Gravidanza gemellare: sintomi, rischi e differenze - GravidanzaOnLine
Gravidanza gemellare

Gravidanza gemellare

La percentuale di gravidanze gemellari spontanea è di circa l’1%: tale numero aumenta leggermente nel caso si ricorra a tecniche di fecondazione assistita, ma anche qualora ci siano casi di nascite gemellari all’interno della famiglia.

I gemelli possono essere monozigoti o eterozigoti: i gemelli monozigoti sono “identici” e nascono a partire da una stessa cellula uovo fecondata da un singolo spermatozoo.

I gemelli eterozigoti risultano dalla fecondazione di due cellule uovo a partire da due spermatozoi e presentano differenze nel DNA, come succede normalmente tra fratelli.

Una gravidanza gemellare presenta alcune differenze rispetto a una gestazione singola: la pancia ingrossa più velocemente e raramente si conclude al termine delle 40 settimane.

Spesso una gravidanza gemellare si conclude prima del termine delle canoniche 40 settimane: il parto può essere spontaneo o programmato intorno alla 37^ settimana.