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Il Medico Risponde

L'Infettivologo risponde


La cistite può influire sulla fertilità?

(13/05/2015 - 23:01)

Ciao, non riesco a rimanere incinta. Ho fatto tutte le analisi, sia io che il mio ragazzo ed è tutto a posto, perché allora ancora niente? Può centrare qualcosa la cistite?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la cistite isolata direi proprio di no. In caso di concomitante infezione vaginale, la vaginite potrebbe costituire un’eventuale concausa in eventuali problematiche di concepimento. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV: igm in zona grigia

(03/05/2015 - 08:39)

Buongiorno dottoressa, sono alla 6+2 settimana di gravidanza. Nel 2010 ho contratto il citomegalovirus. Ho eseguito gli esami di routine con toxo test e cmv pensando di essere immune. I risultati del cmv test sono: IgG 80.1 0.4 neg 0.4-0.6 zona grigia > 0.6 Pos. IgM 17.1 < 15 neg 15-30 zona grigia > 30 Pos. Cosa significa? Quante probabilità ho di avere l’infezione e conseguenti danni al feto? Essendo una reinfezione posso stare tranquilla o no? Attendo una sua risposta... Grazie infinite.

R.

Gentile Signora,
deve fare il test di avidità per datare l'epoca dell'infezione. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Hpv: diffusa metaplasia squamosa

(30/04/2015 - 13:25)

Salve, ho ritirato le analisi di una biopsia ginecologica, ma la dottoressa è stata molto superficiale nella spiegazione e non ho capito. Può darmi maggiori spiegazioni? Diagnosi: Focolaio CIN1 dell'epitelio di superficie e sfondati ghiandolari presenti sul margine del frammento. Su area di condilomatosi. Presenza inoltre di diffusa metaplasia squamosa.

Lettera non firmata

Significa che ha una condilomatosi con basso grado di atipia (le cellule sono quindi solo lievemente displasiche e questa è ovviamente una ottima cosa). La metaplasia squamosa è una semplice riparazione che per certi aspetti può essere considerata fisiologica o parafisiologica. Dal punto di vista istologico quindi nessun problema. Il suo ginecologo dovrà però decidere la cura maggiormente appropriata per la condilomatosi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Non so cosa mi sta succedendo…

(29/04/2015 - 16:52)

Buonasera, non so se mi devo rivolgere a Lei ma non so più che pesci pigliare. È come se nel mio corpo ci fosse un'infiammazione di tutto! Quattro mesi fa ho partorito con parto precipitoso. Per un mese ho avuto scariche di diarrea e per il mese successivo stitichezza. Dopo circa un mese dal parto si è formato sotto l'ascella destra un rigonfiamento. L'eco ha dato come risultato del tessuto ghiandolare in eccesso. Il medico dice che è un'anomalia della ghiandola mammaria che, eccessivamente stimolata dall'allattamento, si è ipertrofizzata ed ha invaso la sede ascellare. In ogni caso non posso fare altre indagini se non una visita senologica, che ho già prenotato. Poi sono iniziati i capogiri, mi si è abbassata la vista, mi si sono infiammate le articolazioni (in particolare la spalla sinistra e le dita), poi ha iniziato a farmi male la colonna vertebrale in due punti molto precisi, e sono andata dal fisioterapista, l'intestino fa le bizze (soffro di colite), ieri è partita la cistite emorragica, ieri sera mi è venuto un mal di stomaco sopportabile, oggi è peggiorato e faccio fatica a non vomitare. Ma che succede? A chi mi devo rivolgere? Bevo due tisane (finocchio e melissa) al giorno ed è l'unica abitudine che ho cambiato da quando ho partorito perchè prima non ne avevo mai bevute. Mi aiuti per favore perchè non ce la faccio più.

Greta

Gentile Greta,
I sintomi che lei descrive purtroppo sono aspecifici, nel senso che potrebbero essere compatibili con numerose condizioni. Per iniziare ad orientarsi le consiglio di eseguire:
- ecografia addominale completa
- ormoni tiroidei
- esami di routine ed indici di flogosi
- principali prove di intolleranza (glutine, lattosio).
Da valutare anche possibilità di eseguire protocollo ematochimico reumatologico ed autoimmune.
Alla luce di tali indagini si potrà sicuramente avere almeno un orientamento diagnostico. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Vaccino combinato MPR e gravidanza

(27/04/2015 - 16:57)

Buonasera, volevo sapere se era sufficiente l'attesa di un mese dal secondo richiamo del vaccino per cercare una gravidanza. Grazie

Lettera non firmata

Si tratta di virus vivi attenuati. Meglio qualche mese in più, per maggiore prudenza. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Ho paura che il mio bambino possa infettarsi al momento del parto

(20/04/2015 - 15:39)

ASL 269 tampone faringeo negativo anticorpi anticitomegalovirus IgG (positivo) 129 Toxo Test IgG e Igm Negativi Rubeo Test IgG Positivo 36.2 e Igm Negativo. Sono preoccupata perché ho paura che il mio bambino possa avere qualche malattia al momento del parto. che altri esami specifici potrei fare per avere maggiori sicurezze. Aspetto Vs risposta grazieee

Lettera non firmata

Occorre che si faccia seguire da un ambulatorio ospedaliero o universitario di Ostetricia o da un consultorio, o da un ginecologo di sua scelta. In questo modo farà tutti gli esami previsti dalle linee guida e potrà esporre le sue perplessità. Pe ril momento posso dirle che, come esami infettivologici, ha già fatto quasi tutto. Mancano solo le IgM del Citomegalovirus per verificare l'assenza di infezione recente. Le linee guida prevedono poi anche la VDRL e la TPHA per la sifilide e i marker delle epatiti e, se vuole, il test per l'HIV. Altro non è previsto, salvo esigenze e rischi particolari. Si faccia seguire. Non faccia il fai da te. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

CMV: positività a distanza di due mesi

(19/04/2015 - 08:32)

Buonasera, volevo togliermi questo dubbio. Mia moglie è alla 17° settimana. Due mesi fa ha effettuato gli esami ab anti citomegalovirus IgM e IgG I risultati sono stati: assenti per IgM IgG 6.5 AU/ml con valore di riferimento < 15 Dopo due mesi sono stati rifatti e sono risultati alterati gli IgG 67,4 U/ml con valore di riferimento 1,00 presenti. La mia preoccupazione è dovuta al fatto che nelle prime analisi sono negative le seconde positive e ho paura che in questi due mesi di intervallo tra le due analisi mia moglie abbia contratto il virus. Se non è così per quale motivo c'e questa positività a distanza di due mesi? aggiungo che le due analisi sono state fatte in due laboratori diversi. spero che non sia motivo di preoccupazione grazie attendo vostra gentile risposta

Lettera non firmata

A volte purtroppo si trovano discrepanze come quella che lei riferisce. Le consiglio di eseguire il test di avidità ed eventualmente di parlarne a voce con un infettivologo. Esegua anche una ecografia di secondo livello fetale. Non si allarmi inutilmente però. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Quali rischi l’herpes vaginale può portare al bambino?

(16/04/2015 - 11:47)

Circa due anni fa mi hanno diagnosticato l'Herpes vaginale e dal primo attacco ad oggi mi si é ripresentato circa 5/6 volte. Ad oggi sono incinta di 6 settimane e mi si ê ripresentato qualche giorno fa un altro attacco di herpes anche abbastanza acuto. Come terapia prendevo giornalmente l’aciclovir che ho smesso appena ho saputo di aspettare un bambino. Vivendo in Egitto per lavoro mi trovo impossibilitata a parlare con un medico esperto che mi possa aiutare. Quindi chiedo a lei, posso continuare la terapia o con la gravidanza no? Quali rischi l’herpes vaginale può portare al bambino? La ringrazio infinitamente per la sua risposta.

Irene

Gentile Irene,
l'Aciclovir è in genere ben tollerato in gravidanza. Ad ogni modo, non esistendo studi sicuri sulla sua innocuità prima della 20ª settimana, il suo uso nella gravidanza iniziale andrebbe riservato alle forme maggiormente severe. In caso di lesioni evidenti a livello genitale in prossimità del parto, si potrà prendere in considerazione l'opportunità di un taglio cesareo. Purtroppo senza una valutazione diretta è impossibile dirle di più. In ogni caso la scelta terapeutica di questa condizione spetta al medico che seguirà la gravidanza e al suo medico di fiducia. Per maggiori informazioni sul farmaco può consultare se vuole il Telefono Rosso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Vaccino esavalente compatibile con gravidanza in corso?

(15/04/2015 - 11:38)

Buongiorno, ieri mia figlia ha fatto il terzo richiamo del vaccino esavalente, io sono alla settima settimana di gravidanza. La cosa è incompatibile? Ci sono rischi per il feto? Tra un mese dovremo fare il vaccino per il meningococco, poi varicella e anti morbillo-parotite-rosolia. Questi sarà meglio posticiparli? Grazie mille

Lettera non firmata

Le reazioni peraltro incostanti alle vaccinazioni non sono paragonabili alla malattia. In caso contrario i bambini si ammalerebbero. Conseguentemente non dovrebbero esserci problemi per una gravida che stia a contatto con essi. In ogni caso, chieda anche al centro che pratica le vaccinazioni. Sicuramente hanno informazioni più accurate e precise. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Toxoplasmosi: devo prendere l’antibiotico prima di avere la certezza di averla contratta?

(04/04/2015 - 15:23)

Buonasera dottore, ho bisogno di sottoporla ad una domanda, sono a 28+5 gravidanza gemellare monocoriale biamniotica, il 7/03 ho fatto il toxo test e i valori di igg e igm erano negativi alla 24+5. Martedì 31/03 rifaccio il test per non farmi preoccupare con una scusa il giorno dopo rifaccio il test quindi il mercoledì stesso nel pomeriggio ho i risultati igg negativo e igm sia nel primo che secondo esito 6.8 AU/ml valori di rif (=8.0 AU/ml positivo; 6.0 - 8.0 AU/ml dubbio). Premetto che penso di esser sempre molto attenta data la mia ossessione nel cibo e nell'igiene, anche se nelle urine ho i batteri molto alti che a quanto pare in gravidanza è normale... detto ciò chiamo la ginecologa che mi dice di sottopormi al toxotest e avidity test... fatto ieri!!! Nel frattempo che aspetto i risultati la ginecologa mi ha prescritto una visita dall'infettivologo da fare dopo gli esiti e prendere 3 volte al dì Rovamicina 3.000.000 U.l, anche se l'infettivologo è contrario, perché voleva aspettare i risultati per poi ripeterli e prendendo l'antibiotico potrei incorrere ad un falso negativo delle igm!!! Lei in funzione che le ho detto cosa pensa? Ho molta paura che in queste tre settimane io abbia potuto contagiare i miei bimbi... non ho nessun sintomo, a parte spossatezza e dolori muscolari che per me sono normali, dato il mio fisico minuto... ho un neo che si è ingrandito nell'ultimo mese che devo far vedere e le vene delle mani e dei polsi che se stessi o messi in posizione bassa si gonfiano. Non so se questo possa essere utile saperlo... comunque attendo una sua gentile risposta. Grazie e Buona Pasqua!

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non sono sicuro che lei abbia contratto l’infezione, anzi credo il contrario. Ad ogni modo, nel dubbio, è ragionevole prendere l’antibiotico. Si rassereni quindi… in ogni caso non credo ci siano reali pericoli. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Contagio da scarlattina alla 36.ma settimana di gravidanza

(31/03/2015 - 11:14)

Buongiorno, sono alla settimana 36. Il mio primo bimbo (21 mesi) è probabilmente affetto da scarlattina. Lo streptococco di questa malattia è lo stesso che deve essere monitorato prima del parto oppure sono due ceppi diversi? Grazie

Lettera non firmata

La scarlattina è causata dallo streptococco beta emolitico gruppo A e da sue sottospecie. Nel tampone vaginale e rettale viene ricercato lo streptococco beta emolitico gruppo B, che è quello che può causare infezioni fetali durante il parto. La scarlattina si contagia per via aerea durante il periodo di incubazione e successivamente con il contatto delle lesioni cutanee. Dopo circa 48 ore di terapia antibiotica però il soggetto non è più contagioso. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Toxo positiva: posso sperare in un bambino sano?

(29/03/2015 - 21:26)

Buonasera. Ho fatto le analisi del sangue e i risultati della toxoplasma sono così: Toxoplasma: S-IgG 69,3 Ul/mL (metodica: CMIA note: = 3 positivo), Toxoplasma: S-IgM POSITIVO (metodica: CMIA), Toxoplasma: S-IgM 0,36 indice (metodica: ELFA NOTE: 0,65 positivo) Toxoplasma: S-IgG Avidità 48,7 % (metodica: CMIA note: = 60 alta).
Sono incinta (11 settimane, però il bimbo è più piccolo di una settimana) e alcuni medici mi hanno detto di rinunciare a questo bimbo perchè potrebbe essere con dei problemi, alcuni invece mi danno la speranza che il rischio è minimo. Sono disperata perchè non so cosa fare. Ho chiesto consigli a tante persone. Lei cosa ne pensa di questi risultati? È cosi grave e non posso sperare a un bambino sano? Grazie mille!

Lettera non firmata

C'è qualcosa che non quadra in questi risultati. 0,36 per le IgM mi sembra un valore molto basso e mi meraviglia che sia indicato come positivo. L'avidity del resto non è particolarmente bassa, quindi farebbe collocare l'infezione indietro nel tempo. Capirà però che senza visionare di persona i risultati delle analisi è impossibile trarre conclusioni attendibili. Il mio consiglio è di ascoltare il suo ginecologo o comunque uno specialista di ambulatorio ospedaliero o universitario o di un consultorio. Questi sono gli interlocutori giusti e non le tante persone che dice. E comunque occorre giudicare con gli esami davanti e non solo per quanto riferito. Nel dubbio ripeta gli esami. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Citomegalovirus positivo con alta avidità

(24/03/2015 - 16:50)

Salve, 28 anni, ottava settimana della mia prima gravidanza. Oggi mi trovo a fare i conti con risultati positivi rispettivamente per IgG e IgM Citomegalovirus, associati ad un'alta avidità. I valori: IgG 71 (positivo >15) IgM 1,33 (positivo >1) Avidità IgG 75 (positivo >60). Nelle note: "Dati compatibili con infezione primaria contratta da almeno 3 mesi"... Come interpretarli?? In passato ho avuto vari episodi di Herpes e sono sicura di aver contratto già il CMV (non mi è chiaro perchè la dicitura "infezione primaria")... potrebbe essere una ripresentazione del virus questa? Inoltre fino a gennaio 2015 ho lavorato a stretto contatto con bimbi piccoli…

Lettera non firmata

Non credo debba preoccuparsi. Ha un’infezione pregressa con immunità ed una debole persistenza delle IgM come spesso succede anche in assenza di reinfezioni. Non credo proprio che la pregressa infezione possa avere avuto interferenze con la gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Papilloma virus: potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza?

(23/03/2015 - 12:26)

Salve Dottore, ho 35 anni e soffro da anni di papilloma virus ceppo 16. Potrei avere problemi con un’eventuale gravidanza? Mi causa infertilità? E, eventualmente, il bambino potrebbe avere problemi? Perché sono 4 mesi che provo ad avere una gravidanza, ma nulla. Non mi hanno mai parlato di operazione. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Infertilità non credo proprio, a meno di grosse lesioni in grado di interferire con l’orifizio uterino (ipotesi quasi solo teorica). Il feto però potrebbe contagiarsi durante l’espletamento di un parto fisiologico. Ne dovrà parlare a voce con il suo ginecologo per valutare l’opportunità di una cura anche in base all’aspetto e al tipo di lesione e non solo in vista di una eventuale gravidanza, ma anche per prevenire neoplasie del collo uterino ed evitare contagi. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Streptococco beta emolitico gruppo A e fecondazione

(18/03/2015 - 21:42)

Buonasera, sono una ragazza di 33 anni e tra un paio di settimane dovrò effettuare una IUI senza stimolazione ormonale all'estero. Gli esami ormonali e infettivologici sono andati tutti benissimo, tuttavia a causa di recidive faringiti ho effettuato una tampone faringeo risultato positivo allo streptococco beta emolitico di gruppo A. Non ho comunque sintomi: né mal gola né febbre. La mia dottoressa eviterebbe di sottopormi ad una cura antibiotica perchè dice che questo tipo di streptococco non ha incidenze sul feto. È vero? Inoltre mi chiedevo se non curare questo batterio possa avere influenze negative sulla possibilità di rimanere incinta e dall'altra parte se una cura antibiotica possa anch'essa influire sulla possibilità di restare gravida. Grazie mille.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
anche se alcune persone risultano portatrici dello strep. B. emolitico in forma non patogena, tale microorganismo andrebbe eradicato per via delle potenziali complicanze che potrebbe causare. Parlo di complicanze che potrebbe causare a lei. Onestamente non vedo problemi nell’eseguire una terapia antibiotica adeguata. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

CMV dopo la 27.ma settimana. Che danni ci potrebbero essere?

(13/03/2015 - 15:36)

Salve, sono alla mia seconda gravidanza, 26 settimane, ho eseguito in settimana l’esame per CMV con tale risultato IgG 2.4 IU/mL negativo <6 e IgG negativo... questo vuol dire che non ho mai contratto il virus? Avendo un bambino di 2 anni che frequenta il nido, che danni potrebbe avere il feto se contraessi il virus dopo la 27 settimana? È così frequente negli asili? Grazie anticipatamente.

Lettera non firmata

No, non è mai venuta a contatto con il virus. Si tratta di una situazione frequente, anche per mamme che hanno altri bambini. Direi che l'unico accorgimento da adottare è quello di evitare di frequentare luoghi chiusi ed affollati e di evitare quando possibile, estrema vicinanza con altri bambini, escluso il suo ovviamente. L'infezione fetale, in ogni caso, anche se ovviamente possibile in caso di contatto materno con il virus, non rappresenta la regola. Considerando che non esiste solo il Cytomegalovirus ma un'infinità di noxe potenzialmente patogene, penso che possa tranquillizzarsi e vivere con serenità la sua gravidanza. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Controlli regolari e clamidia

(13/03/2015 - 07:51)

Salve, volevo chiedere quali sono i sintomi più comuni della clamidia e nel caso si diffondesse nell'area genitale superiore che sintomi si hanno? Poi volevo anche chiedere eventualmente dopo quanto tempo si propaga nelle vie superiori e in quanti casi... chiedo questo perché io faccio regolari controlli ginecologici (circa una volta all'anno) sempre andati bene fino ad ora, i massimi fastidi che ho avuto negli anni sono stati dei pruriti e irritazioni come da candida risolti con creme ecc... nulla di più, sono sempre molto apprensiva e visto ciò che si legge su internet su questa infezione volevo sapere se appunto regolari controlli annuali scongiurassero complicazioni più serie per la fertilità. In vita mia ho avuto 4 partner... appena sono venuta a conoscenza dell’esistenza di questa malattia ho fatto subito un tampone risultato negativo (lo scorso anno), ma proprio per paura di averla contratta in passato, volevo sapere quali erano i sintomi che mi potevano far pensare di avere un’infezione così estesa da compromettere la mia fertilità e se appunto i controlli ginecologici che ho fatto mi avessero aiutato :) Scusate la lunghezza, ma volevo spiegarmi per bene! Spero che possiate chiarirmi voi ogni mio dubbio al più presto :)

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per escludere un'infezione da chlamidia deve fare un tampone endocervicale. In caso di positività dovrà fare una terapia antibiotica. Cordiali saluti

Dott.ssa Giovanna Marforio
Ginecologo - Trapani

Tampone vaginale: flora mista su sfondo esfoliativo

(12/03/2015 - 21:21)

Salve, sono alla 16 settimana di gravidanza, ho appena eseguito il tampone vaginale con l'esito flora mista su sfondo esfoliativo. Di cosa si tratta? È da preoccuparsi? La ringrazio saluti

Lettera non firmata

Si tranquillizzi, il risultato non è per niente preoccupante. A volte la flora mista costituisce la normalità in molte persone in assenza di franca patologia soprattutto in assenza di sintomi. Ad ogni modo può integrare con un esame microscopico a fresco, ed eventualmente con una colposcopia. Un saluto

Dott. Nico Comparato
Medicina Interna - Ecografista - Matera

Cistite e piscina

(11/03/2015 - 00:53)

Buonasera, le scrivo perchè ho dei dubbi sul cosa fare o non fare in un caso specifico come il mio. Sono nel sesto mese di gravidanza e vorrei poter iniziare un corso di nuoto per gestanti, ma sin da quando sono piccola soffro di cistiti ricorrenti (non mi è più venuta da ca 2 anni onestamente), tanto che, ca 4 anni fa sono stata ricoverata al reparto di urologia di Perugia per esami e visite anche invasive dovute a cicli di cistite che comparivano ogni 15 giorni. In questi mesi ho fatto analisi e tamponi anche per scongiurare una banale candida albicans e infatti finora non ho nessun dato negativo per fortuna. Ph 5,5, tamponi e analisi urine perfetti. Lei come valuterebbe questa situazione? Ci sono farmaci, anche naturali, che potrei usare come prevenzione? O sarebbe meglio optare proprio per un altra strada (yoga, pilates...)? O magari tentare almeno una volta e vedere il risultato? Amo nuotare, ma arrivare a rischiare cistite e infezioni che finora sono riuscita a non contrarre sarebbe meglio! La ringrazio del tempo a me dedicato,

Silvia

Gentile Silvia,
a mio parere la piscina non costituisce un rischio specifico per cistite. Per altre infezioni dovrebbe esser sufficiente osservare le normali precauzioni igieniche. Mi rendo conto che il mio parere non è scientifico, ma non lo è neanche attribuire alla piscina un ruolo preponderante nella genesi di tutte le infezioni. Sono più a rischio gli spogliatoi e il bordo piscina. L'acqua della piscina è in genere talmente addizionata di cloro che credo sia innocente. Ovviamente deve poter contare sul fatto che siano rispettate tutte le norme. Comunque si consulti anche con il suo medico. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli

Scabbia e benzile benzoato: farò del male al mio bimbo?

(08/03/2015 - 17:50)

Salve. Sono nella 13 esima settimana di gravidanza. Il dermatologo mi ha detto che ho la scabbia. Ho iniziato a fare la cura con la soluzione benzile benzoato di 20%, mettendo su tutto il corpo la mattina e sera per 5 giorni. Ho saputo che è una soluzione molto tossica. Vorrei sapere se mi devo preoccupare e che rischi posso avere sul feto. Grazie.

Lettera non firmata

Purtroppo non può non fare la terapia. Quindi occorre accettare il bilancio rischi/benefici. Comunque a 13 settimane l'embriogenesi è terminata e quindi il feto non dovrebbe avere problemi malformativi. Cordiali saluti.

Dott. Salvatore Annona
Ginecologo - Napoli