Gravidanza come terapia dell’endometriosi…

Buon Giorno,
sono Paola ho 33 anni. Non ho mai provato ad avere figli anzi negli ultimi 3 anni non ho preso alcuna precauzione, siamo solo stati attenti precedentemente. Per due anni non consecutivi ho preso la pillola. Il 15 novembre il mio ginecologo mi ha riscontrato due formazioni di 33 mm e 15 mm che ha voluto tenere sotto controllo chiedendomi di tornare a gennaio per una eco vaginale avvenuta il 31/01. Le formazioni, definite in questa seconda visita formazioni endometriche, erano pressoché invariate riscontrandone qualcuna in più. Il ginecologo mi ha prospettato subito la laparoscopia o la possibilità di avere una gravidanza, ma di non allungare molto i tempi: 3- 4 mesi. Vorrei provare ad avere una gravidanza, ma temo che la patologia possa aggravarsi. Cosa è consigliabile in questi casi? L'attesa di 3-4 mesi può aggravare la situazione? È preferibile intervenire il prima possibile? Vi ringrazio anticipatamente di un Vostra risposta. Buon lavoro

Gentile signora Paola,
penso che il suo ginecologo l'abbia ben consigliata: la gravidanza può costituire un'ottima terapia dell'endometriosi in quanto inibirebbe lo stimolo estrogeno che sta alla base di questa patologia. Dopo tre o quattro mesi di tentativi inutili, è sicuramente consigliabile cambiare strada e rivolgersi alla laparoscopia. Auguri.