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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Contagio da CMV

(09/04/2016 - 21.23)

Salve, sono alla mia prima gravidanza e ho 27 anni, sono alla 18esima settimana e mese per mese effettuo gli esami del sangue; negli ultimi ho contratto il CMV con IgG 99,3 (6.0 reattivo) IgM 3.08 (0.85 > 1.00 zona grigia > reattivo). la mia ginecologa mi ha consigliato d'urgenza di prenotare una visita specialistica per gravidanza a rischio. ci sono possibilità che il virus non sia passato al bambino? Quali sono le peggiori conseguenze? I dott mi hanno spaventato molto e sono preoccupata. Grazie mille

Melania

Sicuramente ci sono buone probabilità che il virus non sia arrivato al feto e in ogni caso buone probabilità che il feto non si sia infettato. Le consiglio di eseguire ecografie di secondo livello. Una perfetta anatomia fetale rende ancora meno probabile l'infezione. Potrebbe anche eseguire l'analisi PCR sul liquido amniotico, con la consapevolezza che tale manovra comporta un rischio di aborto anche se minimo e che trovare il virus nel liquido amniotico non significa necessariamente che il bambino sia infetto. Tale procedura ha un senso unicamente se si interromperebbe la gravidanza in caso di contagio. E anche vero però in caso di contagio accertato in gravidanza, che nessuno al mondo può assicurarle matematicamente che il feto non possa aver subito danni minori magari evidenziabili nella vita post natale. In ogni caso per fortuna tale possibilità risulta assai meno probabile in presenza di anatomia perfetta fetale. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus igm sempre positive

(06/04/2016 - 14.58)

Buongiorno, da analisi preconcepimento sono risultata positiva al citomegalovirus sia per le igg che pee le igm. Il problema è che sono due anni che tutte le volte che faccio le analisi mi ritrovo con le igm positive. Sia nel 2014, che nel 2015, che a febbraio ed aprile 2016 i valori di igg ed igm sono stati positivi. Ma è mai possibile che sia sempre attivo? Come mi devo comportare? Devo sempre continuare a rimandare la ricerca di una gravidanza? Grazie

Lettera non firmata

È abbastanza comune la persistenza a tempo indeterminato ed a basso titolo delle immunoglobuline di tipo M. Tale persistenza in presenza di un titolo adeguato di immunoglobuline di tipo G, non compromette la immunità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Kleibisiella in gravidanza

(06/04/2016 - 08.57)

Buongiorno, chiedevo se gentilmente riuscite a darmi più informazioni in merito ad un esito di un tampone vaginale che ho effettuato alla 30 settimana di gestazione. Mi è risultato kleibisiella, la mia ginecologa mi ha prescritto X 7 gg augumentin ma per telefono non mi ha spiegato molto e su internet di questa infezione non ne parlano bene. Alcuni siti tranquillizzano altri no. Voi riuscite a darmi un riscontro. Grazie mille

Lettera non firmata

Qualunque infezione, anche la più banale, se si complica può dare effetti gravi. Questo è il motivo per cui trova notizie discordanti. Nel suo caso si tratta di un risultato relativamente frequente. È sufficiente seguire le indicazioni della sua ginecologa, curando l'infezione. È molto più probabile che il tutto si risolva senza esiti, che piuttosto possa rientrare in quei rari casi che si complicano. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi: quanto dopo il possibile contagio si possono fare gli esami?

(31/03/2016 - 10.56)

Salve. Scusate il disturbo. Mia moglie aspetta un bambino (siamo attorno al terzo mese) e 5 giorni fa ha distrattamente mangiato un tiramisù fatto con frutti di bosco in un ristorante. Noi stiamo attenti alla toxoplasmosi, laviamo frutta e verdura con Amuchina, niente carni crude, ecc ecc, senza però essere troppo fissati. Però questa "distrazione" ci è sembrata un po' troppa, e abbiamo paura di essere incappati in un rischio potenziale molto elevato. Oltre a chiedere, per aiutare la tranquillità del momento, quale sia il rischio effettivo (su internet si trova tutto e il contrario di tutto...) di aver contratto la toxoplasmosi in questo modo, vorremmo conoscere i tempi di incubazione della malattia. Lei ha fatto l'esame già un paio di mesi fa e il suo ginecologo glielo avrebbe fatto ripetere tra circa tre settimane (nella seconda parte di Aprile). Ma se si fosse infettata, sarebbe il caso di monitorare la situazione con tempi più stretti, in modo da attivare una cura (speriamo di no) nel più breve tempo possibile? Oppure non cambia nulla e va bene fare l'esame attorno al 20 di Aprile, a circa un mese quindi dalla nostra "paura di contagio"? Dopo quanto quindi l'infezione "apparirà" dall'esame del sangue? O esiste un modo più rapido per riscontrare il contagio? Spero che l'ansia mi abbia fatto scrivere in modo abbastanza chiaro... Grazie ancora

Lettera non firmata

Credo che il rischio sia basso, non si preoccupi. Le immunoglobuline M in caso di infezione comparirebbero a distanza di sette o 14 giorni. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Dermatite in gravidanza

(30/03/2016 - 01.01)

Buonasera, mia cognata è all'inizio del settimo mese di gravidanza (primo figlio maschio) e da 10 giorni le si è manifestata una forte dermatite su tutto il corpo molto pruriginosa. È andata al pronto soccorso, ma per ora non hanno individuato di cosa si tratti (le hanno fatto un tampone che è risultato negativo e ora hanno fatto un esame istologico della cute. Siamo in attesa del risultato). Le hanno dato un antibiotico e un antistaminico. Leggendo dal vostro sito mi sembra che i sintomi possano assomigliare a quelli della PUPPP. Sarebbe possibile fissare una visita con voi? Cordiali saluti

Anna S.

PUPPP è un acronimo dell'inglese Pruritic Urticarial papules and Plaques of Pregnancy. Insomma è come scrivere sindrome influenzale, cioè descrive la condizione ma poco aiuta nel capire l'etiologia. È segnalata come una condizione benigna, priva di esiti. Tuttavia prima di classificarla tale, cioè priva di altre spiegazioni, occorre fare tutte le verifiche ed è appunto questo che sua cognata sta facendo. Se le hanno fatto addirittura la biopsia sulle lesioni cutanee, è bene aspettare il risultato. Nel frattempo si affidi al ginecologo per scongiurare eventuali complicazioni della gravidanza, specie se c'è sovrappeso, ipertensione, o altro. Quanto alla richiesta di fissare una visita con noi, devo dirle che noi svolgiamo questo servizio gratuito di risposte a domande online, ma non c'è scopo pubblicitario per consulenze private. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Concepire con candida e hpv

(28/03/2016 - 01.38)

Salve dottoressa, sono una ragazza di 25 anni e con mio marito stiamo cercando di avere un figlio da un annetto ma non è arrivato. Facendo vari controlli ho scoperto di avere hpv (il mio ginecologo dice che è di un ceppo non preoccupante e che non occorre trattamento, in quanto passerà da solo) e candida non albicans che non riesco a debellare dopo svariati trattamenti. Io vorrei un suo parere, vorrei sapere se posso sperare ancora in un bambino e come dovrei muovermi. La ringrazio di cuore

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le infezioni vaginali non hanno correlazione con la fertilità. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Rubeo test per Rosolia

(25/03/2016 - 09.41)

Buongiorno dottore, le scrivo in quanto non sono immune alla rosolia e, per motivi di salute, non posso effettuare il vaccino. Ora sto cercando una gravidanza e sia il ginecologo che il medico curante mi hanno consigliato di effettuare prima un rubeo test per essere certa di non avere la malattia in corso. Volevo sapere, ho letto che l'incubazione può durare fino a 24 giorni, ma poi quanti ne passano perchè venga fuori dal rubeo test? Se effettuo lo stesso intorno al venticinquesimo giorno dalla data del presunto contagio, può andar bene o dovrei attendere di più? Glielo chiedo perchè lavorando da casa esco molto di rado e non incontrando molte persone a parte marito e familiari che l'hanno già fatta, vorrei poter essere il più sicura possibile. Grazie.

Sara

Gentile Sara,
se non si è mai contagiata finora nei suoi anni di vita, le possibilità di contagiarsi proprio nel primo trimestre della sua gravidanza sono davvero remote. Certo la vaccinazione protegge anche da questi rari casi. Ma se non può farla allora non resta che incrociare le dita. Se ha motivo di credere che sia stata di recente esposta al contagio, attenda almeno 40 giorni, ma ovviamente si sottragga in questo tempo ad altri possibili contagi, oppure il problema si ripresenterà. Non si appigli troppo a questo problema. Lasci al suo medico il compito di vigilare. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Vaccino MENVEO, dobbiamo aspettare per programmare una gravidanza?

(18/03/2016 - 22.15)

In data 18/3/16 io e mio marito abbiamo fatto la vaccinazione MENVEO. Dobbiamo aspettare per programmare una gravidanza? Se si, quanto tempo? Saluti

Elena

Nessun problema... Se necessario, la gravidanza non costituisce impedimento. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Ascus e sil a basso grado: può peggiorare?

(18/03/2016 - 21.39)

Buonasera Dottore, avevo già chiesto un Suo consiglio non molto tempo fa riguardo all'esito del mio pap test. Avrei gentilmente bisogno che mi chiarisse alcuni dubbi che non mi sono rimasti. Le riassumo brevemente: ho 26 anni, il precedente pap test risale a tre anni fa NEGATIVO, Esito pap test 2 mesi fa: presenza di batteri cellule epiteliali anomale di significato indeterminato ascus alcune cellule sospette per sil a basso grado. La mia domanda è: quanto tempo ci vuole prima che una sil a basso grado diventi ad alto grado o comunque una cosa grave? Da quanto tempo potrei avere questa infezione da hpv o soprattutto è certa che ci sia l'infezione o potrebbe trattarsi d'altro? La ringrazio anticipatamente per le informazioni che potrà darmi. Cordiali saluti.

Maria

Gentile Maria,
l'evoluzione verso lesioni di grado più elevato non è la regola e di sicuro non sono prevedibili i tempi. Per verificare la presenza dell'HPV deve fare il test specifico. In caso di positività occorre approfondire l'iter diagnostico. Tenga presente che queste informazioni deve averle dal centro dove ha effettuato il paptest, che deve farle il relativo counselling e proporle il percorso successivo. Cordiali saluti,

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Vaccino varicella e concepimento

(17/03/2016 - 10.56)

Buongiorno, sto per effettuare la prima dose del vaccino varivax in quanto stiamo pensando ad una futura gravidanza e io non sono immune alla varicella. Nella mia precedente gravidanza mi furono somministrate immunoglobuline per possibile contatto con il virus dieci GG prima del TC programmato. La mia domanda é: quanto devo aspettare dall'ultima dose per cercare una gravidanza? Il mio medico dice che un mese é sufficiente, mentre in internet ci sono pareri discordanti, i più parlano di 30 GG ma alcuni anche di 3 mesi o addirittura 6. Io per motivi vari preferirei tentare il prima possibile, spero in una sua risposta!

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il vaccino Varivax contro la varicella riporta nella scheda tecnica quanto segue: "La gravidanza deve essere evitata nel primo mese successivo alla vaccinazione. È necessario quindi consigliare alle donne che intendono avere una gravidanza, di posticiparla". Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Tiramisù di fragole: rischio di aver contratto la toxo?

(16/03/2016 - 22.40)

Buonasera, chiedo scusa per questo mio intervento, mi rendo conto che la mia domanda le risulterà assolutamente sciocca e me ne dispiaccio. Sono alla prima gravidanza, so da esami eseguiti oltre un anno e mezzo fa che sono ricettiva per la toxoplasmosi. Gin quando non ho cercato una gravidanza non mi sono preoccupata di lavare particolarmente la frutta e la verdura. Al momento sono di 5 settimane + 4 giorni e non ho ancora eseguito gli esami in quanto aspetto la prossima settimana per fare la prima ecografia. Ieri mia suocera che non sa della gravidanza mi ha preparato un dolce a base di fragole crude frullate del quale ne ho mangiato una quantità veramente minima, non realizzando subito che fragole può voler dire toxo. Ora sono molto preoccupata di averla contratta sapendo che i danni maggiori si riscontrano proprio a inizio gravidanza nella formazione degli orfani. Mi scusi tanto per questa domanda forse manifestazione di una preoccupazione esagerata. Grazie se avrà la cortesia di rispondermi

Lettera non firmata

Gentile Signora,
con ogni probabilità lei non ha contratto la toxo conseguentemente all'assunzione delle fragole. Si tranquillizzi quindi. Esegua in ogni caso il test come programmato. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus: ho paura che il mio bimbo venga contagiato!

(16/03/2016 - 14.25)

Salve, sono una ragazza di 33 anni alla mia seconda gravidanza. Sono alla 11 settimana e ritirate le prime analisi c'è scritto: citomegalovirus igg positivo, citomegalovirus igM positivo. Domani vado a fare il test di avidità prescritto dalla ginecologa. Ho tanta paura che il mio bimbo venga contagiato! Mi spiega cosa significa e come dovrebbero essere i valori del test di avidità per essere più tranquilla? Per il primo bimbo è andato tutto bene!! Spero mi riesca a rispondere presto. Grazie mille

Lettera non firmata

Il CMV è un po' più subdolo rispetto ad altre malattie infettive in gravidanza. Si ammette infatti che possano esserci delle reinfezioni, anche se c'è immunità, specie in presenza di IgM positive. Tuttavia occorrerebbe valutare il titolo della positività per capire se effettivamente può esserci un'infezione in atto o se si tratta della persistenza di anticorpi da pregresse passate infezioni, senza pericolo. Il test dell'Avidity le dirà quanto è vecchio il primo contagio. Il risultato con alta avidità indica anticorpi più vecchi, più "esperti" e quindi relativi a infezione vecchia. Un'avidità bassa indica che gli anticorpi sono di più recente produzione. Ma le raccomando di farsi assistere dal suo specialista di fiducia per interpretare i risultati, per evitare confusione e soprattutto per stabilire il successivo percorso diagnostico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi... da più di un anno...

(16/03/2016 - 12.29)

Buongiorno, le scrivo per chiedere un consiglio. A gennaio 2015 ho scoperto di avere in atto la toxo. Analisi fatte con metodo Elisa: IGG a 3, IGM presenti ed indice di avidità basso. Ho ripetuto le analisi diverse volte. A novembre 2015 le IGG maggiori di 200, le IGM presenti e l'indice di avidità medio-alto. Ho rifatto le analisi la scorsa settimana, richiedendo IGG, IGM ed indice di avidità. I risultati di ieri riportano IGM maggiori di 200 e IGM dubbie, nessun riferimento all'indice di avidità. Si tratta di un errore del laboratorio di analisi oppure è segno di un miglioramento e posso finalmente iniziare la ricerca di una gravidanza? La ringrazio anticipatamente dell'attenzione, avrei proprio bisogno di capire a che punto sono.

Lettera non firmata

Sembra proprio che abbiano invertito i valori delle immunoglobuline... Le consiglio di contattare il laboratorio ed eventualmente ripetere l'esame. Secondo me l'unica spiegazione possibile è quella indicata sopra. Se anche avesse avuto una reinfezione, oltre alle immunoglobuline M alte, avrebbe avuto in ogni caso il titolo delle immunoglobuline G precedente. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Rosolia

(12/03/2016 - 14.04)

Salve dottoressa, ho fatto le analisi del sangue 9 mesi fa, tutto negativo. Le rifaccio adesso che sono alla seconda gravidanza, esami rosolia igm 0,07 invece le igg 11,8, citolomegalovirus igg 206 e img 0,21. Nella prima gravidanza tutto negativo. Sono un po’ presa dal panico. Lunedì ripeto gli esami in caso fossero di nuovo positivi? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se le IG G sono positive e le IG M negative è immune dalla malattia. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Sospetta toxoplasmosi

(09/03/2016 - 21.26)

Buonasera, ho appena ritirato le analisi prenatali effettuate lo scorso sabato 05/03/2016 anche se avevo già la certezza di essere incinta per aver effettuato giovedì scorso un prelievo capillare in farmacia risultato positivo volere BETA HCG 455.7 MIU/ML. Ho 30 anni da poco compiuti e assumo acido folico da tanti mesi, anche prima di interrompere la pillola anticoncezionale (dicembre2015). Qui di seguito i valori anomali risultati delle analisi: (premetto che avevo appena passato l'influenza di una settimana) beta hcg 941 miu/ml globuli bianchi 12.31 x10 3 (valori attesi 4-10.5) metodo elfa: toxoplasma igg 77.00 ui/ml (valori 8 positivo) toxoplasma igm 1.26 indice (valori attesi 0.65 positivo) virus rosolia igg 217ui/ml (valori attesi 15 positivo) virus rosolia igm 0.14 indice (valori attesi 1.2 positivo) metodo chemiluminescenza TSH III generazione 5.05microui/ml (valori Attesi 0.5-4.0) FT3 4.86 pg/ml (valori attesi 1.5-4.5) FT4 1.49 NG/dl (valori attesi 0.8-2.0). La mia domanda è se ho in corso la toxoplasmosi? Qual è l'interpretazione corretta di questi esami? Non voglio mettere al mondo un bimbo malato, pertanto ci sono delle soluzioni? O devo abortire? Esistono cure e accertamenti per capire in assoluto se è stato trasmesso al feto? Domani andrò dalla mia ginecologa dell'Aied, ma vorrei sapere prima perché mi sto ammattendo. Grazie in anticipo. Saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
da quello che posso dedurre lei ha avuto tempo fa la Toxoplasmosi. La debole positività delle immunoglobuline M è reperto relativamente frequente. Quindi lei dovrebbe essere teoricamente immune. Non mi sembra che le altre analisi abbiano almeno al momento significativa rilevanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Rosolia dopo vaccino in gravidanza

(09/03/2016 - 11.29)

Salve, sono incinta e sono a 17 settimane più 3, sono rimasta incinta a novembre 2015 e a fine marzo 2015 ho fatto il vaccino per la rosolia. Ora in gravidanza alla fine del 4 mese mi ritrovo ad avere delle igg positive (42) e delle igm dubbie (21.9 quando il limite per essere negative è di 20). Mi chiedo le igm possono essere un residuo del vaccino o mi devo preoccupare per il feto??? Potrei averlo infettato con i residui del vaccino??? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile Signora,
le immunoglobuline di tipo M, spesso rimangono per un lungo periodo debolmente positive. Non credo debba quindi preoccuparsi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxoplasmosi: qual è l'incidenza del contagio sulle donne gravide?

(02/03/2016 - 16.04)

Gentile dottore, ho dei dubbi riguardo la trasmissione della toxoplasmosi. Io sono immune e mi chiedevo se c'è pericolo nell'assumere olio extravergine di oliva macinato a freddo, di solito lo produciamo in famiglia e contribuendo alla raccolta so che le olive sono molto a contatto con la terra durante la raccolta, anche se prima della spremitura vengono lavate da un macchinario. Per quanto riguarda la frutta secca? O essiccata? Inoltre, è cosi semplice prenderla? Qual è l'incidenza del contagio sulle donne gravide? Grazie anticipatamente

Lettera non firmata

Se è immune come dice, non dovrebbe avere teoricamente alcun pericolo di contagiarsi. Tuttavia meglio non sfidare la natura. Quindi il contatto con ogni cosa che possa aver avuto contatto con il terreno va evitato. Nessun problema per la frutta secca. Non è affatto semplice il contagio e questo lo si capisce dal fatto che solo una gravida su 5 risulta immune. Poi vi sono delle zone dove è più frequente, altre meno. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Listeriosi e gorgonzola

(02/03/2016 - 15.46)

Buongiorno, le scrivo perché sono molto preoccupata anzi, direi nel panico! Sono incinta del primo figlio, ho 31 anni e sono a 13+2. Malauguratamente ieri sera alle 20 ho assaggiato una quantità credo pari a 3 g di gorgonzola di capra acquistato dai miei genitori da un grande rivenditore di formaggi. Premetto che loro lo stanno mangiando da sabato sera e stanno bene. anche se entrambi hanno più di 60 anni e problemi di cuore e pressione. Io invece sono andata nel panico di aver contratto la listeriosi e aver fatto del male al mio bambino. Sintomi per ora nessuno, a parte movimento di pancia, ma feci morbide e formate, nessuna scarica di dissenteria e nessuna presenza di febbre. Le scrivo per sapere se devo allarmarmi, se fare dei test. Io lunedì ho la visita dal ginecologo che verrà subito informato Grazie mille per la disponibilità

Lettera non firmata

Il gorgonzola è uno fra i vari alimenti che possono trasmettere la listeria, in quanto in questo tipo di formaggio, la listeria si può sviluppare soprattutto a livello della crosta. Il contagio in ogni caso è per fortuna poco frequente. Vada quindi con serenità dal suo medico che eventualmente deciderà la tempistica per effettuare eventuali test. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Micoplasma Ureaplasma Urealyticum: rischi e conseguenze?

(02/03/2016 - 13.09)

Gentili dottori, sono alla 32 settimana di gestazione, con contrazioni molto frequenti già da una settimana. Mi hanno diagnosticato questo micoplasma Ureaplasma Urealyticum come possibile causa delle contrazioni, ed ho eseguito quindi un trattamento con Zitromax (4 compresse in una volta). Volevo sapere se, una volta debellato il micoplasma (speriamo), restano rischi per la gravidanza e soprattutto per il feto, e se bisogna controllare anche una sua eventuale infezione. Vi ringrazio molto in anticipo.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per sua tranquillità, dovrà ripetere un tampone dopo la terapia. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Toxoplasmosi a causa di terra nel bicchiere di coca cola?

(01/03/2016 - 12.43)

Salve dottore, sono in attesa di 13 settimana, è la seconda gravidanza, non sono immune alla toxoplasmosi, ho fatto l’esame il 20 gennaio. Adesso devo ripeterlo al quarto mese, ha detto la mia ginecologa, però ultimamente è successa una cosa che mi preoccupa, mentre mia madre puliva la cicoria di campagna molto sporca di terra, mia figlia ha fatto finire nel mio bicchiere di coca-cola della terra della verdura me ne sono accorta perchè me la sono ritrovata sulle labbra e un po’ nel bicchiere ed io panico... adesso sono molto in ansia.... anche se la mia gine dice di non preoccuparmi.. e di stare tranquilla io di natura sono molto ansiosa e sono sempre stata molto attenta visto che non sono immune e adesso per una distrattezza non fatta da me, ho paura per il piccolo che porto in grembo visto che ho letto delle conseguenza che porta al feto se presa in gravi danza... secondo lei è possibile che io l’abbia contratta cosi? Sono a rischio dottore? Quando posso fare il toxo test ora? Dicono che devono passare due settimane dal presunto contagio per poter essere positivo... io però a febbraio non l’ho ripetuto e il fatto della terra nel bicchiere è successo il 25 febbraio... mi consigli cosa fare perché io nonostante tutto sto morendo di paura... e ho un’ansia assoluta.... vorrei potermi tranquillizzare ma non ci riesco proprio... grazie, spero mi risponda presto e mi dia notizie positive soprattutto…

Lettera non firmata

Anche se in medicina non si possono applicare regole matematiche, direi che nel suo caso un contagio con le modalità descritte teoricamente è possibile, però a mio parere altamente improbabile. Credo che sia talmente improbabile da sconsigliare anche un trattamento antibiotico preventivo. Questa opportunità ad ogni modo dovrà essere valutata dal suo medico che ne dovrà parlare con lei. In realtà non ci si può isolare in un ambiente asettico in gravidanza. Quindi per ogni futura mamma sicuramente vale la regola di rispettare alcune direttive fondamentali, vivendo però serenamente. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera