25/10/2014
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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


Vaccino antinfluenzale e ricerca gravidanza

(20/10/2014 - 18:49)

Buonasera, avrei bisogno di un consiglio. Sto cercando una gravidanza e ogni anno faccio il vaccino antinfluenzale. Nel 2012 l'ho fatto a fine novembre dopo il ciclo su consiglio del medico, mai pensando di rimanere subito incinta e quindi di poter far passare un po'di tempo dal vaccino,ma a dicembre ero già in attesa. Visto che la mia bambina ha avuto problemi al cuore ( la gravidanza si è fermata alla 28a settimana per gestosi) ho pensato che il vaccino fatto pochissimi giorni prima del concepimento possa avere influito sul problema cardiaco. Ma è una mia supposizione... Non so se evitare il vaccino o se farlo dal prossimo ciclo facendo passare almeno un paio di mesi. Vorrei sapere nel caso non dovessi farlo e rimanessi incinta a quali rischi andrei incontro contraendo l'influenza durante i primi mesi, se ci sarebbero problemi per l'embrione. Grazie,

Sara

Gentile Sara,
i rischi per un feto in caso di malattia virale, compresa l'influenza, dipendono da numerosi fattori. Ad ogni modo visto che non ci si può vaccinare verso tutti i tipi di microrganismi esistenti, non me ne farei un problema anche nel caso in cui non dovesse effettuare la vaccinazione. Il rischio reale di problemi alla gravidanza infatti è relativamente basso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus e persistenza delle IgM

(14/10/2014 - 12:08)

Buongiorno dottore, più di un anno fa, giugno 2013, sono risultata positiva al CMV. Nei mesi successivi ho ripetuto più volte le analisi per vedere se questi valori fossero diminuiti. A giugno 2014 i valori erano i seguenti: IgG 67,00 IgM 26.90. Ho aspettato più di tre mesi e a settembre 2014 le ho ripetute sperando che si fossero abbassate definitivamente. Risultati: IgG 57,80 (sono addirittura diminuiti!) IgM 26.10! Praticamente sono rimasti quasi uguali! Ho ripetuto anche test di avidità IgG ed è risultato alto... ovviamente! Inoltre sono risultata positiva al virus Epstern Barr Ebna (IgG 203). Può essere che la mononucleosi abbia "interferito" sulla discesa dei valori del CMV? O è possibile che si tratti di una persistenza di IgG? Ci sono altri esami a cui potrei sottopormi per poter finalmente iniziare a programmare una gravidanza? Grazie mille.

Lettera non firmata

Molto probabilmente si tratta di semplice persistenza delle IgM in assenza di infezione recente. Le IgG devono permanere e costituiscono immunità. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Tampone positivo 22 settimane

(07/10/2014 - 12:33)

Buongiorno, da un tampone vaginale effettuato alla 22 settimana di gravidanza per sicurezza è saltato fuori materiale: secreto vaginale (esame microscopico diretto): ecosistema vaginale alterato materiale: secreto vaginale (ricerca trichomonas vaginalis) negativa materiale: secreto vaginale (esame colturale) sviluppo di enterobatteriacee. Tutto quello che è scritto è questo. Che ne pensa? Può essere a rischio il bambino di aborto o parto prematuro, che provvedimenti prendere? Sono preoccupatissima. Grazie

Lettera non firmata

Quando c'è un'infezione in qualunque distretto, semplicemente si cura. Quindi parli con il suo medico e si faccia prescrivere la terapia per gli enterobatteri, che sono gli unici evidenziati dal tampone. Inutile andare a vedere l'elenco di tutti i guai che possono succedere. Qualunque patologia, tanto più di tipo infettivo, può pregiudicare il buon andamento della gravidanza, ma questo avviene per le situazioni trascurate e non trattate e non mi sembra il suo caso. Torni dal suo ginecologo e ascolti i suoi consigli e soprattutto gli mostri il tampone in modo che possa valutarlo correttamente. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi: non so se sono immune, come mi devo comportare?

(06/10/2014 - 14:57)

Salve, Dottore. Da qualche giorno mi pongo delle domande sulla toxoplasmosi... Sono all'inizio della mia seconda gravidanza e non so ancora se sono diventata immune perché non mi è stato fatto nessun esame... Sono angosciata perché ho letto delle cose spaventose sui problemi che possono causare quella malattia. Nella mia prima gravidanza, non sapevo delle gravi conseguenze e perciò, cercavo di seguire la vita prendendo le precauzioni che erano di prassi mia (anche perché non va bene mangiare cose sporche o senza lavarsi le mani!). Ma non è garantito... La mia prima visita sarà il prossimo 23, forse mi faranno fare già tutti i controlli necessari. Devo dire che mi vengono i dubbi perchè mia bimba oggi ha quasi 5 anni e mezzo e non posso sapere se sono entrata in contatto con questo protozoo visto non mangiare sempre in casa... al lavoro in mensa con insalate, frutta... Da una parte, naturalmente, prima di rimanere incinta, anche se mi fa senso, desidero io sia rimasta immune, così, anche se continuerò con il mio stile di vita attento, naturalmente non inizierò a mangiare frutta e verdura senza lavarle, neanche mangerei alimenti non sani, ma sarò serena per quanto riguarda la salute del mio figlio (non so ancora se uno, se più di uno - mi piacerebbe tanto, ora ho 39 anni e sarebbe bello avere una famiglia più numerosa...) e pensare ad altro... Visto, ora non essere certa se ho preso gli anticorpi prima o durante la gravidanza, neanche se sono ancora ricettiva... Anche se magari farebbe ridere (quando commento questo a qualcuno, lo fa...), mi domando: - Visto la toxoplasmosi esser "pericolosa" per il feto, portando a malformazioni, aborti, ma anche problemi dopo la nascita in funzioni vitali tanto da portare per sino a morte... è orribile star scrivendo questo, ma devo continuare... - Visto non esistere un vaccino e la cura senza tante complicazioni... - Perché non è possibile l'identificazione di alimenti (che tra l'altro, ho letto che non bisogna solo mangiare alimenti contaminati, ma anche se uno tocca la mano con il protozoario negli occhi può contaminarsi, come nel caso della mamma che è riuscita a non abortire ed ha fatto una vita di cure pesanti prima e dopo la nascita della bimba...), animali (gatti, cani, lumache, bruco...) che siano contaminati e fare delle campagne (anche un Centro Gravidanza per la prevenzione toxo...) in cui le donne intenzionate ad avere dei figli si dirigessero lì con fatto un test di gravidanza negativo (magari fatto per 3 mesi di seguito per garanzia di non avere errori) oppure che non abbiano ancora provato ad avere figli e anche un test di toxo ricettivo) possano entrare in contatto coi protozoari "isolati" in tubi o chissà come (a me fa molto senso, ma anche i vaccini sono più o meno così... entriamo in contatto con malattie per evitarle..." Non è che capisco di ciò, anzi, sono del tutto ignorante, ma mi è venuta questo e non costava non dirlo... Chissà, sarebbe un'arma per evitare che entre le migliaia di malattie di difficile diagnosi o cure in gravidanza, almeno di questo non ci si pensava più?!... Chiedo scusa se sono proprio stata "ridicula", ma sono angosciata ora che sono incinta ed ho la paura in me per quanto riguarda questo problema che ora sfugge delle mane più esperte. Possiamo sperare di non prenderlo in gravidanza, ma vivere in angoscia per tutta la gestazione non fa' di certo bene... oppure, vivere l'angoscia ancora peggiore di dover combattere il problema nel corso o dopo la nascita, visto non essere sicure di riuscire ad evitare il contatto prima della gravidanza è orribile... Per questo mio "pensiero", ad esempio, una mia cugina in coro a me "Se fosse possibile, avrebbero già fatto"... Ma, ci sono tante cose anche ovvie che sfuggono in determinate occasioni... La ringrazio la cortesia in darmi una risposta... Cordiali Saluti,

Rosa Maria

Gentile Rosa Maria,
troverà sul sito una sezione dedicata alla toxoplasmosi e numerose altre risposte su questo argomento, fra le quali le segnalo l'ultima: Ansia da toxoplasmosi (12/08/2014 - 14:01).
Non è il caso di avere tanta paura per il toxoplasma. Bastano le comuni norme di prevenzione come ha fatto finora. E non è neanche il caso di augurarsi di essere stati contagiati. Sia serena e pensi positivo, insomma sia ottimista. Non so da quale paese ci scrive, perchè è evidente che ha usato un traduttore automatico, ma qualunque ginecologo in tutto il mondo le farà fare gli esami necessari e le darà corrette indicazioni. Viva questa bella esperienza che è la gravidanza e non se la faccia rovinare da...... un protozoo. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ureaplasma in 28 settimana

(04/10/2014 - 16:01)

Buongiorno, ho visto che ci sono già tanti post su questo argomento. Sono alla settimana 28 (e da due gg ho delle contrazioni). Sto curando l'ureaplasma con ovuli AB300 e Immunolact (li alterno). Volevo sapere in caso di parto prematuro come mi devo comportare, quali sono gli effetti di questo microplasma? Posso prendere, a parte lo Zitromax (non mi ha fatto niente), un antibiotico?

Arianna

Gentile Arianna,
non si può gestire il trattamento antibiotico in caso di mycoplasma in maniera autonoma. Dovrebbe consultare il suo medico di fiducia. Non è possibile a distanza consigliare trattamenti specifici. In caso di parto prematuro ipotetico e di basso peso alla nascita, un'infezione da mycoplasma materna potrebbe in qualche maniera interessare il bambino. A titolo precauzionale quindi sarebbe opportuno instaurare in caso di presenza confermata del microrganismo, un'adeguata terapia antibiotica che, ribadisco, dovrà essere stabilita dal suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Vaccino trivalente prima di una nuova gravidanza

(23/09/2014 - 14:12)

Gentilissimo dottore, 6 mesi fa (fine settembre) feci il vaccino trivalente perché durante la mia prima gravidanza scoprii di non essere immune alla rosolia. Al centro vaccini il medico mi dice di aspettare 3 mesi. Addirittura sul sito del ministero salute dicono 1 mese sia sufficiente. Il mese scorso effettua gli esami per il rubeo test e risultarono: igg 60.24 (val riferimento. 10 presenti) igm 1.34 (val riferimento 1.60 presenti) oggi li ho ripetuti e domani avrò nuovo esito. Mi chiedo se posso iniziare a programmare una gravidanza, ormai sono passati 6 mesi, non vorrei perdere altro tempo avendo quasi 38 anni. Ognuno mi dice cose diverse, chi di aspettare, chi dice che posso stare tranquilla, ma tutto ciò mi crea un'infinita ansia anche perché i tempi di attesa raccomandati (1 mese o 3) sono molto più brevi di quanto ho atteso io. E se non si negativizzassero mai più (ho letto casi del genere) oppure si negativizzassero tra 1 anno? Grazie in anticipo per la sua risposta

Lettera non firmata

È estremamente frequente una persistenza a basso titolo delle IgM. Avendo aspettato il tempo necessario, non vedo problemi per intraprendere una gravidanza, almeno per la problematica relativa alla rosolia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Papilloma virus e piaghetta

(19/09/2014 - 14:22)

Buongiorno dottore, le scrivo per chiederle un parere. A novembre 2013 ho bruciato una piaghetta al collo dell'utero che mi dava dolore e perdita di sangue durante i rapporti. Mi sono curata con ovuli Finderm Forte e dopo la cicatrizzazione (appurata dalla ginecologa), ho ripreso i rapporti, ma ho avuto sempre gli stessi problemi di dolore e perdite di sangue. A gennaio 2014 ho eseguito un pap test e l'esito è stato il seguente: alterazioni di incerto significato in cellule squamose (ASCUS) con sospetta coilocitosi. Mi sono curata con ovuli Candinet per 10 giorni, ho fatto una pausa di 10 giorni, e ho ripreso altri 10 giorni di cura con ovuli Macmiror Complex. Dopo ciò, ho ripetuto il pap test e l'esito è stato uguale al precedente, con annotato che la lesione appariva ridotta rispetto al precedente prelievo, a questo punto ho fatto nuovamente la cura di 10 giorni con ovuli Candinet, poi 10 giorni di pausa, dopo di ciò 10 giorni con Macmiror Complex. Il 12 maggio 2014 ho eseguito la colposcopia ed ecco l'esito: GSC esocervicale. Epitelio originario trofico. NTZ incompleta. Piccola area di ectopia periorifiziale. Sbocchi ghiandolari regolari. Piccola area debolmente aceto. - positiva ad ore 11. Note di colpite. Mi è stato detto di fare l'HPV DNA test (dato il referto citologico di ASCUS), il cui esito è stato positivo, il genotipo trovato è il 73. A questo punto ho eseguito la biopsia portio, e questo è stato l'esito: cervicite cronica con focale metaplasia squamosa. Epitelio pavimentoso con alterazioni citopatiche da HPV. Mi è stato detto che l'HPV non stava dando lesioni gravi, quindi dovevo curarmi con ovuli Finderm forte 10 giorni al mese (subito dopo il ciclo mestruale) per 6 mesi, e poi ripetere la colposcopia e il pap test: Parlando con un altro ginecologo, lui mi ha consigliato di eseguire una leep, con cui avrebbe potuto togliere sia la piaghetta sia il Papilloma virus definitivamente. Al momento sto facendo la cura con ovuli Finderm Forte che mi è stata data, ma continuo ad avere dolori e perdite di sangue durante i rapporti (che sono sempre protetti). Temo che la piaghetta e il Papilloma virus possano peggiorare. Lei cosa ne pensa di tutto ciò? E cosa mi consiglierebbe di fare? La ringrazio anticipatamente per la risposta

Lettera non firmata

Ci sono pareri contrastanti a riguardo. Secondo me la procedura che le hanno consigliato è attuabile solo se a farla è un medico estremamente esperto e circostanziato a causa delle pur rare complicanze. Trattandosi, almeno dai dati che riporta, di un quadro sostanzialmente lieve e non pericoloso al momento dal punto di vista istologico, si potrebbe anche valutare la opportunità di eventuali trattamenti alternativi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV: come agire?

(16/09/2014 - 02:20)

Salve, sono una giovane madre che in gravidanza ha riscontrato il cmv alla 18 settimana. La mia bambina ha sol due mesi e dagli esami risulta positiva al cmv, sto facendo diverse visite ma devono farle la risonanza e farle l'anestesia e i dottori dicono che potrebbe avere degli effetti collaterali ma non specificano quali. Non do molta fiducia in loro visto che non sanno darmi risposte certe quindi chiedo a voi se è una cosa grave l'anestesia per una bimba di appena 2 mesi visto che non si conoscono nemmeno le allergie. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Si tranquillizzi. Gli anestesisti sono in grado perfettamente di eseguire una anestesia per esami diagnostici in piena sicurezza. Più che altro valuti con il suo pediatra la reale necessità di eseguire una RMN presumo cerebrale. A due mesi fornisce risultati eccellenti anche l'ecografia in maniera assolutamente non traumatica e confortevole. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Numerosi batteri?

(15/09/2014 - 20:01)

Buongiorno, oggi ho ritirato le ultime analisi fatte la settimana scorsa (32esima settimana). Nel sedimento urinario risultano numerosi batteri e alcuni leucociti. Io sono totalmente asintomatica a parte le frequenti minzioni che non credo provengano dai batteri ma dalla mia piccina. L'unico altro valore mosso, sempre nelle urine, sono i corpi chetonici 5>. Tra due settimane ho il nuovo prelievo e mi farò aggiungere un'urinocoltura sicuramente. È una cosa "grave"? A cosa vado incontro?

Lettera non firmata

Nessuno pericolo. Potrebbe trattarsi di semplice contaminazione. Ad ogni modo una urinocoltura dirimerà ogni dubbio. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Citomegalovirus: come posso evitare di contrarlo in gravidanza?

(04/09/2014 - 12:17)

Buongiorno Dottore, sono a 17+2 e non immune al citomegalovirus. La mia domanda è: come posso evitare di contrarlo in gravidanza. La mia ginecologa mi ha addirittura detto di non mandare l'altro mio bambino all'asilo, di tenerlo solo con adulti fino al parto. Io sinceramente non mi sento di tenerlo a casa e di metterlo in clausura per ancora così tanti mesi. Sbaglio? Dovrei ascoltare la dottoressa e stare così attenta? È davvero così pericoloso e facile da contrarre? Grazie mille.

Lettera non firmata

Come al solito io dico che si può essere un po' prudenti, moderatamente prudenti o molto prudenti o ancora di più fino all'ossessione maniacale. Inoltre trascorso il I trimestre i danni da infezione da CMV diventano meno evidenti e il feto può ammalarsi tanto quanto un bimbo già nato. Pensi che le linee guida non indicano nemmeno come obbligatorio lo screening del CMV, raccomandandolo solo in casi selezionati. Non a caso il test non è compreso fra gli esami esenti ticket in gravidanza. Tuttavia siamo soliti chiedere quest'esame e anch'io lo chiedo alle mie pazienti. E poi non è che esiste solo CMV, ma c'è anche tanto altro. Quindi le dico che, anche se impedisce al bimbo di uscire o di avere contatti con altri bambini, è impossibile evitare qualsiasi contagio. Ora questo è il mio parere e non il mio suggerimento. A lei la scelta di quanto prudente decide di essere. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Igg e Igm positive per rubeo test, anche se ho avuto la malattia da bambina?

(02/09/2014 - 17:19)

Buongiorno, ho svolto le analisi di rito prima di tentare di restare incinta. Ho quasi 36 anni, da bambina ho avuto la rosolia (o ho fatto il vaccino, sono comunque certa di avere avuto a che fare con questa malattia). Avendo fatto le analisi del rubeo test, il laboratorista mi ha detto che sia Igg e che Igm sono positivi (e di molto, come se avessi l'infezione in questo momento). È possibile tutto ciò? Quanto devo aspettare per ripetere il test per conferma? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Se non ha fatto la vaccinazione recentemente e le IgM sono positive ad alto titolo si può pensare ad un'infezione recente. In ogni caso tanto meglio, in modo che quando avrà la gravidanza sarà decisamente immune. Comunque talvolta questi test danno delle stranezze che sfuggono alla teoria e alla logica. Quindi potrebbe essere il caso di verificare con un test di avidità sulle IgG quanto vecchio è il contagio. Chieda al suo medico se ritiene di farle fare questo approfondimento diagnostico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Seconda gravidanza e Citomegalovirus

(29/08/2014 - 22:49)

Salve, sono una mamma di 28 anni alla seconda gravidanza. Nel 2008, durante la prima gravidanza, la mia ginecologa mi fece ripetere il test per il Citomegalovirus nel primo e nel terzo trimestre: in entrambi i casi risultavano IGG positive e IGM negative. Mi ha spiegato che questo è un virus che si può riprendere ma che la gravità, in gravidanza, sta nell'infezione primaria e solo in percentuali bassissime in quella secondaria. Ora sono a 12 settimane, ieri ho ritirato i primi esami del sangue e ho ripensato al fatto che l'ostetrica (ora sono seguita da lei e da un'altra ginecologa rispetto alla prima gravidanza), vedendo la mia immunità alla prima gravidanza, abbia ritenuto non necessario ripetere l'esame. Il mio dubbio è: è corretto questo procedimento? Dopo 6 anni sono ancora a rischio di infezioni solamente secondarie o è possibile che neanche gli IGG siano più presenti? Sono un po' confusa. Grazie dell'attenzione,

Veronica

Gentile Veronica,
le IgG in genere conferiscono immunità permanente. Ripeterle sarebbe stata quindi solo una precauzione in più (ipotetiche nuove infezioni in atto). In pratica non credo però che lei debba preoccuparsi. Ad ogni modo se vuole può farsele prescrivere eventualmente dal suo medico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Ripetute infezioni vaginali

(29/08/2014 - 17:53)

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 34 anni che non ha mai avuto nessun tipo di infezione vaginale (un tamp. vag. l'anno l'ho fatto sempre per sicurezza), ma da aprile combatto con continue infezioni vaginali. Ho avuto nell'ordine, una di seguito all'altra: e. coli, enterococcus fecalis, enterococcus species, e in ultimo (attualmente), enterobacter aerogenes. Le prime tre trattate con l'antibiotico secondo atb e ovuli/lavande antibatteriche, ma non facevano altro che curare il batterio del momento per poi scatenarne un altro. Tutte le volte ho fatto uso di probiotici anche in dosi maggiori rispetto a quelle consigliate. A giugno ho fatto il pickup di ovociti con l'enterococco specie, ma al centro mi hanno detto che non c'era nessun problema o impedimento nel farlo. Verso la metà di settembre dovrei fare il transfer di un embrione ma non so se è prudente con ancora il batterio in vagina. Il mio ginecologo è in ferie e non riesco ad avere il parere di nessuno. Per favore mi aiuti lei! Grazie

Lettera non firmata

La decisione dovrà ovviamente essere presa dal centro che la segue. Posso solo dirle che relativamente spesso, alcuni germi pur risultando nei tamponi, costituiscono varianti non patogene, una sorta di commensali. A riguardo delle ripetute infezioni da lei riportate, i fattori in gioco sono molteplici e non mi fornisce sufficienti elementi clinici-laboratoristici per potermi esprimere. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV: igG e igM positive, alta avidità

(21/08/2014 - 17:07)

Buongiorno, sono a 10+3 settimane di gravidanza. Gli esami ritirati oggi indicano valori per il citomegalovirus: igM positivo, igG 110 (0.0-14.0); igG avidity 81.0%. Sembra che valori di avidità >64 indichino i infezione contratta almeno 3 mesi fa e quindi non pericolosa per il bimbo. È una corretta interpretazione dei risultati? Grazie

Lettera non firmata

Sì, l'interpretazione è corretta. Alta avidità significa immunoglobuline più avide, più specializzate, più "esperte" perchè di più vecchia origine. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Infezioni vaginali

(19/08/2014 - 13:33)

Salve dottore, sono alla 27 esima settimana di gravidanza vissuta con tantissime ansie per un precedente aborto interno alla 7a settimana ed ora per le diverse vaginiti curate con antibiotici per via orale e creme vaginali/ovuli senza successo. Sono stati riscontrate dai vari tamponi: l'ureaplasma ed ultimamente l'enterococco faecalis gruppo D e Klebsiella oxytoca. Nonostante le varie cure antibiotiche continuo ad avere fastidi ed arrossamenti. Onestamente non so più che fare e queste continue infezioni mi mettono paura per via di un possibile parto pretermine o conseguenze più gravi. Grazie mille!

Lettera non firmata

Sicuramente si consulti con il suo ginecologo, in modo da fare il punto della situazione. Dopo l'applicazione di prodotti multipli può capitare di continuare ad avere sintomi, sia per l'alterazione della flora fisiologica, sia talvolta per reazioni allergiche. Conviene fare una sosta e nel frattempo magari prendere qualche prodotto che ripristini la normale flora lattobacillare e utilizzare un detergente molto delicato. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Test avidità CMV

(19/08/2014 - 01:26)

Salve dottore, ho 20 anni e sono incinta da quasi 16 settimane, nelle prime analisi sono risultata positiva al CMV con igg 33 positività superiore a 8 e IGM 0,97 positività da 0,90 (sono al limite i miei valori). Ho dovuto fare il test d'avidità e ho ricevuto l'esito risultato: 39 valori di riferimento minore di 25 probabile infezione primaria entro 3 mesi dal prelievo. Superiore a 25 fino a 45 probabile infezione primaria entro 3-6 mesi dal prelievo superiore a 45 esclusione di infezione primaria entro i 3 mesi dal prelievo. Io feci il prelievo ed ero a 2 mesi e mezzo di gravidanza. Il gine e il virologo mi hanno detto di stare tranquilla, hanno detto che ho preso il virus prima della gravidanza intorno a marzo e aprile... e mi ha detto pure che le IGM per negativizzarsi ci stanno tanto Domani farò le analisi di nuovo per vedere un movimento degli anticorpi… sono stata in ansia per 2 mesi e lo sono tuttora. Spero che sia tutto a posto. Lei che ne pensa? Grazie in anticipo

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche io credo che possa stare tranquilla. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Bruciore alla penetrazione

(14/08/2014 - 00:45)

Salve Dott. Navazio, volevo farle una domanda. Sono incinta di 8 mesi e quando sto a rapporto con mio marito ho un forte bruciore alla penetrazione. Premetto che in passato ho sofferto di cistite e candida. Volevo sapere se il bruciore può dipendere da questo oppure no. La ringrazio anticipatamente. Saluti

Rosaria

Gentile Rosaria,
il disturbo riferito è compatibile con un'infiammazione da candida, comunque è bene che si faccia visitare per meglio definire la causa del bruciore. Cordiali saluti ed auguri.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna

Ansia da toxoplasmosi

(12/08/2014 - 14:01)

Buongiorno Dottore. La prego di aiutarmi. Soffro di una terribile ansia da toxoplasmosi: i pasti sono diventati un incubo per me così come la vita quotidiana. Le spiego meglio: per esempio la sera scorsa, mia suocera ha appoggiato della verdura non lavata, appena raccolta dall'orto fuori casa, sul tavolo della cucina. Subito dopo mi sono accorta che la mia forchetta toccava con la parte dentata queste verdure, ho pensato quindi di cambiarla. Quando però la cena è arrivata, non mi è più passato per la mente di cambiarla e ho mangiato con quella forchetta. Quante probabilità ho di aver contratto la toxoplasmosi in questo modo? In attesa di una Sua risposta, Le porgo cordiali saluti.

Elisa

Gentile Elisa,
se si mettesse di impegno a contagiarsi in questo modo non ci riuscirebbe. Stia tranquilla. Bastano comuni norme di prudenza. Non sta combattendo una guerra batteriologica. Se fosse così facile contagiarsi, come fa a spiegarsi che non sia già avvenuto nei suoi anni di vita? E poi, il toxoplasma non è la peggior tragedia. Si fanno i test periodicamente e in caso di contagio c'è tutto il tempo di adottare la terapia necessaria. Il feto peraltro ha anche meno possibilità di infettarsi rispetto agli adulti. In conclusione la sua ansia è del tutto inappropriata e per di più non la protegge ma la fa solo soffrire. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Aborto tardivo alla 21 settimana causato dall’amniocentesi?

(05/08/2014 - 13:45)

Buongiorno, il giorno 24 luglio ho avuto un aborto tardivo alla 21 settimana. Sottoposta il giorno del ricovero a tamponi, essi sono risultati positivi per la presenza di streptococcus anginosus. I miei quesiti sono i seguenti: può essere questo tipo di infezione completamente asintomatica? Dove posso averla contratta visto che non ho più avuto rapporti dopo essere rimasta incinta e ho sempre avuto un'igiene intima scrupolosa? Posso averla contratta in piscina? Oppure potrebbe essere stata provocata dall'amniocentesi, alla quale mi ero sottoposta 3 settimane prima dell'aborto?

Lettera non firmata

Purtroppo, è molto probabile che l'aborto sia stato causato dall’amniocentesi. La complicanza più temibile dell'amniocentesi è infatti la corionamniotite. In genere i germi responsabili non entrano con l'ago, ma sono preesistenti, anche se a volte in stato silente ed in qualche modo vengono attivati dalla manovra invasiva. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Ab Antiherpes Virus 1-2 IgG e IgM

(04/08/2014 - 14:00)

Buongiorno, sono alla 17esima sett. di gravidanza, oggi ho ritirato delle analisi del sangue tra le quali anche l'ab antiherpes virus e entrambi sono risultati positivi. IgG 13,70 e IgM 1,25. Da piccola ho avuto l'herpes zoster e ancora oggi soffro di herpes sulle dita della mano sulla schiena e ogni tanto un piccolo sfogo nelle parti intime. Ma non ci faccio più caso. Ora, a fine giugno ho avuto una piccola eruzione cutanea che mi sembrava un herpes ma che poi è andata via da sola e a luglio ho fatto le analisi per l'ab antiherpes virus. Potrebbe essere IgM positivo per l'herpes di giugno? è pericoloso per il feto? Cosa devo fare? Il mio ginecologo mi ha detto di richiedere all'infettivologo tramite il prelievo del sangue di ricercare nel DNA di che tipo di herpes si tratta se labiale o genitale? Mi fa capire qualcosa in più, per favore? La mia paura è per il feto e basta. Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile signora,
se ha avuto in passato l'herpes (sia simplex che zoster) ha già acquisito, con l'infezione primaria, le difese specifiche, quindi gli aumenti anticorpali recenti (sia IgM che IgG) non sono pericolosi per la sua creatura. Cordiali saluti ed auguri.

Dott. Marcello Navazio
Ginecologo - Endocrinologo - Bologna