Mani piedi bocca in gravidanza: è pericolosa? - GravidanzaOnLine

“Sono incinta e ho contratto la mani piedi bocca: è pericolosa per il feto?”

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, ho contratto la “mani piedi bocca” all’inizio della gravidanza, presa da mio figlio. Praticamente quando ho fatto il test ed è risultato positivo, avevo già la malattia. Non in forma “grave” nel senso che ho avuto un solo un giorno di febbre e due giorni dopo mi sono comparse le bolle rosse sulle mani e sui piedi (poco sfogo) e le afte sulla lingua e per tutta la cavità orale, tanto da non riuscire a mangiare cibi solidi.

Ora sono alla settimana 17. Con la morfologica potrebbero risultare dei problemi al feto, o avendola contratta quando ero di 4 settimane, il feto non avrà conseguenze? Ho fatto una visita qualche giorno dopo la convalescenza per lievi perdite ematiche e ancora non si vedeva l’embrione, ma solo camera gestazionale e sacco vitellino. Grazie

Dott. Sandro Zucca

Dott. Sandro Zucca

risponde:

Buongiorno signora, avendo già trattato questo tema in dicembre 2018 le riporto pari pari la risposta a un’altra mamma con lo stesso problema. Eccola qui sotto.

Con questo strano nome (mani-bocca-piedi) si indica una malattia esantematica, cioè con eruzioni cutanee, simile nei sintomi a una modesta influenza, causata da un germe denominato Coxsackie, o più raramente da altri virus della famiglia degli Enterovirus (quindi i test per Coxsackie non possono avere valore assoluto). Questa malattia febbrile, cosiddetta per le aree del corpo che ne vengono particolarmente colpite, ha spontaneamente un’evoluzione favorevole; il bimbo rimane contagioso particolarmente nella prima settimana dopo la comparsa delle lesioni cutanee, ma la trasmissione, in percentuale minore, è possibile anche per settimane dopo la scomparsa della macchiette.

Tutte, dico tutte, le malattie virali sono pericolose per il feto, e quindi vale la pena di sorvegliarne attentamente la vitalità, l’accrescimento, l’anatomia, il liquido amniotico, mediante esami ecografici in serie. Non esistono terapie di provata efficacia per proteggere la gravidanza in caso di infezione materna, ricordando invece la validità dei provvedimenti anti-contagio raccomandati anche per le altre virosi (lavaggio mani, no baci, eventuale mascherina su bocca e naso). Il feto non si ammala se prima non si ammala la madre, ma spesso, nell’adulto e soprattutto in gravidanza, l’andamento della malattia da Coxsackie è atipico, e possono essere minime le manifestazioni cutanee come anche la febbre.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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