23/09/2014
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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Papilloma virus e piaghetta

(19/09/2014 - 14:22)

Buongiorno dottore, le scrivo per chiederle un parere. A novembre 2013 ho bruciato una piaghetta al collo dell'utero che mi dava dolore e perdita di sangue durante i rapporti. Mi sono curata con ovuli Finderm Forte e dopo la cicatrizzazione (appurata dalla ginecologa), ho ripreso i rapporti, ma ho avuto sempre gli stessi problemi di dolore e perdite di sangue. A gennaio 2014 ho eseguito un pap test e l'esito è stato il seguente: alterazioni di incerto significato in cellule squamose (ASCUS) con sospetta coilocitosi. Mi sono curata con ovuli Candinet per 10 giorni, ho fatto una pausa di 10 giorni, e ho ripreso altri 10 giorni di cura con ovuli Macmiror Complex. Dopo ciò, ho ripetuto il pap test e l'esito è stato uguale al precedente, con annotato che la lesione appariva ridotta rispetto al precedente prelievo, a questo punto ho fatto nuovamente la cura di 10 giorni con ovuli Candinet, poi 10 giorni di pausa, dopo di ciò 10 giorni con Macmiror Complex. Il 12 maggio 2014 ho eseguito la colposcopia ed ecco l'esito: GSC esocervicale. Epitelio originario trofico. NTZ incompleta. Piccola area di ectopia periorifiziale. Sbocchi ghiandolari regolari. Piccola area debolmente aceto. - positiva ad ore 11. Note di colpite. Mi è stato detto di fare l'HPV DNA test (dato il referto citologico di ASCUS), il cui esito è stato positivo, il genotipo trovato è il 73. A questo punto ho eseguito la biopsia portio, e questo è stato l'esito: cervicite cronica con focale metaplasia squamosa. Epitelio pavimentoso con alterazioni citopatiche da HPV. Mi è stato detto che l'HPV non stava dando lesioni gravi, quindi dovevo curarmi con ovuli Finderm forte 10 giorni al mese (subito dopo il ciclo mestruale) per 6 mesi, e poi ripetere la colposcopia e il pap test: Parlando con un altro ginecologo, lui mi ha consigliato di eseguire una leep, con cui avrebbe potuto togliere sia la piaghetta sia il Papilloma virus definitivamente. Al momento sto facendo la cura con ovuli Finderm Forte che mi è stata data, ma continuo ad avere dolori e perdite di sangue durante i rapporti (che sono sempre protetti). Temo che la piaghetta e il Papilloma virus possano peggiorare. Lei cosa ne pensa di tutto ciò? E cosa mi consiglierebbe di fare? La ringrazio anticipatamente per la risposta

Lettera non firmata

Ci sono pareri contrastanti a riguardo. Secondo me la procedura che le hanno consigliato è attuabile solo se a farla è un medico estremamente esperto e circostanziato a causa delle pur rare complicanze. Trattandosi, almeno dai dati che riporta, di un quadro sostanzialmente lieve e non pericoloso al momento dal punto di vista istologico, si potrebbe anche valutare la opportunità di eventuali trattamenti alternativi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV: come agire?

(16/09/2014 - 02:20)

Salve, sono una giovane madre che in gravidanza ha riscontrato il cmv alla 18 settimana. La mia bambina ha sol due mesi e dagli esami risulta positiva al cmv, sto facendo diverse visite ma devono farle la risonanza e farle l'anestesia e i dottori dicono che potrebbe avere degli effetti collaterali ma non specificano quali. Non do molta fiducia in loro visto che non sanno darmi risposte certe quindi chiedo a voi se è una cosa grave l'anestesia per una bimba di appena 2 mesi visto che non si conoscono nemmeno le allergie. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Si tranquillizzi. Gli anestesisti sono in grado perfettamente di eseguire una anestesia per esami diagnostici in piena sicurezza. Più che altro valuti con il suo pediatra la reale necessità di eseguire una RMN presumo cerebrale. A due mesi fornisce risultati eccellenti anche l'ecografia in maniera assolutamente non traumatica e confortevole. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Numerosi batteri?

(15/09/2014 - 20:01)

Buongiorno, oggi ho ritirato le ultime analisi fatte la settimana scorsa (32esima settimana). Nel sedimento urinario risultano numerosi batteri e alcuni leucociti. Io sono totalmente asintomatica a parte le frequenti minzioni che non credo provengano dai batteri ma dalla mia piccina. L'unico altro valore mosso, sempre nelle urine, sono i corpi chetonici 5>. Tra due settimane ho il nuovo prelievo e mi farò aggiungere un'urinocoltura sicuramente. È una cosa "grave"? A cosa vado incontro?

Lettera non firmata

Nessuno pericolo. Potrebbe trattarsi di semplice contaminazione. Ad ogni modo una urinocoltura dirimerà ogni dubbio. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus: come posso evitare di contrarlo in gravidanza?

(04/09/2014 - 12:17)

Buongiorno Dottore, sono a 17+2 e non immune al citomegalovirus. La mia domanda è: come posso evitare di contrarlo in gravidanza. La mia ginecologa mi ha addirittura detto di non mandare l'altro mio bambino all'asilo, di tenerlo solo con adulti fino al parto. Io sinceramente non mi sento di tenerlo a casa e di metterlo in clausura per ancora così tanti mesi. Sbaglio? Dovrei ascoltare la dottoressa e stare così attenta? È davvero così pericoloso e facile da contrarre? Grazie mille.

Lettera non firmata

Come al solito io dico che si può essere un po' prudenti, moderatamente prudenti o molto prudenti o ancora di più fino all'ossessione maniacale. Inoltre trascorso il I trimestre i danni da infezione da CMV diventano meno evidenti e il feto può ammalarsi tanto quanto un bimbo già nato. Pensi che le linee guida non indicano nemmeno come obbligatorio lo screening del CMV, raccomandandolo solo in casi selezionati. Non a caso il test non è compreso fra gli esami esenti ticket in gravidanza. Tuttavia siamo soliti chiedere quest'esame e anch'io lo chiedo alle mie pazienti. E poi non è che esiste solo CMV, ma c'è anche tanto altro. Quindi le dico che, anche se impedisce al bimbo di uscire o di avere contatti con altri bambini, è impossibile evitare qualsiasi contagio. Ora questo è il mio parere e non il mio suggerimento. A lei la scelta di quanto prudente decide di essere. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Igg e Igm positive per rubeo test, anche se ho avuto la malattia da bambina?

(02/09/2014 - 17:19)

Buongiorno, ho svolto le analisi di rito prima di tentare di restare incinta. Ho quasi 36 anni, da bambina ho avuto la rosolia (o ho fatto il vaccino, sono comunque certa di avere avuto a che fare con questa malattia). Avendo fatto le analisi del rubeo test, il laboratorista mi ha detto che sia Igg e che Igm sono positivi (e di molto, come se avessi l'infezione in questo momento). È possibile tutto ciò? Quanto devo aspettare per ripetere il test per conferma? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Se non ha fatto la vaccinazione recentemente e le IgM sono positive ad alto titolo si può pensare ad un'infezione recente. In ogni caso tanto meglio, in modo che quando avrà la gravidanza sarà decisamente immune. Comunque talvolta questi test danno delle stranezze che sfuggono alla teoria e alla logica. Quindi potrebbe essere il caso di verificare con un test di avidità sulle IgG quanto vecchio è il contagio. Chieda al suo medico se ritiene di farle fare questo approfondimento diagnostico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Seconda gravidanza e Citomegalovirus

(29/08/2014 - 22:49)

Salve, sono una mamma di 28 anni alla seconda gravidanza. Nel 2008, durante la prima gravidanza, la mia ginecologa mi fece ripetere il test per il Citomegalovirus nel primo e nel terzo trimestre: in entrambi i casi risultavano IGG positive e IGM negative. Mi ha spiegato che questo è un virus che si può riprendere ma che la gravità, in gravidanza, sta nell'infezione primaria e solo in percentuali bassissime in quella secondaria. Ora sono a 12 settimane, ieri ho ritirato i primi esami del sangue e ho ripensato al fatto che l'ostetrica (ora sono seguita da lei e da un'altra ginecologa rispetto alla prima gravidanza), vedendo la mia immunità alla prima gravidanza, abbia ritenuto non necessario ripetere l'esame. Il mio dubbio è: è corretto questo procedimento? Dopo 6 anni sono ancora a rischio di infezioni solamente secondarie o è possibile che neanche gli IGG siano più presenti? Sono un po' confusa. Grazie dell'attenzione,

Veronica

Gentile Veronica,
le IgG in genere conferiscono immunità permanente. Ripeterle sarebbe stata quindi solo una precauzione in più (ipotetiche nuove infezioni in atto). In pratica non credo però che lei debba preoccuparsi. Ad ogni modo se vuole può farsele prescrivere eventualmente dal suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Ripetute infezioni vaginali

(29/08/2014 - 17:53)

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 34 anni che non ha mai avuto nessun tipo di infezione vaginale (un tamp. vag. l'anno l'ho fatto sempre per sicurezza), ma da aprile combatto con continue infezioni vaginali. Ho avuto nell'ordine, una di seguito all'altra: e. coli, enterococcus fecalis, enterococcus species, e in ultimo (attualmente), enterobacter aerogenes. Le prime tre trattate con l'antibiotico secondo atb e ovuli/lavande antibatteriche, ma non facevano altro che curare il batterio del momento per poi scatenarne un altro. Tutte le volte ho fatto uso di probiotici anche in dosi maggiori rispetto a quelle consigliate. A giugno ho fatto il pickup di ovociti con l'enterococco specie, ma al centro mi hanno detto che non c'era nessun problema o impedimento nel farlo. Verso la metà di settembre dovrei fare il transfer di un embrione ma non so se è prudente con ancora il batterio in vagina. Il mio ginecologo è in ferie e non riesco ad avere il parere di nessuno. Per favore mi aiuti lei! Grazie

Lettera non firmata

La decisione dovrà ovviamente essere presa dal centro che la segue. Posso solo dirle che relativamente spesso, alcuni germi pur risultando nei tamponi, costituiscono varianti non patogene, una sorta di commensali. A riguardo delle ripetute infezioni da lei riportate, i fattori in gioco sono molteplici e non mi fornisce sufficienti elementi clinici-laboratoristici per potermi esprimere. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV: igG e igM positive, alta avidità

(21/08/2014 - 17:07)

Buongiorno, sono a 10+3 settimane di gravidanza. Gli esami ritirati oggi indicano valori per il citomegalovirus: igM positivo, igG 110 (0.0-14.0); igG avidity 81.0%. Sembra che valori di avidità >64 indichino i infezione contratta almeno 3 mesi fa e quindi non pericolosa per il bimbo. È una corretta interpretazione dei risultati? Grazie

Lettera non firmata

Sì, l'interpretazione è corretta. Alta avidità significa immunoglobuline più avide, più specializzate, più "esperte" perchè di più vecchia origine. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Infezioni vaginali

(19/08/2014 - 13:33)

Salve dottore, sono alla 27 esima settimana di gravidanza vissuta con tantissime ansie per un precedente aborto interno alla 7a settimana ed ora per le diverse vaginiti curate con antibiotici per via orale e creme vaginali/ovuli senza successo. Sono stati riscontrate dai vari tamponi: l'ureaplasma ed ultimamente l'enterococco faecalis gruppo D e Klebsiella oxytoca. Nonostante le varie cure antibiotiche continuo ad avere fastidi ed arrossamenti. Onestamente non so più che fare e queste continue infezioni mi mettono paura per via di un possibile parto pretermine o conseguenze più gravi. Grazie mille!

Lettera non firmata

Sicuramente si consulti con il suo ginecologo, in modo da fare il punto della situazione. Dopo l'applicazione di prodotti multipli può capitare di continuare ad avere sintomi, sia per l'alterazione della flora fisiologica, sia talvolta per reazioni allergiche. Conviene fare una sosta e nel frattempo magari prendere qualche prodotto che ripristini la normale flora lattobacillare e utilizzare un detergente molto delicato. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Test avidità CMV

(19/08/2014 - 01:26)

Salve dottore, ho 20 anni e sono incinta da quasi 16 settimane, nelle prime analisi sono risultata positiva al CMV con igg 33 positività superiore a 8 e IGM 0,97 positività da 0,90 (sono al limite i miei valori). Ho dovuto fare il test d'avidità e ho ricevuto l'esito risultato: 39 valori di riferimento minore di 25 probabile infezione primaria entro 3 mesi dal prelievo. Superiore a 25 fino a 45 probabile infezione primaria entro 3-6 mesi dal prelievo superiore a 45 esclusione di infezione primaria entro i 3 mesi dal prelievo. Io feci il prelievo ed ero a 2 mesi e mezzo di gravidanza. Il gine e il virologo mi hanno detto di stare tranquilla, hanno detto che ho preso il virus prima della gravidanza intorno a marzo e aprile... e mi ha detto pure che le IGM per negativizzarsi ci stanno tanto Domani farò le analisi di nuovo per vedere un movimento degli anticorpi… sono stata in ansia per 2 mesi e lo sono tuttora. Spero che sia tutto a posto. Lei che ne pensa? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche io credo che possa stare tranquilla. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Bruciore alla penetrazione

(14/08/2014 - 00:45)

Salve Dott. Navazio, volevo farle una domanda. Sono incinta di 8 mesi e quando sto a rapporto con mio marito ho un forte bruciore alla penetrazione. Premetto che in passato ho sofferto di cistite e candida. Volevo sapere se il bruciore può dipendere da questo oppure no. La ringrazio anticipatamente. Saluti

Rosaria

Gentile Rosaria,
il disturbo riferito è compatibile con un'infiammazione da candida, comunque è bene che si faccia visitare per meglio definire la causa del bruciore. Cordiali saluti ed auguri.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Ansia da toxoplasmosi

(12/08/2014 - 14:01)

Buongiorno Dottore. La prego di aiutarmi. Soffro di una terribile ansia da toxoplasmosi: i pasti sono diventati un incubo per me così come la vita quotidiana. Le spiego meglio: per esempio la sera scorsa, mia suocera ha appoggiato della verdura non lavata, appena raccolta dall'orto fuori casa, sul tavolo della cucina. Subito dopo mi sono accorta che la mia forchetta toccava con la parte dentata queste verdure, ho pensato quindi di cambiarla. Quando però la cena è arrivata, non mi è più passato per la mente di cambiarla e ho mangiato con quella forchetta. Quante probabilità ho di aver contratto la toxoplasmosi in questo modo? In attesa di una Sua risposta, Le porgo cordiali saluti.

Elisa

Gentile Elisa,
se si mettesse di impegno a contagiarsi in questo modo non ci riuscirebbe. Stia tranquilla. Bastano comuni norme di prudenza. Non sta combattendo una guerra batteriologica. Se fosse così facile contagiarsi, come fa a spiegarsi che non sia già avvenuto nei suoi anni di vita? E poi, il toxoplasma non è la peggior tragedia. Si fanno i test periodicamente e in caso di contagio c'è tutto il tempo di adottare la terapia necessaria. Il feto peraltro ha anche meno possibilità di infettarsi rispetto agli adulti. In conclusione la sua ansia è del tutto inappropriata e per di più non la protegge ma la fa solo soffrire. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Aborto tardivo alla 21 settimana causato dall’amniocentesi?

(05/08/2014 - 13:45)

Buongiorno, il giorno 24 luglio ho avuto un aborto tardivo alla 21 settimana. Sottoposta il giorno del ricovero a tamponi, essi sono risultati positivi per la presenza di streptococcus anginosus. I miei quesiti sono i seguenti: può essere questo tipo di infezione completamente asintomatica? Dove posso averla contratta visto che non ho più avuto rapporti dopo essere rimasta incinta e ho sempre avuto un'igiene intima scrupolosa? Posso averla contratta in piscina? Oppure potrebbe essere stata provocata dall'amniocentesi, alla quale mi ero sottoposta 3 settimane prima dell'aborto?

Lettera non firmata

Purtroppo, è molto probabile che l'aborto sia stato causato dall’amniocentesi. La complicanza più temibile dell'amniocentesi è infatti la corionamniotite. In genere i germi responsabili non entrano con l'ago, ma sono preesistenti, anche se a volte in stato silente ed in qualche modo vengono attivati dalla manovra invasiva. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Ab Antiherpes Virus 1-2 IgG e IgM

(04/08/2014 - 14:00)

Buongiorno, sono alla 17esima sett. di gravidanza, oggi ho ritirato delle analisi del sangue tra le quali anche l'ab antiherpes virus e entrambi sono risultati positivi. IgG 13,70 e IgM 1,25. Da piccola ho avuto l'herpes zoster e ancora oggi soffro di herpes sulle dita della mano sulla schiena e ogni tanto un piccolo sfogo nelle parti intime. Ma non ci faccio più caso. Ora, a fine giugno ho avuto una piccola eruzione cutanea che mi sembrava un herpes ma che poi è andata via da sola e a luglio ho fatto le analisi per l'ab antiherpes virus. Potrebbe essere IgM positivo per l'herpes di giugno? è pericoloso per il feto? Cosa devo fare? Il mio ginecologo mi ha detto di richiedere all'infettivologo tramite il prelievo del sangue di ricercare nel DNA di che tipo di herpes si tratta se labiale o genitale? Mi fa capire qualcosa in più, per favore? La mia paura è per il feto e basta. Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile signora,
se ha avuto in passato l'herpes (sia simplex che zoster) ha già acquisito, con l'infezione primaria, le difese specifiche, quindi gli aumenti anticorpali recenti (sia IgM che IgG) non sono pericolosi per la sua creatura. Cordiali saluti ed auguri.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Infezione da gardnerella e batteri aerobi

(28/07/2014 - 14:55)

Buongiorno, sono alla quindicesima settimana di gravidanza. Un mese fa ho eseguito tampone vaginale che documentava una infezione da gardnerella e batteri aerobi. Il ginecologo mi ha prescritto una cura con zitromax per tre giorni sia per me che per mio marito. Oggi ho ritirato il tampone di controllo ed è ancora positivo alla gardnerella e adesso anche al proteus. Per piacere mi può dire come mi dovrei comportare? Assumo di nuovo lo zitromax o qualche altro farmaco per bocca o per via vaginale. Sono molto preoccupata. Grazie infinite

Lettera non firmata

Non si preoccupi. Talvolta queste infezioni possono essere difficili da trattare e non è insolito un tampone che persiste positivo, oppure una reinfezione. Ritorni dal suo ginecologo e ascolti i suoi consigli. È suo il compito di prescriverle la terapia. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Mycoplasma/ureaplasma

(28/07/2014 - 11:40)

Salve dottore, io e mio marito e da 8 mesi che proviamo ad avere un figlio 2 mesi fa a seguito di alcune perdite scure sono andata dalla mia gine e mi ha prescritto una serie di esami tra cui i tamponi e sono risultata positiva al mycoplasma hominis e ureaplasma urealyticum e escherichia coli mi ha dato 2 antibiotici da fare uno per 7 giorni e l'altro per 3 dicendoci che mio marito non ne aveva bisogno. Dopo 15 giorni dalla cura ho rifatto i tamponi e sono risultata positiva solo al mycoplasma/ureaplasma questa volta ci ha dato lo zitromax x 3 giorni a me e mio marito e in piu' a me gli ovuli meclon che devo fare x 10 giorni. La mia domanda era: secondo lei, visto che partiamo in vacanza il 22/8 e finisco il tutto il 04/8, è meglio che faccia di nuovo i tamponi prima della partenza oppure aspetto che torniamo dalle ferie e a settembre rifaccio il tutto? E nel frattempo possiamo avere rapporti e sperare che rilassandoci arrivi un bimbo, oppure se sono ancora infetta non accadrà? La ringrazio anticipatamente per una sua risposta.

Lettera non firmata

Credo che la mia risposta non possa esserle più di aiuto, ma ho ricevuto solo ora la sua richiesta. Ad ogni modo io avrei effettuato nuovamente i tamponi prima di partire. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxoplasmosi

(25/07/2014 - 17:12)

Salve, ho 24 anni e sono alla mia prima gravidanza 13+4 e alla 12+0 è emerso una positività alla toxo precisamente igm 4 (positive) e igg 5 (dubbie). Il giorno stesso ho iniziato la cura con spiramicina 3cp al gg ma non mi ha spiegato niente nessuno...mi hanno detto di stare tranquilla e che con l'amniocentesi si sarebbe visto se il bimbo è infetto o no. Io ovviamente una volta tornata a casa sono andata su internet e ho letto cose sconvolgenti e ho pianto per tre giorni ininterrottamente. Ora vorrei avere un po’ di chiarezza riguardo a questa malattia. Se l'amnio risulta negativa si ha la certezza che il bimbo stia bene? Se l'amnio fosse positiva si può chiedere l'aborto anche se sono passati già tre mesi? Dalle eco si possono vedere tutti i danni causati o solo alcuni? Tre giorni prima della brutta notizia avevo fatto la translucenza nucale e avendo controllato anche i vari organi non era emerso nulla di anomalo… è un buon segno o da quell'esame non si possono rilevare eventuali danni? Ci sono molti casi di bambini infetti? Mi scuso per le innumerevoli domande, ma sono spaventata e sola… grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se un’infezione colpisce precocemente spesso si ha aborto. Un’amniocentesi positiva per toxoplasmosi non necessariamente implica un’infezione fetale. In caso di negatività direi che l'infezione fetale è altamente improbabile. Se il microrganismo ha causato danni anatomici, molto probabilmente l'ecografia li evidenzierà. Una normalità ecografica però ovviamente, non garantisce matematicamente l'assenza di contatto tra il feto ed il microrganismo, anche se lo rende meno probabile. Non credo si possa effettuare un'interruzione di gravidanza dopo la 12ª settimana, in assenza di danni fetali accertati. Ad ogni modo su questo punto, chieda al suo ginecologo. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Vaginite, candita o altro......

(20/07/2014 - 12:23)

Prurito intimo, bruciore, odori sgradevoli, perdite come ricotta... Cosa può essere? Qual è la cura? Grazie mille anticipatamente, perché non ce la faccio più...

Lettera non firmata

Deve fare una visita ginecologica. Non può trovare diagnosi e terapia da sola in questo modo. Tanto vale chiedere al farmacista. Le pare? Può essere candida o anche un'associazione di patogeni, visti i vari sintomi che descrive. Un esame obiettivo è indispensabile. Mi dispiace. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Non immune al citomegalovirus

(18/07/2014 - 14:16)

Buongiorno, le scrivo perché sono abbastanza preoccupata. Sono attualmente a 14 settimane di gravidanza e ho scoperto di non essere immune al CMV (igg e igm negativi), però ho una bimba di due anni che frequenta il nido e a settembre inizierà l'asilo (dovrò accompagnarla per l'inserimento). Il mio ginecologo non ritiene necessario ripetere l'esame del CMV, mi chiedo se è giusto o no e quali precauzioni devo prendere. Grazie per l'attenzione. Saluti

Lettera non firmata

Anche se l’infezione da Cytomegalovirus è abbastanza frequente, esistono tantissime altre malattie infettive per le quali non sono disponibile neppure i kits per il dosaggio anticorpale. Le precauzioni di una persona che non ha contratto il Cytomegalovirus non differiscono di molto da quelle di una persona che ha già avuto la malattia. Bisogna infatti evitare i super affollamenti e gli ambienti chiusi, baci e bacetti di cortesia con adulti e bambini (evitando ovviamente le esagerazioni...). Sempre senza incorrere in esasperazioni, lavarsi spesso il viso ed anche le mani soprattutto al rientro a casa. Personalmente ritengo sia opportuno ripetere gli anticorpi per il Cytomegalovirus periodicamente. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Enterococcus Faecalis in gravidanza

(17/07/2014 - 14:33)

Buongiorno, sono alla 7° settimana di gravidanza, il mese scorso un tampone vaginale è risultato positivo a numerose colonie di enterococcus faecalis! Il sostituto del mio ginecologo dice che in assenza di sintomi non devo fare niente... ma ogni tanto fastidi leggeri si presentano. Essendo all'inizio della gravidanza, si può curare? Avrà problemi la gravidanza e l'embrione? Sono molto spaventata, leggo che questo batterio tende a tornare anche dopo la cura! Temo per la salute del bambino.

Lettera non firmata

Ho idea che se ha fatto il tampone i sintomi c'erano. E i fastidi che riferisce, benché leggeri, sono sintomi. Quindi... In gravidanza o fuori gravidanza un'infezione è sempre meglio curarla. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli