico vaginale e sono risultata positiva a ureaplasma urealyticum. Mi trovo in vacanza, la mia ginecologa non è disponibile e sono molto preoccupata. Mi sono rivolta al medico di guardia che mi ha prescritto ciprofloxacina 500 x os 1 cp per 5 giorni più lavande interne con betadine. Dall'antibiogramma risulta sensibile a questo principio attivo... vorrei un parere visto che non riesco a parlare con la mia ginecologa sulla gravità della situazione, leggo di parti prematuri SGA IUGR e sono molto spaventata!

Lettera non firmata

Non credo ci siano eccessivi motivi di preoccupazione. Sta effettuando la terapia e quindi l’infezione dovrebbe essere debellata, anche se l'ureaplasma può essere resistente agli antibiotici. La levofloxacina viene classificata in gravidanza nella classe C vale a dire che può causare problemi a livello animale, ma non sono stati provati problemi nell'uomo. Si può quindi ritenere farmaco abbastanza sicuro, soprattutto nel periodo in cui lei si trova. Per ulteriori informazioni sui farmaci in gravidanza può consultare il Telefono Rosso. Le ricordo inoltre che alcuni ceppi di ureaplasma sono normalmente presenti nella flora vaginale e non rivestono significato patologico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Leucociti alti: cosa potrebbe essere?

(14/08/2015 - 12:37)

Salve Dottore, sono nella 22esima settimana e dall'analisi delle urine risultano leucociti a 46 ed estrasi leucocitaria a 125. Assenti glucosio e proteine. Premetto che non ho alcun sintomo d'infezione. Cosa potrebbe essere?

Lettera non firmata

I risultati delle analisi non vanno guardati uno per uno, ma valutati nel complesso, insieme con il quadro clinico. Quindi i soli valori da lei riportati non sono valutabili e possono essere occasionali o segno di un'infezione urinaria, anche se asintomatica. Chieda chiarimenti soprattutto al suo medico che glieli ha prescritti e che è il primo che dovrebbe guardarli e, nel caso, faccia un'urinocoltura con antibiogramma. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Vaccino contro la rosolia e gravidanza

(13/08/2015 - 12:32)

Salve mi chiamo Anna ed ho 30 anni. Le scrivo poiché sono veramente disperata ed ho bisogno di risposte da parte di un vero esperto in materia. Ad oggi, 13 Agosto 2015, sono incinta di 6 settimane e 2 giorni. Ho un dubbio poiché ho ricevuto la seconda dose del vaccino contro la Rosolia (+ morbillo e parotite) in data 4 Maggio 2015 ed ho avuto il primo rapporto per rimanere incinta in data 6 Luglio 2015. Inoltre il 14 Luglio (teorica data di ovulazione) ho avuto febbre alta 38,5 – 39°C (non so se tale evento possa essere correlato al vaccino per la rosolia visto che erano passati 2 mesi e 10 giorni dalla seconda dose). Sono preoccupatissima per il mio bambino. Ho paura che possa avere problemi legati alla rosolia. Di seguito sono riportate tutte le date che penso siano utili per una valutazione: Vaccinazione MMRVAXPRO: ……….
Le chiedo cortesemente una sua opinione. Sono estremamente preoccupata. Inoltre le chiedo se esistono test per verificare se il prodotto del concepimento/l’embrione è stato infettato. Grazie,

Anna

Gentile Anna,
il vaccino contro la rosolia è costituito da virus vivi attenuati, in grado cioè di dare una sufficiente risposta immunitaria senza causare realmente una vera infezione. Per fattori prudenziali si consiglia di aspettare circa tre mesi prima di cercare una gravidanza. In realtà alcuni studi hanno dimostrato che gravidanze nate a ridosso del vaccino, non hanno comportato alcun tipo di problema. Nel suo caso, lei ha eseguito un richiamo avendo già un titolo immunitario alto. Sono anche passati due mesi. Non vedo quindi motivi di preoccupazione. Per rispondere al suo secondo quesito, posso dirle che tramite prelievo di liquido amniotico è possibile eseguire la PCR per cercare eventuali particelle virali. Ad ogni modo, anche la presenza di particelle virali nel liquido amniotico non significa che il feto abbia contratto l'infezione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Stafilococco aureo nel primo trimestre di gravidanza

(11/08/2015 - 15:51)

Salve, sono una mamma di due bimbe di 1 e 3 anni ed ho scoperto da poco di esser in gravidanza in concomitanza ad un brutta eruzione cutanea molto pruriginosa; dato che tre settimane fa mi sono procurata una ferita alla mano che non si riesce a rimarginare, il dermatologo ha voluto farmi fare tamponi cutanei risultati positivi allo stafilococco aureo... per il quale servirebbe antibiotico, ma nel primo trimestre sconsigliato! Ho una grande paura di poterlo passare alle bimbe, però se non mi curo... Grazie infinite

Lettera non firmata

Quando dice "l'antibiotico è sconsigliato nel I trimestre" si riferisce agli antibiotici in genere o ad un particolare antibiotico suggerito dall'antibiogramma? L'infezione va curata, anche in gravidanza. Tranne rari casi di resistenza, esiste sicuramente un antibiotico sicuro anche in gravidanza, adatto allo scopo. Ne parli con il suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Citomegalovirus: che probabilità c'è di infettare il bambino?

(09/08/2015 - 09:59)

Buongiorno, mi chiamo Luana, ho 29 anni e sono alla mia prima gravidanza. Sono un po' preoccupata per quanto riguardano i valori del citomegalovirus. Il mio ginecologo mi ha fatto fare le analisi prima di rimanere incinta e il risultato era IGG 14.5 e IGM negative. Le ho ripetute al secondo mese di gravidanza e il risultato era IGG 8.6 e IGM negative... adesso sono al quarto mese di gravidanza, ho rifatto le analisi e risultati sono IGG 31 e IGM negative. Secondo voi ho avuto una infezione? Che probabilità c'è di infettare il bambino? O posso stare tranquilla? Grazie. Cordiali saluti.

Luana

Gentile Luana,
non mi riporta i valori di riferimento che il laboratorio al quale lei si è rivolta utilizza. Tali valori di riferimento spesso variano da laboratorio a laboratorio. Ad ogni modo, essendo le IgM negative (le quali indicherebbero infezione recente) non vedo particolari problemi. Se le immunoglobuline G risultano nel range dei valori di immunità, lei ha semplicemente contratto il virus tempo fa. Se fossero inferiori non sarebbe immune e quindi potrebbe essere esposta alle infezioni da Cytomegalovirus. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Candida in gravidanza

(30/07/2015 - 07:33)

Sono di 18+5sett. e da tre gg che mi fa male, prurito giù. Ho preso la candida. Mi lavo tre-quattro volte al dì con bicarbonato e metto canesten crema. Primi due gg andava bene, ma ieri notte mi veniva tanto da grattare. Cosa devo fare? Grazie mille.

Lettera non firmata

Inutile insistere con i lavaggi e con il bicarbonato. Rischia di alterare ancora di più la normale flora lattobacillare. Probabilmente le occorre una prescrizione di un prodotto diverso, e potrebbe anche non essere la candida. Sono situazioni che si risolvono facendo una visita, non chiedendo di qua e di là. Mi dispiace non poterla aiutare di più. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Le compresse per la cistite possono causare aborto?

(21/07/2015 - 17:25)

Buongiorno, l'assunzione nelle primissime settimane di gravidanza effettiva, cioè subito dopo il concepimento di compresse per curare la cistite sulla cui confezione c'è scritto di NON ASSUMERE IN GRAVIDANZA può addirittura provocare un aborto? Spero mi rassicuri perchè avendole prese e dopo aver avuto il ciclo e avendo avuto rapporti non protetti, non vorrei che quelle compresse unite anche a dei bagni caldi ai piedi, possano aver interrotto un inizio di gravidanza, nel caso fosse avvenuto il concepimento. Grazie.

Lettera non firmata

A riguardo di farmaci in gravidanza esistono parecchie false convinzioni sia a livello paziente che purtroppo a livello medico. Questo non significa che in gravidanza si possano prendere indiscriminatamente tutti farmaci. Significa invece che in caso di reale necessità, come può essere un'infezione urinaria, si può scegliere fra i numerosi farmaci potenzialmente innocui per la gravidanza. Lei non mi specifica il farmaco che ha assunto e quindi non posso dire nulla in merito. Ulteriori informazioni a riguardo della assunzione dei farmaci in gravidanza può trovarle, se vuole, contattando il Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxoplasmosi e antibiotico

(20/07/2015 - 15:18)

Buongiorno, mia moglie é alla 17 settimana. É alla seconda gravidanza. Già dopo il primo esame del sangue risulta aver contratto la Toxoplasmosi. Almeno tutti i dati sono risultati al limite. Ripetendo per quattro volte gli esami sono emersi i seguenti risultati: iGg a seconda delle volte da 70 a 90 (neg sotto 8), IGm a seconda delle volte da 7 a 8 (negativo sotto il 7). Test di avidità per quattro volte da 0,19 a 0,25 positivo oltre lo 0,3. Secondo lei si tratta di una Toxoplasmosi contratta prima o all'inizio? Di seguito, su consiglio del ginecologo siamo andati presso un centro specializzato a Bologna. Dopo aver ripetuto i test del sangue hanno deciso di prescrivere una terapia antibiotica con una compressa di Zitromax 500 al giorno. Tale terapia può recare danni al feto? È necessaria giudicando i vari risultati delle analisi? Che fare? Lei come la vede? Grazie della gentile attenzione, ringrazio anticipatamente della risposta.

Lettera non firmata

Secondo me si tratta di una infezione pregressa, almeno da quanto posso supporre in base alle informazioni che mi fornisce. Le IgM sono al limite e quindi a basso titolo… spesso persistono in definitivamente, quindi anche dopo avere raggiunto la immunità. L’avidità è anche relativamente alta (avidità alta infezione pregressa). Lo zitromax, si tranquillizzi, non dovrebbe creare nessun danno. Per maggiori informazioni sui farmaci in gravidanza può consultare se vuole il Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Recidiva da toxoplasmosi in gravidanza gemellare

(19/07/2015 - 11:14)

Buongiorno dottore, ho 34 anni e sono alla mia seconda gravidanza che ho appena scoperto essere gemellare (sono a circa 7+4). Con la prima pila di esami effettuati, quelli per la toxoplasmosi mi hanno dato il seguente esito: - IgG 31.5UI/ml; - IgM presenti. Mi hanno consigliato di effettuare l'avidity test ma non mi è chiara una cosa: nella prima gravidanza io risultavo già immunizzata e all'epoca (5 anni fa) non erano presenti le IgM. Le chiedo, dunque, c'è pericolo per i miei gemellini ed è possibile una recidiva? Cosa mi consiglia? Grazie per la sua disponibilità.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
spesso IgM a basso titolo persistono per lunghissimi periodi, in assenza di reinfezioni. Il test di avidità e l’entità del titolo delle IgM dovrebbero fare luce sulla questione. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Profilassi antimalarica: dopo quanto tempo è possibile avere una gravidanza?

(15/07/2015 - 11:15)

Buongiorno! Per il mio viaggio di nozze ho dovuto assumere 3 pastiglie di Lariam (profilassi antimalarica). Per quanto tempo devo adottare un metodo contraccettivo in più oltre la pillola miranova che prendo? Dopo quanto tempo dalla profilassi è possibile avere una gravidanza? Grazie per la disponibilità! Saluti

Lettera non firmata

Da quanto mi risulta, per il larian, recentemente, una importante struttura statunitense che studia malattie infettive e parassitarie, ha esplicitamente detto che non occorre aspettare i classici tre mesi prima di cercare una gravidanza. Ad ogni modo, per eccesso di zelo, può attendere per tale periodo prima di concepire. Può anche se vuole consultare il Telefono Rosso per informazioni sui farmaci in gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Orticaria in gravidanza

(09/07/2015 - 15:06)

Buongiorno dottore, sono alla 5^ settimana e da un paio di giorni ho eritemi pruriginosi su polsi, gomiti, cosce, ginocchia (davanti e dietro) e piedi. All'inizio ho collegato il tutto ad un'intolleranza all'anguria dovuta alla gravidanza, ma credo che ormai l'effetto dovrebbe essere scomparso... Sto facendo bagni con amido di riso, ma non hanno successo. Mi può consigliare qualcosa almeno per far passare il prurito? La ringrazio anticipatamente. Saluti.

Lettera non firmata

Occorre una visita almeno dal suo medico generico e in caso di dubbio dal dermatologo. Può esser di tutto, da una banale allergia innocua a fatti più importanti. Mi dispiace, ma proprio non posso esserle di aiuto. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Infezioni da candida: conviene riprendere gli ovuli o fare semplici lavande?

(06/07/2015 - 23:48)

Salve, quasi tre settimane fa a causa di un ditalino ho avuto delle perdite marroni e andando dalla ginecologa poco dopo e spiegando la situazione (non sono vergine) mi ha riferito di essermi presa un'infezione (candida) e mi ha dato degli ovuli da mettere per sette giorni. Finita la terapia ho avuto un rapporto con il mio ragazzo e non è successo nulla, quando si è ripetuto il ditalino ho avuto ancora le perdite (evidentemente ci va pesante lui). Ora volevo sapere se secondo lei conviene riprendere gli ovuli o fare semplici lavande. Grazie mille!

Lettera non firmata

Non credo ci sia un nesso fra gli episodi. Se ha una vaginite, va curata a prescindere dai comportamenti sessuali. Al più può essere utile una diagnosi precisa tramite un tampone vaginale, in modo da far fare la terapia specifica anche al suo ragazzo. Non è che le lavande siano tanto diverse dagli ovuli nell'effetto: semplicemente cambia il mezzo attraverso il quale si somministrano dei farmaci. Ne parli comunque con la sua ginecologa. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Feci di ratto sul balcone, potrei aver contratto l'hantavirus?!

(30/06/2015 - 19:31)

Buongiorno Dottore, sono alla 34a settimana di gravidanza, stamattina ho trovato delle feci di ratto sul balcone e ho pulito con una scopa e candeggina pura. Dopo ho letto della pericolosità dell'hantavirus che si può contrarre proprio attraverso le particelle alzate attraverso una scopa ed inalate. Sono terrorizzata, cosa devo fare? Grazie,

Sara

Gentile Sara,
si rilassi. Non ha idea di quanti contatti abbiamo tutti i giorni a nostra insaputa ad agenti infettanti e inquinanti! Fortunatamente perchè un contagio abbia luogo occorre che si verifichino tutta una serie di fattori favorenti e non è sufficiente la sola presenza del virus. Ha fatto bene a pulire e disinfettare e cerchi anche di evitare la causa che ha attirato i topi. Vivere in un ambiente privo di fonti di contagio è un'illusione. Occorre incrociare le dita ed affidarsi anche alle nostre difese naturali, che sono molto efficaci. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Vaccino rosolia

(24/06/2015 - 21:23)

Salve, mi chiamo Federica, vorrei chiedere un'informazione. Due mesi fa mi sono sottoposta al vaccino della rosolia perché non immune. Giorni fa ho ripetuto gli esami del rubeo test e risultano IgG 12.2 e IgM 34. Vorrei sapere se vanno bene e quanto devo aspettare per una gravidanza. Grazie per l'attenzione

Federica

Gentile Federica,
deve fare il controllo dopo almeno 6 mesi dal vaccino e poi può cercare la gravidanza. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Assunzione farmaco anticolera: problemi per un eventuale concepimento?

(19/06/2015 - 11:59)

Salve, mio marito ha assunto Dukoral bustine in due dosi (profilassi anticolera), l'ultima due settimane fa. Ci sarebbero problemi per un eventuale concepimento nei prossimi giorni? Grazie

Claudia

Gentile Claudia,
direi proprio di no. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Mozzarella scaduta: potrei aver contratto la listeriosi?

(17/06/2015 - 18:26)

Buonasera, sono alla trentaduesima settimana di gravidanza e volevo sapere se è possibile contrarre la listeriosi da una mozzarella, pastorizzata e confezionata, scaduta da un po'. Mi sono accorta che era scaduta solo dopo averne mangiato un pezzetto. Sono terrorizzata...

Lettera non firmata

Gentile Signora,
si tranquillizzi, la probabilità che lei possa avere contratto la listeria è estremamente bassa, quasi trascurabile. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera